La nuova civiltà

 

  By: MR on Lunedì 10 Agosto 2015 18:05

Oltretutto, Gianlini, l'accusa che di solito viene rivolta proprio dai cattolici tradizionalisti agli ebrei, cioè quella di praticare l'usura, manca di una importante componente: la Chiesa, che a parole condannava l'usura, nei fatti...la tassava rilasciando regolari licenze ai "fratelli maggiori". Comodo...

 

  By: Bullfin on Lunedì 10 Agosto 2015 16:48

Questo non giustifica che ci invitino a mantenere tutta l'Africa senza metterci un loro dindino

 

  By: gianlini on Lunedì 10 Agosto 2015 16:43

Bullfin, devi pensare che su 10 nuovi preti che vengono ordinati, gli extraeuropei saranno come minimo 7.

 

  By: Bullfin on Lunedì 10 Agosto 2015 16:28

Quella volta che vedro' clandestini in Vaticano allora non mandero' afc i preti...

 

  By: gianlini on Lunedì 10 Agosto 2015 16:06

MR ha ragione a prendersela più con la Chiesa che con gli ebrei sulla questione: Galantino (Cei): «Contro i migranti i soliti piazzisti da 4 soldi» Il segretario generale della Conferenza episcopale dei vescovi attacca le posizioni di Grillo e Salvini sugli immigrati Questa volta i vescovi sono stati più chiari che mai. «Piazzisti da quattro soldi che pur di prendere voti, di raccattare voti, dicono cose straordinariamente insulse!». Così il segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, pur senza citare espressamente il leader della Lega Matteo Salvini e il portavoce dell’M5s Beppe Grillo, qualifica i leader politici che in questi giorni hanno affermato la necessità di più efficaci restrizioni all’ingresso in Italia di nuovi immigrati e profughi. «Lo so - ammette Galantino - che l’accoglienza è faticosa; lo so che è difficile aprire le proprie case, aprire il proprio cuore, aprire le proprie realtà all’accoglienza». Il segretario della Cei indica dunque all’Italia e all’Europa l’esempio di paesi che sanno accogliere di più. «La Giordania - esemplifica - ha una popolazione che è di circa 6 milioni, 6 milioni e mezzo, ma sapete che lì ci sono due milioni e mezzo di profughi che vengono accolti?». Per monsignor Galantino, in definitiva, «quello che distingue la Giordania, il Kurdistan iracheno e le altre zone che stanno accogliendo i profughi in questo momento dall’Italia, da noi è questo: non perché loro hanno più mezzi, probabilmente hanno solo un cuore un poco più grande; probabilmente vogliono veramente mettere vita con vita con queste persone». «E soprattutto - conclude - questa attenzione che da noi ahimè manca, questa attenzione ai perseguitati cristiani e yazidi, minoranze che hanno fatto la storia del Medio Oriente».

 

  By: MR on Domenica 09 Agosto 2015 22:38

Vero. certo, hai bypassato con tranquillità 2000 anni di cristianesimo, ma per il resto tutto bene.

 

  By: minnocen on Domenica 09 Agosto 2015 20:12

Credere che le persone sono tutte uguali davanti a Dio non vuol dire credere che le persone siano identiche ma che vengono trattate con la stessa benevolenza e la stessa attenzione. Direi che sia evidente che le persone non sono tutte alte uguali, non abbiano lo stesso peso, non abbiano la stessa intelligenza, non abbiano la stessa età, non abbiano le stesse condizioni di salute, non siano dello stesso sesso, ecc. Dire che sono comunque uguali davanti a Dio non significa chiudere gli occhi su queste differenze ma affermare che non sono queste le caratteristiche che contano veramente, queste le misure da utilizzare per decidere se amare o no una persona.

 

  By: MR on Sabato 08 Agosto 2015 22:45

E qui in effetti si potrebbe dire che l'influenza ebraica ad Holliwood è notevole. Ma, ripeto, è sempre e comunque colpa dei cattolici e dei comunisti (genericamente intesi). Per dire: Zibordi (che peraltro non è prettamente un "ariano", si guardi il video perfettamente Kosher con Saba per capire cosa intendo) ha spesso scritto interventi che riprendevano la vecchissima teoria del QI, ed al contempo si è sempre definito (se non ho capito male, nel qual caso me ne scuso e faccio ammenda) cattolico. Io non so se sia vero che determinate razze sono mediamente più sceme di altre. Lo dico con sincerità: NON HO LE COMPETENZE PER AFFERMARLO!!! La cosa devo dire che non mi ha mai interessato (me ne frego se chi ho davanti è negro, ariano, asiatico, marziano o alien), ma se scoprissi che è vero non mi cambierebbe la vita. Ma come può un cattolico dire questo, quando per dogma di fede è tenuto a credere che siamo tutti uguali davanti a YHWH? Ipocrisia, bipensiero, alienazione abramitica.

 

  By: gianlini on Sabato 08 Agosto 2015 14:40

Questa volta condivido in pieno il pensiero di MR MR, però tu sei colto. Tutte quelle persecuzioni lì la gente comune non le conosce, conosce solo la Shoà (e i Pellirossa). Questo perché la filmografia e la televisione ha insistito su questi soli due temi.

 

  By: Ferpa on Sabato 08 Agosto 2015 14:40

MR concordo su tutto quanto, gli islamici se gli fa una vignetta su Maometto ti ammazzano almeno mostrandosi così per quello che sono, gli ebrei più subdolamente se li critichi fanno in modo che tu venga punito dalle tue stesse leggi .

 

  By: MR on Sabato 08 Agosto 2015 14:28

#i#MR però se parlo delle responsabilità della chiesa sono un libero pensatore che esercita un suo diritto di critica mentre se sottolineo il ruolo della lobby ebraica sono un antisemita criptofilonazista e incappo nel reato di incitamento all'odio razziale .#/i# Verissimo. Ma, del resto, si è sempre detto: "chi si fa pecora il lupo se lo mangia". Siamo NOI ad essere schiavi del nostro osceno (e peraltro ingiustificato) senso di colpa per la cosiddetta Shoà, che anche ammesso che sia esistita veramente nelle forme e nei modi che si studiano a scuola, non è diversa da tutte le altre opere di persecuzione su base etno-religiosa della Storia. Sgradevole, ma non eccezionale. Allora perché i Turchi non si sentono in colpa per gli Armeni? I Russi per i Tatari o gli Ucraini? Gli Americani per i Pellerossa? I Giapponesi per i Mancesi o i Coreani o i Filippini? Gli Indiani per praticamente tutti? Gli unici fessi siamo noi. Con tutto che almeno gli ebrei sono coerenti: il talmud dice che i Goym sono bestie in forma umana, e loro si regolano di conseguenza. Fanno bene, dal loro punto di vista. I cattolici sono per il 50% degli ipocriti e per il 50% degli ingenui.

 

  By: Bullfin on Sabato 08 Agosto 2015 14:17

OVAZIONE PER MR!!!....

 

  By: Ferpa on Sabato 08 Agosto 2015 14:17

MR però se parlo delle responsabilità della chiesa sono un libero pensatore che esercita un suo diritto di critica mentre se sottolineo il ruolo della lobby ebraica sono un antisemita criptofilonazista e incappo nel reato di incitamento all'odio razziale .

 

  By: MR on Sabato 08 Agosto 2015 13:42

Gli ebrei avranno anche il 10% della colpa, ma pretaglia e comunistume si spartiscono abbondantemente il restante 90%. Ma in fondo i cattolici sono abituati a seguire la dottrina solo quando fa comodo a loro (es: mai trovato tante vacche come a Rimini durante il meeting di CL).

Israele decreta che non esiste nessun obbligo di far entrare migranti in pericolo - Moderatore  

  By: Moderatore on Sabato 08 Agosto 2015 04:16

Ieri la Corte Suprema di Israele ha decretato che non esiste nessun obbligo per lo stato i far entrare dei "migranti" che si ritrovino ai suoi confini e in situazioni disagiate o di pericolo. La Corte doveva decidere il fato di migliaia di etiopi nel deserto del Sinai che erano arrivati fino al confine, ma hanno trovato la nuova barriera appena costruita. (vedi ^"Israel court debates stranded border refugees"#http://english.alarabiya.net/articles/2012/09/06/236422.html^). Ora sono bloccati nel deserto, Israele li tiene fuori, l'Egitto non li fa passare il canale di Suez. Speriamo che il Papa ne parli, intervenga la UE e li porti in salvo in Italia.... #ALLEGATO_1# Sono peggio di Salvini questi a Tel Aviv. Peccato che in america o europa invece gli ebrei siano praticamente sempre in prima linea nel promuovere l'apertura delle frontiere e l'immigrazione di massa (una forma di: #/i# "fate quel che dico, ma non fate quel che faccio"#/i# ) ---- #i# ...Israel’s High Court was on Thursday mulling an urgent appeal on behalf of 20 Eritrean nationals stranded in no-man’s land on the border with Egypt for a week after the Jewish state refused them entry. The appeal was filed by Israeli NGO [Non-Governmental Organization] We Are Refugees in a petition against Defense Minister Ehud Barak and Interior Minister Eli Yishai for refusing to allow the group of Eritreans, who are seeking political asylum, into the country. … Israel on Wednesday denied it had any legal obligation to let them in. “The attorney general ruled today that there is no legal obligation to take in anyone located beyond the border,” said a statement from the interior ministry. “According to international practices and binding precedents, the fence is a de facto border, and therefore anyone who is beyond it is not located in Israeli territory and is therefore not eligible for automatic entry,” a government spokesman said on condition of anonymity. “There has been no determination by any international body according to which Sudanese or Eritrean citizens are persecuted in Egypt or that their lives are in danger. Therefore, there is no legal obligation to allow entry into Israel of those who are near the fence.” Israeli figures indicate there are some 60,000 Africans living illegally in the country, most of them from Sudan and Eritrea. In recent months, Israel has been waging a major campaign to round up and deport illegal African migrants, sparking an outcry from rights groups. (Israel court debates stranded border refugees, Alarabiya.net, 6th September 2012)#/i#