FED, BCE e Banche Centrali

Re: FED, BCE e Banche Centrali  

  By: XTOL on Domenica 05 Febbraio 2017 11:19

per chi fosse curioso, dal minuto 1h.37 c'è la

Lectio magistralis - Le origini della Fed e il rapporto tra libertà e moneta

di George Selgin, del cato institute (scuola austriaca...),

tenuta a Piacenza qualche giorno fa (con interprete in italiano).

gli ultimi 20 minuti sono i più interessanti

 

 


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Il Segreto Dell’Euro: il TARGET2  

  By: G.Zibordi on Giovedì 02 Febbraio 2017 09:55

Il Segreto Dell’Euro:il TARGET2  

Tutti i giornali hanno riportato l'affermazione di Draghi che l'uscita dall'euro implica una spesa di 359 miliardi di euro. Rimetto quindi l'articolo di 2 anni fa in cui dimostro che è la Germania che ce li rimette. 

 

Quando gli italiani o spagnoli, fino al 2011, erano in deficit con l’estero, in pratica è successo che quando compravano auto giapponesi, coreane o tedesche, i pagamenti (come saldo netto…) li effettuavano in realtà con soldi prestati AUTOMATICAMENTE dalla Bundesbank.

Per la precisione questo è successo dal 2008 al 2011 (quando con la crisi di Lehman dall’estero hanno smesso di comprare sempre più BTP, per cui il deficit estero non veniva più finanziato dal mercato). Essendo l’Italia e la Spagna in deficit CON L’ESTERO e non attirando più capitali che compravano BTP, il sistema bancario doveva procurarsi allora “riserve” dalla Banca Centrale per poter effettuare tutti i normali pagamenti. Ma questa non era più la Banca d’Italia!

Di conseguenza, dal 2008 al 2011 le banche italiane e spagnole dovevano farsi prestare i soldi dalla BCE, la quale a sua volta doveva rivolgersi alla Bundesbank, CHE PERO’ NON POTEVA RIFIUTARSI , pena la paralisi del sistema bancario europeo, il panico e la fine immediata dell’euro .

Questo è il movitvo per cui hanno spinto per l’austerità, questo è il segreto dell’euro che nessuno sembra capire, questo è il motivo per cui i tedeschi ci impongono l’austerità a tutti i costi, che siano di destra o di sinistra e continueranno per i prossimi dieci anni, è il meccanismo finanziario che lo impone . I tedeschi però lo capiscono (anche se cercano di non dirlo), gli italiani no. I tedeschi sono ossessionati da Target2, ad esempio il consigliere della Merkel, il prof Hans Werner Sinn ha riempito Youtube con video in cui denunciava il pericolo per la Germania creato dopo il 2008 da Target2

Non sto a cancellare i post qui sotto perchè possono servire per contrasto, come quando cerchi uno sfondo scuro perchè la foto venga meglio. Vedere come molta gente non capisca rende palese la necessità di spiegare il meccanismo finanziario dell’euro.

Guardare per favore solo il grafico (tratto da questo bellissimo report appena uscito della Federal Reserve di New York) sulmeccanismo di pagamento interbancario europeo, chiamato “Target2” che mostra che dal 2008 al 2011 il saldo è salito da circa zero a circa 1,000 miliardi di euro. E il diagramma esplicativo che appare prima

Chi fosse in grado di leggere l’inglese (e a volte ho l’impressione che siamo in pochi, nonostante sia insegnato ora dalle elementari), ricava da questo report (o qualunque altro delle dozzine di analisi uscite sul meccanismo di pagamenti interbancario dell’eurozona (chiamato “Target2”), che i paesi in surplus con l’estero hanno prestato 1,000 miliardi ai paesi in deficit con l’estero (nell’eurozona). In tre anni Germania, Olanda, Lussemburgo hanno prestato 1,000 miliardi di euro, tramite la loro banca centrale, ad esempio appunto la Bundesbank, ai paesi del sud-europa, tramite la BCE che gira le riserve bancarie tedesche alle banche italiane. (Ci sono anche report in italiano, anche di Banca d’Italia vedi qui, solo che sono scritti in modo tale che è più difficile capire, quello della FED è più chiaro e sintetico. Suggerisco anche il video messo su Youtube dalla BCE che ripete dall’inizio alla fine che è un sistema PER EFFETTUARE PAGAMENTI IN MONETA DELLA BANCA CENTRALE, CIOE “RISERVE” e ogni settimana scambia un ammontare pari al PIL dell’Europa).

Credo superi le facoltà intellettuali di Pigreco capire i dati e i diagrammi, per cui lo aiuto. Perchè mai, all’interno del meccanismo di pagamenti tra banche centrali nell’eurozona (denominato Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System , di colpo, dal 2008 al 2011, quindi in poco più di tre anni, le banche centrali di Olanda, Germania e Lussemburgo si ritrovavano creditrici di 1,000 miliardi verso le banche centrali di Spagna, Portogallo, Grecia, Italia (e qualche altro paese piccolo) due anni fa ?

Perchè ANCHE QUANDO SI COMPRANO (ad esempio) AUTO GIAPPONESI O COREANE, SE COME SALDO ENTRANO MENO SOLDI DI QUANTI NE ESCONO, LE BANCHE ITALIANE DEVONO TROVARE RISERVE e chi gliele da ? La Banca Centrale Europea. E questa a sua volta però se le fa prestare dalle banche centrali dei paesi in cui invece il saldo verso l’estero è positivo, per cui entrano ad esempio più yuan, won o yen di quanti euro escano. In sostanza anche il deficit verso il Giappone e la Cina di un paese dell’eurozona in deficit estero come erano la Spagna e L’Italia nel 2011 viene AUTOMATICAMENTE FINANZIATO DAI TEDESCHI E OLANNDESI.

Se però fate lo sforzo di guardare di nuovo il grafico notate un crollo di 400 miliardi, da 1,000 a 600 miliardi dal 2012, da Mario Monti in poi diciamo, da quando i paesi del sud-europa hanno applicato un austerità feroce che ha fatto collassare la loro spesa, reddito e di conseguenza importazioni. Grazie all’austerià feroce imposta a noi e altri paesi in deficit estero i paesi del nord stanno riducendo velocemente la loro esposizione, che è imposta loro automaticamente dal sistema di pagamenti inter-bancario europeo (Target2).

In altre parole, il motivo per cui dal 2011 hanno manovrato in tutti i modi per imporci l’austerità è perchè con l’euro alcuni paesi hanno surplus cronici e altri deficit cronici, a meno che non li massacri di tasse e con il crollo della produzione, del PIL e della spesa e la deflazione il loro disavanzo commerciale non si azzera . Che è quello che è avvenuto.

Il meccanismo di pagamenti dell’euro richiede cioè automaticamente che i deficit esteri vengano compensati con un indebitamento automatico delle banche centrali dei paesi in deficit verso le banche centrali dei paesi in surplus, in parole povere la Bundesbank DEVE AUTOMATICAMENTE PRESTARE A BANCA D’ITALIA perchè questa possa prestare alle banche italiane. La gente (e gli esperti economici) non capiscono questo fatto perchè immaginano che se si paga per un Audi si hanno i soldi in banca… In realtà i soldi in banca, quando devi effettuare pagamenti all’estero (che come saldo eccedono gli incassi dall’estero a livello di sistema bancario), NON CI SONO, I SOLDI NON CI SONO NELLE BANCHE, LI PRESTA LA BANCA CENTRALE, SOLO CHE NEL SISTEMA DELL’EURO LI PRESTA LA BUNDESBANK AUTOMATICAMENTE

E tedeschi e olandesi ovviamente non vogliono farlo, è la logica finanziaria che li spinge a chiedere (senza confessare il motivo vero) che noi facciamo l’austerità, in modo eliminare il deficit estero (inevitabile con una valuta sopravvalutata),altrimenti gli tocca finanziarlo a loro, come era sucesso di colpo dal 2008 al 2011 (dopo che con la crisi di Lehman il mercato aveva smesso di comprare sempre più titoli del sud-europa per cui il sistema Target2 doveva AUTOMATICAMENTE COMPENSARLI PENA IL CROLLO ISTANTANEO DELL’EURO…. Alles Klar ?)

(per assicurare che non me le invento io queste cose ho inserito anche la versione in tedesco del diagramma che proviene dal sito della Bundesbank).

 

 

 

 

 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Giovedì 02 Febbraio 2017 10:23, edited 9 times in total.

 

  By: defilstrok on Venerdì 08 Luglio 2016 18:08

Non c'è niente da fare... Tutti lì vanno: LONDRA José Manuel Barroso (ex Presidente della Commissione Europea) è stato nominato presidente non esecutivo di Goldman Sachs Intl eAdvisor di Goldman Sachs

 

  By: Smile on Venerdì 03 Giugno 2016 15:10

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ecco-istruzioni-immigrati-cos-potete-fregare-italiani-1267054.html Qui si parla di un libro di 53 pagine che viene diffuso in africa e in soldoni spiega come e perchè gli conviene andare in Italia e chiedere asilo politico, a chi giova? c'è una regia dietro una macchina così ben oliata?

 

  By: Smile on Martedì 31 Maggio 2016 20:49

Se fosse vero solo il 10% di quello che c'è scritto scelte e politiche in apparenza assurde diventano estremamente logiche...

 

  By: defilstrok on Martedì 31 Maggio 2016 11:53

Quanto si dice nel libro è assolutamente vero. Ogni fatto è verificabile da chiose a piè di pagina con indicazione dei documenti, capitoli e pagine a cui fare riferimento per verificare la veridicità delle denunce. Insieme a Wag the Dog (Sesso e Potere) con De Niro e Dustin Hofmann è un documento accessibile in forma romanzata ma vera al mondo della distorsione propagandistica, al mestiere dei sicari dell'economia e degli spin doctor, illuminante per chi ne ha una conoscenza solo marginale

 

  By: Smile on Lunedì 30 Maggio 2016 20:22

The New Confessions of an Economic Hit Man by John Perkins qualcuno che ha già letto il libro, tutte balle?

 

  By: Settevoci on Mercoledì 20 Aprile 2016 20:08

ma fatela finita con questi gabinetti otturati alla borsa italica !

 

  By: Tuco on Venerdì 29 Maggio 2015 12:41

.

 

  By: antitrader on Venerdì 29 Maggio 2015 12:03

Alla fine gli danno la meta' dei soldi e tirano la palla un po' piu' avanti. in questo modo logorano syriza e quel somaro di Tsipras deve scappar appeso a un elicottero. Il popolo adesso sta dalla sua parte, ma quello (il popolo che e' notoriamente na' munnezza) ci mette poco a voltarlgi le spalle.

 

  By: gianlini on Venerdì 29 Maggio 2015 10:35

Defil, perché allucinanti?? innanzitutto ricalcano molti dei commenti che abbiamo fatto in questi mesi e anni sul forum, e poi si tratta sicuramente di pressione ad hoc sui negoziati si tratta in ogni caso di un'anticipazione fatta dalla Frankfurter Allgemeine (in tedesco?) di una intervista alla Lagardère (in inglese? in francese) che pubblicano oggi....come dico sempre...quasi impossibile capire esattamente cosa dice questa gente; ci riescono solo GAno e MR io per valutare avrei bisogno dell'audio originale, tutto il resto è facilmente alterabile

 

  By: defilstrok on Giovedì 28 Maggio 2015 20:24

Queste frasi della Lagarde sono allucinanti: "il Grexit, più che un'ipotesi, è una possibilità" "probabilmente (?!?!?) Grexit non segnerà la fine dell'euro"

 

  By: pana on Giovedì 28 Maggio 2015 12:16

e qua mi scende la catena 2500 aziende create 330.000 posti di lavoro creati 1600 km di ferrovie 11000 km di strade e ponti tutto fatti con i fondi UE e ora arriva l'antieuropeista Duda che gli schifa tutto euro,europa e unione monetaria ?? http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/23/fondi-europei-polonia-un-modello-da-seguire-con-il-975-di-finanziamenti-spesi/1292715/

 

  By: shabib on Lunedì 23 Marzo 2015 13:03

LA BC SUISSE sta applicando il detto : volgio la botte piena e la moglie ubriaca....c'est ne pas possibile .....o ti rassegni a tassi alti che tengono forte il franco e i connazionali non levano dalle banche i franchi , o se vuoi i tassi negativi non puoi pretendere che i connazionali lascino i loro franchi in banca---- poi loro hanno meno fantasia di noi italici che ci inventiamo di tutto per arrivare a fine mese .... Tassi negativi: Svizzera ora teme fuga di depositi di: WSI | Pubblicato il 23 marzo 2015| Ora 11:08 Thomas Jordan della Banca nazionale: "non serve a nulla" prelevare grandi somme. Anzi, "mette in pericolo l'economia". Thomas Jordan: "non serve a nulla" prelevare grandi somme per aggirare tassi negativi. Anzi, "mette in pericolo l'economia" svizzera. BERNA (WSI) - In un contesto di tassi di interesse negativi, la Svizzera teme una fuga dei depositi. Non mancano i clienti che hanno incominciato a prelevare i soldi dai loro conti corrente bancari per non essere tassati. Ma la Banca Nazionale Svizzera ha messo in guardia contro tale pratica, sottolineando che nuoce alla sua politica monetarie e di riflesso all'economia elvetica. In un paese in cui vige la democrazia diretta, ovvero il voto nella gran parte delle materie 'civili' e legali viene espresso dal popolo tramite referendum, la gente è molto sensibile al bene comune. In questo senso l'appello lanciato dalle autorità monetarie elvetiche potrebbe avere presa. "I tentativi volti ad aggirare i tassi di interesse negativi, tramite deroghe o prelievi di cash, non sono nell'interesse generale della Svizzera nel contesto attuale, perché vanno contro le intenzioni della politica monetaria nazionale", ha avvertito l'istituto centrale che a gennaio a messo in subbuglio i mercati e tanti svizzeri abbandonando il floor 1,20 tra franco e euro. L'avviso viene dallo stesso presidente della Banca Nazionale Svizzera, Thomas Jordan. Durante una conferenza stampa convocata a Zurigo per spiegare le politiche monetarie dell'istituto, Jordan ha chiarito che prelevare contanti per mettersi al riparo dai tassi di interesse negativi "non serve a nulla". Anzi, mette in pericolo l'economia svizzera. Jordan ha le sue valide ragioni per essere preoccupato. Dopo che tassi di interesse negativi dello 0,75% sono entrati in vigore a gennaio, la gente sta cercando un piano di fuga. Che si tratti di banche o di clienti, privati così come istituzionali, tutti devono pagare dazio per il nuovo 'ordine nazionale' di tassi negativi. Se da un lato una serie di nuovi prodotti finanziari sono stati lanciati dalle banche per permettere ai loro clienti di non essre tassati sui soldi che piazzano presso i loro istituti, per non rischiare nulla alcuni clienti benestanti preferiscono comunque prelevare direttamente i contanti e metterli al sicuro dentro a forzieri personali o cassaforti. D'altronde è meglio sborsare zero interessi e non intascare guadagni, piuttosto che dover pagare per conservare i propri soldi al sicuro in una banca: il concetto non fa una piega. Jordan ha preferito rimanere sul vago quando ha parlato degli ultimi sviluppi e statistiche sul denaro liquido in circolazione. Gli ultimi dati pubblicati dalla BNS coprono solo il periodo che va fino alla fine del 2014. "La quantità richiesta è aumentata nel corso del tempo", ha riconosciuto il presidente dell'istituto nazionale. Quanto all'eventualità di prelevare delle tasse sui prelievi di soldi cash, Jordan ha precisato che non è ancora all'ordine del giorno. Ma cercare metodi per conservare il proprio denaro da soli, ha avvertito il banchiere, comporta dei costi (assicurazione, trasporto, stoccaggio) e comporta chiaramente dei rischi. Secondo un banchiere ginevrino contattato dal quotidiano Le Temps, pare che la BNS si sia semplicemente "rifiutata" che venissero prelevate delle somme di denaro "importante" dai suoi forzieri. I casi sono due: "o non ci sono abbastanza banconote nei forzieri, un fenomeno a cui non credo nemmeno un solo istante, oppure la BNS vuole impedire una pratica che andrebbe contro alla sua politica di tassi di interesse negativi", ha spiegato il banchiere. La BNS afferma di non essersi rifiutata di far prelevare i soldi in contanti. Ma ha sottolineato allo stesso tempo "di avere in certi casi consigliato alle banche di trattare la domanda per il prelievo di somme straordinarie di denaro con pratiche restrittive". L'obiettivo di una politica di tassi di interesse sotto zero è di frenare la corsa del franco ed è pertanto "nell'interesse della banca nazionale, della Svizzera e del suo settore bancario", secondo l'istituto centrale. Fonte: Le Temps http://www.wallstreetitalia.com/article/1807543/tassi-negativi-svizzera-ora-teme-fuga-di-depositi.aspx

 

  By: defilstrok on Martedì 16 Dicembre 2014 14:34

Vedendo i mercati è impossibile non farsi venire in mente l'articolo di Uriel Fanelli e anche quello di ^Libero#http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11722022/Wall-Street--l-attacco-finale.html^