Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: pana on Venerdì 22 Marzo 2019 12:41

l ex deputato di forza italia lo sciuto si vantava di conoscere il boss messina denaro "ci volevamo bene"

L'inchiesta sulla superloggia scoperta dai carabinieri e dalla procura di Trapani. "Sono in commissione antimafia, appena arrivano lettere anonime sulla massoneria le strappo". L'incontro con il cugino del superlatitante

bravo bravo

mi racumandi votate quessti......

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: Tuco on Giovedì 21 Marzo 2019 19:30

Ma cosa dici Pana!

Le Logge come dice frater Gano, servon per fare della beneficienza...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/03/21/loggia-segreta-a-trapani-i-massoni-riservati-sapevano-delle-indagini-ci-sono-23-avvisi-di-garanzia/5054387/

I giudici tardavano ad arrestare, perché son tutti massoni...

Èh bè


 Last edited by: Tuco on Venerdì 22 Marzo 2019 00:45, edited 1 time in total.

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: pana on Giovedì 21 Marzo 2019 13:27

questo e' pane per il grembiulologo del forum...messer tucco

toh..un altro forzaitaliota di mezzo...

Trapani, loggia massonica segreta: 27 arresti, tra loro l’ex presidente Ars Cascio e l’ex deputato regionale di Fi Lo Sciuto

n’operazione, chiamata in codice “Artemisia“, che nasce dalle indagini avviate nel 2015 e che ruota attorno alla figura di Giovanni Lo Sciuto, alfaniano ed ex deputato regionale di Forza Italia fino al 2017, già membro della commissione regionale Antimafia. Secondo le indagini, la sua associazione era in grado di condizionare nomine, bandi, aveva infiltrazioni nella politica, nell’imprenditoria e nelle forze dell’ordine,

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: pana on Martedì 12 Febbraio 2019 14:46

salvini ha gia corretto il tiro

"" qualcosa va cambiato, non necessariamente qualcuno"

Re: LA BANCA D'ITALIA di Giovanni Zibordi  

  By: G.Zibordi on Martedì 12 Febbraio 2019 12:14

“Banca d'Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che
cambiare una o due persone. Azzerati….” ha detto
sabato Matteo Salvini a Vicenza, davanti alla platea di
risparmiatori della Popolare Vicenza e Di Maio nella
stessa occasione "Chiediamo discontinuità e quindi non
possiamo confermare le stesse persone che sono state
nel direttorio di Bankitalia…” Sono dichiarazioni
bellicose a cui non viene dato seguito, come quelle
riguardo alla revoca della concessione ad Autostrade
dei 5Stelle dopo il crollo del Ponte Morandi ? Nel caso di
Autostrade c’erano dei vincoli contrattuali a cui Di Maio
e compagni non aveva pensato bene prima di parlare,
mentre nel caso di Bankitalia il governo può invece
decidere la revoca dei vertici senza problemi e qui
anche Salvini si è sbilanciato.
Come era prevedibile il ministro Tria ha subito parlato a
difesa di Bankitalia ed è partita la raffica di editoriali e
commenti a difesa della famosa “indipendenza” di
Banca d'Italia, senza la quale l’Italia rischierebbe di
avere…. scandali come quelli di Monte
Paschi-Antonveneta in cui sparisce una decina di
miliardi e lo Stato deve mettere 5 miliardi, fallimenti
come quelli delle banche Etruria,Marche,Vicenza ecc..in
cui lo stato deve rimborsare i risparmiatori e poi un crollo
del credito di 200 miliardi...e la cessione “selvaggia” di
quasi 150 miliardi di crediti deteriorati a fondi speculativi
esteri di cui parla ad esempio proprio oggi un reportage
di Myria Longo sul Sole24ore.
Se con “l’indipendenza” di Bankitalia abbiamo avuto
questa serie senza fine di disastri, non è chiaro come un
maggiore controllo e responsabilità verso il parlamento
possa peggiorare le cose.
Questa è allora un occasione allora per parlare di
questo undicesimo comandamento che si è aggiunto ai
primi dieci, “Non Avrai Altro Dio al di fuori della Banca
Centrale” cioè tu governo, parlamento e la società che
rappresentate lascerete il potere vero (in economia) alla
Banca Centrale e non vi azzardate neanche a criticarla.
Di Maio e Salvini si riferivano nel loro attacco, al non
aver vigilato e aver lasciato fallire alcune piccole banche
italiane, ma in altre circostanze sia la Lega che il M5S
hanno criticato anche la Banca Centrale Europea, ad
esempio perchè lasciava che lo “spread” si allargasse
contro l’Italia e di recente la Lega ha anche sollevato la
questione se l’oro di Bankitalia sia ancora sotto il suo
controllo o sia finito sotto la BCE
Come si sa, con l’euro le funzioni più importanti sono
state tolte ora però a Bankitalia, sia sul lato della moneta
che della supervisione delle banche, per cui ad es nel
caso della Carige la decisione su come ristrutturarla è
arrivata dalla BCE. In questo senso che rimuovere i
vertici di Bankitalia può essere un gesto importante, ma
che non cambia molto l’equilibrio di potere, come
avverrebbe in altri paesi fuori dall’eurozona.
Se parliamo della Banca Centrale in generale in
eurozona la maggioranza dei poteri sono passati alla
BCE che poi delega a Bankitalia alcune cose come il QE
cioè l’acquisto di Btp sul mercato, tanto è vero che
alcuni critici paragonano ora Bankitalia ad un mega
centro studi con centinaia di alti funzionari molto ben
pagati che però hanno sempre meno cose di cui
occuparsi (a questo proposito e parlando di sprechi,
l’enorme budget di miliardi della BCE a Francoforte, non
ha fatto diminuire il budget delle singole Banche Centrali
nazionali moltiplicando i posti da dirigente anche se le
funzioni che si assolvono sono le stesse)
Tornando a Salvini e Di Maio questo sabato hanno
violato il primo comandamento della politica economica
“Non Avrai Altro Dio al di fuori della Banca Centrale” con
corollario: “Non Nominerai il Nome della Banca Centrale
e del suo Governatore invano” (e non lo criticherai)
Questo credo prevede che la Banca Centrale nella sua
saggezza e totale “indipendenza” faccia funzionare il
sistema bancario e fornisca la liquidità che manca
all’economia tramite complesse politiche con nomi tipo
SSP, TLTRO e QE che da soli scoraggiano il politico
medio per non parlare del cittadino medio dall’interferire.
Nella realtà, dietro la facciata, hai un gruppo di
funzionari che provengono da una carriera nei ministeri
e nel settore bancario i quali hanno il potere di emettere
centinaia di miliardi di euro che creano dal nulla con il
computer e a loro discrezione possono usarli per
sostenere o meno le banche in crisi o per comprare o
meno BTP. Devono anche vigilare sul credito che le
banche erogano e questo gli hanno rimproverato Salvini
e Di Maio ma nella realtà gli scandali dovuti a mala
gestione delle banche sono stati globali e di dimensioni
colossali e nessuna Banca Centrale salvo forse quella
del Canada è rimasta indenne. L’Italia è entrata però
nelle classifiche mondiali con i miliardi di euro spariti
intorno a MontePaschi e l’acquisizione di Antonveneta
(da 9 a 12 miliardi secondo le stime), una vicenda che
ha visto anche la defenestrazione (nel senso di caduta
non accidentale dalla finestra) del povero Davide Rossi,
il capo delle relazioni pubbliche di MPS. Questa vicenda
da sola avrebbe dovuto portare alla sostituzione dei
vertici di Bankitalia anni fa.
Sul lato della politica economica la nostra Bankitalia è
più che altro esecutrice ora della BCE, ma ha potere di
influenzare l’opinione pubblica con le sue dichiarazioni e
e ad esempio questa settimana Visco è apparso sui
giornali perchè ripeteva la tesi che è un bene che lo
Stato non possa più emettere moneta dal 1981 (e
questo potere sia passato di conseguenza solo a
Bankitalia). Purtroppo nessuno nel Ministero
dell’Economia lo ha contraddetto come avrebbe dovuto
visti i programme elettorali dei partiti che sono al
governo che hanno sempre invece parlato di come lo
Stato italiano debba recuperare questo potere (la
“sovranità monetaria”).
Parlare di queste cose, delle responsabilità dei vertici di
Bankitalia, del controllo del suo oro, del potere di
emettere moneta è da “populisti” e provinciali ?
Allora potremmo ricordare che in Giappone alle ultime
elezioni il premier Shinzo Abe ha centrato la campagna
elettorale sulla minaccia di togliere alla Banca Centrale
del Giappone il suo potere autonomo se non avesse
monetizzato il debito pubblico. Se si va a leggere sulla
stampa internazionale articoli sulla politica di Shinzo
Abe si può imparare che c’erano titoli di prima pagina
del tipo ”..Shinzo Abe minaccia la Bank of Japan di far
passare una legge che le toglie la sua indipendenza..”
(vedi il 24/12/2012 ad es sul Daily Telegraph). In altre
parti e parti importanti del mondo industriale quindi i
governi eletti non temono di far passare le politiche per
le quali hanno ricevuto un mandato anche a costo
appunto di farsi obbedire dai funzionari di un’istituzione
pubblica come la Banca Centrale. Si, perchè se si tratta
di un’istituzione pubblica, deve allora rispondere al
governo e al parlamento eletti delle sue azioni
discrezionali che nel caso delle banche e della moneta
sono molto importanti e in pratica sono delegate a lei.
Non si tratta come della magistratura che applica delle
leggi. Nel caso della Banca Centrale la discrezionalità
per quello che riguarda la politica monetaria e le
regolazione delle banche è enorme. E’ un bene allora
seguire l’esempio dei paesi più “avanzati” come si suol
dire, ma allargando il campo anche a buoni esempi di
“sovranismo” come quelli del Giappone.

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: shera on Martedì 27 Marzo 2018 18:08

'Ti faccio fare la stessa fine che ho fatto fare a David Rossi, ti butto giù come un sacco di merda'".

caso risolto?

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: traderosca on Martedì 04 Aprile 2017 00:22

Perchè, diciamoci la verità, i vecchietti sono spesso avidi, voraci e di conseguenza smisuratamente stupidi, per cui non è che se sei vecchio (e magari anche bavoso) ti perdono tutte le porcherie.

 

Morphi,hai ragione,però tieni presente che i vecchietti saranno anche avidi,ma rischiano poco,quindi su quelle banche di azioni e obbligazioni ne avevano poche,i vecchietti.

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: Bullfin on Lunedì 03 Aprile 2017 23:03

Morphy e Anti visto che pensate che gli italiani fanno schifo...bene se avete le palle vendete tutto e andate in Germania. Altrimenti siete solo degli ipocriti.!.

 

 

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: Bullfin on Lunedì 03 Aprile 2017 21:31

Anti sei proprio cretino all'ennesima potenza....

a) sulla Bpvi non vi è stato ladrocinio bensì una totale incapacita' imprenditoriale e non dico su che punti perchè visto che siete esperti di banche (così dite...non ne sono convinto ...) dovete arrivarci da voi

b) La Merkel centra perchè ha salvato prima tutte le sue merde di banche e solo poi ha applicato all'europa il bail in

c) la merkel centra anche perchè a tuttoggi le saving and loans teutoniche sono salvabili dallo stato

d) parlare di diritto con te che sei un somaro al cubo non ha senso...pero' il diritto è tutto contro la banca (gli amministratori) e tutto a favore per salvare il culo alle vecchiette, le quali sono state aggirate 1) sull'adeguatezza 2) sull'appropriatezza dell'investimento...

Ovviamente terrone caprone te che ne sai di queste cose...purtroppo non sono convinto che le borse continuino ad andare su...un momento di respiro ci sta....ma ti giuro che ti meriteresti di perdere tutto....solo con un unica differenza...la vecchietta non sapeva quello che faceva...te invece essendo cretino lo sai eccome...

 

 


 Last edited by: Bullfin on Lunedì 03 Aprile 2017 21:31, edited 1 time in total.

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: traderosca on Lunedì 03 Aprile 2017 17:42

e la vecchietta con azioni e obbligazioni?

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: antitrader on Lunedì 03 Aprile 2017 17:38

Avvoca', e' la fifa blu che deriva dalla trionfale avanzata M5S.

MPS si puo' ancora salvare (forse) ma le due banche venete (annientate dai ladri) andrebbero liquidate immediatamente (non han piu' mercato).

Nel 2016 si son persi altri 3 miliardi abondanti, praticamentge tutti i soldi che Atlante ci ha messo dentro.

Chi deve pagare? Facciam che salviamo i correntisti, ma azionisti e obligazionti (di tutte le categorie) vanno azzerati.

E' il capitalismo bellezza (e il Comunismo non lo avete voluto). Cazzzz c'entra la Merkel?

 

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: alberta on Lunedì 03 Aprile 2017 16:45

E dopo mesi e mesi se ne sono accorti anche al Corrierone che il Bail-in è una sonora porkata ..... e che nessuno in Europa lo sta applicando. Gli unici fezzi siamo stati noi con le quattro Banche ben note ....

http://www.corriere.it/economia/17_aprile_03/salvataggi-banche-regole-ue-38181338-17dc-11e7-99e2-7e57c7b2999b.shtml?intcmp=exit_page

Ed anche i germanici non lo hanno applicato !!!!!

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: alberta on Venerdì 24 Febbraio 2017 18:15

Concordo in pieno, ma le elezioni sono troppo vicine EHEHEHEHE

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: antitrader on Venerdì 24 Febbraio 2017 16:24

Quella roba li' andrebbe messa in liquidazione coatta amministrativa asieme alle altre 4 (le chiamano "good bank" con sprezzo del ridicolo).

Non c'e' mercato per tutte quelle banche, ce ne sono troppe, il problema dei dipendenti si sarebbe risolto impiegando solo una frazione dei soldi che son finiti dentr la fornace,.

 

Re: Monte dei Pascoli di Siena e Banca Marche  

  By: alberta on Venerdì 24 Febbraio 2017 16:16

Stock: Banca MontePaschi

Mps - In attesa dell'ok europeo pensa a nuovi tagli

24/02/2017 13:19 MKI

L'istituto di credito guidato da Marco Morelli, in attesa del via libera alla ricapitalizzazione da parte delle autorita' europee, starebbe pensando a tagli piu' drastici su costi e Npl, rispetto a quelli gia' previsti dal piano. In particolare verrebbe preso in considerazione lo scorporo di 45,5 miliardi di Npe, rispetto ai 28,8 miliardi di sofferenze previste. Potrebbe anche essere prevista la chiusura di un numero superiore di filiali.
Monte dei Paschi e' in attesa che si sciolga il nodo del via libero europeo sulla propria ricapitalizzazione. A proposito delle voci di un conflitto tra la Commissione europea e la Bce sui dettagli del piano di ricapitalizzazione dell'istituto italiano che prevede l'ingresso dello Stato nel capitale, la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager ha affermato che sta lavorando in sintonia con le autorita' italiane, mentre dalla Bce hanno rimbalzato la questione a Bruxelles.
Di fatto, vuoi per le differenti visioni espresse dalle due autorita' con la Bce piu' concentrata sulla stabilita' quindi favorevole all'immissione di piu' capitale, mentre la Commissione europea vuole tutelare il denaro dei contribuenti, vuoi per la novita' dell'esecuzione della complessa procedura del burden sharing al primo test, Mps rischia di subire ritardi nella realizzazione del suo piano.
Piano che potrebbe essere rivisto per essere reso ancora piu' drastico. Secondo alcuni rumor di stampa l'istituto guidato da Marco Morelli starebbe vagliando l'ipotesi di allargare il perimetro dei crediti deteriorati da dismettere, includendo oltre alle sofferenze per 28,8 miliardi, anche delle inadempienze probabili. La cifra su cui si starebbe ragionando arriverebbe a toccare i 45,5 miliardi lordi. Tra le ragioni vi e' la necessita' di prevenire il riformarsi, a poco dal varo del piano, di una consistente massa di sofferenze dovute alla migrazione degli incagli.
Inoltre potrebbe essere presa in considerazione la creazione di una bad bank interna presso la quale fare confluire gli npl da dismettere, in attesa di una soluzione definitiva.
Ultima questione che viene vagliata dal management e' un intervento ancora piu' forte sul taglio del personale e delle filiali. Il piano presentato per l'aumento di capitale prevedeva nel triennio 2.600 esuberi e la chiusura di 500 filiali.