Cina vs. resto del mondo

gli esami in Cina - gz  

  By: GZ on Lunedì 24 Settembre 2007 02:01

il miglior blog sui cambi è quello secondo me di Brad Setser, il socio di Nouriel Roubini, su cui poi partecipano alla discussione molti piuttosto bravi e questa settimana Setser è sostituito da Michael Pettis che insegna ora Finanza all'università di Pechino, la numero uno in Cina dice che secondo lui il mercato toro globale continua ancora perchè la ^Cina e gli altri Emergenti e Opec riciclano tutto il deficit occidentale sulle borse e non smetteranno#http://www.rgemonitor.com/blog/setser/216420/^ fino a quando proprio non diventa totalmente impossibile, cioè spingeranno a testa bassa ancora anche se ^stanno costruendo e costruendo alla cieca#http://www.cbsnews.com/stories/2007/08/28/world/main3213263.shtml^ fabbriche, condomini e centri commerciali Inoltre è interessante alla luce degli esami di ammissione a medicina italiani comprati ovunque e il fatto che le facoltà scientifiche sono semivuote l'approccio dei cinesi, i quali stanno a scuola dalle 7:30 all 11 di sera, studiano solo cose tecnico-scientifiche, quando danno gli esami si muovono intere famiglie a supporto perchè è questione di vita o di morte e le autorità sospendono persino i lavori di costruzione nella zona per paura di disturbarli dice che studiano talmente tanto che uno studente laureato o un dottorato cinese sembra come personalità un ragazzo di 14 anni perchè non è mai uscito di casa se non per andare a lezione -------------- MICHAEL PETTIS: I spent last August volunteering to teach English at one of the leading schools in Shanxi province, and even though it was the summer holidays, the students came into school at 7.30 every morning and didn't leave until 11 o'clock at night, six days a week. JOHN TAYLOR: There's little free time for sport, romance, or fun, for those children wanting to go to university. One of the strange aspects of China is how immature, even naive, many university graduates can be. It's like they're still a teenager. But people the same age who didn't go to university often seem much older than they are. Last week's university entrance exam was big news in China. Pictures were published of anxious parents gathered outside testing halls. Nearby hotels were booked out by some parents wanting their child to rest in comfort during lunch breaks, and not to have to endure lengthy journeys home at night. Some governments even forbid open-air karaoke and urged some construction sites to halt, so as not to distract students. Professor Pettis, though, is critical China's education system, and the entrance exam. MICHAEL PETTIS: It's fair in the sense that it's a pretty straightforward exam in which there is little opportunity for influence or wealth directly to impact it. There are a number of things that are unfair about it. One is there is a provincial quota system, so different provinces have very different quotas, and if you look at sort of a quota to population measure it is far, far easier to get into the top universities if you are from Beijing or Shanghai. JOHN TAYLOR: But his major criticism is that the national exam is a very limited way of judging the calibre of students. MICHAEL PETTIS: Many professors in, or many teachers, in middle schools and the high schools in which the students come out, have told me what I think is probably intuitively reasonable, and that is that the way to do well on the exam is basically memorise, memorise, memorise. Questioning anything the teacher says is a complete waste of time. Doing any sort of additional reading or research out of interest is a complete waste of time. The only thing that matters is what's on the exam and what is considered the correct answer for that exam. JOHN TAYLOR: Professor Pettis says that approach means that many students who should be embraced by universities aren't. MICHAEL PETTIS: I think a lot of extremely bright, extremely imaginative students are excluded from the top universities because their minds might not necessarily work in that way. And in addition, other students who may be fairly imaginative have it sort of ground out of them. JOHN TAYLOR: All this is not to say that China's universities are filled with robot-like dummies. MICHAEL PETTIS: I've taught at both Tsinghua and Peking University, and those are easily recognised as the top two universities in the country. And my guess, from having taught and lectured at a number of schools in Europe and the United States, is that student for student, on average, they probably have the most intelligent student bodies in the world, which makes it all the more depressing that they're doing such a bad job of selecting and teaching this quality of student. JOHN TAYLOR: What does this then mean for China? Does it really matter? Professor Pettis believes it's holding China back. MICHAEL PETTIS: China is at the stage where there's a lot expectations that it'll become a major science and technology and cultural centre, a great sort of creative force. But unless they radically change the educational system I just don't see any chance of that happening. The educational system weeds out the most creative individuals, or grinds it out. HAMISH ROBERTSON: Professor Michael Pettis from China's Peking University, speaking to our China Correspondent, John Taylor.

 

  By: polipolio on Lunedì 23 Luglio 2007 21:35

Gian, in effetti negli shampoo qualcuno mette il propilen-glicole, mi ero confuso. Componente comune invece è il Sodium laureth sulfate sul quale pure ricordo qualcuno aveva (avuto) da dire

 

  By: Gano* on Lunedì 23 Luglio 2007 20:52

L' importante e' che le adulterazioni vengano riconosciute e che i responsabili paghino. Siccome penserei che la Cina abbia ora tutto l' interesse (economico) di difendere la propria immagine di paese esportatore corretto e siccome la' non hanno grossi problemi come da noi a richiedere il conto ai responsabili, penso (spero) che chi ha sbagliato paghi. Altrimenti in questo li possiamo aiutare noi: su questo punto trovo infatti che noi intesi come consumatori occidentali non si possa transigere. Si puo' e si deve importare solo prodotti per i quali si abbia la sicurezza della qualita'. Mentre trovo sciocco e controproducente imporre tariffe doganali e quote, il blocco delle importazioni dei prodotti alimentari (e non) la' dove vi sia anche solo il sospetto o il rischio di adulterazione o comunque di uno standard non soddisfacente per la salute mi sembra piu' che ragionevole, doveroso. Per noi e per loro. Questo e' ovvio. A questo punto, lascerei da parte il sodio lauril solfato e l' olio di mughetto e ricomincerei a pensare all' economia.

 

  By: gianlini on Lunedì 23 Luglio 2007 20:33

dietilenglicole scheda 11.2 Effetti pericolosi per la salute: Per ingestione: nausea, vomito, disturbi sul sistema nervoso centrale, stanchezza. Puó provocare problemi renali. Non si scartono altre caratteristiche pericolose. Mantenere le abituali precauzioni nella manipolazione dei prodotti chimici. 15. Informazione regolamentare Etichettato secondo le Direttive della CEE Simboli: X Tossico non credo che lo mettano negli shampoo.....

 

  By: Esteban on Lunedì 23 Luglio 2007 20:26

Perchè quella di far ingerire coloranti alle oche o galline(non ricordo) per venderne le uova "stranamente colorate" a peso d'oro ... ^Cibi e medicine come veleni: timori di instabilità sociale#http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=9779&theme=6&size=A^ Comunque non dovrebbe stupire che questi "elementi" le provino tutte per emergere data la situazione (il sogno cinese ?). Dovrebbe piuttosto far riflettere (ed indignare) il fatto che ci sono voluti anni di regole e normative per creare le nostre società ed ora tali regole,vengono tranquillamente ignorate a causa dei vantaqggi che ora la cina può portare a europa ed America. Si chiude un occhio ... magari si arriva pure a modificare le normative vigenti per farli esportare in Italia , poveretti ... E da noi aziende ISO XXXX a norma , la crema dell'Italia sono costrette ad avere a che fare con questi signori per la mancanza di tutele ! Fantastico vedere i politici parlare di "buoni principii" alla TV .

 

  By: polipolio on Lunedì 23 Luglio 2007 20:13

Mah, mi pare che sia un componente abbastanza diffuso nei detergenti, inclusi alcuni shampoo / bagno schiuma... O ricordo male?

 

  By: gianlini on Lunedì 23 Luglio 2007 19:23

poli, bisogna cmq fidarsi della diagnosi di morte fatta a panama e santodomingo.... (in ogni caso come ti viene in mente di mettere del dietilenglicole nel dentifricio!??)

 

  By: polipolio on Lunedì 23 Luglio 2007 17:50

"questo allarme per il dentifricio non è che è l'ennesima grossa bufala per paventare pressioni economiche e dazi commerciali?" Potrebbe, però qui i morti ce stanno pe' davero ...

 

  By: temistocle2 on Lunedì 23 Luglio 2007 17:19

Temistocle, ma a parte la faccia butterata Chessò qualche morto, qualcuno con lesioni definitive... Nessuno vuole negare l'incidente di Seveso, ma qualificarlo come catastrofe... ************** Ok, in effetti non ho googlato molto e ho dato forse troppo risalto a Wikipedia... in particolare leggendo il post di Gianlini, che trovo più attendibile essendo della zona durante i fatti. E ti dirò che i vostri post mi alleggeriscono di quella angoscia che mi pervade non appena accendo la tv; mi pongo allora un interrogativo: questo allarme per il dentifricio non è che è l'ennesima grossa bufala per paventare pressioni economiche e dazi commerciali? vi ricordate qualche anno fa con quale allarmismo(stile AlQaeda) al telegiornale parlavano della pericolosità di quegli specie di YoYò di gomma ripieni di liquido solo perché non avevano il marchio CE? saluti

 

  By: Esteban on Lunedì 23 Luglio 2007 17:16

Ciao Norton, Hai ragione , meglio concentrarsi sui titoli tecnologici ... quelli ad alto valore aggiunto ... ( pare ecessivo )

 

  By: Moderator on Lunedì 23 Luglio 2007 17:06

però almeno riguardo al SSEC ,ci starei alla larga , anche se veramente non è neanche acquistabile . Come P/E sono sui 100.

 

  By: polipolio on Lunedì 23 Luglio 2007 16:20

Gano, hai stra-ragione: il punto in questo sito è capire la realtà per trarne dei profitti di trading. L'ideologia non serve, anzi, di solito è controproducente. Per questo conviene allineare le idee ai fatti; confrontare il miracolo industriale italiano con catastrofi industriali in India o in Cina è fuorviante. Semmai ci si potrebbero fare delle domande sul vino italiano al metanolo, per restare in tema.

 

  By: Gano* on Lunedì 23 Luglio 2007 15:54

Ogni tanto mi pare si perda il tema del discorso (che e' il profitto) quando si finisce a divagare di politica ... Insomma, l' argomento che mi sembra importante portare avanti mi pare sia questo: sara' la Cina un importante investimento da tenere in considerazione per i prossimi anni, come lo e' stato la Russia (anche se per ragioni diversissime) dal 2000-2001 fino ad ora (*)? (*) Nutro dei dubbi infatti che la Russia possa ripetere quelle stesse performances nei sette anni a venire. L' RTSI (Russian Trading System Index) ha decuplicato negli anni 2000-2007.

io sono di seveso, ho mangiato albicocche in quantità - gz  

  By: gianlini on Lunedì 23 Luglio 2007 15:43

poli hai non ragione ma straragione io sono di seveso, ho mangiato albicocche in quantità dal mio giardino proprio in quel luglio del '76 e tranne la dannosissima passione per lo short ad ogni costo, non ho tratto alcuna conseguenza. Lo scandalo di seveso è proprio al contrario....e cioè di quanto siano riusciti a spillare alla Givaudan per un "non-fatto". metà popolazione si è fatta la villa con i quei soldi premessa: gli svizzeri avevano tutti i torti ante-fatto: infatti la diossina prodotta per una reazione collaterale impossibile da prevedere (stante il mio prof di impianti chimici che era il consulente del giudice) era conosciuta solo per avere effetti molto letali sulle cavie da laboratorio e in generale su molti animali domestici ERGO si poteva supporre avrebbe avuto un riscontro letale anche sull'uomo Gli svizzeri hanno sperato non saltasse fuori niente e sono stati COLPEVOLMENTE zitti per una settimana però la zona ai tempi era ancora popolata da cascine e si ebbero i primi animali morti. poi dei bimbi che giocavano tutto il giorno con la terra manifestarono dell'acme (a quanto so a distanza di anni solo una ragazza ha ancora qualche buttero in faccia come ricordo di tale acme) e venne fuori il putiferio, con quanto sappiamo sulla CATASTROFE SEVESO. l'unica vittima fu il medico della Givaudan, dott. Ghezzi (mio vicino di casa) che venne gambizzato dalle BR ma il riscontro di danni effettivi fu veramente ridicolo e quel che conta è che la produzione in questione era del tutto normale, e che la diossina fu un prodotto di una reazione secondaria imprevista (tant'è che la valvola di sicurezza sfiatava in atmosfera e non in un circuito chiuso come si deve prevedere quando si ha a che fare con possibili gas tossici)

 

  By: Gano* on Lunedì 23 Luglio 2007 15:43

Ha fatto quasi +8 --------------------------------------------------------- Chi era investito in Cina, mica da tanto, diciamo da inizio anno, ha fatto il +60% o giu' di li'...