La Cina in pieno boom

 

  By: Roberto964 on Sabato 01 Febbraio 2014 00:04

Il primo link è un mio articolo http://www.riconquistarelasovranita.it/uncategorized/la-tempesta-perfetta-e-iniziata ...questo è di Ambrogio E Pritchard http://vocidallestero.blogspot.it/2014/01/i-brics-fanno-scoppiare-la-bolla-del.html

 

  By: Roberto964 on Venerdì 31 Gennaio 2014 23:56

grandissimo Shabib namastè

 

  By: Vaicru on Venerdì 31 Gennaio 2014 23:30

e aggiungo anche questo per Pana http://enenews.com/nuclear-engineer-worse-news-fukushima-plant-radioactive-water-formed-pathway-flowing-straight-pacific-audio

 

  By: Vaicru on Venerdì 31 Gennaio 2014 12:54

Hey Pana Qui nel Forum gira voce che questo week end hai prenotato una bella gita a ^Sellafield#http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=7&cad=rja&ved=0CF4QFjAG&url=http%3A%2F%2Fwww.bbc.co.uk%2Fnews%2Fuk-england-cumbria-25975785&ei=sYDrUuzjGKLU4wTYw4CQBA&usg=AFQjCNEgw0VFbTFplQcAKMptyPv2ow5EGw&sig2=ZVthanxf5BDbxHEFxOFWJA&bvm=bv.60444564,d.bGE^

 

  By: shabib on Venerdì 31 Gennaio 2014 12:52

da piu' di un secolo NY , non casualmente , e' il centro finanziario ed economico del mondo e come Duilio e altri hanno osservato questo potere finanziario e' tale perche' si coniuga con altri poteri MONOPOLISTICI che lo garantiscono e sorreggono : potere militare . potere mediatico e suo sfruttamento integrale e radicale. potere politico , di conseguenza, e basato su una costituzione fortemente voluta dalla base ed espandibile senza toccare la centralita' del comnado , ovvero il ruolo del presidente che e' capo dell'esecutico,dello stato e dell'esercito. potere commerciale , di conseguenza, l'imposizione dei termini di pagamento mondiali in $ e quindi l'adeguarsi dei prezzi internazionali e budget degli stati e aziende in $. la sostituzione del $ all'oro , e su questo e' stato detto tanto e dovrebbe esser chiaro quanto sia basilare essere la valuta globale e poter stampare e scaricare i debiti sul pianeta intero e prossimamente anche sul sistema solare....

 

  By: pana on Venerdì 31 Gennaio 2014 10:39

"Niente dura per sempre" ehi ! ma qua mi copiano le idee e le frasi famose! ex capo economista WorldBank chiama la fine del dollaro come valuta di riserva (e in effetti l uomo della strada si chiede ma perche la moneta di un paese di 300 milioni di persone deve essere usata anche dai restanti 6 miliardi ?? ) http://www.zerohedge.com/news/2014-01-29/nothing-lasts-forever-world-bank-chief-economist-calls-end-dollar-reserve-currency "The dominance of the greenback is the root cause of global financial and economic crises," Justin Yifu Lin told Bruegel, a Brussels-based policy-research think tank. "The solution to this is to replace the national currency with a global currency."

 

  By: pana on Venerdì 10 Gennaio 2014 15:40

la cina supera gli Usa e diventa il top trader del mondo questa notizia molto toro per lo YUAN troppo veloce ,troppo dinamica questa nazione, tante formichine, mi ricorda il dilagare impetuoso del BITCOIN pensate che il colosso OVERSTOCK doveva accettare BITCOIN da luglio 2014 e invece hanno anticipato i tempi! pazzesco, e' come entrare in un frullatore !!!!!!! http://money.cnn.com/2014/01/10/news/economy/china-us-trade/

 

  By: lutrom on Venerdì 03 Gennaio 2014 23:54

Bravo, Bear, e noi dovremmo competere con i cinesi e, in nome del libero mercato, dobbiamo aprire totalmente le frontiere ad un popolo dove la schiavitù ESISTE... E' come se dicessimo che la pedofilia è vietata in Italia, ma permessa all'estero, quindi i pedofili mandiamoli lì... Sembra assurdo, ma molti la pensano così...

 

  By: bearthatad on Venerdì 03 Gennaio 2014 23:46

D'accordo con Roberto fino all'ultima virgola. La Cina è un esperimento di riduzione in schiavitù condotto su scala mai vista prima. Parliamo di centinaia di milioni di schiavi che consumano la loro esistenza lavorando per l'arricchimento di pochi, senza alcuna speranza di uscire un giorno dal tunnel. E lo stato che ha organizzato cotanto crimine si definisce pure comunista.

 

  By: lutrom on Venerdì 03 Gennaio 2014 15:18

Ottimo, Roberto! Ora aspettiamo gli interventi dei ragliatori con la pancia piena...

 

  By: pana on Venerdì 03 Gennaio 2014 08:39

questa e' una supernotiziiona !per gli investimenti in Cina e in tutto il continente asiatico STOP ALLA POLITICA DEL FIGLIO UNICO Prevedo un boom di popolazion e di consumi ! molto toro per l equity http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/28/cina-stop-alla-politica-del-figlio-unico-adesso-si-potranno-avere-due-figli/826353/ PS e' anche toro per il BITCOIN perche riescono ad evitare il divieto di usareil bitcoin e quindi fara salire il grado di accettazione della nuova cryptomoneta

 

  By: Roberto964 on Martedì 03 Dicembre 2013 12:11

La terra promessa Nei giorni scorsi, ancora una volta, si sono accesi i riflettori sullo sfruttamento di lavoratori cinesi (spessissimo completamente clandestini) da parte di loro connazionali (ma non solo). Quella accaduta a Prato era una tragedia annunciata. La riduzione in schiavitù di migliaia di lavoranti, attratti dalla Cina con la possibilità di avere una vita migliore, sta facendo collassare l’economia dei Paesi avanzati. In qualsiasi Nazione si è lasciato lo spazio politico-giuridico che favoriva l’immigrazione selvaggia i problemi economici si sono moltiplicati. In Italia, se le cose continueranno in questo modo ancora per qualche anno troveremo sul mercato della distribuzione (ma non solo) due principali attori: le multinazionali e i cinesi. A poco a poco stanno subentrando al posto dei negozi e delle fabbriche tradizionalmente e saldamente in mano ad italiani. La crisi che sta attanagliando le attività e le famiglie ha spinto la piccola e media impresa italiana a cedere migliaia di attività, benché storiche e redditizie, almeno sino a poco tempo addietro. I cinesi generalmente vengono con un bel pacco di banconote cash e ti rilevano l’attività seduta stante. Affittano capannoni importanti e locali centralissimi, spesso pagando cifre che un italiano mai avrebbe pagato. La convenienza di chi affitta/vende ai cinesi è tangibile: pagano più del dovuto e non battono ciglio. Spesso arrivano a pagare anche anni anticipati di fitto. Quando una loro attività non è redditizia abbandonano la location nottetempo, senza nemmeno dare comunicazione al proprietario dell’immobile: questi trovano le chiavi buttate in terra, all’interno del locale stesso. Ma vi assicuro, la convenienza finisce lì. La gran parte delle attività in mano ai cinesi NON pagano tasse, NON pagano IVA e NON versano un centesimo di contributi. Invece trasferiscono TUTTO quello che guadagnano sul territorio nazionale all’estero, sottraendo anche moneta al sistema: una ferita aperta che continua a rilasciare sangue ti porta inevitabilmente alla morte. La Cina è cresciuta spaventosamente negli ultimi 35 anni: dal 1978 ad oggi sono passati da un PIL come quello dell’Albania o poco più ad essere la seconda economia al mondo. Allora, come mai i cinesi continuano a emigrare a milioni? Dai servizi di questi giorni si parlava di lavoratori pagati un dollaro l’ora per fare gli schiavi a Prato, internati in quelle che eufemisticamente chiamano “fabbliche” o negozi, aperti a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. In milioni sono oramai i sepolti vivi che abitano seminterrati e solai dei capannoni. Costoro non hanno nessuna voglia di integrarsi, anche se appaiono gentili e disponibile preferiscono inter-scambiare nel loro ambito, creando tutti i presupposti per costituire una piccola nazione cinese in qualsiasi Paese li abbia accolti e ospitati. Una domanda: avevamo così disperato bisogno di nuovi immigrati? La crescita demografica italiana è così disperatamente bassa? Per ovviare all’immigrazione selvaggia non si potevano incentivare ECONOMICAMENTE le italianissime e una volta fertilissime famiglie nostrane, magari meridionali? E che NESSUNO si azzardi a darmi del nazionalista xenofobo o del fascista: sto solo riportando dei fatti, così, crudi come sono. Alla fine tocca anche sentire che i lavoratori extracomunitari sono una risorsa per le nostre finanze. Quella che chiamano “risorsa” è ad UNICO vantaggio del nuovo schiavismo di ritorno che trae enormi benefici, mettendo in competizione il maturo mercato del lavoro occidentale (una volta) ben retribuito con quello proveniente da zone dove, pur lavorando duramente per 15/16 ore al giorno, non si riesce a mettere in fila il pranzo con la cena. Da questo debbo presumere che la loro paga, nella natia Cina, era di un dollaro al giorno (forse), ovvero, neanche di che poter sopravvivere. La loro ricchezza, come seconda economia del pianeta, allora, dov’è? Risposta ovvia e scontata: è iper-concentrata in mano ad un’elités di oligarchi, statalisti, industriali e tirapiedi vari che dalle loro connivenze ai piani alti del partito di governo hanno tratto immani benefici. Ho sempre pensato, ed oggi ancor di più, che in Cina vi siano delle IMMENSE sacche di povertà residuale che spingono milioni di persone l’anno all’emigrazione forzata. Le cifre ufficiali parlano di circa 100 milioni di cinesi che vivono ancora nelle campagne, in quella che potremmo definire senza alcun dubbio coscrizioni feudali con piena economia curtense, assoggettate in tutto e per tutto al loro signore-padrone di riferimento. 100 milioni … avete idea di quanti siano 100 milioni? Più dell’intera popolazione di Italia, Portogallo, Grecia e Irlanda messe insieme, per esempio. Quasi un mezzo continente di disperati in cerca di una nuova vita e che nondimeno ha diritto a vivere. I cinesi ricchissimi, ricchi e benestanti saranno probabilmente la stessa cifra: a quelli si punta per l’export dei Paesi avanzati, a quei nuovi arricchiti sullo schiavismo punta l’occidente per vendere i suoi prodotti griffati, realizzati in buona parte da quegli schiavi stessi. Chi ricorda ancora la tragedia avvenuta qualche mese fa a Dacca, in Bangladesh? 1500 lavoratori-schiavi a 30 dollari al mese per 15/16 ore al giorno dietro una macchinetta da cucire a pedale, stipati in un edificio-lager, a confezionare abiti che andavano a rifornire boutique e grande distribuzione nel ricco occidente hanno perso la vita. Per sempre. Sembra così lontana Dacca, in Bangladesh … eppure, oramai è dentro le nostre case: Dacca, in Bangladesh sarà la regola se non ci muoveremo per cambiare le cose tutti insieme. Bisogna fortemente limitare il CAPITALE, piegandolo all’interesse dei molti. Prima che sia troppo tardi. Il capitale va costretto in determinati binari, regolato da uno Stato forte e agganciato ai veri valori cristiani: vanno cacciati i mercanti dal tempio. Del resto, “la terra promessa” non è poi così grande. Roberto Nardella.

 

  By: SanTommaso on Lunedì 02 Dicembre 2013 20:26

Saro' un semplicione, ma credo che le nostre strutture super burocratizzate, non sanno assolutamente cosa fare con i "Non inquadrati".

 

  By: gianlini on Lunedì 02 Dicembre 2013 19:59

Lelik ormai si pensa da più parti e con un probabile grado di sicurezza di azzeccarci, che il laissez faire che favorisce i piccoli imprenditori cinesi qui in Italia sia stato concordato a livello politico fra Cina (la Terra di Mezzo) e l'Italia

 

  By: alberta on Lunedì 02 Dicembre 2013 19:41

GS da un sell sul Copper ...... in altri tempi ci sarebbe stato un effetto immediato sulle borse.....