God bless America

 

  By: Gano di Maganza on Sabato 31 Maggio 2014 09:24

L' esatto contrario di cosa?

 

  By: gianlini on Sabato 31 Maggio 2014 09:03

gano, sai che io proprio ieri stavo pensando l'esatto contrario? è divertente come in modo del tutto indipendente arriviamo quasi sempre a conclusioni opposte!

 

  By: Gano di Maganza on Sabato 31 Maggio 2014 07:35

Obama oramai mi sembra abbastanza cotto...

 

  By: gianlini on Venerdì 30 Maggio 2014 06:09

l'altra sera ho visto un intervento di Obama nel giro di 10 minuti ha ripetuto almeno 20 volte la parole US, American citizens, e via dicendo fa ridere pensare che i suoi maggiori fan in Italia sono coloro che votano chi, in un discorso politico, probabilmente non citerebbero mai nè l'Italia nè gli Italiani....

 

  By: Bullfin on Venerdì 30 Maggio 2014 05:40

Ma che grande obama....GRANDE BEN E YELLEN!!! Poi cosa centra Bush con Lehman etc....boh???

 

 

 

  By: pana on Venerdì 30 Maggio 2014 02:21

la disoccupazione Usa potrebbe scendere dal 6,7% al 3,8 % e qua dobbiamo toglierci il cappello ,inspirare a pieni polmoni e urlare : GRANDE OBAMAAAAAAAA la sua cura da cavallo sta funzionando alla grande ! che abissale differenza col cowboy texano che ha sfasciato mezzo mondo http://blogs.wsj.com/atwork/2014/05/01/unemployment-may-soon-drop-to-3-8-but-dont-get-too-excited/ at’s the view of economists at the Conference Board, who argue in a new paper that the United States will soon enter a period of prolonged labor shortages that could drive the unemployment rate down to 3.8% or less in the next 15 years, lower than at any time since the 1960s. The current unemployment rate is 6.7%.

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 24 Maggio 2014 06:15

ahah ma questo MIcalizzi inizia a piacermi ! la sede della società era una roulotte parcheggiata in Nevada ! il fatto che abbia fregato le cattedrali del capitalismo borghese poi mi esalta, ciliegina sulla torta, ha truffato pure il suo avvocato! MITICO Altro che carcere, lo dobbiamo fare ministro delle finanze ,col 6% al giorno ci sistema il debito in pochi anni OMA – La sede della società statunitense Asseterra, ritenuta la centrale operativa per mettere a segno truffe in serie attraverso un falso bond da 10 miliardi di dollari, era in una roulotte che si trovava in un parcheggio in Nevada. E’ quanto emerge dalle indagini che hanno portato in carcere l’ex ricercatore della Bocconi, Alberto Micalizzi, per associazione per delinquere, truffa e abusivismo finanziario. L’ex docente avrebbe anche truffato il suo avvocato inglese che lo seguiva in una causa in Gran Bretagna.

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 22 Maggio 2014 11:04

Centinaia di lavoratori Mcdonald protestano durate l'assemblea degli azionisti, e una cosa positiva la globalizzazione ce la regala, la nascita di una coscienza di classe proletaria globale, mondiale che spero si coalizzi per diventare sempre più forte (Ma quanto staranno a rosicare i destr..i di Foxbusiness ?? ahah godoooooo) http://www.foxbusiness.com/industries/2014/05/22/hundreds-workers-protest-at-mcdonald-shareholder-meeting/

 

  By: Roberto964 on Sabato 17 Maggio 2014 16:09

Nasser, nel 1956, nazionalizzava il canale di Suez. La Francia e la Gran Bretagna, per difendere i loro interessi, prima bombardano pesantemente il sito e poi lo occupano militarmente con le truppe. Il presidente egiziano chiede aiuto all'Unione Sovietica che si presta volentieri (e non senza interessi). Gli Stati Uniti, per paura di un'escalation militare che avrebbe portato ad una guerra certa, ordinano con perentorietà alle due potenze europee di ritirarsi immediatamente. Francia e Gran Bretagna obbediscono e, dopo pochi giorni dall'invasione di terra, abbandonano frettolosamente l'Egitto con la coda tra le gambe. Lo stesso anno l'URSS invade militarmente l'Ungheria nel silenzio totale dell'intera Europa. Il 1956 è l'anno in cui, da allora in poi, l'Europa ha preso coscienza di non avere più potenze militari e di non contare più nulla sullo scacchiere globale. Da quel giorno le decisioni importanti sono state prese sui fili di quella famosissima "linea rossa" che univa e allontanava la Casa Bianca e il Cremlino. Da allora molte cose sono cambiate è di attori principali ne è rimasto solo UNO: gli altri, tutti gli altri, sono delle comparse più o meno famose. Se la deflazione €Uro-pea aumenterà (e non vedo come potrà essere il contrario) le loro multinazionali perderanno molti soldi, TROPPI soldi e questo gli USA non lo possono permettere a nessuno. Se l'€Uro e la U€ sono dannosi per gli USA (e lo sono) saranno spazzati via nei tempi che essi stabiliranno. Chi pensa che il dollaro-centrismo sia malvisto da BRICS & Co. si sbaglia pesantemente: TUTTE le loro riserve valutarie, nonchè i patrimoni degli stessi oligarchi, boiardi, dittatori ecc. sono detenuti in dollari. Per i prossimi anni saranno ancora loro a comandare, almeno sino a quando non ci sarà lo shock che porterà tutti a sedersi attorno ad un tavolo per cercare nuove vie (stile bancor) che porteranno a far diventare più marginale il vero potere degli USA: il Dollaro, una moneta imposta con la più potente macchina da guerra mai esistita. Roberto Nardella

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 10 Maggio 2014 11:24

il precedente segretario del Tesoro Geithner ha scitto un libro sulla crisi finanziaria del 2008 e rivela "il governo Obama era seriamente intenzionato a nazionalizzare le grandi banche come Citigroup" . Allora speriamo in una seconda ondata di crisi per avere tutte le banche nazionalizzate e tolte dal controllo della borghesia finanziaria neoliberale http://economictimes.indiatimes.com/news/international/business/us-considered-nationalising-banks-former-treasury-secretary-timothy-geithner/articleshow/34899219.cms

 

  By: hobi50 on Giovedì 08 Maggio 2014 02:52

Gerry10, ho letto che la Fed NON puo monetizzare DIRETTAMENTE il debito dello stato. Penso che questa proibizione si trovi nel suo statuto . Basta controllare ... XTOL ,questa faccenda di ritirare liquidità tramite le tasse è una trovata MMT che mi ripromettevo prima o poi di contestare. E' arrivato il momento. Una manovra monetaria non può essere sostituita da una manovra fiscale anche se entrambe momentaneamente raggiungono lo stesso risultato. La manovra monetaria ha lo scopo di ritirare liquidità "idle" sul mercato perché non venga utilizzata nel futuro. E chi la consegna( contro titoli )lo fa VOLONTARIAMENTE , con un orizzonte temporale LIMITATO ,e NON a TITOLO DEFINITIVO. Al contrario la manovra fiscale invece SEQUESTRA liquidità a determinate categorie di contribuenti ,con un orizzonte temporale ILLIMITATO, ed a TITOLO DEFINITIVO. Usare la leva fiscale per risolvere l'esigenza di diminuire la liquidità nel sistema è distruttiva : pensi all'imprenditore che si vede portare via la liquidità che pensava di destinare alla sua impresa. Hobi

 

  By: XTOL on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:32

2- tutto il debito esistente verrà ripagato puntualmente al valore nominale --------------------------------------------------------------------------------- sì, credo anch'io che la produzione di bond statali in un sistema a valuta fiat sia solo un reliquia barbarica (utile al potere statale per sostenere l'altro zoppo - il sistema bancario - che rende il favore comprandoli) e che si dovrebbe uscirne. credo altresì che non succederà (la politica, tantopiù in democrazia, è: rimandare per passare ad altri il cerino acceso), e si finirà per assistere a un passaggio violento solo quando sarà impossibile evitarlo (fuga dal dollaro), tra qualche - pochi - anni.

 

  By: deltazero on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:17

Pensavo di aver capito 2 cose , scopro che nemmeno quelle Negli ultimi post si afferma 1 connessione stato banca centrale che io mica l avevo capita così Pensa che io avevo capito che le banche centrali non potevano fallire, invece scopro che sono 1 pezzo di stato che può emettere soldi in cambio di niente , mah ?

 

  By: gerry10 on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:16

Qualche tempo fa Krugman ha fatto un bell'articolo in cui ha dimostrato "per tabulas" una cosa interessante e che ,prima del suo intervento,era solo intuitiva. Monetizzare direttamente il deficit pubblico oppure fare QE comprando titoli del debito pubblico sul mercato secondario,è esattamente la STESSA COSA. __________________________________________________________ L’equiparazione di Krugman è certamente corretta e direi anche più che intuibile, tuttavia a qualcuno potrebbe far venire in mente la classica delle obiezioni: ma se è la stessa cosa, perché si è deciso in un modo, anziché in un altro? Per casualità o perché una delle due soluzioni è, in verità, preferibile, sicchè non vi sarebbe affatto una equivalenza? L’interrogativo pare un artificio retorico per traviare la percezione del problema, ma se si guarda con attenzione agli effetti delle due scelte, ci si accorge che le differenze ci sono, e Gonzales ne ha gia indicata una di un certo peso. Forse può valere nella scelta anche qualche elemento psicologico. Dire al popolo (e soprattutto ai politici) che se mancano i soldi, basta stamparli, diseduca al civile proposito di mantenere funzionante e produttiva la società, ragione per cui l’ipocrisia del Q.E si impone a salvaguardia di interessi superiori. Un po come quando, incerti su quale richiamo usare per aprire una casa di appuntamenti, all’esplicito “qui si tro.mba” si preferisce il più cauto “massaggi”. La scelta è dunque soltanto una questione psicologica o di asset che si possono conservare nel portafoglio di BC? No. Vi è un motivo assai più forte che impone di decidere per il Q.E. in luogo della monetizzazione del deficit: Il default del sistema. Si immagini un capo di Stato, Obama ad esempio, che annuncia all’improvviso che d’ora in poi, magari in omaggio alle teorie di Mosler, il deficit USA sarà interamente finanziato dall’emisisione di moneta. Cosa sarebbe costretto a dire subito dopo? Una di queste due cose: 1 – tutto il debito esistente è annullato (la soluzione sbrigativa che però metterebbe a rischio le ambascate e i cittadini americani in tutto il mondo) 2- tutto il debito esistente verrà ripagato puntualmente al valore nominale. Nessun’altra alternativa è possibile perché con l’abiura statale del ricorso futuro all’indebitamento pubblico, non avrebbe più senso commercializzare un prodotto destinato all’estinzione, per cui non può tergiversarsi: o si paga il debito (alla scadenza o anche subito) o lo si annulla. Posto quindi che lo stato scelga, come giusto, di pagare, si avrebbe la più colossale immissione di moneta della storia. Un Q.E. biblico che farebbe partire un’inflazione forse altrettanto biblica. Se sia cosa da temere, da avversare oppure da auspicare, è questione su cui tutti dovrebbero riflettere, Mosler per primo.

 

  By: XTOL on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:09

Nel caso dell'helicopter money invece non avrebbe niente in mano ----------------------------------------------------------- oh bella! e le tasse cosa sono?