Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: antitrader on Lunedì 07 Marzo 2016 15:28

"Se fossi un certo tipo di speculatore gli assets italiani li giocherei solo al ribasso." Tranquillo Hobi, ci penso io a bastonare il FIB. Stavolta aspetto davvero le 4 cifre. Nel 2016 succederanno cose turche sui conti italiani.

 

  By: fultra on Lunedì 07 Marzo 2016 15:10

Difficile farsi capire... Ripropongo in questo modo: meglio che sia io ad acquistare il prato alberato vicino a casa mia , o preferisco lo acquisti un estraneo che magari una volta raccolto i frutti dagli alberi quindi tagliati gli stessi per ricavare legna,lo abbandona incolto e poi magari ci fa una discarica anche non abusiva, ma sempre una discarica resta.....claro il concetto?

 

  By: hobi50 on Lunedì 07 Marzo 2016 14:56

Non capisco ... Se fossi un certo tipo di speculatore gli assets italiani li giocherei solo al ribasso. L'unica cosa che mi secca è di essere allineato alla maggior parte degli italiani che schifa gli assets del proprio paese . Purtroppo non riesco a distinguermi. Hobi

 

  By: fultra on Lunedì 07 Marzo 2016 14:43

Infatti, ma ci vorrebbe un "comandante supremo", ma la figura è invisa alla maggior parte degli italioti che preferiscono averne molti, ma fuori dai confini. Stupidità nazionale, infatti il governo cerca consiglieri "da fuori" e da istituzioni che hanno pure interesse a spolpare i beni che tu Gianlini hai citato.

 

  By: gianlini on Lunedì 07 Marzo 2016 13:55

ma possibile che con la capitalizzazione della borsa italiana pari a 350 miliardi, e un patrimonio liquido degli italiani di almeno 2.500 miliardi, non si riesca a far sì che l'intero capitale azionario delle aziende italiane quotate sia in mano italiana, così da sabotare in partenza qualsiasi tentativo di forzatura al ribasso?? e lo stesso per i BTP? a distanza di 5 anni dalla caduta del governo Berlusconi (innescata dalle vendite di BTP) ancora dobbiamo avere il 30 o 40 % di titoli di stato in mano estere, quando la liquidità degli italiani sarebbe ampiamente sufficiente a comprarli tutti?

Antonio Guglielmi parla del piano dell'UE per blindare l'Italia - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 07 Marzo 2016 13:50

Antonio Guglielmi, capo Ufficio Studi di Mediobanca, un mese fa ha fatto circolare una nota in cui parlava di un piano dell'UE per blindare l'Italia in caso di un'ipotetica caduta del governo Renzi. ^Mediobanca, nel memo dell’analista spunta la teoria del complotto#http://www.lastampa.it/2016/02/05/economia/mediobanca-nel-memo-dellanalista-spunta-la-teoria-del-complotto-e52dTbljWsiTfDY3mCdkTP/pagina.html^ GIANLUCA PAOLUCCI MILANO Magari è poco più di una chiacchiera tra colleghi, senza valore e senza impegno. Messa però per iscritto e con un titolo suggestivo: «Roma contro Bruxelles - la mia teoria del complotto». Fatto sta che questa mail da qualche giorno sta circolando tra investitori e sale operative non solo in Italia. L’autore si chiama Antonio Guglielmi ed è il capo degli analisti di Mediobanca Securities. Basato a Londra e specializzato nel settore bancario, nel suo campo è un’autorità riconosciuta. La mail era destinata a restare dentro Mediobanca: è diretta a tutti gli analisti di Mediobanca Securities e a tutti i «sales» (ovvero coloro che trattano con i clienti, investitori ed hedge funds). Guglielmi, non nuovo a polemiche nel mondo finanziario, fornisce la sua lettura sui recenti eventi tra politica e finanza. In estrema sintesi: la Ue teme l’avanzata dei 5 Stelle, Renzi finora ha fallito nel suo tentativo di arginare le forze anti euro, quindi Bruxelles deve adottare un «piano B» nel caso che Renzi non vinca le elezioni, tra un anno o al massimo due. La via è quella di mettere «l’Italia nell’angolo», fino a farla ricadere in piano di aiuti esterni e nelle clausole di condizionalità che limiterebbero l’azione di qualunque governo. «Come puoi arrivare a questo? In due modi», scrive Guglielmi. Il primo: «Lasci che Mps diventi un rischio sistemico, ne forzi la nazionalizzazione e il bail-in e dato l’alto debito pubblico italiano forzi l’Italia a chiedere l’aiuto della Ue in cambio della condizionalità». E ricorda Guglielmi come durante la crisi dello spread che forzò Berlusconi alle dimissioni da capo dell’esecutivo, uno degli elementi fu la massiccia vendita di Btp da parte di Deutsche Bank. «Perché non dovrei essere autorizzato a credere che qualcuno stia provocando le vendite su Mps con un simile obiettivo adesso?».

 

  By: Ferpa on Domenica 06 Marzo 2016 20:24

Le probabilità che il mercato assegna a una fuoriuscita dell’Italia dall’euro è espressa dallo spread tra i cct ed i bund tedeschi spread che in pratica equivale ad un premio assicurativo che l’investitore in bund sceglie di pagare per tutelarsi da un possibile default dell’Italia . Infatti quando lo spread è di 100 pts significa che chi compra bund è disposto a rinunciare all’1% di remunerazione annua in cambio della sicurezza sula restituzione totale del capitale, sicurezza che investendo sui più remunerativi titoli italiani non avrebbe . Per cui se ad es. se il mercato stima che in caso di default italiano i cct verrebbero rimborsati solo al 50% e lo spread è l’1% significa che il mercato prezza un’uscita dell’Italia nei prossimi 10 anni come probabile al 20% . I numeri sono di fantasia ma il concetto è quello .

 

  By: antitrader on Domenica 06 Marzo 2016 20:20

Oscar! La festa e' finita, puo' tenere fino a giovedi' ma domani non credo che sale. In ogni caso c'e' ancora un buffer di 13K sul 2016 (oltre a quello ben piu' sostanzioso del 2015) da gettare nella mischia per qualsiasi evenienza. Quella sparata di venerdi' a 9900 del DAX e successiva rovinosa ritirata non promette nulla di buono. Ricorda da vicino la famosa sparata a 12400 durata quanto un gatto sulla tangenziale. Aggiungi anche il DOW a 17000 spremuto come un limone e il petrolio ormai arrivato. Entro giovedi si incrementano le posizioni ribassiste, la giusta misura e' due DAX e 4 FIB. Crepi l'avarizia.

 

  By: Bullfin on Domenica 06 Marzo 2016 20:07

Gano, con Oscar non si fanno domande...lo si segue e basta :)....

 

 

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 06 Marzo 2016 19:57

Perché?

 

  By: traderosca on Domenica 06 Marzo 2016 19:53

Anti,domani dovrai soffrire...

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 06 Marzo 2016 19:50

Temo che in Italia le cose continueranno ad andare "genericamente piuttosto male", senza mai arrivare però ad un default o tanto meno ad un' uscita dall' Euro. Cose che forse sarebbero salutari, perché forse è meglio una catastrofe immediata che un' agonia prolungata.

 

  By: gianlini on Domenica 06 Marzo 2016 19:01

Fino a 6-8 mesi fa assegnavo anche io una piccola chance ad una défaillance dell'Italia, ma ormai mi sono convinto che non avverrà, per lo meno del time lapse della mia vita residua.... infatti se ricordi stavo investigando la possibilità di fare investimenti immobiliari in Germania, ho completamente lasciato perdere, non ne vale più la pena; PS bisogna fare attenzione a non credere troppo ai gufi che popolano numerosi questo forum; la forza delle loro parole può indurre in tentazione...

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 06 Marzo 2016 18:55

Era Antitrader che parlava di fine dell' Italia, citando un improbabile "finantial time" e che invoca sempre "la troika". E tu gli stavi dando man forte. Per parte mia ho semplicemente detto di non preoccuparsi, perché se l' Italia fallisce, fallisce anche tutta l' Eurozona e se esce dall' Euro finisce anche la moneta unica. Quindi non la lasceranno mai fallire né la metteranno mai in condizione di dover uscire dall' unione monetaria, a costo di paracadutare Euro su Roma. #i#Antitrader> "#b#La tragica verita#/b#' e' che #b#sta per venir giu' tutto#/b# il castello di numeri sui conti italiani, numeri al lotto basati su una crescita fantasiosa proprio mentre il ciclo espansivo mondiale e' maturo e arrivano le vacche magre. "l'Italia e' al riparo dagli scossoni dell'economia mondiale!" tuono' qualche settimana fa yoram gutgeld (quello della spendig review italiana) tra le risate del #b#finantial time#/b#.#/i#

 

  By: gianlini on Domenica 06 Marzo 2016 18:39

Io la trojka (che non è nemmeno capito cosa è) non l'ho mai citata! Appena smetti di leggere cobraf e metti il naso fuori di casa, smetti di ragionare in termini così negativi rispetto al destino dell'Italia.