Ciclo dell'11 settembre e dell'ottobre 1998

Bombe di Londra ? Katrina ? Tanto interviene il governo - gz  

  By: GZ on Venerdì 09 Settembre 2005 04:17

Stanno arrivando 50 miliardi, poi 100, ora sembra 150 miliardi per Katrina ( ci sono persino carte di credito da 2.000 dollari emesse dal governo per tutti quelli che vivono nelle zone colpite, senza prova di documenti). Tutte cose belle e giuste, che inducono gli investitori a pensare che quando capitano i disastri il mercato finanziario sale. Come dice John Bollinger (quello della media di Bollinger) dopo l'11 settembre in particolare il riflesso degli investitori e' di pensare che i governi offrano sempre tagli dei tassi e spesa pubblica per alleviare qualunque shock, disastro o crisi. Dopo l'11 settembre e' capitato che i tassi di interesse USA sono stati tagliati dal 4% all'1% in un anno circa e sono piovuti tagli alle tasse e spesa pubblica USA che hanno fornito un bello stimolo all'economia mettendo le premesse per un rimbalzo spettacolare. E nel 2003 con la guerra in Iraq il Giappone si e' incaricato di stampare circa 500 miliardi di dollari (in Yen)con cui ha comprato titoli in dollari iniettando liquidita' a livello globale (questo e' il segreto del miracolo asiatico recente....) Il risultato e' che ora se scoppiano delle bombe a Londra e colpisce un ciclone gli investitori rispondono con un riflesso condizionato positivo ("Investors, having seen the tax relief and interest-rate cuts that were put in place after the Sept. 11 attacks, are behaving as though the government has set up a crash-protection committee for them.") L'istinto del mercato e' diventato: "..tanto meglio!..." questi sono proprio i momenti in cui in qualche modo i governi americano, giapponese e delle altre grandi potenze intervengano e sistemano tutto. E quindi paradossalmente e' proprio dopo un disastro o shock che gli investitori si sentono con le spalle protette per comprare tutto (Qui trovate un paper molto serio sul famoso ^"Working Group on Financial Markets" che dal 19890 funziona presso la Federal Reserve#http://www.sprott.com/pdf/pressrelease/TheVisibleHand.pdf^, quello che alcuni chiamano il "team per la protezione dal crash" del mercato finanziario Gli autori hanno raccolto tutti gli indizi del fatto che effettivamente nei momenti politici critici in cui degli shock esterni impattano i mercati finanziari i governi USA e del Giappone intervengono)

 

  By: GZ on Venerdì 08 Luglio 2005 22:06

Leggendo oggi queste notizie quale è la reazione di Al Qaeda ? "...Abbiamo avuto un successo in Spagna ottenendo il ritiro al prezzo di 80 spagnoli morti e 500 feriti e ora con un altra piccola spinta facciamo ritirare anche l'Italia e abbiamo un altro successo...". ---------------------------------- Corriere della Sera - 4 ore fa ROMA - T'aspetti che a dirlo sia un esponente dell'ala sinistra dell'opposizione, è invece il primo politico a parlare apertamente di ritiro, ^alla luce di quanto accaduto a Londra, è il ministro della Lega Roberto Calderoli...#http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/07_Luglio/08/calderoli.shtml^ Mentre l'11 settembre era una totale sorpresa questo di Londra era prevedibile. Era anzi strano che in tre anni di minacce all'Inghilterra non fosse successo niente e la modalità è quella standard usata per decenni in Israele e ben collaudata. Anche l'attacco di marzo 2003 a Madrid era in qualche modo logico visto che c'era l'elezione e la possibilità di influenzarla facendo ritirare le truppe spagnole e ottenendo un successo politico Usando la stessa logica, vedendo anche la reazione del governo italiano da coda di paglia per cui come reazione a Londra ^oggi si mette a parlare di ritirare 300 soldati e di quando#http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=43557^, pensando al successo spagnolo, sembra logico che debbano puntare su Milano o Roma per dare la spinta che convinca anche gli italiani

 

  By: gianlini on Martedì 01 Febbraio 2005 11:07

sulla base di questo, potremmo vendere il FTSIE? da cosa "si prevede" che perdano i conservatori? ma Blair, non è già di per seì abbastanza un conservatore (avete visto il bacio stampatogli in bocca dalla treccine nere?? chissà il Berlusca che invidia!!)

 

  By: GZ on Martedì 01 Febbraio 2005 10:33

il ciclo presidenziale non c'entra tanto con la statistica quanto con il buon senso economico e politico le nuove amministrazioni USA appena elette si comportano in modo molto diverso da quelle che stanno cercando la rielezione La borsa inglese è l'unica ad avere un ciclo politico elettorale simile a quello americano correlato con le borse. Ricordava ieri David Schwartz, il maggiore storico di borsa in giro, che ogni volta che si avvicina un elezione e si prevede che i conservatori perdano, nei 3-6 mesi successivi la borsa ha sempre perso, senza nessuna eccezione da quando esistono questi partiti e la borsa, 10 volte su 10 Ci sono elezioni in Inghilterra a metà maggio e si prevede che i conservatori perdano

 

  By: carlog on Martedì 01 Febbraio 2005 05:41

eppur qualcuno mi evoca ... humm ... piu' che statistica qui si tratta di Kabala (pero' la metafisica ha sempre un "qualche" fondamento) i cinesi dicevano un ciclo di vita (nel senso di una cosa che inizia e poi si esaurisce) dura 10 anni poi si', 5 e' un bel numero e sta a meta' del ciclo in termini statistici la sequenza riportata da Norton e' significativa ma bisogna considerare anche le condizioni di contorno dell'indice: 1) vedere il grafico dei livelli dell'indice nei 10 anni (oppure le variazioni decennali) 2) vedere se vi sono similitudini negli anni con "4" e "6"

 

  By: Moderator on Martedì 01 Febbraio 2005 00:50

ci vuole Carlog , però più è elevata la ripetizione dell'evento , specie se è casuale come quella del 5 (non esiste credo una ciclicità decennale di borsa tipo rotazione terrestre), e più temo l'anomalia o il ritorno ad una media opposta eqilibratrice o la sempre minore probabilità che si ripeta lo stesso evento;ma io ragiono più da uno che ha studiato materie biologiche che matematiche.

 

  By: polipolio on Martedì 01 Febbraio 2005 00:31

Carlog, cosa ci dici delle statistiche su piccoli campioni? In particolare di quella su 19 casi proposta da Ken Fisher e ripresa da GZ? A me, francamente, pur con tutta la buona volontà non dice proprio nulla. Mi sembra come il trend del logaritmo del numero di scarpa dei pasrtecipanti al forum presi in ordine alfabetico. Magari sale e scende, ha dei minimi relativi, rompe al rialzo, è trimodale, asimmetrico e quant'altro, ma è totalmente privo di significato. Mi sembra condivisibile il pensiero che il primo anno manifesti abitualmente extra-stimolo sull'economia basso o negativo e quindi -ceteris paribus- sia legato a una tendenza depressiva sulla borsa. Quanto quest'ipotesi sia confortata da quei numeri, non saprei dire, ma, dovessi fare una stima, molto poco... Mi pare che per avere un'opinione in proposito manchino alcuni dati di fatto indispensabili, tra cui il GDP, la spesa pubblica (e una misura della sua efficacia), la politica monetaria. Per non parlare delle isteresi (sia favorevoli sia sfavorevoli..) dai periodi precedenti... Altrimenti potrei anche dire (mettendo insieme Norton e Fisher) che negli anni col 5, come questo, non c'è stato un solo primo anno di mandato negativo, che la media è stata quasi del 30% e che, inoltre, escludendo i primi mandati (GWB infatti è al 2ndo) la media supera abbondantemente il 30%.

 

  By: Moderator on Martedì 01 Febbraio 2005 00:22

'05= +41% '15= +64% '25= +28% '35= +38% '45= +26,8% '55= +20,9% '65= +10,8% '75= +37,6% '85= +27,6% '95= +33,5%

 

  By: Moderator on Lunedì 31 Gennaio 2005 23:32

Se guardate il Dow TUTTI gli anni che finiscono con 5 , dal 1900, sono positivi Non ho fatto il conto , ma un 20% di media , a occhio , mi pare

Cosa succede nell'Anno Uno del Ciclo Presidenziale ? - gz  

  By: GZ on Lunedì 31 Gennaio 2005 23:12

Molti dicono che nel 2005 la borsa sarà leggermente positiva. Secondo il Ciclo Presidenziale non è così: può essere negativa (6 probabilità su 10), ma se fosse positiva sarà MOLTO positiva tipo +20% Nel nuovo report (gratis) di Ken Fisher su Forbes c'è questo calcolo che mostra cosa succede nel primo anno del ciclo presidenziale USA Come tutti sanno il fattore più importante per la borsa di Wall Street è il ciclo di 4 anni del presidente e l'anno numero UNO (il 2005) NON è un anno buono in media perchè il presidente appena eletto in genere può permettersi di fare cose antipatiche, ma necessarie tipo tagliare le spese e ridurre il deficit La borsa sale meglio quando il Pil sale e lo stato contribuisce spendendo o tagliando le tasse, ma Bush ha già esaurito queste armi, come fanno tutti, negli ultimi due anni precedenti alla elezione. Però, nota Fisher, anche se è vero che la maggioranza degli anni Numero Uno del Ciclo Presidenziale sono negativi, quelli che non lo sono danno un rendimento medio del +28%. In base al Ciclo Presidenziale quindi il 2005 sarebbe negativo (è più probabile in media), ma se dovesse cadere tra gli anni positivi non ci sono mezzi misure e darà un +20%.

La previsione per l'anno della borsa - gz  

  By: GZ on Domenica 16 Gennaio 2005 20:36

Questo è quello che è successo alla borsa americana nel 2004. E sotto trovate la mia previsione nel 2004 pubblicata un anno fa (vedi i post precedenti di inizio 2004). Bene, era corretta sia come livello che persino come andamento temporale. A essere esatti era leggermente troppo bassa, se guardate il Wilshire 5000, che contiene sia il Dow che il Nasdaq che l'S&P 500, è salito fino a 12.200, appena sotto il massimo di maggio 2001 dopo due zig-zag e un minimo a 10.200 Nella mia previsione il Wilshire arrivava dopo due zig-zag e un minimo sui 10.000 fino a 11.800 circa. Era tutto corretto, ma un 2% circa troppo pessimista. E quest'anno ? Provo questa settimana, sembra più difficile

 

  By: GZ on Domenica 16 Gennaio 2005 20:29

Questa era la mia previsione pubblicata a dicembre 2003 per la borsa nel 2004 (rispetto all'indice di borsa americano).

 

  By: GZ on Venerdì 10 Settembre 2004 21:10

Domani è l'anniversario di tre anni trascorsi dall'11 settembre 2001 Di quanto è variato l'S&P 500 in questi tre anni ? +18% poteva andare peggio

 

  By: GZ on Martedì 31 Agosto 2004 20:29

Si vede che il giorno in cui ho messo assieme quella previsione ero ispirato ! in effetti finora è stata rispecchiata sia come tempo che come % di prezzo Il ciclo presidenziale è il primo ingrediente e lo trova spiegato benissimo da parte di una dei maggiori gestori viventi (nel senso che ha 70 anni) a ^Grantham Mayo#www.gmo.com/mygmoasps/research.asp?MarketCommentary=True&AssetID=011General^ e dice che la seconda metà del IV anno del ciclo presidenziale è meglio della prima Poi c'è ovviamente la stagionalità negativa da luglio a ottobre sommata però alle scadenze politiche, convnezione a NY, elezioni presidenziali e sondaggi, possibilità di una replica di Usama di Madrid per pesare sull'elezione ecc... e terzo la liquidità, quello che Ed Yardeny chiama ^"Super Money" e che in sostanza sono le banche centrali asiatiche che in collaborazione con la FED stanno allagando di liquidità il mondo e creando un boom in ASIA#www.cm1.prusec.com/yararch.nsf/(Files)/t_060804.pdf/$file/t_060804.pdf^. Gli ultimi dati di agosto dicono che stanno spingendo sull'accelleratore e non sul freno e infine ci sono le cose esoteriche tipo fibonacci-gann che ho mostrato e che a volte sono precise, tutti quelli di astro-finanza concordano stavolta Quindi, sì se non ci sono attentati in america molto gravi penserei che sia come dice lei

 

  By: giovanni on Martedì 31 Agosto 2004 20:12

allego stoxx50 (dj) per completezza saluti