Chi crea oggi il denaro ?

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: hobi50 on Venerdì 26 Aprile 2019 09:42

Xtoll,chi presta titoli  va a rimorchio di chi ha già venduto allo scoperto e vuole andare overnight.

In altre parole ,nella fattispecie,non è una scelta autonoma della Boj in quanto non può vendere.

Hobi

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: XTOL on Venerdì 26 Aprile 2019 08:54

se si affitta quando non si vuole vendere è una scelta

se si affitta quando non si può vendere è un disastro

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: hobi50 on Venerdì 26 Aprile 2019 08:43

Praticamente con il prestito si agevolano le posizioni scoperte.

Niente di male ,,,anzi .

 

Hobi

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: XTOL on Venerdì 26 Aprile 2019 08:32

questa è fantastica!

la boj affitterà gli etf che ha in pancia?!

 

4. Introduction of Exchange-Traded Fund (ETF) Lending Facility
The Bank will consider the introduction of ETF Lending Facility, which will make it possible
to temporarily lend ETFs that the Bank holds to market participants.

 

 We are far beyond every economic theory ever contemplated.


 Last edited by: XTOL on Venerdì 26 Aprile 2019 08:33, edited 1 time in total.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: hobi50 on Giovedì 25 Aprile 2019 10:51

Argomento : il QE e le distorsioni nella prezzatura degli assets.

Per semplificare prenderò i numeri relativi alle tre BC più importanti .

In totale hanno stampato circa 11 trilioni di $.

In sostanza hanno ritirato titoli per questo importo (  che sono finiti nei loro bilanci ) ed hanno immesso " APPARENTEMENTE" 11 trilioni di liquidità.

In realtà ,per come funziona il meccanismo monetario banche ordinarie / banche centrali ne hanno immessa il DOPPIO e cioè 22 trilioni.

22 trilioni che ,in gran parte ,vanno in cerca di assets per avere rendimenti.

La semplice conclusione è che  a fronte di un "magazzino titoli "  disponibile diminuito di 11 trilioni,si è materializzatà liquidità per il doppio in cerca di rendimenti.

Ovviamente  ciò comporta  un debasement della moneta ed una conseguente distorsione dei  prezzi degli assets.

Infine l'aspetto concettualmente più complesso .

L'operazione di acquisto titoli da parte della BC si realizza con due operazioni

Conferimento di riserve  alla banca di credito ordinaria contro assunzione della stessa di una passività ( deposito passivo )nei confronti del cliente venditore .

In un mondo di "semplici "( meglio di persone che non conoscono il funzionamento della moneta ) le due operazioni ,in quanto di segno opposto ,si elidono.

Nella realtà  la Banca ha la possibiltà di "spendere " le sue riserve con altre banche ,il cliente ,tramite il suo c/c ,ha invece la possibilità di spendere erga omnes.

Le normali operazioni di tesoreria fanno si che "entrambi i soggetti " ( banca e cliente ) possano spendere contemporaneamente.

Ma sia ben chiaro ciò non è un'anomalia che sta invece nella prezzatura degli assets che il QE comporta.

 

Olè !

 

Hobi

 

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: pana on Mercoledì 10 Aprile 2019 19:57

scusa ma non ce gia la moneta mondiale dollaro??

hanno prima depopolato l europa con2 guerre mondiali e poi istaurato il dollaro...

tuco docet

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: foibar on Mercoledì 10 Aprile 2019 16:20

l'è tutto un gioco dell'oca, con imprevisti e boiate varie, dove al traguardo c'è la "moneta mondiale". Il regno del $ sta per finire, € conta come il due a briscola e l'oro è l'assicurazione se il banco salta. Staremo a vedere.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: hobi50 on Mercoledì 10 Aprile 2019 16:03

Ci sono altri errori concettuali nell'articolo.

Ma mi sembra più importante sottolineare l'aspetto complottistico che , a spanne,mi sembra la cifra di questo sito.

Durden è' una delle tante persone che odia il $ come moneta di riserva e favoleggia la sua sostituzione con altre monete( o peggio con l'oro ) .

Invece il problema del $ è iniziato tempo fa con un uso terroristico e frequente delle "sanzioni".

Poi il colpo di grazia l'ha dato quel matto del trumpanaro.

La Russia non ha più riserve in $ perchè è l'unica potenza che ha da temere dagli Usa.

La Cina è in posizione competitiva simile ma ...è un boccone troppo grosso ( anche economicamente ) per essere trattato con soluzioni banditesche dagli Usa

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Mercoledì 10 Aprile 2019 16:13, edited 1 time in total.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: XTOL on Mercoledì 10 Aprile 2019 15:56

ah, ok.

cmq il tutto è interessante, proprio perchè arriva dalla grande madre russia

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: antitrader on Mercoledì 10 Aprile 2019 15:49

e si,

io leggo l'inglese della Grande Unione Sovietica.


At the same time, all owners of world money traded in gold not physically, but on paper, without the movement of real metal, the volume of which in the world wasn’t enough for real transactions. This was done in order to push down the price of gold, to keep it as low as possible.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: XTOL on Mercoledì 10 Aprile 2019 15:32

lo sto leggendo anch'io e sta cosa non l'ho trovata, anti, lo stai forse leggendo nella tua lingua preferita?    БАЗЕЛЬ-3: РЕВОЛЮЦИЯ, КОТОРУЮ ОПЯТЬ НИКТО НЕ ЗАМЕТИЛ

 


 Last edited by: XTOL on Mercoledì 10 Aprile 2019 15:32, edited 1 time in total.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: antitrader on Mercoledì 10 Aprile 2019 15:05

Hobi,

lo stavo leggendo, ma, quando mi sono imbattuto nella solita boiata secolare secondo la quale gli

operatori tengono basso il prezzo dell'oro perche' se lo vogliono comprare tutto loro, alloro l'ho

downgradato a spazzatura e ho smesso.

 

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: hobi50 on Mercoledì 10 Aprile 2019 14:10

XToll,un esperto vero non puo scrivere quello che ha scritto Tyler Durden.

The norms of Basel III demand an increase, first of all, in monetary reserves. This impeded the volumes of monetary resources of banks that could be used to carry out expansion, but it was a compulsory measure for saving the stability of a world banking system that showed to be insufficient in a crisis.

 

Evidentemente pensa che le banche prestino "riserve" per cui ,se le devi tenere ferme per garantire certi ratio di solvibilità ,non puoi fare credito ...

Comunque vedrò di leggerlo tutto.

 

Hobi

LA DISCUSSIONE SULLA MONETA FISCALE di G.ZIBORDI  

  By: G.Zibordi on Mercoledì 10 Aprile 2019 11:55

Email di Stefano Sylos Labini

"Una mail a Giovanni Zibordi che sta lavorando sulla Moneta Fiscale.

Caro Giovanni,

visto che ci siamo risentiti via facebook mi sembra opportuno fare alcune precisazioni.

1. Tu avevi preso le distanze dal manifesto / appello che presentammo nel novembre del 2014 perchè vedevi la moneta fiscale come il passo per l'uscita dall'euro.Infatti nel tuo capitolo sul libro di Micromega avevi scritto: "Una moneta parallela è un passaggio intermedio per tornare alla lira. Non bisogna farsi illusioni sul fatto che un piano del genere consenta di far funzionare l’euro. Da un punto di vista logico, è il primo passo verso un’uscita graduale dall’euro e la differenza, però, con l’uscita «secca» dall’euro è sostanzialmente che questo piano potrebbe essere adottato anche tra un mese e non creerebbe la fuga di capitali che produce la prospettiva di vedere i propri soldi convertiti in lire per decreto. Di conseguenza è più semplice, meno rischioso e ha migliori probabilità di convincere l’opinione pubblica. È un «piano B» con cui negoziare in Europa, ma porta probabilmente a una fine dell’euro graduale, «a stadi»".

Non so se adesso hai cambiato idea sull'uscita dall'euro. Noi non l'abbiamo mai presa in considerazione.

2. Non sono d'accordo sul fatto che la Moneta Fiscale rappresenti un taglio di tasse

Gli sconti fiscali assicurano un controvalore monetario ai titoli che non appena emessi possono circolare ed essere spesi accanto all'euro. La riduzione delle tasse si verifica solo alla scadenza.

3. Sul rischio che la MF alimenti maggiori importazioni oppure sia usata in parte per ripagare debiti e risparmiare, bisogna considerare anche gli effetti positivi che operano in senso contrario: la velocità di circolazione della MF sarà più elevata rispetto agli euro (vedi il Sardex) attivando un numero superiore di scambi; la MF permette di liberare euro per importazioni, debiti e risparmi; il miglioramento delle aspettative sblocca il risparmio e riattiva il credito bancario; la riduzione del cuneo fiscale mantiene in equilibrio la bilancia commerciale.

4. In conclusione, è molto difficile stimare l'impatto della moneta fiscale sulla crescita del reddito e quindi sul rapporto deficit / Pil e sul rapporto debito / Pil ex ante.

Con le clausole di salvaguardia che abbiamo immaginato al massimo la manovra sarà a saldo zero: le minori entrate che si hanno con gli sconti fiscali vengono compensate da tagli di spesa e aumenti di tasse di pari entità.
.
In più è possibile sostituire euro con CCF se le cose dovessero andare male nel senso che l'aumento di tasse viene accompagnato da integrazioni con i CCF.

Ed è giusto quello che sostieni sul fatto di sostituire BTP in euro con BTP fiscali e cioè di non ripagare i BTP con euro alla scadenza ma di sostituirli con BTP fiscali.

Insomma ci sono diverse forme di intervento per far fronte ad una crescita insufficiente del Pil e quindi del gettito fiscale al fine di evitare un incremento del deficit, fermo restando che la nostra economia ha margini di recupero molto elevati e per questo la MF può funzionare.

Un caro saluto.
Stefano

 

La mia risposta

ciao Stetano, non scrivo mai su FB per cui sono lento a rispondere, non mi ricordo neanche bene come si fa..ad es gli spazi e gli invio.....

1) la moneta fiscale va presentata come un Piano B per negoziare in Europa altrimenti neanche prendono su il telefono quando chiama il Ministero dell'Economia italiano per discutere di maggiori deficit e di allentare l'austerità. Ma il motivo per cui è un Piano B che può funzionare come arma negoziale è che porta l'Italia ad essere indipendente dalla BCE e dalla UE perchè poi se vuole continua ad emetterne e piano piano se funziona lo Stato paga le spese e gradualmente sostituisce l'Euro. C'è un intervista a Warren Mosler sul Piano B su youtube 

dove spiega come lo Stato italiano può tassare e spendere in nuove lire senza però toccare gli euro in banca. Questo sarebbe l'esito finale dell'introduzione di una Moneta Fiscale, solo che Mosler salta i passaggi intermedi e dice di fare tutto e subito. Questo discorso di Mosler è utile per capire dove vai a finire, una volta che i politici hanno in mano una moneta fiscale domestica che controllano il processo non si ferma più. E come lo penso io la pensato tutti, se vai a leggere in Germania le discussione sulla "Paralle Wahrung" , dove anche di recente ci sono stati in convegni come quello che ho citato sul pezzo nel Sole24ore: a  Dusseldorf il 22 nov con Thomas Mayer. Parlano di moneta fiscale per l'italia citando i minibot, ma poi in generale del concetto e dicono tutti che sarebbe una "Italisierung" dell'Euro, che gli italiani possono farlo e però dopo l'euro non è più lo stesso e allora appunto la Germania deve prevederlo e trovare una soluzione che convenga anche a lei.

Quindi per me è sempre stato ovvio, fin dal libro con Hoepli del 2014, e l'ho sempre scritto, che la Moneta Fiscale porta ad usare alla fine "nuove lire" in Italia lasciando però gli euro in banca, senza convertirli forzosamente. Ma la logica del meccanismo è che gradualmente alla fine in Italia si useranno prevalentemente queste "nuove lire fiscali" che si svalutano un poco verso gli euro, specialmente man mano che la loro quantità emessa aumenta. Anche se come spiega Mosler una volta che lo Stato spenda in moneta fiscale/nuove lire e tassi anche tutto in questa moneta, hai una domanda di "nuove lire fiscali" che stabilizza il cambio perchè i 4mila mld di euro in banca vengono man mano cambiati in nuove lire fiscali e questa domanda sostiene il cambio. BISOGNA RENDERSI CONTO CHE IL MERCATO E GLI OPERATORI GUARDANO ALLO SCENARIO FUTURO e fanno queste estrapolazioni. Non credono affatto che sarà qualcosa di limitato per qualche anno per sostenere la domanda e basta, sanno che una volta che i politici italiani hanno in mano un emissione di moneta senza vincoli tecnici o legali poi non ci rinunciano.

Oggi c'è un intervista a Gennaro Zezza sulla Moneta Fiscale e minibot 

 e se ascolti anche lui come me dice che non crede che si ripaghi da sola, come avete scritto e riscritto, ma come vi ripeto, a parte voi questa idea non convince praticamente nessun altro, anche Zezza che è l'unico accademico esperto di economia monetaria (Ortona si occupa di altro ad es) favorevole alla Moneta Fiscale. E Zezza dice che se fosse che spendendo di più ripaghi in maggiori tasse e azzeri il deficit allora basterebbe semplicemente aumentare la spesa e si ripaga, cosa che non è. Senza contare che se distribuisci sconti fiscali e non li usi direttamente per spendere da parte dello Stato, la gente non li spende se non in parte.  Perchè, sia che li rivenda a sconto sia che li usi per evitare di usare i propri euro quando paga le tasse, i soldi in più in euro che si ritrova li usa anche per pagare debiti e risparmiare. Senza contare che quando spende, un terzo almeno va in import e stimola l'economia ma di altri paesi. Dire che metti le "clausole di salvaguardia" mi fa andare fuori dai gangheri, perchè significa solo dire che aumenti le tasse nel caso ci sia un deficit dopo 2 anni. Che non ha senso, è la stessa cosa che fanno tutti, Renzi e DiMaio e Salvini che scrivono che poi se non funziona la manovra c'è la clausola dell'IVA che aumenta..... Questo del Deficit che si crea, anche se minore di quello "statico" ovviamente, cioè emetti 70 mld di MFiscale e il deficit è ad es dopo 2 anni di 30 mld.. però è fondamentale. Se non crei deficit è miracolosa. Ma nessuno crede a parte voi a questo miracolo. Ragionevolmente puoi avere un deficit, il che ti mette in contrasto con la UE e i mercati, CHE REAGISCONO OGGI, DOMANI MATTINA, A QUESTO SCENARIO DI DEFICIT TRA 2 ANNI. Il che significa che appunto la Moneta Fiscale è uno strumento negoziale, una minaccia se vogliamo, che lo Stato italiano si muova indipendente, legalmente e tecnicamente, creando strumenti finanziari che possono diventare moneta, cioè essere scambiati elettronicamente in modo simile agli euro. Se tutto va bene, se tutti i negozi li accettano e la gente per 2 anni li scambia con una svalutazione modesta, allora dopo 2 anni provi a pagare delle spese pubbliche e hai creato una moneta domestica. Ma il problema del deficit in euro lo risolvi appunto se ti metti anche a pagare spese in moneta fiscale, risparmiando quindi di spendere euro da parte dello Stato. Non puoi farlo subito perchè rischi i "patacones", che in Argentina hanno creato dopo un poco caos...perchè ci pagavano da subito gli stipendi... Qui devi andare per gradi e se dopo 2 anni la gente li usa tutti per pagare tasse e quindi spariscono dalla circolazione si crea deficit. Se invece una parte li tiene e vedi che circolano molto allora, dopo 2 anni, provi a pagare anche delle spese e chiudere il cerchio bilanciando entrate e uscite diciamo così.


 Last edited by: G.Zibordi on Mercoledì 10 Aprile 2019 12:05, edited 2 times in total.

Re: Chi crea oggi il denaro ?  

  By: XTOL on Mercoledì 10 Aprile 2019 10:06

uhm, devo uscire e non ho tempo di leggerlo tutto, ma segnalo questo articolo alle menti pensanti del forum, per averne un parere

Gold & Basel 3: A Revolution That Once Again No One Noticed