Trame, Connessioni, Network e Intrighi

Risolto il mistero dei mandanti dell'omicidio di Kennedy - GZ  

  By: GZ on Lunedì 08 Agosto 2011 02:28

Tempo fa ho parlato di un importante ^libro che risolve in buona parte il mistero del complotto per uccidere Kennedy#http://www.amazon.com/Blood-Money-Power-L-B-J-Killed/dp/0963784625^, scritto da uno degli avvocati del Vice-Presidente Lyndon Johnson dell'epoca. Questo ex-avvocato di Johnson, Barr McClellan, una volta scaduto il vincolo del segreto professionale, ha pubblicato un libro ricostruendo il ruolo del suo capo, il potente avvocato Ed Clark che era il braccio destro, socio d'affari e amico intimo di Johnson, nell'organizzare il complotto per conto di Johnson. E' un libro diverso dagli altri perchè McLellan lavorava per Johnson, era parte dello studio del socio e amico di Johnson ed è stato testimone di quello che è successo dall'interno Oggi viene fuori con i soliti 50 anni di ritardo una cassetta registrata dalla defunta moglie di John Kennedy, ^Jacqueline poi Onassis, che dice che il Vice-Presidente Lyndon Johnson era dietro l'uccisione di suo marito#http://www.dailymail.co.uk/news/article-2023418/Jackie-O-tapes-reveal-JFKs-affairs-believed-death.html^. Il fatto che ci sia la sua voce autentica che lo dice allo storico ufficiale della famiglia Kennedy (!) nel 1964 e che però non abbia voluto renderlo pubblico e così la famiglia Kennedy imponendo che rimanesse segreto per 50 anni ed uscisse dopo la sua morte la dice lunga sulla situazione... I due Kennedy che erano Presidente e possibile prossimo Presidente sono morti ammazzati, un altro è quasi morto annegato in un incidente che ha anche stroncato le sue chance politiche e l'ultimo Kennedy (figlio di John e della madre Jacqueline) è pure morto in un incidente in cui l'aereo si è schiantato anche se non c'era nebbia (e mentre stava indagando sull'omicidio del padre John come giornalista). Quattro su quattro fatti fuori NON PUO' ESSERE UNA SFORTUNATA COINCIDENZA. La madre dell'ultimo Kennedy nel 1964 era convinta che Johnson fosse il mandante e lo ha registrato un cassetta con Schlesinger, lo storico ufficiale della famiglia, quindi ha creato un documento ufficiale e però ha imposto che rimanesse nell'archivio e biblioteca Kennedy, ma secretato per 50 anni, per proteggere se stessa e il figlio John junior. Il quale però, facendo il giornalista come copertura, non ha avuto pazienza e stava in realtà indagando sull'omicidio del padre quando dieci anni fa il suo aereo è caduto Come ho raccontato c'è un altro ingrediente nell'omicidio, che puoi capire se segui il filo che si dipana da ^Jacob Rubinstein#http://www.encyclomedia.com/jack_ruby.html^, che dopo sole 24 ore dall'omicidio a sua volte uccise Oswald, il presunto responsabile secondo i libri di storia, all'uscita della prigione per farlo tacere. Ma non c'è dubbio per chi si sia dilettato a risolvere il thriller ora che a distanza di 60 anni nessuno più presta attenzione veramente, che il mandante principale era Johnson (che agiva tramite il suo avvocato, socio ed amico Clark). Johnson odiava i Kennedy e da loro era odiato, avevano dovuto metterlo come candidato perchè avevano bisogno dei voti del sud democratico, ma i Kennedy volevano scaricarlo nell'elezione del 1964 e Johnson era così coinvolto in scandali che se fosse stato rimosso dalla vice-presidenza sarebbe finito in prigione per corruzione. Per cui eliminare Kennedy e diventare così Presidente era questione di vita o di morte Il libro tra le tante cose fa notare questa incredibile foto dove Johnson alcune ore dopo l'omicidio è talmente contento che non si trattiene e strizza l'occhio e sorride ad un complice con di fianco la vedova di Kennedy in lacrime !

il mondo è diverso da quello che sembra in superficie - GZ  

  By: GZ on Martedì 19 Luglio 2011 01:37

Notizie di oggi che mostrano che il mondo è diverso da quello che sembra in superficie i) Qualche giorno fa il principe ereditario Alberto di Monaco ha sposato in pompa magna una modella sudafricana sua fidanzata, ma il pubblico e la stampa hanno notato che la donna sembrava in trance e come sedata e diversi media francesi e molti siti web che ^aveva tentato la fuga#http://oggisposi-oggisposi.blogspot.com/2011/06/matrimonio-alberto-di-monaco-charlene.html^ e l'avevano bloccata e tolto il passaporto. La stampa francese, non scandalistica tipo l'Express, ha indicato che aveva cercato di scappare in Sudafrica ma è stata rapita e riportata indietro, drogata e fatta sfilare al matriomonio in stato ipnotico. Taki Torakopulos è un milionario greco di 73 anni che ha passato tutta la vita nel jet set internazionale frequentando Agnelli, Gunther Sachs, attori, registi, altri miliardari, i Rothschild, i reali di mezza europa, ma è anche un noto e serio scrittore e giornalista ed è indipendente in quello scrivere per il semplice motivo che è ricco e poi ormai alla sua età non ha niente da perdere. Ieri ha scritto che conosce bene l'ambiente di Monaco e che hanno ^minacciato il padre, rapito la figlia dall'aereoporto, l'hanno drogata e poi hanno promesso molti soldi e un rapido divorzio#http://takimag.com/article/inappropriate_touching_among_the_untouchables^ pur di salvare la faccia. Il motivo per cui la ragazza voleva scappare dal principe ? Aveva scoperto delle sue orgie sadomaso con uomini e donne... Ma pagando somme enormi a destra e sinistra sono riusciti a tenere buoni i media con un paio di eccezioni in Francia (anche se trapela che questo Alberto di Monaco ha sparso 4 figli illegittimi in giro...). ii) Il giornalista di News of the World che ha rivelato per primo che intercettavano illegalmente i cellulari e telefoni di centinaia di persone da anni, Sean Hoare, che aveva accusato il direttore del giornale, un tizio che era passato a stratega di David Cameron ^è stato trovato morto a casa sua per "cause non identificate"#http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/phone-hacking/8646415/Phone-hacking-Sean-Hoare-the-News-of-the-World-whistleblower-found-dead.html^. Questo giornalista avrebbe forse avuto motivo di suicidarsi quando lo avevano licenziato dal giornale di Murdoch e nessuno gli dava retta, non certo ora che finalmente dopo due anni è stato provato che aveva ragione. Notare che la persona che accusava, Andy Coulson, il direttore di News of the World, quando si era dimesso nel 2008 perchè due suoi giornalisti avevano intercettato i cellulari della famiglia reale ed erano finiti in prigione, era passato dal giornale di Murdoch a stratega media della campagna elettorale dell'attuale Primo Ministro inglese David Cameron (pagato 450mila sterline l'anno, sui 700mila euro...), presumibilmente perchè, come si è imparato ora con lo scoppio dello scandalo, grazie a questo Sean Hoare morto ieri che Coulson aveva licenziato, questo tizio intercettando mezza Inghilterra sapevaa i segreti di tanta gente e li ha usati per far salire al potere David Cameron (un politico sbiadito ed insipido, oltre che molto giovane (quanto Obama) che è difficile capire come abbia fatto di colpo a diventare leader conservatore. O meglio adesso cominci a capirlo, aveva l'appoggio dei media di Murdoch e aveva come stratega elettorale l'ex-capo del News of the World di Murdoch che aveva intercettato illegalmente tutti per anni. Ora con il cadavere del giornalista che lo accusava stanno mettendoci una pezza.. iii) Sempre oggi Il più noto e rispettato corrispondente estero in inglese ^Robert Frisk#http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/fisk/^, uno che ha un peso in Inghilterra quando scrive (prima sul Times e oggi sull'Independent) e nel mondo di lingua inglese è molto letto ovunque, che per 30 anni è stato basato in Medio Oriente, ha scritto che non crede più alla versione ufficiale dell'11 settembre ^"Persino io dubito della verità dell'11 settembre"#http://www.independent.co.uk/opinion/commentators/fisk/robert-fisk-even-i-question-the-truth-about-911-462904.html^. Cita alcuni dei fatti inspiegabili che avevo riportato qui più volte (ma solo pochi) e poi riporta un fatto di cui non da prova ma che da come rumor fondato e cioè che il corpo di una delle attendenti di volo dell'aereo che aveva colpito la Torre Gemella numero uno era stato trovato con le mani legate dietro la schiena a Manhattan La settimana prima sempre Robert Frisk aveva raccontato ^come mai aveva abbandonato il Times dopo che Murdoch lo aveva comprato#http://www.independent.co.uk/news/media/press/robert-fisk-why-i-had-to-leave-the-times-2311569.html^, se leggi capisci meglio il filo Mi sono chiesto come mai in 25 anni che leggo giornali e riviste italiane non mi è mai capitato una volta di vedere tradotto su Espresso, Repubblica o Corriere, anche solo una volta, un pezzo di Robert Frisk, quando traducono dozzine di americani ed inglesi di livello dubbio... Naomi Wolf, Luttwak, Paul Krugman, Thomas Friedman ecc... Robert Frisk invece pur essendo il massimo esperto di medio oriente nel mondo inglese, pur essendo di sinistra, il corrispondente dei giornali più prestigiosi sul Medio Oriente da 30 anni in Italia non lo ha mai sentito nessuno

 

  By: alberta on Venerdì 15 Luglio 2011 15:35

C'è qualcosa di strano nel fatto che questo Congressista Repubblicano si sia affrettato a chiedere subito una indagine federale su una roba che tecnicamente non ha senso. Quindi confermerei che le telefonate che News Corp potrebbe aver intercettato, riguardano non le "vittime", ma comunicazioni fra cellulari a terra oppura la massimo all' interno delle Torri prima del crollo e dopo l' impatto. Lo scenario che mi satvo facendo è che Murdoch abbia potuto ricattare sinora qualcuno in GB ed USA in questi anni, dicendo di essere in possesso di materiale "scottante" sull' 11.9 ed adesso che è scoppiato il caso della ragazzina morta, finalmente possono togliersi di mezzo questa minaccia incombente, che sicuramente avrà permesso alla FOX e C. la crescita vertiginosa dell' ultimo decennio, mentre il resto dell'editoria andava in crisi per internet...... E' una ipotesi, chiaro, ma si basa su numeri e sull' improvviso accanimento contro Murdoch, da sempre ritenuto uno squalo senza scrupoli, ma contro il quale sinora nessuno si era mosso in nessun Paese del Mondo. Come mai propio adesso, che con la storia della ragazzina morta, l' opinione pubblica è rimasta scandalizzata, sono venute fuori intercettazioni ilegali di ogni genere ai quattro angoli del mondo, che vanno avanti da altre dieci anni e su cui nessuno finora aveva mai avuto l' idea di indagare ?????

 

  By: GZ on Venerdì 15 Luglio 2011 01:59

Sembra una falsa pista, ^nel 2001 era quasi impossibile per dei cellulari normali riuscire a collegarsi da un altezza di 10mila metri dall'interno di un aereo#http://www.rense.com/general56/cellpp.htm^ di linea che vola a 2mila km l'ora di velocità con finestrini sigillati Le telefonate che sarebbero state fatte da diversi passeggeri l'11 settembre dai propri cell (non da quelli dell'aereo) sono sospette, gli esperti del settore intervistati hanno detto tutti che era sorprendente che ci fossero state diverse chiamate dagli aerei che erano riuscite a collegarsi ed erano durate dei minuti. Alla velocità di un aereo del genere ad alta quota il segnale di un cellulare, se anche prendeva, doveva durare pochi secondi e in ogni caso le torri wireless inviavano un segnale terrestre, che poteva arrivare così in alto solo per caso Quella delle famose telefonate dei passeggeri è un altra delle anomalie dell'11 settembre, una giornata dove quasi tutto quello che è successo aveva una probabilità di 1 su 100 di accadere, ma misteriosamente una ventina di eventi quasi impossibili presi ad uno ad uno, si sono verificati tutti insieme lo stesso giorno ^vedi qui ad esempio dove spiegano che la tecnologia per fare chiamate da cell ad alta quota è arrivata dopo il 2004#http://www.globalresearch.ca/articles/CHO408B.html^ -------------- "Wireless communications networks weren't designed for ground-to-air communication. Cellular experts privately admit that they're surprised the calls were able to be placed from the hijacked planes, and that they lasted as long as they did. They speculate that the only reason that the calls went through in the first place is that the aircraft were flying so close to the ground ( http://www.elliott.org/technology/2001/cellpermit.htm Expert opinion within the wireless telecom industry casts serious doubt on "the findings" of the 9/11 Commission. According to Alexa Graf, a spokesman of AT&T, commenting in the immediate wake of the 9/11 attacks: "it was almost a fluke that the [9/11] calls reached their destinations... From high altitudes, the call quality is not very good, and most callers will experience drops. Although calls are not reliable, callers can pick up and hold calls for a little while below a certain altitude" ( http://wirelessreview.com/ar/wireless_final_contact/ )

 

  By: alberta on Giovedì 14 Luglio 2011 23:01

Nel mezzo della peggiore crisi di credibilità degli USA, a rischio default, l' FBI apre immediatamente una inchiesta per conoscere se dei cellulari delle vittime dell' 11.09.2001 siano stati intercettati dalla News Corp. (lo scandalo di Murdoch che sta scuotendo GB ed USA, con chiusura dei giornali etc.). http://www.nytimes.com/2011/07/15/nyregion/fbi-opens-inquiry-into-hacking-of-911-victims.html La domanda sorge spontanea: perchè proprio l' 11 Settembre 2001 ed i cellulari delle "vittime", negli ultimi 10 anni non c'era niente di più sensibile e di più attuale da verificare......per la sicurezza nazionale ???? o forse c'è il rischio che qualche telefonata intercettata dalla News Corp., contenga materiale sensibile per la Sicurezza nazionale, quel materiale che sinora FBI ed NSA NON hanno mai voluto render pubblico, a distanza di quasi 10 anni dalla Tragedia delle Torri ??? E se dei cellulari intercettati non fossero delle vittime, ma dei sabotatori.....forse quelli che azionavano gli esplosivi di cui molti testimoni messi rapidamente a tacere, avevano parlato nell' immediatezza della tragedia ???? Adesso vedremo cosa succederà...

 

  By: gianlini on Martedì 12 Luglio 2011 19:59

certo che la tizia guineiana di Strauss khan deve essere proprio brava, perchè belle non sembra proprio..... http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_12/lemonde/foto.html

 

  By: GZ on Lunedì 11 Luglio 2011 01:19

Il nostro eroe Martin Armstrong da quando è uscito dopo dieci anni dal carcere continua a rivelare settimanalmente il funzionamento verso, "dietro la cortina", dei mercati e fino a quando nonn gli succeda qualcosa bisogna leggerlo Armstrong era il super-consulente, trader ed economista che fino a fine anni '90 era advisor delle maggiori istituzioni e poi è stato incriminato e imprigionato nel 1999 e ce lo hanno tenuto con scuse vari per quasi undici anni, fino a due mesi fa quando finalmente è uscito senza che si sia capito di cosa fosse colpevole (lo hanno accusato e processato a New York di aver defraudato, tramite i suoi conti a Republic Bank a Tokio, delle istituzioni giapponesi le quali però non si sono mai lamentate di niente). Republic Bank nel 2001 si dichiarò colpevole di aver falsificato dei trade e pagò 600 milioni ai giapponesi ("Eventually, Republic pled guilty in 2001 and agreed to pay $606 million as restitution taking over the $1 billion in dollars in notes and pocketing the currency profits of nearly $400 million....") Per la cronaca il padrone di Republic Bank, il miliardario ebreo-libanese ^Edmund Safra, fu trovato morto nel suo appartamento a Montecarlo il 3 dicembre 1999#http://en.wikipedia.org/wiki/Edmond_Safra^ soffocato dal fumo in circostanze mai chiarite, poco dopo che Armstrong era stato incriminato Nel suo ultimo report di rivelazioni Armstrong menziona che dopo averlo arrestato tutti i suoi file e computers con il suo famoso modello furono sequestrati e poi andarono tutti bruciati. Perchè erano stati messi negli uffici della SEC, la commissione di vigilanza dei mercati finanziari che come noto aveva ufficio presso il WTC7, il grattacielo di 45 piani che alle 17 circa dell'11 settembre 2001 implose. Cioè otto ore dopo che le famose Due Torri erano implose im modo molto sospetto (disintegrate in pochi secondi cadendo verticalmente dritte sulle propria fondamenta) anche questo grattacielo che NON era stato colpito da nessun aereo ma solo da alcuni spezzoni lanciati dall'impatto implose

 

  By: GZ on Lunedì 11 Luglio 2011 01:17

Il nostro eroe Martin Armstrong da quando è uscito dopo dieci anni dal carcere continua a rivelare settimanalmente il funzionamento verso, "dietro la cortina", dei mercati e fino a quando nonn gli succeda qualcosa bisogna leggerlo Armstrong era il super-consulente, trader ed economista che fino a fine anni '90 era advisor delle maggiori istituzioni e poi è stato incriminato e imprigionato nel 1999 e ce lo hanno tenuto con scuse vari per quasi undici anni, fino a due mesi fa quando finalmente è uscito senza che si sia capito di cosa fosse colpevole (lo hanno accusato e processato a New York di aver defraudato, tramite i suoi conti a Republic Bank a Tokio, delle istituzioni giapponesi le quali però non si sono mai lamentate di niente). Republic Bank nel 2001 si dichiarò colpevole di aver falsificato dei trade e pagò 600 milioni ai giapponesi ("Eventually, Republic pled guilty in 2001 and agreed to pay $606 million as restitution taking over the $1 billion in dollars in notes and pocketing the currency profits of nearly $400 million....") Per la cronaca il padrone di Republic Bank, il miliardario ebreo-libanese ^Edmund Safra, fu trovato morto nel suo appartamento a Montecarlo il 3 dicembre 1999#http://en.wikipedia.org/wiki/Edmond_Safra^ soffocato dal fumo in circostanze mai chiarite, poco dopo che Armstrong era stato incriminato Nel suo ultimo report di rivelazioni Armstrong menziona che dopo averlo arrestato tutti i suoi file e computers con il suo famoso modello furono sequestrati e poi andarono tutti bruciati. Perchè erano stati messi negli uffici della SEC, la commissione di vigilanza dei mercati finanziari che come noto aveva ufficio presso il WTC7, il grattacielo di 45 piani che alle 17 circa dell'11 settembre 2001 implose. Cioè otto ore dopo che le famose Due Torri erano implose im modo molto sospetto (disintegrate in pochi secondi cadendo verticalmente dritte sulle propria fondamenta) anche questo grattacielo che NON era stato colpito da nessun aereo ma solo da alcuni spezzoni lanciati dall'impatto implose

Strauss-Kahn era stato proprio incastrato - Moderatore  

  By: Moderatore on Domenica 03 Luglio 2011 01:54

Le "teorie del complotto" spesso sono corrette, logiche e si rivelano esatte. E' una pura coincidenza che il giorno dopo che la Grecia ha evitato il default con l'assistenza del Fondo Monetario e due giorni dopo che Cristine Lagarde è stata nominata al Fondo Monetario al posto di Strauss Kahn a NY liberano lo Strauss (fino ad un mese fa capo del Fondo Monetario) ammettendo che era tutta una montatura ? Una volta "salvata la Grecia" immediatamente, letteralmente il giorno dopo, i media americani sono pieni di dettagli sulle falsificazioni e bugie della donna delle pulizie africana, che risulta oggi essere una prostituta che era stata istruita su come accusarlo. Per la cronaca, ^qui avevo spiegato immediatamente, vedi i miei post precedenti,#http://www.cobraf.com/blog/default.php?topic_id=5521&reply_id=297637#297637^, che il nostro Strauss-Kahn, come nota oggi anche un importante prof di finanza internazionale alla Columbia, era per la "linea Soros" di lasciar andare in default la Grecia e incastrandolo il 14 maggio ed eliminandolo si è potuto invece portare il Fondo Monetario assieme alla BCE a finanziare un salvataggio. Una volta rimosso Strauss Kahn e sostituito con la più affidabile Lagarde martedì e una volta aggiustata la Grecia con il "salvataggio" concluso giovedì, il giorno dopo venerdì, senza nemmeno aspettare qualche altro giorno per salvare la faccia, ammettono che era tutta una montatura dall'inizio Oggi sembra che, come era poi logico pensare, si trattasse di un ^"hotel-hooker" cioè una immigrata inviata dal suo sindacato per prostituirsi al Sofitel#http://www.businessinsider.com/strauss-kahn-maid-hooker-2011-7^ durante i suoi turni da cameriera. La cosa era intuibile perchè un immigrata appena arrivata dalla Guinea di solito non finisce subito al Sofitel che è uno degli alberghi esclusivi, ma passa anni e anni nelle dozzine di motel intorno agli aereporti o in periferia. A meno che sia carina e puttana e allora il sindacato trova il modo di inviarla al Sofitel e lei in cambio spartisce le "mance" per il lavoro extra che fa sul cliente mentre gli riassetta la stanza. Tutti gli hotel di lusso ovviamente forniscono mignotte ma sembra che a NY oltre a quelle esterne che ti può procurare qualcuno dell'hotel i sindacati delle donne delle pulizie selezionino le immigrate più adatte e le facciano assumere negli hotel di lusso istruendole perchè "massaggino" i clienti e poi dividano il ricavato Ieri era emerso che la pubblica accusa sta per rinunciare all'incriminazione dopo aver scoperto che la povera cameriera immigrata dalla Guinea stuprata i) aveva ricevuto 100mila dollari nel suo conto corrente versati da pregiudicati vari negli ultimi mesi e usava cinque conti telefonici diversi per telefonare da varie parti ii) aveva telefonato subito dopo il sesso con Strauss ad un tizio in carcere per droga consigliandosi sui benefici che le venivano dall'accusare lo Strauss di stupro e gli aveva detto: ^"Don’t worry, this guy has a lot of money. I know what I’m doing,"#http://www.businessinsider.com/how-the-maid-in-the-dominique-strauss-kahn-case-lost-her-credibility-2011-7#ixzz1QzPsQfra^ iii) aveva mentito raccontando di esser stata stuprata altre volte, ad esempio per ottenere il visto e la residenza negli USA dalla Guinea e che la sua intera testimonianza per il visto l'aveva imparata a memoria da una cassetta registrata in cui raccontava una montagna di fandonie...

 

  By: moher on Mercoledì 31 Gennaio 2007 16:08

Commenti al libro Il Dilemma dell’Onnivoro” di Michael Pollan che esamina l'industria alimentare americana. Che l’America sia oggi il “granaio dell’umanità”, e lo sia stata per molti anni, è cosa abbastanza nota. Questa capacità degli Stati Uniti di esportare grano e – soprattutto – mais in tutto il mondo viene spesso vista come un’ulteriore riprova della superiorità del sistema economico americano. E’ vero, si dice, che gli americani consumano una quantità sproporzionata di risorse mondiali rispetto alla loro popolazione, ma è anche vero che con queste risorse producono più di tutti gli altri paesi del mondo e danno anche da mangiare a tutti. La fantastica resa delle coltivazioni di mais è stata ottenuta a un prezzo; e questo prezzo è stato pagato con una cambiale in combustibili fossili. Adesso, l’assegno sta ritornando per l’incasso e potremmo scoprire che il conto è scoperto. Lo strato di humus fertile era all’inizio del ventesimo secolo circa quattro piedi (circa 120 cm), ma adesso si è ridotto a meno di due piedi (60 cm). In natura, per fare un centimetro di humus fertile ci vogliono circa due secoli. In un secolo, i coltivatori americani hanno distrutto quello che la natura aveva impiegato migliaia di anni a creare. Non solo, mentre l’humus di una volta era una ricca mistura di nutrienti che potevano far crescere qualsiasi pianta, quello che è rimasto è una polvere grigia che non genererebbe niente se non fosse caricata tutti gli anni con quantità crescenti di fertilizzanti artificiali. Fa impressione leggere come tutto questo è avvenuto in pochi decenni. Fino agli anni ’80, circa, l’agricoltura del Midwest era ancora qualcosa che somigliava a quello che noi pensiamo debba essere l’agricoltura: c’erano fattorie, animali, terreni di diversa natura che venivano coltivati in modo diverso. Tutto è sparito da quando il governo Nixon ha deciso che l’agricoltura non doveva essere considerata niente di diverso dagli altri settori dell’economia. La perversità di questa azione merita di essere descritta in dettaglio. Esistevano fino agli anni '80 in America meccanismi economici che servivano per evitare la sovraproduzione di mais. Il governo dava un sussidio all'agricoltore in proporzione al mais stoccato nei silos. Con i silos ben pieni, l'agricoltore non aveva incentivi a produrre ulteriore mais e poteva produrre altre cose. Ma dagli anni '80, il governo paga agli agricoltori un minimo garantito per ogni "bushel" di mais messo sul mercato. Quindi, l'incentivo per l'agricoltore è di produrre sempre di più. Inoltre, il minimo viene ridotto tutti gli anni, cosicché gli agricoltori si trovano in una spirale perversa in cui devono produrre sempre di più per guadagnare sempre meno. Questo ha generato la corsa ai fertilizzanti, alle specie ingegnerizzate, ai semi prodotti dall'industria chimica, alla distruzione di tutte le attività che non fossero piantare mais; alla sparizione dalla superficie della terra di ogni forma vivente che non fosse mais, con l’eccezione dell’occasionale agricoltore alla guida del suo trattore. Per un industria, incentivi a produrre sempre di più possono anche essere una cosa buona, ma ci sono limiti a quello che l'agricoltura può fare. Un'industria può rinnovare il proprio macchinario ogni anno, ma la produzione di una monocultura intensiva a lungo andare distrugge l'humus fertile che non si può rimpiazzare. Inoltre, il mais messo sul mercato comunque e a qualsiasi costo, riduce i prezzi a un livello tale che viene svenduto per usi folli e sciagurati come la "stufa a mais" e l'etanolo per autotrazione. Oggi, la pianta di mais è un’officina dove si trasformano combustibili fossili in proteine e carboidrati. La produzione è dipendente dalla disponibilità di pesticidi e di specie di mais ingegnerizzate; semi che non possono riprodursi in natura, ma che devono essere continuamente forniti dall’industria chimica che li crea. Se mai c’è stata un’industria insostenibile, l’agricoltura americana ne è l’esempio perfetto. Se dovessero cominciare a mancare i fertilizzanti prodotti dai combustibili fossili, tutto il midwest americano si trasformerebbe in pochi anni in una distesa sterile di polvere grigia che le piogge spazzerebbero via in pochi anni. Da li’, il sistema di “fast food” americano, tutto basato sul mais a basso prezzo, scomparirebbe anche quello. Le conseguenze......, non stiamo a parlarne; meglio non pensarci sopra nemmeno. Dal punto di vista europeo e italiano, la corsa alla iperproduzione americana ha, in un certo senso, protetto la nostra agricoltura. Certe aree della pianura padana che hanno adottato il mais americano, ma qui da noi non vediamo ovunque l’invasione delle monoculture che distruggono tutto il resto. Abbiamo ancora boschi e fattorie che producono agricoltura di una certa qualità D’altra parte, la resa della nostra agricoltura in termini di capacità di produrre cibo è insufficiente. L’agricoltura nazionale non è mai riuscita a sostentare più di circa 20-25 milioni di persone. Se non importassimo cereali dall’estero, e in particolare dagli Stati Uniti, come potremmo dar da mangiare ai 60 milioni di abitanti attuali della penisola? E cosa succederebbe se gli Stati Uniti decidessero di utilizzare il loro mais per fare etanolo per le loro automobili? Cosa succederebbe se la loro produzione agricola crollasse a causa dell'erosione e della mancanza di fertilizzanti? Anche su questo punto, meglio non pensarci troppo sopra.

 

  By: diliberto on Mercoledì 31 Gennaio 2007 12:59

Per essere un po più intraprendenti quel titolo POTASH si potrebbe commprare in CAD ....che sia contro USD sia contro EURO è sceso parecchio in virtù della calata delle materie prime e della debolezza dell'economia americana a cui il Canada è molto vincolato. In attesa di una ripresa sia delle materie prime (ora quasi tutte in contango vedi anche il petrolio WTI) sia di una virata dell'economia ...magari con il CAD così basso se inverte abbiamo anche una leva cambio da sfruttare.

 

  By: GZ on Mercoledì 31 Gennaio 2007 12:32

sì, ad esempio si legge che la pampa argentina va molto di moda tipo Cresud, quotata a NY che ha terra agricola in Argentina

 

  By: diliberto on Mercoledì 31 Gennaio 2007 09:21

Noto con piacere che il mio contributo (se pur piccolo) su POT forse a qualcosa è servito a parte Barron's (mai letto). Ho invece letto da qualche parte che i fondi ed i gestori real estate stanno comprando proprietà con terreni agricoli, boschivi, laghi ecc. oltre alle case ed ai centri commerciali. Forse stan tornando di moda i poderi....qui da noi sono ottimi "nel Chianti".....

 

  By: Nostradamus on Giovedì 27 Settembre 2001 19:55

Lanci... io uso vero suino di qualita', quello di Parma! "...non entra adesso ha davvero le fette di coscia di suino sugli occhi..." Sei un poeta! :)

Masoch per alcuni è sempre vivo - lanci  

  By: lanci on Giovedì 27 Settembre 2001 19:52

sbalorditivo come cambia l'ottica dell'investitore/speculatore a seconda se si è in o out mercato. Se si è investiti (es. nasdaq) più o meno qualsiasi cosa influisce in senso BULL sulla tua percezione del mercato, così se entri sopra 1500 confidando nel rimbalzo e ti ritrovi invece subito a 1460 di compo, ti risulta trasparente come l'acqua di ruscello che tutta l'AT dice che da 1460 si decollerà presto per minimo 1525, e chi non entra adesso ha davvero le fette di coscia di suino sugli occhi ecc. Quando il nasdaq rompe 1460 naturalmente non è altro che una falsa rottura presto si riporterà su 1460 e comincerà l'atteso rimbalzo. Quando il compo accelera in discesa allora adesso non può andare oltre con questo ipervenduto. Poi un attimo di resipiscenza, fai violenza a te stesso e liquidi tutto. Sei uscito, ti fa ancora male ma sei OUT. Vai a berti un caffé ritorni e guardi il grafico. E' immediatamente constatabile l'ineluttabilità della discesa, anzi si scenderà ancora di più, è così chiaro, anzi SPERO che si scenda ancora di più, ed è ancora più evidente che chi entra in questo mercato ha solo voglia di farsi del male e Masoch per alcuni è sempre vivo eccetera eccetera. Nulla di nuovo naturalmente per i colleghi, ma più o meno a tutti o prima o dopo capita di ricascarci ed ha sempre un sapore diverso ciao lanci