Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: Bullfin on Domenica 25 Dicembre 2016 23:42

Gianlini, siccome il sistema non sta a galla prima o poi lo faranno...ma prima prosciugano la ricchezza che c'è in giro poi prima di fare saltare il banco faranno come dice GZ...

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: gianlini on Domenica 25 Dicembre 2016 23:39

Se passasse l'idea che è inutile tergiversare, ma che la BC può intervenire immediatamente alla comparsa del debito non ripagato, ritirandolo a 100, perchè tanto non le costa niente,, non ci sarebbe alcun freno alla concessione di crediti

 

 

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: Bullfin on Domenica 25 Dicembre 2016 20:56

Bellissimo articolo Dott. GZ, è un piacere leggerla. Finalmente è ritornato a scrivere sul sito.

L'albero della Cuccagna c'è in finanza, sono le Banche "in crisi"  

  By: G.Zibordi on Domenica 25 Dicembre 2016 18:23

Come pensiero di Natale va ricordato che l'intricata e apparentemente insolubile storia di Monte Paschi e delle altre banche italiane da salvare o paralizzate dai crediti marci è una favola (non di Natale, ma una favola, una finzione).

Il modo più semplice e sintetico per ripetere la spiegazione è il seguente (quello più dettagliato lo trovi nel libro da pagina 260 circa).

 

Se le Banche hanno crediti "marci" che nel bilancio sono segnati a 100 ma ora valgono (ad esempio) 30, la Banca Centrale li compra lei a 100 e le libera da questo peso per cui possono tornare a fare credito.

 

La Banca Centrale poi ha lei una perdita di 70 ?

 

No. La Banca Centrale compra a 100 qualcosa che vale 30, ma a lei costa 0. Le costa 0 perchè lei non deve chiedere soldi a nessuno, li crea a costo zero. Quindi le Banche eliminano il buco di 30 (100-70) e sono di nuovo a posto. 

 

La Banca Centrale tiene lei nel suo bilancio i crediti "svalutati" a 30 e può tenerli per anni senza problemi perchè a lei sono costati 0, per cui in teoria ha un utile anche al valore di 30 (30-0=30)

 

Questa non è una teoria curiosa condivisa da qualche blogger. E' quello che hanno fatto da più di un secolo tutte le banche centrali dei paesi industriali ogni volta che si sono ritrovati con il problema delle banche fallite o sul punto di fallire. Lo hanno fatto gli USA nel 2009, gli inglesi anche loro nel 2008-2009, i giapponesi dagli anni '90 e dopo la guerra, la Cina già tre volte dal 1997, lo hanno fatto gli inglesi nel 1914 quando allo scoppio della guerra tutte le loro banche erano fallite ecc...In alcuni casi questo si è accompagnato con l'azzeramento dei vertici delle banche perchè c'erano colpe dei loro vertici, in altri casi invece (guerre ad esempio) lo si è fatto come misura di emergenza nazionale e basta. E in finanza lo sanno tutti che si può fare così, anche perchè è sotto gli occhi di tutti che da due anni le BCE e Bankitalia stanno creando centinaia di miliardi di denaro fresco che usano per assorbire il debito

 

 

Come vedi qui sopra, gli analisti di Goldman Sachs di Londra scrivono che la soluzione ci sarebbe, basta far comprare alla Banca Centrale questi crediti marci visto che sta comprando una cifra di oltre 120 miliardi di debito pubblico all'anno. Non lo specificano perchè è ovvio e implicito, ma queste centinaia di miliardi di debito pubblico che le Banche Centrali comprano non costa un euro a nessuno, non sono soldi di tasse e non sono debiti, è denaro fresco, creato dal niente per cui costa ZERO.

 

E' semplice. La Banca Centrale per conto dello Stato crea denaro che NON è debito, denaro vero, moneta appunto e che le costa 0 (zero). Per cui può assorbire senza costi il debito delle banche (ovviamente nella propria valuta).Estendiamo ora un attimo lo schema al caso attuale delle banche italiane con numeri che non siano fittizi.

 

Le Banche italiane hanno nei loro oltre 200 miliardi (arrotondando per semplicità) di crediti incagliati, "marci", non esigibli, su cui non vengono pagate tutte o molte delle rate (in base ad altri calcoli e stime il numero può essere anche di 300 mld ma lasciamo stare). Leggi ora che in totale, quindi oltre a MontePaschi e le altre piccole banche come la Veneto,Etruria ecc, ci vorrebbero 50 miliardi circa di soldi freschi per ricapitalizzarle. Questo perchè i 200 mld e rotti di crediti marci scritti a bilancio valgono oggi di meno, almeno 50 miliardi di meno (e secondo molti anche di più, forse 70 o anche 80 mld in meno). E le banche italiane hanno come capitale a bilancio meno di 100 miliardi oggi per cui se gli svaluti i crediti incagliati o marci il loro capitale scende sotto la soglia minima imposta dalle regole di Basilea e sono "fallite" (libri in tribunale !!)

Il governo ha appena deciso, con il consenso della UE, di aumentare il debito pubblico di 20 miliardi per fare fronte in caso di bisogno a queste ricapitalizzazioni (di MPS ed eventualmente di altre banche) e c'è chi dice che è sbagliato aumentare il debito (i tedeschi, Oscar Giannino ecc..) e chi dice che è OK, ma non basta e ce ne vogliono almeno 50 miliardi. Poi ci sono tutte le discussioni intricate sul rimborso o indenizzo agli obbligazionisti di MPS, Etruria,Veneto.., sulle regole del Bail-In che si applicano o meno... Sono interessanti per gli addetti ai lavori, ma irrilevanti per capire il punto essenziale che riguarda i cittadini italiani per cui le lasciamo da parte)

 

Riassumiamo:

1) ci sono 200 miliardi (o 300 secondo altre stime) di crediti che non vengono ora rimborsati ("marci") nei bilanci delle banche italiane (di cui solo MPS ha circa 50 mld), la % più alta rispetto al PIL di ogni paese occidentale

2) questi crediti valgono ora molto meno di quello che è scritto nei bilanci, per cui se vengono liquidati o venduti o segnati al valore di mercato riducono il capitale delle banche, diciamo quidi almeno 70 miliardi (arrotondando e per semplicità)

3) Le banche italiane hanno (a fronte di circa 2,500 mld di attivi e passivi a bilancio) meno di 100 miliardi di capitale , per cui "svalutando" i "crediti marci" ad esempio di 70 miliardi, ma anche solo di 50, perdono metà o più del loro capitale. Questo le mette in default perchè il capitale (non la "liquidità"!) deve essere circa un 8% minimo del totale del bilancio (calcolato però secondo le regole di Basilea che lo "pesano" in modo particolare, a secondo che siano titoli di stato ecc...ma su tutto questo sorvoliamo, sempre per semplicità)

 

ESISTE ALLORA UNA SOLUZIONE ?

Sicuro, la conoscono tutti in finanza (vedi il commento sopra degli analisti di Goldman Sachs e vedi l'esperienza degli altri paesi che hanno affrontato e risolte le crisi bancarie nell'ultimo secolo). E' possibile spiegarla a chiunque abbia fatto le scuole superiori e anche forse solo le medie:

 

i) hai 200 miliardi di crediti marci nelle banche italiane a bilancio e questi valgono in realtà 70 miliardi di meno (magari anche 80 o 100 mld, ma non ha importanza)

ii) Bankitalia (e BCE) stanno però ora (da circa due anni) comprando 120 mld di Btp l'anno con denaro creato dal niente,del programma "QE" che costa ZERO (non paga  interessi e non va rimborsato a nessuno)

iii) Bankitalia (e BCE) possono quindi finanziare direttamente o indirettamente l'acquisto dell'intero stock di crediti marci delle banche italiane, che siano 50, 70 o anche 100 mld. (vedi commento di Garzarelli di Goldman citato sopra)

Ad esempio, se il governo italiano li comprasse (lui, o Bankitalia o un "veicolo" creato appositamente) e simultaneamente emettesse 80 miliardi di Btp,CCT e Bot poi Bankitalia e BCE comprano automaticamente questi titoli di stato già adesso automaticamente con il "QE". In questo modo, di fatto (facendo solo un giro contabile in più) il debito "incagliato" che sta sui bilanci delle banche viene spostato elegantemente su quello della Banca Centrale, a costo zero per lo Stato e quindi i contribuenti

 

La Banca Centrale (tutte le banche centrali del mondo, sia la BCE che Bankitalia) poi può tenerlo anche per 20 anni se vuole, perchè non ha vincoli di bilancio, si finanzia da sola, si addebita la cifra che vuole quando deve comprare qualcosa, ha una carta di credito illimitata e gratuita che lo Stato le ha creato. (a seconda delle regole contabili può mostrare poi un "capitale negativo" se svaluta i crediti marci al valore di mercato, ma se l'economia riprende piano piano può anche rivenderli qualche anno dopo e persino guadagnarci come hanno fatto la Bank of England o la FED. Oppure tenerli in eterno nel suo bilancio come fa da 40 anni la Bank of Chile o come fa da 25 la Bank of China tramite speciali "veicoli" pubblici in cui sposta e seppelisce per sempre i crediti marci. Anche qua vedi il mio libro per esempi. L'importante è ricordarsi che la stessa BCE nei suoi bollettini scrive che "una banca centrale come la BCE può operare anche con capitale negativo")

 

A questo punto della spiegazione (o anche prima) inizia il coro scandalizzato degli "eh... ma se fosse così facile.." "sì..l'albero della cuccagna" "..ahhh...i soldi che piovono..."

 

Il modo più semplice per fermarlo è fare esempi pratici (che sarebbero tanti da riempire un libro, ma stiamo solo scrivendo qualcosa di semplice qui e ci limitiamo)

 

Esempio. Tenendo a bagnomaria, cioè in crisi per anni MontePaschi facendo tre "ricapitalizzazioni" sul mercato, tutte falite, ha fruttato circa UN MILIARDO DI EURO DI COMMISSIONI E INTERESSI per JP Morgan, UBS e altre banche (alcune italiane) (solo il salvataggio è costato mezzo miliardohttp://www.ilgiornale.it/news/economia/salvataggio-mps-ci-costa-mezzo-miliardo-euro-1334998.html). Questo miliardo di euro in commissioni e interessi è finito in ville, appartamenti esclusivi, Porsche, escort di alto bordo, cene nei top ristoranti del mondo, abiti firmati, Rolex dei managers e investitori esteri che controllano queste banche. E il risultato è stato zero, visto che ora come si sa interviene lo Stato. Se invece lo Stato  fosse intervenuto nel 2009 o 2012 tramite la Banca Centrale come si fa nei paesi civili questo miliardo di euro non sarebbe entrato in tasca alle banche estere e lo stato italiano avrebbe avuto un miliardo in più (visto che poi ha dovuto metterlo in MontePaschi come si è visto) con cui ridurre le tasse o ricostruire dal terremoto.

 

In aggiunta, a causa di questa "continua crisi" MPS ha tagliato il credito alle imprese nel frattempo facendone fallire tante e riducendo in miseria o riducendo molto il tenore di vita di decine di migliaia di italiani e spingendo altri a svendere immobili o aziende..

 

L'albero della cuccagna del denaro in effetti c'è, è quello che oggi consente alla grande finanza di tenere per la gola gli stati e di fare miliardi a spese della collettività grazie alla finzione delle banche che vanno periodicamente "salvate"

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(N.B. questa soluzione richiede di uscire dall'Euro prima ? Dipende dal tuo potere negoziale. Se ad esempio invece di aumentare di solo 20 mld il debito pubblico come ha appena fatto Padoan per salvaguardare le banche, lo aumenti di 80 miliardi e compri 80 mld di crediti marci in teoria lo puoi fare anche ora perchè Draghi non cessa di colpo per questo di far comprare BTP a Bankitalia con il QE, pena il crollo dell'eurozona. E' ovvio però che devi scontrarti duramente con la Germania e la Troika e forse ne viene fuori l'uscita dall'Euro. Oppure forse alla fine cedono loro e te lo fanno fare, questo non si può sapere e dipende dalla qualità delle persone che hai al governo)

 

 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Domenica 25 Dicembre 2016 21:15, edited 14 times in total.

 

  By: DOTT JOSE on Mercoledì 05 Ottobre 2016 10:37

le destre della croce celtica rimettono le mani su Ama e la sindaca M5S Raggi non dice nulla ? Ma anche con quel reticolo familista proprio della città e di quel clan che in gioventù portava la celtica al collo. Si tratta di una storia minore, forse, eppure esemplare, che lega la Muraro a una famiglia "nera", i Di Pisa, che ha avuto una parte nelle vicende della destra romana. E che documenta la microfisica e la vischiosità del Potere che si è saldato intorno alla giunta M5S. http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/05/news/la_figlia_di_un_ex_nar_e_sua_zia_quei_legami_mai_interrotti_tra_muraro_e_la_destra-149125473/?ref=HRER1-1

 

  By: shera on Lunedì 26 Settembre 2016 13:09

Se la merkel non si sveglia deutsche bank le esplode in mano, sta andando verso i 10 con volumi elevatissimi... ho paura che sia troppo stupida e arrogante per capire quello che sta succedendo ricordiamoci il suo curriculum: dipendente pubblico nella germania dell'est chissà in quale prestigiosa istituzione ha studiato il sistema bancario dei paesi capitalisti...

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 17 Settembre 2016 10:49

la ditta è la stessa che nel 2010 fece caricare dai celerini i kompagni operai e lavoratori, GLS, multinazionale inglese che sarà quotata in borsa e allora per compiacere i dirigentti egli azionisti spreme profitti sul sangue del proletariato http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o49200:e1

 

  By: shera on Venerdì 16 Settembre 2016 13:01

La politica dell'abbronzato è qualcosa di sporco perchè non è orientato unicamente alla borghesia europea ma diretta anche internamente agli americani, con la distruzione della classe media. Per capire il debito bisognerebbe leggere la storia dei templari, una confraternita internazionale che prestava soldi ai regnanti e non solo, mandandoli in bancarotta. Per farla breve hanno firmato tutti una confessione e sono stati torturati, infine uccisi.

 

  By: lutrom on Venerdì 16 Settembre 2016 12:46

Ottimo, Jose!

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 16 Settembre 2016 11:02

Trotsky aveva capito tutto e profetizzat il futuro dell Europa un secolo addietro leggiamo , roba buona , di sinistra Adesso il capitale americano comanda ai diplomatici; Si prepara a comandare ugualmente alle banche e ai trust europei, a tutta la borghesia europea. In una parola, vuol ridurre l’Europa capitalista ai minimi termini; ossia, indicare ad essa quante tonnellate, litri o chili di questa o quella materia ha diritto di comprare o di vendere”. e purtroppo avev anche previsto i "kompagni ke sbagliano" Non saranno le destre – preconizza ancora Trosky – ad aiutare gli americani nella balcanizzazione e subordinazione d’Europa; no, saranno le sinistre, i “progressisti” http://www.maurizioblondet.it/trotsky-sapeva-gia-sulleuropa/

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 04 Settembre 2016 01:51

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  By: shera on Sabato 03 Settembre 2016 16:21

Trump non vince e anche se vince lo fanno fuori, consiglio questo libro che raccoglie e spiega documenti ufficiali come il CIA Dispatch #1035-960 - marked “Destroy when no longer needed” l'homer simpson che gestisce gli archivi si è dimenticato di distruggerlo e un professore dell'università del texas spiega come funziona in un libro https://www.amazon.it/Conspiracy-Theory-America-Lance-Dehaven-Smith/dp/0292743793/

 

  By: NelloManga on Venerdì 02 Settembre 2016 23:39

Trump non è #i#"un candidato messo lì per perdere"#/i#. Il "candidato messo lì per perdere", semmai, sarebbe stato questo: #ALLEGATO_1# il quale, non a caso, aveva facilmente raccolto in poche settimane oltre 100 MILIONI DI DOLLARI da spendere nel suo tentativo di ottenere la nomination (tentativo fallito così miseramente e così rapidamente che il giovane Bush non ha fatto in tempo a spendere molti di quei soldi i quali, purtroppo, sono così tornati nelle tasche dei suoi "donors"). Trump non è "messo lì", Trump SI È IMPOSTO. Ciò significa che, in effetti, è stato anche lui "messo lì", ma non dalle elites del gruppo di interessi che gestisce lo Stato Americano, bensì dalla base del partito repubblicano, i #i#grassroots#/i# stufi di essere presi in giro dalla classe dirigente del partito, nonché da centinaia di migliaia di cittadini non affiliati ai due partiti e sostanzialmente disinteressati alla normale dialettica politica. Che poi anche Trump appartenga alla crema della società, al famoso 1%, non ci piove; ma, in questo momento, sta portando avanti idee e proposte politiche che cozzano con gli interessi dei gruppi dominanti in maniera talmente netta ed ampia da poter escludere, AMMP, che la sua candidatura sia un loro complotto.

 

  By: shera on Venerdì 02 Settembre 2016 22:34

Hillary è malata, priva di leadership e carisma, è il candidato perfetto della cleptocrazia. A vincere sarà Tim Kaine e quello che rappresenta. Trump è un candidato messo lì per perdere come negli incontri di boxe truccati e lì giusto per dare uno sfidante e far strillare il pubblico.

 

  By: Gano di Maganza on Venerdì 02 Settembre 2016 22:25

#i#