BIK = Brasile, Russia, India, Cina

 

  By: Roberto964 on Lunedì 29 Luglio 2013 21:03

Circa un anno fa ebbi un'accesa discussione circa le ripercussioni che avrebbe avuto la crisi euro-pea (e NON solo) sui brics e su TUTTI gli emergenti in genere.... a quanto pare le COSE stanno volgendo in quel verso da me indicato.... La ROTAZIONE CICLICA che ci volevano imporre, quando pensarono alla globalizzazione, è BEN LUNGI dal potersi realizzare. Per SGRETOLARE la forza degli emergenti -mai-emersi-del-tutto- sono bastati 5/6 anni di CRISI GLOBALE. NON appena si è fermato l'INDEBITAMENTO dei paesi ex-ricchi (per sopravvenuta INESIGIBILITA' di BUONA PARTE dei crediti) la DOMANDA AGGREGATA GLOBALE si è SPENTA completamente. Troppo lontani i LORO redditi disponibili (quelli che avanzano dopo le NECESSITA' PRIMARIE -cibo-) per SOSTENERE la DOMANDA che è andata PERDUTA. La classe di semi-schiavi NON è mai assurta a quella di middle-class che ha fatto la fortuna delle economie occidentali, del resto il tempo a disposizione per poter SOLO sperare in una rotazione ciclica di questo livello è stato AMPIAMENTE SOTTOSTIMATO. Non basteranno i prossimi 30 anni, come NON sono bastati a noi che partivamo da ben altro livello. IL CAPITALE, quando NON ha più la remunerazione e/o quando il RISCHIO si fa TROPPO ALTO, ritorna sotto forma LIQUIDA e/o va a PARCHEGGIARSI in titoli di stato (sarà questo il motivo del perchè gli spread euro-pei continuano a scendere?), magari nell'ambito di una moneta a cui è stata messa a guardia la BCE con l'UNICO INTENTO di tenere l'inflazione entro il 2%. Il RITIRO degli INVESTIMENTI genera un'ondata di pessimismo che a sua volta genera una nuova ondata di disinvestimenti. Le valute locali cominciano a PERDERE VALORE a ritmo elevato e TUTTE le mosse delle banche centrali locali saranno inefficaci. A questo punto una serie di FALLIMENTI a CATENA con conseguenti LICENZIAMENTI di massa porterà a PROTESTE VIOLENTE CONTRO i governi che porterà i governi a reagire in modo AUTORITARIO: guerra civile in men che non si dica. Sgretolare una Nazione che vive di soli IDE (Investimenti Diretti Esteri) e MOLTO più semplice di quello che si crede. Quando si prende la strada del mercantilismo-libero-scambista NON vi è redenzione: la FINE è QUELLA. Tranne la sola corea del sud che ha preso ANCHE la strada della crescita interna il PANORAMA è quantomeno DESOLANTE. Cosa è stato fatto in Cina ed India, nonostante la crescita vertiginosa a doppia cifra degli ultimi 15/20 anni? Avranno il tempo NECESSARIO per riconvertire la crescita verso l'interno? Il risparmio sarà indirizzato in questi progetti per il bene comune? Quanta gente ha un lavoro ben retribuito con diritti e pensione assicurata? Immaginate cosa possa essere il welfare e lo Stato sociale in Bangladesh, Vietnam et similia..... Le multinazionali/corporation stanno mettendo pancia verso ovest, cercando in TUTTA fretta di rientrare a produrre in casa, sperando di poter riaccendere la DOMANDA cavalcando l'idea di Ford che fece grande gli States: <..permettere agli operai, con il proprio salario, di poter comperare l'auto che stanno producendo,,> ......Ponzi sta completando il suo ENNESIMO giro di giostra ed il CAPITALE farà ancora una volta MARAMEO... qui Roubinì dice + o - le stesse cose........ http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=77&pg=5197

 

  By: mb on Martedì 25 Giugno 2013 22:41

mi permetto di insistere... i suoi pezzi free sono piacevoli, ma illeggibili da qualche settimana

 

  By: Vaicru on Venerdì 21 Giugno 2013 18:10

Tutto quello che ha su prima o poi viene giu'

 

  By: temistocle2 on Venerdì 21 Giugno 2013 17:03

Stock: Direxion Emerging Markets

Ricordo questo ETF, vecchia segnalazione di Zibordi, per andare corti sugli emergenti: ^EDZ#http://stockcharts.com/c-sc/sc?chart=edz,uu[h,a]daclyyay[pb50!b200!f][vc60][iue12,26,9!lc20]^ saluti

Tiro al bersaglio sugli emergenti - GZ  

  By: GZ on Giovedì 13 Giugno 2013 02:19

Stock: Mercati Emergenti iShares MSCI

gli indici azionari, i bonds e soprattutto le valute emergenti stanno tutti franando, in particolare Brasile (-21% l'indice di borsa Bovespa più un altro -8% della valuta (solo quest'anno perchè dal massimo ha perso quasi il 50%!), ovviamente la Cina continua sempre a franare, Hong Kong che la segue, il Sudafrica che è il peggiore assieme a Cina e Brasile, poi Russia e ora anche Thailandia, Messimo, Indonesia, Filippine e solo l'India ha perso un poco di meno. E ^gli investitori stanno togliendo soldi in fretta#http://www.marketwatch.com/story/the-best-days-of-super-cheap-money-are-over-2013-06-12?link=sfmw^ da fondi e ETF emergenti, -7 miliardi questa settimana E tutto questo senza che nessuna banca centrale al mondo abbia alzato i tassi, anzi da Israele alla Corea alla Turchia all'Australia le banche centrali continuano ad abbassarli e hai da dicembre il Giappone che pompa moneta a manetta sul suo mercato finanziario. Perchè allora questa improvvisa caduta ? Intanto, senza che molti lo notassero perchè guardano sempre a Wall Street, diversi paesi emergenti e asiatici stanno cedendo da un anno e più e poi è bastato un vago accenno al fatto che la FED potrebbe forse intorno a settembre o ottobre cominiare a ridurre un poco i suoi acquisti di bonds (da 85 a 65 miliardi di dollari al mese) per scatenare una frana degli emergenti, sia valute, che bonds che azioni. Meditate gente meditate, come dice sempre il Falco qui... L'indice di tutti i paesi emergenti combinati (^EEM#^ a NY) ha perso un -11% da fine anno scorso e sta accellerando in basso. Si legge che ci sono massicci acquisti di Put scadenza luglio alla Strilke di 35 dollari

 

  By: pana on Venerdì 07 Giugno 2013 10:40

brasile russia india cina, saranno circa 3 miliardi di persone, 10 americhe che in futuro diventeranno il mercato principale... solo questione di tempo il mondo e' fatto a scale, chi le scende e chi le sale

 

  By: Vaicru on Venerdì 07 Giugno 2013 09:16

La crisi si abbatte anche su di loro. D'altronde se i paesi avanzati non consumano loro entrano in crisi visto che la loro domanda interna è generalmente debole. Vedremo ...

 

  By: Moderatore on Venerdì 07 Giugno 2013 03:08

Due delle cinque banche europee più grandi, HSBC e Societe Generale, hanno indicato di liquidare tutte le posizioni in bonds di paesi emergenti ----------- ... HSBC is liquidating much of its EM debt and retreating into US Treasuries, “the least bad apple in the barrel”, fearing that the global credit cycle has rolled over. “We are out of virtually all our EM bonds. It is the end of the bull market," said Benoit Anne from Societe Generale

 

  By: GZ on Sabato 31 Dicembre 2011 14:30

la carne di ^pollo in USA costa oggi 88 centesimi di dollaro a pound#http://www.marketwatch.com/story/us-chicken-producers-on-the-mend^ 1 pound = 0.45 Kg quindi il pollo costa 1.86$ al chilo, cioè 1.4 euro al chilo l'acqua minerale Evian costa 1.9$ per 1.5 litri, praticamente come il pollo

 

  By: lutrom on Sabato 31 Dicembre 2011 10:01

Ma se un uovo costa mezzo euro come fanno a vendere il pollo gia' arrostito a 3/4 euro??? Prima devi far nascere il pulcino, poi deve crescere, gli devi dar da mangiare, poi lo devi spennare, cuocerlo a metterlo in vetrina. E come fa a costare cosi' poco??? AH, saperlo! ------------------------------------- Beh, diciamo che un singolo uovo costa 50 centesimi circa se è di discreta qualità: infatti le uova costano al kilo da circa 3 euro fino a circa 7 euro (ora non ricordo con precisione, però): dipende da come sono state allevate le galline e da cosa hanno mangiato e/o se provengono da allevamenti biologici. Idem per il prezzo del pollo: io i polli e la carne nei supermercati non la prendo mai, è carne orrenda, sembra carne di animali "diversi", "strani". La carne -ma anche le verdure- le prendo o in un'azienda che produce prodotti biologici oppure in un'azienda non biologica ma che produce carni di qualità (Chianina) oppure in un paio di macellerie che vendono carne un po' più decente di quella del supermercato (il sapore è diverso, si sente) oppure prendo qualcosa da parenti di mia suocera che producono in proprio per consuno familiare (prima mia suocera faceva lo stesso, produceva cose ottime, i pomodori che faceva lei, non so perché, erano più buoni di quelli di qualsiasi azienda biologica, ma ora mia suocera sta poco bene e quindi non fa più nulla). Però la carne, SOPRATTUTTO nell'azienda biiologica, ha tutto un altro sapore: ormai a casa mia siamo talmente "viziati" da prodotti biologici o comunque di qualità che ormai non possiamo andare nella maggior parte dei ristoranti e dobbiamo evitare quasi sempre i supermercati, per acquistare le cose da mangiare dobbiamo ordinare e fare kilometri e kilometri, mentre vedo amiche ed amici che vanno tranquillamente nei supermercati e con pochissimo tempo e poca spesa acquistano carne e verdura (eh, ma che differenza...). Certo, naturalmente io spendo spesso di più rispetto a chi va al supermercato, anche se, per risparmiare, non sempre prendo le cose ottime dell'azienda biologica che è la migliore, ma comunque spendo spesso di più rispetto al supermercato. Non sempre: ad esempio dai parenti prendo cose buone spendendo meno rispetto al supermercato, però i parenti non sempre hanno molte cose; poi se vai direttamente da buoni produttori logicamente il prezzo è minore, anche se magari non è biologico. Ad esempio l'olio biologico lo prendo da una azienda che sta ad una trentina di kilometri da casa mia; è un'azienda che mi vende un ottimo olio a extravergine di oliva biologico a 7 euro al litro -è un olio che è stato premiato in molte "competizioni" nazionali ed internazionali e che è considerato uno dei migliori oli italiani-: l'azienda può fare questo prezzo perché io vado direttamente da loro ed acquisto confezioni di almeno 5 litri di olio; naturalmente se poi vai nel negozietto della grande città distante dall'azienda centinaia di kilometri, una bottiglia da un litro dello stesso olio magari lo paghi, non so, 14 euro... Il problema è spesso, oltre al costo, il tempo che manca per correre dietro ai prodotti buoni, tempo che non sempre c'è. Sinceramente a me piacerebbe allevare ad esempio polli e galline, ma mi manca il tempo e poi abito in zona centrale, è scomodo anche se ho spazio, poi ci sarebbero le lamentele dei vicini, ecc. ecc.; però un mio parente che alleva polli -diciamo che sono di una famiglia quasi contandina, e comunque di origini pienamente contadine...- dice che oltre a mangiare cose buone risparmia anche, logicamente.

 

  By: Paolo_B on Sabato 31 Dicembre 2011 01:38

Qui anti hai tutto sui costi dei fattori di produzione di uova e pollame: http://www.crpa.it/media/documents/crpa_www/Pubblicazi/Opuscoli-C/Archivio_2011/CRPA_1_2011.pdf

 

  By: None on Sabato 31 Dicembre 2011 01:37

Qui Anti ti togli tutte le curiosità sul costo delle uova e degli altri fattori di produzione fissi e variabili: http://www.crpa.it/media/documents/crpa_www/Pubblicazi/Opuscoli-C/Archivio_2011/CRPA_1_2011.pdf In teoria sarebbe un lavoro facile ma mi farei paturnie riflettendo su tutta questa vita ammassata nei capannoni e uccisa. Suppongo poi dovrei ucciderla io stesso. Il pollo lo mangio ugualmente e volentieri ma preso pronto dal macellaio sembra che lo facciano già così. Da bimbo avevamo due galline e mi ero affezionato. Figurarsi come uno si potrebbe affezionare poi a un maialino. Ho sentito dire che i maiali sono più intelligenti dei cani.

 

  By: antitrader on Sabato 31 Dicembre 2011 00:18

Ma se un uovo costa mezzo euro come fanno a vendere il pollo gia' arrostito a 3/4 euro??? Prima devi far nascere il pulcino, poi deve crescere, gli devi dar da mangiare, poi lo devi spennare, cuocerlo a metterlo in vetrina. E come fa a costare cosi' poco??? AH, saperlo!

 

  By: Bobugo on Sabato 31 Dicembre 2011 00:09

Questa storia dei polli di Zibordi mi dà il destro per segnalare e veicolare (senza richiedere abbonamenti) un investimento a ciò correlato, e che si potrebbe dimostrare vincente per l'entrante 2012: il wheat, che, tra l'altro, ha cominciato a muoversi in questa ultima settimana recuperando quota 650. Tenere in evidenza.

 

  By: alberta on Venerdì 30 Dicembre 2011 19:25

Auguroni a tutti e......