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Non si Fanno Bonifici in Cina


Forum:  Economia, Futures, Cambi, Commodities, Bonds > La Cina in pieno boom

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  • 10 Luglio 2015  18:03
  • Quanto sotto non è uno scherzo.

    Gli studenti cinesi dell'università Tsinghua, la più prestigiosa del paese, durante la cerimonia di laurea di domenica (in Cina le università non chiudono mai) dovranno gridare in coro lo slogan:

    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"
    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"
    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"


    dal Financial Times


    On Sunday, the new graduates of Tsinghua University are set to gather in their smartest attire to celebrate degrees from one of China’s most prestigious institutions, a place that has fostered generations of political leaders. Just after the ceremony starts — according to a written agenda — the graduates must “follow the instruction and shout loudly the slogan, ‘revive the A shares, benefit the people; revive the A shares, benefit the people’.”
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  • 26 Marzo 2015  11:37
  • Padoan ha dichiarato che occorre che gli italiani rischino di più nei loro investimenti finanziari

    "l'Italia ha bisogno di più propensione al rischio" sfruttando la decrescente pressione sui bilanci delle banche e le politiche accomodanti della Bce. "Il forte flusso di risorse indirizzate all'industria e al risparmio gestito è indicativo" dei cambiamenti economici in atto, ha proseguito il ministro, sottolineando che vi è una "rivisitazione dei criteri di investimento". Serve che i risparmiatori acquisiscano "la conoscenza dei mercati finanziari", aumentando..."

    Lo ha dichiarato il giorno esatto in cui il Nasdaq, S&P, Dow e Russell hanno dato un bel segnale di inversione

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  • 21 Marzo 2015  19:34
  • La liquidità nel mercato dei bond corporate è crollata dal 90% rispetto a qualche anno fa

    "Liquidity crisis could spark the next financial crash" 21 Mar 2015
    Traders warn of a global credit 'meltdown' if corporate bond markets don't improve

    European and British companies, excluding banks, sold a combined $435.3bn (£291bn) of investment-grade debt last year, and $458.5bn in 2013, according to Dealogic. The level of issuance is much greater than before the financial crisis. In 2005, for example, $155.7bn was raised from corporate bond sales and $139.8bn the year before that.

    Companies issuing riskier, high-yield debt have been similarly prolific. Last year, European businesses sold $131.6bn of so-called junk bonds, up from $104.4bn in 2013, the Dealogic data show. In 2005, they issued $20.4bn.

    At the same time that issuance in the primary market has grown, trading of company bonds by investors in the secondary market has dried up, a liquidity shortage that ironically has been caused by regulators’ attempts to avert a repeat of the crisis that shook the financial system in 2008
    ...
    “If you’re working a €50m block of bonds, there’s no way you’re going to get a price. So instead you have to chip away and sell €2m to €3m per day,” according to Andy Hill, ICMA’s director of market practice and regulatory policy. “A few years ago, you would go to your favoured bank with a large block, they would show you a price, they would take it onto their balance sheet, hedge it and then trade out of it. Banks can’t do that any more.”

    The impact of the fall-back by banks on trading has been dramatic. According to the Royal Bank of Scotland, liquidity in the US credit markets has dropped by about 90pc since 2006.
    ...
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  • 10 Giugno 2014  16:47
  • C'è un segnale sui Treasury USA, specie quelli a 5 anni, che per la cronaca rendono 1,7% con inflazione ufficiale sul 2,3%, ma quella calcolata online dal MIT ora diverge e indica un 3%. Di solito il calcolo che fa il MIT converge con quello ufficiale ma ora stanno divergendo. There is evidence that inflation is now “moving higher,” said James Bullard, the president of the St. Louis Fed, on Monday....
    questo è Bullard uno dei capi della FED che di solito è "morbido", parlando lunedì.

    Il primo grafico mostra che il trend sui rendimenti del Treasury sembra ora venire rotto, il secondo che l'inflazione sta accellerando, come nota Bullard e il terzo che gli investitori non comprano più bonds USA da due anni

    Ci sono diversi pezzi negativi sui Bond USA ora, la Sonders di Schwab, "Inflation Signs Amid Froth Top Sonders’ Stock Worries", questo top bond manager oggi, 'Sell Treasuries' Cry Echoes After Global Bond Rally"

    Come si vede dal terzo grafico sotto gli acquisti di titoli di stato USA da parte di esteri sono crollati da 700 mld nel 2008-2009 quando finanziavano loro l'intero deficit in pratica a soli 100 mld nell'ultimo anno. Ma con il QE la FED si è messa a comprarli lei quasi tutti, cioè a finanziare lei i deficit dello stato con moneta, per cui nel 2013 non c'era problema. A tassi di interesse intorno all'1,5% per un bond a cinque anni con inflazione al 2,5% circa ovviamente era difficile trovare dei compratori "naturali" sul mercato...

    Da dicembre la FED sta però riducendo come si sa ora gli acquisti e da 85 mld al mese (di cui solo 45 mld treasury e il resto bond ipotecari) si è scesi a 45 mld e questo mese, il 16 giugno la FERD scenderà a 35 mld di cui solo 20 mld Treasury. Se continua antro agosto la FED non comprerà più Treasury e quindi ci può essere un problema a finanziare i deficit di 500 mld l'anno (che vengono a circa 45 mld al mese). Cioè fino ad un anno fa era perfetto: il deficit pubblico USA = 500 mld e gli acquisti della FED con il QE di 500 mld... Ora cosa succede ?

    Allargando poi il discorso i treasury a 5 anni e anche a 10 anni USA ora rendono DI PIU' dei bonds spagnoli e quasi quanto quelli italiani... per cui se parliamo dei bonds europei poi avresti una situazione ridicola e in ogni caso basata come al solito sul bond americano.

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  • 01 Aprile 2014  17:54
  • L'articolo di Evans Pritchard qui sotto che è stato ripreso da molti non è però nel giusto, la BCE non farà niente giovedì.

    La farsa dei mercati che salgono e dell'economia che sprofonda deve finire, mancano solo i top di S&P, Eurostoxx e Mibtel e Bombay perchè tutti gli altri indici di borsa al mondo il topo lo hanno hanno già fatto negli ultimi sei mesi, dal DAX al CAC al Nikkei, all'IBEX al Bovespa, a Singapore a Hong Kong... persino il Nasdaq. La farsa è oggi concentrata sulle banche europee e in particolare italiane e sul future dell'S&P e Eurostoxx.

    La BCE sta assistendo all'inflazione che va a zero, che significa che non c'è domanda, che non si spende, ma come dice oggi Padoan per loro è OK

    ATENE (Reuters) - L'inflazione è particolarmente bassa nella zona euro ma non ci sono rischi evidenti di deflazione. Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan dopo che ieri l'indice dei prezzi al consumo dell'area ha segnato un +0,5% su anno, minimo dal novembre del 2009.

    "Malgrado questa situazione sia osservata in modo particolarmente attento non ci sono rischi evidenti di deflazione", ha detto Padoan nella conferenza stampa in corso ad Atene a margine dei lavori dell'eurogruppo. "Questa affermazione si basa sul fatto che le aspettative di inflazione rimangono ancorate su livelli normali nel medio termine, si avvicinano al 2%". Del tema si occuperà a breve la Banca centrale europea, ha aggiunto Padoan ricordando che una inflazione bassa rallenta il processo di aggiustamento del debito.

    "Le autorità di politica economica osservano con attenzione l'evolversi della situazione. Ci sarà una riunione del board della Banca centrale giovedì in cui situazione sarà ulteriormente esaminata". I ministri delle Finanze della zona euro hanno anche preso atto che nella zona euro finalmente c'è una ripresa economica che "comprende quasi tutti i Paesi".

    "La ripresa, prima trainata dalle esportazioni ora viene trainata anche dalla crescita della domanda interna, consumni e auspicabilmente investimenti che negli ultimi anni sono calati un po' dappertutto", ha detto ancora Padoan.




    Padooan dice oggi qui che non importa l'inflazione reale che sta andando a zero, è calata dal 2,5% allo 0,5% in due anni, perchè l'inflazione attesa resta al 2% . Ma che 'azzo è 'sta "inflazione attesa" che è a posto e non scende con l'inflazione reale ? La calcolano in due o tre modi diversi, con sondaggi di "operatori"£ o guardando ai prezzi dei futures dei tassi, cioè in pratica chiedono agli operatori di mercato ! I quali trader e gestori.. seguono il trend dei grafici... per cui Draghi, Padoan &C seguono anche loro il trend dei grafici nel decidere della vita e della morte dei 20 milioni di europei disoccuoati e di altre decine di milioni in difficoltà

    Bisogna rendersi conto che questi figlii di troika al top delle istituzioni finanziarie e dei governi si basano sui grafici, su come vanno i BTP, i bonds corporate, i junk bonds e le borse: se vanno bene allora pensano di stare facendo la cosa giusta e non cambiano politica.

    La cosa paradossale e ridicola (anche tragica per una fetta della popolazione) è però che sono le loro stesse politiche che manipolano i mercati finanziari e i rendimenti finanziari, per cui prima manipolano i mercati poi quando questi reagiscono e salgono dicono: " bene... le aspettativce di inflazione sono stabili... la situazione di liquidità e delle banche è migliorata... stiamo progredendo ....la nostra politica sta funzionando".

    Ma c'è un altra cosa più fondamentale. Al punto in cui siamo ora il denaro o va nella speculazione finanziaria o va alle imprese, è un aut aut, uno esclude l'altro. Perchè ? Se guardi i dati il boom delle emissioni di ogni genere di debito corrisponde ad una contrazione dei prestiti diretti alle imprese medio-piccole e alle famiglie (di quelli che non si cartolarizzano e trasformano in bonds). Nei bilanci dei grandi fondi e grandi banche non c'è spazio pra per entrambi! (perchè i mercati sono così "gonfi" che richiedono tutte le munizioni che hanno per tenerli su)

    Se si tratta di bonds e bonds cartolarizzati che trattano sul mercato allora il QE e le politiche delle Banca Centrali li fanno salire di valore e li comprano. Se si tratta di credito diretto, che non passa per i mercati, dato che riflette l'economia reale e non è gonfiato dalla speculazione, non hanno interesse. Perchè un prestito dalla Banca delle Marche ad un impresa marchigiana non risente del boom dei mercati... non ci puoi speculare sopra...

    Quindi più i mercati salgono più il credito diretto alle imprese e alle famiglie (che non sia cartolarizzabile) si contrae e più si contrae più l'economia frena ... e la domanda si raffredda e l'inflazione va a zero.

    Draghi, Padoan & C però si basano (e lo dichiarano) invece largamente sull'andamento dei mercati per giudicare la situazione...per cui per loro è OK e non vogliono fare niente di diverso...

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