Palestina, Israele, Bibbia e Vangeli...

 

  By: gianlini on Sabato 24 Gennaio 2015 09:58

Paolo, perdonami, ma l'aborto è usato molto di più in oriente che in occidente, ed era usato molto di più in Unione Sovietica* che in Italia o Germania o US**.... secondo te in Cina o URSS si favoriva l'immigrazione? http://world.time.com/2013/09/30/what-happens-when-only-1-2-of-chinese-women-take-the-pill-13-million-abortions/ **Qui hai una statistica interessante: http://www.numberofabortions.com/ ad oggi, nel 2015 ci sono stati circa 70.000 aborti in US, contro un totale di 2,6 milioni all over the world. Quindi in US ci sono lo 2,6 % di aborti verso il 4,45 % di popolazione mondiale. * la donna di cui parlo personalmente veniva proprio dalla Gloriosa SSSR

 

  By: Paolo_B on Sabato 24 Gennaio 2015 01:30

Temo che una delle maggiori illusioni sia di pensare che, oggi, in occidente, puoi abortire grazie a una sorta di maturazione culturale o morale. L'aborto era moralmente disdicevole quando si voleva mantenere o aumentare la popolazione. L'aborto è diventato un diritto quando si voleva favore denatalità e già si pianificava l'immigrazione (proprio in quegli anni veniva redatti i primi piani di immigrazione massiccia per sostenere l'invecchiamento della popolazione, vedi libri di Giselle Littman, aka Bat Ye'or). Il popolo è una mera pedina di queste volontà. E' chiaro che le elite fanno sempre quello che vogliono. Esse sono infatti le creatrici dei valori, delle morali, che servono a controllare la massa. Questo ovviamente vale per le morali pubbliche, le morali sociali, i peccati e i colpevoli di giornali e televisioni. Poi c'è una morale privata. Più questa è forte e meno giudica, meno si fa pubblica, meno è gridata. Più è forte e più è privatissima, intima, decide sul proprio fare ma è dubbiosa nel giudicare della giustizia o meno delle azioni altrui.

 

  By: antitrader on Sabato 24 Gennaio 2015 00:31

Oscar! Sto fascistello qui sotto imbottito di stronzate non ha ancora imparato dalla vita che ogni regola aggiuntiva e' una limitazione della liberta' personale a danno delle fasce piu' deboli. I ricchi abortiscono, si strafanno di coca, se ne infischiano dei limiti, si fanno beffa delle leggi e dei divieti etc... (e per divorziare andavano dal Papa dicendo che "non avevano consumato"). sto somaro non capisce che le regole vengono fatte per i fessi, ho un amico che gli piace andare a 200 in autostrada e lo fa regolarmente e poi manda la segretaria a pagare le multe infischiandosene bellamente delle cifre pagate, e, quando gli ritirano la patente, ha un amico avvocato che sa ben come fare. Adesso vogliono mettere il divieto di fumare anche al parco e gia' milioni di imbecilli esultano, non si rendono conto che, un passo alla volta, finiranno per controllargli (magari con loro somma soddisfazione) anche il buco del c...

 

  By: gianlini on Venerdì 23 Gennaio 2015 23:50

Oscar, il fatto che il Gianlini nella fattispecie non abbia deciso un bel nulla (nel primo caso non poteva nemmeno essere sicuro che il nascituro fosse suo, al di là del fatto che la tizia in questione non aveva certo intenzione di tenerlo, e negli altri è stata la natura per conto suo a decidere) non credo cambi il discorso di MR secondo lui, MR il censore, l'uomo perfetto, forse addirittura superuomo, Gianlini non si sarebbe MAI dovuto trovare nemmeno nella situazione di dover ricorrere a...! se Gianlini fosse un robot, sarei d'accordo con MR. Ma per fortuna, non lo sono, come non lo è nessun soggetto umano.

 

  By: traderosca on Venerdì 23 Gennaio 2015 23:21

Gli errori, caro Gianlini, si pagano. ma che errori!! L’aborto è un diritto morale che deve essere lasciato alla sola discrezione della donna coinvolta...punto

 

  By: gianlini on Venerdì 23 Gennaio 2015 23:10

Non posso argomentare con chi non ammette l'errore, la difformità, la sfumatura, il difetto La tua passione per le citazioni colte deriva proprio da questo: fotogrammi di perfezione che evochi come talismani

 

  By: MR on Venerdì 23 Gennaio 2015 23:03

Gli errori, caro Gianlini, si pagano. Poi, trovo divertente che tu tenti sempre di classificarmi in qualcosa di astratto (scrive complicato, è giovane, non ha sentimenti, la prossima sarà che metto troppe parentesi) pur di non argomentare una singola volta quello che scrivo.

 

  By: gianlini on Venerdì 23 Gennaio 2015 22:58

MR pensa di poter tagliare la realtà a fette nette e perfettamente contornate. In questo trovo stia la sua totale assenza di umanità (quella che avevo intuito fin dall'inizio ma che non riuscivo a definire meglio) L'errore, nel suo mondo, non ha posto.

 

  By: traderosca on Venerdì 23 Gennaio 2015 22:54

informati meglio va,e non tirare fuori nomi e te favorevoli....

 

  By: MR on Venerdì 23 Gennaio 2015 22:47

Una volta i liberali seri, non le deiezioni liberiste come te, erano antiabortisti, si veda Bobbio.

 

  By: traderosca on Venerdì 23 Gennaio 2015 22:29

Mr,sei pure antiabortista!!?? te pareva...

 

  By: MR on Venerdì 23 Gennaio 2015 21:21

Una clamorosa mistificazione. Emma Bonino diceva che c'erano un milione di aborti clandestini all'anno prima della 194: impossibile, vorrebbe dire che sostanzialmente tutte le italiane abortivano per sport. Bernard Nathanson, che è stato il direttore della maggiore clinica abortiva del mondo (poi passato dall'altra parte della barricata) l'ha tranquillamente ammesso: lo scopo delle campagne era presentare l'aborto legale come il male minore, mentre gli antiabortisti (non necessariamente cattolici, io per dire non lo sono)dovevano essere dipinti come dei misogini e degli insensibili. C'è un libro di Giuliana Beltrami, venerata maestra degli abortisti tricolore, che addirittura arriva a sostenere che c'erano prima della 194 in media 4 aborti clandestini per ogni nascita... L’unico studio serio in quegli anni fu quello dei prof. Bernardo Colombo, Franco Bonarini e Fiorenzo Rossi, demografi e statistici dell’Università di Padova, intitolato: “La diffusione degli aborti illegali in Italia” (1977), con il quale si mostrò l’infondatezza di tali cifre sottolineando come per mantenere la media di 1 milione di aborti clandestini annui era necessario che almeno il 50% di tutte le donne italiane in età feconda avesse abortito esattamente 5,3 volte nell’arco della propria vita riproduttiva. Negli USA è andata anche peggio: http://www.washingtontimes.com/news/2012/dec/27/planned-parenthood-think-tank-inflates-abortion-nu/ Insomma: la fola degli aborti clandestini è più o meno simile alla balla del femminicidio o quella del razzismo o altro.

 

  By: Morphy on Venerdì 23 Gennaio 2015 20:12

"Il mio seme non è un individuo, uno zigote appena impiantato nell'utero si, perché possiede la caratteristica ontolico-aristotelica della continuità, ovvero della mancanza di discontinuità da quel momento alla morte." Vero. L'aborto è un lato oscuro della "civiltà". Mi chiedo però come trattare quello clandestino.

 

  By: MR on Venerdì 23 Gennaio 2015 18:18

Ah, ho capito ora cosa mi hai chiesto. Nulla, nella fretta ho confuso piu cose in una, il greco non c'entra.

 

  By: MR on Venerdì 23 Gennaio 2015 18:03

Credo di essermela inventata sul momento...