Trame, Connessioni, Network e Intrighi

 

  By: alberta on Lunedì 14 Novembre 2011 14:21

Beh, vallo a dire allo sceicco Waleed che si è arricchito in questi ultimi 4 anni.... poi vediamo cosa risponde... ________________________________ Quando mi farà vedere i conti esteri, allora sarò d'accordo. Se ti riferisci alle minusvalenze su Citi, quelle sono ufficiali sul territorio USA, potrebbe aver guadagnato il doppio su un paradiso fiscale in una semplice operazione di copertura ed in più aver accumulato crediti fiscali in USA da utilizzare per future acquisizioni... ....ma nessuno è sveglio su questo Forum ???? o forse sono TROPPO cinico.....

 

  By: alberta on Lunedì 14 Novembre 2011 14:17

Va bene, direi che siamo daccapo, lo JPY in rialzo, fuga dal rischio ... etc etc., vediamo se intervenie la BOJ ora che siamo sotto 77....... Scusate, ma alla buona fede delle nostre autorità di vigilanza, non credo più da tempo, ed ogni settimana che passa, me ne convinco sempre di più. Nessuna indagine è stata mai fatta negli ultimi 4 anni sui trader e sui trading "anomali", nessuna indagine e tantomeno sanzione significativa per insider trading nei confronti di nessuno di importante, gli unici inkiappettati sono stati quelli come DSK, Spitzer, il Berlusaca etc, TUTTI per scandali o molestie sessuali. Altri indagati per traffici finanziari, ZERO al cubo, tutti angioletti innocenti, che si stanno battendo contro i cattivoni dei banchieri..... Potete ancora credere a queste favolette, dopo aver seguito i mercati finanziari negli ultimi 5 anni ???? Francamente l' ipotesi di GZ la vedo come l' unica credibile, rassegnamoci e basta, nasconderci dietro al dito fa ridere, come proporre le ricette di lotta all' evasione per recuperare 10 o 15 miliardi in uno/due anni (cifre che vengono guadagnate o perdute da una singola Banca d'Affari in una settiamana, oppure ricette ancora più improvvisate quale l'eliminazione del denaro contante che garantirebbe di eliminare evasione e criminalità organizzata...... mi sembra di essere all' asilo...... oppure in una gabbia di scimmie, con tutto il rispetto per le scimmie

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Novembre 2011 13:22

> è questa la tesi? Direi di no. Anzi, mi sembra un po' cervellotica. Ti vengono in mente spesso di queste teorie? :)

 

  By: demo00 on Lunedì 14 Novembre 2011 13:19

"Questa è l'elite finanziaria ed è gente che NON FATTO ERRORI come ingenuamente scrive Hobi. Tutte le statistiche e tutta l'evidenza (ville, palazzi, feste, lusso..) mostrano che si sono arricchiti come non era mai successo dal 1929 e hanno continuato ad arricchirsi anche negli ultimi quattro anni di "crisi"" Beh, vallo a dire allo sceicco Waleed che si è arricchito in questi ultimi 4 anni.... poi vediamo cosa risponde...

 

  By: gianlini on Lunedì 14 Novembre 2011 13:18

gano, la tesi quindi è che i banchieri esteri spaventerebbero i risparmiatori italiani facendogli vendere o non sottoscrivere debito pubblico italiano, ottenendo al contempo di poter sottoscrivere loro (i banchieri) btp a tassi molto vantaggiosi (i 6-7-8 % che vediamo negli ultimi giorni), le cui cedole verranno ripagate solo attigendo forzatamente dai patrimoni degli italiani ? è questa la tesi?

 

  By: Tuco on Lunedì 14 Novembre 2011 13:10

Hobi, le sue affermazioni molto spesso sono permeate di una paventata saccenza veramente irritante, questo voler offendere, voler dimostrare continuamente la propria superiorità culturale con metodi da prima repubblica, mi da la misura di lei come uomo. Poi non sta a me giudicare la correttezza teorica delle sue affermazioni.

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Novembre 2011 13:09

Hobi ha fatto pero' un punto molto importante. E i depositi diminuiscono non solo perche' i capitali se ne vanno altrove ma anche perche' il risparmio privato e' costretto ora a riempire il buco del debito pubblico. La popolazione e' impoverita a favore dei creditori del nostro debito e per di piu' stiamo facendo queste manovre quando siamo già in piena recessione. All' impoverimento causato dalla contrazione delle economie si aggiunge il drenaggio per ripagare il debito. L' Italia in modo particolare fa gola perche' ha un grosso risparmio privato. Magari Hobi si e' espresso in modo un po' saccente ma ha detto cose sante.

 

  By: hobi on Lunedì 14 Novembre 2011 12:50

Io non sono ingenuo ,Dott. Zibbordi ,ma ho quella cultura finanziaria che Lei NON HA. I banchieri americani HANNO FATTO ERRORI ma sono stati salvati da Paulson . I loro capitali non si sono evaporati perchè le LORO banche insolventi non sono state nazionalizzate a ZERO .Lo stesso è avvenuto per i bond holder. Cultura non è tabelle o numeri : è capire cosa è avvenuto al di la delle cortine fumogene. Cultura è capire che noi taxpayer europei metteremo oltre 30 miliardi di Euro a garanzia dello swap che le banche ( pricipalmente tedesche e francesi ) faranno dei loro crediti greci con air cut complessivo del 50%. Quindi i banchieri hanno fatto ERRORI CHE NON HANNO PAGATO e solo i somari non l'hanno capito. Hobi

 

  By: GZ on Lunedì 14 Novembre 2011 12:33

i "banchieri" possono essere : i) manager stipendiati con bonus che dirigono una banca tipo Profumo che in alcuni casi intascano anche 50 o 100 milioni (a NY e Londra), ma non sono miliardari nel senso del miliardo di dollari (anche se in USA ci arrivano a volte) 2) gente che possiede una banca o è partner in una banca o broker o ha investito in una banca dei miliardi tipo lo sceicco al Waleed primo azionista di Citigroup oppure i Rothschild o Agnelli o gente che possiede un fondo hedge o un fondo di private equity tipo George Soros, John Pauldon, Jim Simmons, Henry Kravis, Steve Scharzman...in modo tale che decidono o dirigono anche queste istituzioni finanziarie. Questi sono miliardari nel senso del miliardo di dollari e anzi dei 30 miliardi di dollari 3) famiglie di miliardari che hanno investimenti ed interessi grossi in fondi hedge, private equity, banche e brokers cioè nel settore finanziario, ma non dirigono direttamente delle istituzioni Questa è l'elite finanziaria ed è gente che NON FATTO ERRORI come ingenuamente scrive Hobi. Tutte le statistiche e tutta l'evidenza (ville, palazzi, feste, lusso..) mostrano che si sono arricchiti come non era mai successo dal 1929 e hanno continuato ad arricchirsi anche negli ultimi quattro anni di "crisi". I capi di Lehman, Bear Sterns, Merril Lynch, Citigrouop, Royal Bank of Scotland, Unicredit, MF Global, hanno lasciato le loro società in rovina e causato milioni di disoccupati e tagli al reddito di quasi tutti, ma personalmente hanno intascato decine di milioni ecc... Di solito quando uno guadagna montagne di soldi non dici che ha fatto errori Persino i soci ed amici di Madoff che hanno investito con lui nei primi anni hanno intascato dai 5 agli 8 miliardi di dollari (non è vero che tutti quelli che hanno investito con Madoff hanno perso e 30 miliardi sono spariti e basta...)

 

  By: shabib on Lunedì 14 Novembre 2011 12:31

ma la GIUSTIZIA SOCIALE e' ancora riconosciuta come valore democratico ? a me questo ideale dice che se il 75% del popolo e' padrone di 1 casa non e' giusto colpirlo su questo e che se la maggioranza ha un reddito familiare di circa 2000 euro mese netti non posso andare a chiederle ancora sacrifici per sanare gli errori dei vampiri politici e finanziari internazionali....poi mi sbagliero' , a crederlo , forse le statistiche sono errate , ( non credo ) ma dopo attenti perche' non bisogna lamentarsi ad aver stretto troppo la corda al collo della maggioranza. attenzione perche' non e' cosi' arricchente sia pure per l'elite dominante dopo aver de-welfarizzato ( bella 'sta definizione) la societa' italiana , pretendere anche di levare il fisico , il frutto del lavoro di generazioni...ocio.... certo il sacrificio per aiutare il paese ( cosi' dicono , ma si aiuta cosi' il paese ? ) dovra' necessariamente essere equo , tutti dovranno contribuire , ma est modus in rebus , se no si rischia che davvero qualcuno esca fuori a gran voce a dire : ma perche' la massa deve pagare per gli errori di una ristretta minoranza che non si sacrifica mai ?

 

  By: hobi on Lunedì 14 Novembre 2011 12:23

Vado a spanne ma direi che la Grecia ha perso il 30% dei depositi da quando la crisi è iniziata. Il Portogallo mi sembra il 9% in 6 mesi. Non ho i dati dell'italia ma ,prima o poi ,subiremo anche noi la stessa sorte. Con un mercato dei capitali libero ...aspettare è un suicidio. Hobi

 

  By: gianlini on Lunedì 14 Novembre 2011 12:22

nessun debito pubblico al mondo viene ripagato si tratta semplicemente di rinnovarlo

 

  By: Gano* on Lunedì 14 Novembre 2011 12:05

Sono completamente d'accordo con Hobi. Anch'io la vedo cosi'. Purtroppo in Italia ora non esiste un exit strategy dal debito, se non quella di ripagarlo integralmente ed andare fino in fondo costi quello che costi, a un prezzo che per il cittadino semplice e sprovveduto sara' altissimo. Non solo, piu' andremo avanti e piu' sara' difficile districarsi. Il caso Grecia e' emblematico. Per ora le proiezioni sulle misure di contenimento del debito prevedono che ne provocheranno un AUMENTO. E' vero che poi nel lungo termine dovra' esserci una diminuzione, ma ci sara' da crederci? Se l' Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo vanno in deflazione e la Francia e il Belgio in crisi di debito, ci saranno speranze per la Grecia? Chi tirera' l' economie? La Germania da szola?

 

  By: hobi on Lunedì 14 Novembre 2011 11:13

Anti ,concordo che chi da tutta la colpa ai banchieri cattivi è un po somaro. Semmai bisogna far pagare loro gli errori commessi senza sconti. Ma sul non pagare i debiti farei dei distinguo. Se una procedura fallimentare per uno stato ha poco senso( c'è l'obbliglo della continuità ),una procedura concordataria puo essere molto adatta . Talvolta le quantità di debito pertinenti ad una certa struttura economica sono eccessive ed insostenibili. In questi casi è inutile intervenire sulla gestione,ma bisogna tagliare il debito ex abrupto. Non è una scelta da furbi,ma una necessità . E poi c'è un altro aspetto che è ancora più importante. Più queste situazioni "pre default durano ",più c'è la possibilità per le elite di uscire bene. Questo è profondamente ingiusto. Ad esempio il buon Monti farà quello che, più o meno, è giusto fare ma non potrà risparmiare il redde rationem agli italiani. Quel giorno le elite si saranno tutelate meglio dei normali cittadini. Quindi la cosa più auspicabile sarebbe che un governo politico prendesse atto della situazione e proponesse un concordato equo per i creditori ed i cittadini. Invece si va avanti e quando ci sarà il redde rationem non ci sarà più la possibilità di ristabilire la "par condicio" dei creditori e ,le elite,ne avranno tratto vantaggio. Hobi

 

  By: Morphy on Lunedì 14 Novembre 2011 10:12

Ceskoandre, "Esaminando il valore della lira, ponendo come 1 il suo valore all’ingresso nell’euro nel 2001,..." La questione mi interessa ma non ho capito bene l'introduzione sui rapporti di valore tra lira ed euro nel tempo. A parte che la lira non è entrata nell'euro... e poi il tasso di cambio è stato stabilito e messo in funzione non dopo il 1 gennaio 1999. Se hai tempo di spiegare, grazie in anticipo. morphy