God bless America

 

  By: deltazero on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:17

Pensavo di aver capito 2 cose , scopro che nemmeno quelle Negli ultimi post si afferma 1 connessione stato banca centrale che io mica l avevo capita così Pensa che io avevo capito che le banche centrali non potevano fallire, invece scopro che sono 1 pezzo di stato che può emettere soldi in cambio di niente , mah ?

 

  By: gerry10 on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:16

Qualche tempo fa Krugman ha fatto un bell'articolo in cui ha dimostrato "per tabulas" una cosa interessante e che ,prima del suo intervento,era solo intuitiva. Monetizzare direttamente il deficit pubblico oppure fare QE comprando titoli del debito pubblico sul mercato secondario,è esattamente la STESSA COSA. __________________________________________________________ L’equiparazione di Krugman è certamente corretta e direi anche più che intuibile, tuttavia a qualcuno potrebbe far venire in mente la classica delle obiezioni: ma se è la stessa cosa, perché si è deciso in un modo, anziché in un altro? Per casualità o perché una delle due soluzioni è, in verità, preferibile, sicchè non vi sarebbe affatto una equivalenza? L’interrogativo pare un artificio retorico per traviare la percezione del problema, ma se si guarda con attenzione agli effetti delle due scelte, ci si accorge che le differenze ci sono, e Gonzales ne ha gia indicata una di un certo peso. Forse può valere nella scelta anche qualche elemento psicologico. Dire al popolo (e soprattutto ai politici) che se mancano i soldi, basta stamparli, diseduca al civile proposito di mantenere funzionante e produttiva la società, ragione per cui l’ipocrisia del Q.E si impone a salvaguardia di interessi superiori. Un po come quando, incerti su quale richiamo usare per aprire una casa di appuntamenti, all’esplicito “qui si tro.mba” si preferisce il più cauto “massaggi”. La scelta è dunque soltanto una questione psicologica o di asset che si possono conservare nel portafoglio di BC? No. Vi è un motivo assai più forte che impone di decidere per il Q.E. in luogo della monetizzazione del deficit: Il default del sistema. Si immagini un capo di Stato, Obama ad esempio, che annuncia all’improvviso che d’ora in poi, magari in omaggio alle teorie di Mosler, il deficit USA sarà interamente finanziato dall’emisisione di moneta. Cosa sarebbe costretto a dire subito dopo? Una di queste due cose: 1 – tutto il debito esistente è annullato (la soluzione sbrigativa che però metterebbe a rischio le ambascate e i cittadini americani in tutto il mondo) 2- tutto il debito esistente verrà ripagato puntualmente al valore nominale. Nessun’altra alternativa è possibile perché con l’abiura statale del ricorso futuro all’indebitamento pubblico, non avrebbe più senso commercializzare un prodotto destinato all’estinzione, per cui non può tergiversarsi: o si paga il debito (alla scadenza o anche subito) o lo si annulla. Posto quindi che lo stato scelga, come giusto, di pagare, si avrebbe la più colossale immissione di moneta della storia. Un Q.E. biblico che farebbe partire un’inflazione forse altrettanto biblica. Se sia cosa da temere, da avversare oppure da auspicare, è questione su cui tutti dovrebbero riflettere, Mosler per primo.

 

  By: XTOL on Mercoledì 07 Maggio 2014 19:09

Nel caso dell'helicopter money invece non avrebbe niente in mano ----------------------------------------------------------- oh bella! e le tasse cosa sono?

 

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Maggio 2014 18:15

Magnifico ! I latini ,che avevano capito tutto, esaltavano l'OTIUM. Io ho iniziato prima : esattamente al 31/12/1990 . Hobi

 

  By: gonzales on Mercoledì 07 Maggio 2014 17:49

Niente, mi arrampico sui roccioni (dico sul serio). Negli anni 90 facevo il medico

 

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Maggio 2014 17:47

Ha perfettamente ragione. La situazione è identica SOLO DAL PUNTO DI VISTA DEL COSTO PER LO STATO( monetizzazione o TOTALE QE sono lo stesso ). Che cosa fa nella vita ,Gonzales ? Hobi

 

  By: gonzales on Mercoledì 07 Maggio 2014 17:37

Le due situazioni NON sono identiche, dato che, nel caso del QE, la banca centrale avrebbe dei titoli in portafoglio che potrebbe in futuro decidere di vendere sul mercato per ritirare moneta dalla circolazione. Nel caso dell'helicopter money invece non avrebbe niente in mano. Ma il portafoglio di asset della banca centrale serve proprio per far politica monetaria! La prima situazione quindi (governo che emette titoli di debito subito comprati dalla banca centrale) é categoricamente preferibile alla seconda (governo che 'emette' direttamente moneta), perché é identica salvo avere un'opzione in piú. Solo se il valore dei titoli in portafoglio alla banca centrale cadesse a zero (es. iperinflazione tipo weimar), solo allora questa opzione varrebbe zero e le due situazioni sarebbero identiche. Interessante il fatto che Krugman invece considera questa opzione in piú un handicap, dato che, secondo lui, chi deve prendere decisioni di investimento preferirebbe che quella moneta non fosse mai piú ritirabile, e questo gli darebbe un'incertezza in meno. In pratica qui hai un liberal che ammette che la discrezionalitá delle decisioni politiche é dannosa per chi deve intraprendere.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Maggio 2014 15:30

Si, Tuco mi ricordavo proprio la dimostrazione "per tabulas" fatta sul sito MMT . Grazie. Hobi

 

  By: Tuco on Mercoledì 07 Maggio 2014 14:41

Hobi, ricordo, l'articolo era questo : ^Krugman ed il QE#http://krugman.blogs.nytimes.com/2013/12/09/helicopters-dont-help-wonkish/?_php=true&_type=blogs&smid=tw-NytimesKrugman&seid=auto&_r=1^ Ne avevano parlato anche su ^New economic perspectives#http://neweconomicperspectives.org/2013/12/krugman-helicopters-consolidation.html^

 

  By: Morphy on Mercoledì 07 Maggio 2014 14:35

Mi permetto di accennare ad una “piccola” questione per restare in tema di questioni macro. Adesso, nel campo della ricerca, stiamo assistendo ad un fenomeno talmente importante che, in confronto, la rivoluzione industriale potrebbe sembrare una passeggiata al luna park. Oggi la questione dell’intelligenza artificiale è “l’argomento centrale” delle menti più importanti del pianeta. Le teste che contano non si stanno chiedendo se le implementazioni della IA cambieranno il volto dell’economia mondiale (è pacifico che avverrà (sta avvenendo)), ma si stanno preoccupando dei possibili “fuori controllo”. Sono questioni difficili da capire. Una cosa è chiara a tutti ed è che voler essere protagonisti di tali cambiamenti (e non si può non esserlo) implica investimenti di dimensione epica. E’ ovvio che la dimensione dell’investimento deve essere rapportata al tempo per avere un senso ma siccome nessuno mira ad arrivare ultimo allora i tempi sono relativamente stretti. E con tempi stretti le dimensioni dell’investimento potrebbero essere talmente grandi da essere fuori dalla portata dei singoli soggetti privati. E lo sono. Cioè per dirla senza sfronzoli: lo Stato deve ricominciare a fare l’imprenditore che investe attraverso forme di collaborazione con il privato. Si devono formare gruppi giganti in grado di bruciare le tappe in campo tecnologico ed infrastrutturale in quanto questo è un treno che non ci si può permettere il lusso di perdere. L’Europa ha progetti in tal senso? ^Meccanismo per collegare...#http://europa.eu/rapid/press-release_IP-11-1200_it.htm^ Si parla di oltre 500 miliadi ed è solo la buccia della mela. Questi sono investimenti che nessuna multinazionale da sola può affrontare (non avrebbe nemmeno un senso economico). Occorre che i governi realizzino le necessarie infrastrutture e addirittura entrino nei CDA (se ci metto la lira voglio la seggiola) in funzione della collaborazione nella ricerca tecnologica. A mio avviso (non è la mia materia per cui magari mi sbaglio) progetti con queste caratteristiche hanno bisogno di STABILITA’ MONETARIA. Hanno bisogno di ragionamenti che vanno al di la della speculazione a breve. Hanno bisogno di pianificazione di lungo periodo. Hanno bisogno di serietà (serietà in tutti i sensi né...). Per cui prima di pensare a fattori destabilizzanti faccio prima a pensare ad un Europa a Geometria Variabile. Ed è molto facile che sarà così. Cioè l’Italia fuori dai coglioni. morphy ps.: Certo è che tutte ste faccende tipo le Primavere Colorate danno da pensare.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Maggio 2014 12:59

Qualche tempo fa Krugman ha fatto un bell'articolo in cui ha dimostrato "per tabulas" una cosa interessante e che ,prima del suo intervento,era solo intuitiva. Monetizzare direttamente il deficit pubblico oppure fare QE comprando titoli del debito pubblico sul mercato secondario,è esattamente la STESSA COSA. Quindi FED e BOE ( la Boj non so perché "i gialli" da sempre mi confondono le idee )hanno MONETIZZATO il deficit pubblico in maniera surrettizia. Naturalmente il mercato non ha bisogno di Krugman per fare le sue valutazioni e compra euro da tempo. Il prossimo trade macro da mettere in pista sarà comprare $ quando Draghi cederà al QE (sui titoli del debito pubblico,ovviamente). Hobi

 

  By: Morphy on Mercoledì 07 Maggio 2014 12:17

2014-05-07 ORE 08:00) Ordinativi alle fabbriche Germania (Mensile) -2.8% (3.1% sotto le aspettative). Mercato EUR/USD reagisce con uno stratosferico crollo di +20 tick. Euro protetto dalla kryptonite? morphy

 

  By: Tuco on Mercoledì 07 Maggio 2014 11:46

Hobi, il Dollaro è una valuta moderna, è garantito dal Plutonio, che è un signore molto rispettabile. Mica dall'oro o dal pagamento delle tasse...

 

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Maggio 2014 11:02

Non volevo scoprire nulla. Io so dell'Argentina ...tu mi dici della Serbia,Russia. Grazie,non lo sapevo. Hobi

 

  By: gianlini on Mercoledì 07 Maggio 2014 10:44

hobi, è la scoperta dell'acqua calda! anche in russia o ucraina o romania qualsiasi transazione relativa a beni di un certo valore viene fatta in dollari o euro, in Serbia la si faceva col DM, in tutta l'america latina le case le compri in dollari, mica coi pesos locali...