S&P Dax Mib.. trading

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: (telesma) on Venerdì 21 Dicembre 2018 10:23

2480 res. Sotto , si va potenzialmente per 2430.

buona giornata.

Re: LO SPREAD FA BENE ALLE BANCHE  

  By: G.Zibordi on Venerdì 21 Dicembre 2018 10:19

LO SPREAD FA BENE ALLE BANCHE

 

Nel 2011 ci fu la famosa “Crisi dello Spread” che portò alla sostituzione del governo Berlusconi che si dimise con quello di Mario Monti. Lo Spread era salito a 500 punti cioè il rendimento dei Btp era salito fino al 7% (contro un rendimento dei Bund tedeschi intorno al 2%). Bene, dopo l’arrivo di Monti la BCE prestò 400 miliardi alle banche a tasso zero perchè comprassero BTP (operazione “LTRO”) e poi BCE più Bankitalia comprò altri 360 mid di BTP (operazione “QE”). Ovviamente con questa massa enorme di 800 miliardi di acquisti i prezzi dei BTP schizzarono in su del 30% e oltre. Le banche italiane che avevano comprato sui loro 400 miliardi e rotti di acquisti alcune guadagnaronodecine di miliardi. Lo Spread alla fine fu una bonanza con cui fecero i loro bilanci dal 2013 al 2017. La cifra esatta dei guadagni non è stata calcolata e non è indicata nei bilanci bancari e non è facile farlo dall’esterno perchè si comprarono titoli di scadenze diverse in momenti diversi e dal 2017 le banche ridussero di quasi 100 miliardi gli acquisti. Si può ipotizzare che su una media di acquisti di 400 miliardi complessivamente, un guadagno del 10% medio sono 40 miliardi che spalmati su quattro anni sono 10 miliardi di euro di profitti all’anno per l’insieme delle banche. A questo poi va aggiunto che le banche comprarono titoli nel momento in cui pagavano interessi più alti, dal 3 al 7% (“lo spread” appunto significa tassi puiù alti) a seconda delle scadenze. Non è esagerato dire che i bilanci bancari dal 2013 sono stati fatti grazie allo Spread.

Bene, quest’anno la seconda crisi dello Spread si sta risolvendo felicemente di nuovo per le banche italiane.

Siamo stati sottoposti da questa estate ad un bombardamento di titoli sui giornali, articoli e dichiarazioni e commenti in TV su come lo Spread faceva soffrire i bilanci delle banche. E questo grido di dolore alla fine ha intenerito anche il cuore di Di Maio e Salvini che saggiamente alla fine si sono rimangiati le promesse elettorali e mantenuto l’austerità (cioè le tasse). I BTP che erano franati in maggio (prendendo per semplicità come riferimento il future del BTP) da diciamo 130 a 115, dopo mesi di oscillazioni tra 115 e 125 sono tornati ora a 128.

Come si è letto però gli esteri hanno venduto una cifra tra 70 e 80 miliardi di BTP e qualcuno deve averli comprati perchè per ogni venditore c’è un compratore. Bankitalia da giugno ne ha comprati non più di 20 miliardi (per semplicità e maggiore chiarezza arrotondiamo qui tutte le cifre, non ce ne voglia chi è più preciso). Si può ipotizzare quindi che le banche (e anche assicurazioni) italiane abbiano quindi comprato almeno 50 miliardi di BTP a prezzi più bassi in media di queli attuali. E anche a cedole più alte. L’entità esatta dei guadagni non è facile da calcolare senza la collaborazione delle banche stesse, ma un conto a spanne è che anche solo un 5% in più delle quotazioni su 50 miliardi siano 2,5 miliardi di utile ottenuti in meno di sei mesi.

Senza tediare ora con altri resoconti di vicende analoghe del passato, si può dire che da quando esistono i BTP ci sono state periodiche “crisi di fiducia”, anche prima dell’Euro. E si sono sempre risolte in gloria di chi ne approfittava per comprare i titoli a prezzi più bassi e cedole più alte. Di solito chi lo ha fatto erano o le banche estere o la Banca Centrale e le banche italiane.

Morale della favola. Lo Stato si ritrova ogni tanto a causa di queste “crisi dello Spread” ad emettere titoli di stato sul mercato a rendimenti più alti. Il can can che si genera su media lo costringe a fare o confermare misure di austerità (più tasse o le stesse tasse). Il momento di crisi passa. Chi lavora continua a vedersi la busta paga netta falcidiata dalle tasse e così le imprese mentre le accise salgono sempre-

E le istituzioni finanziarie, che sanno come gestire la situazione, si rimpolpano

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: antitrader on Venerdì 21 Dicembre 2018 10:02

Lo spread non scende e il MIB va a mignotte (assieme alle banche).

Mi sa che a 8000 ci va anzi tempo. Poi appendo la tastiera al chiodo.

il tempo e' scaduto.

L'Italia e' irredimibile (assieme agli stampatori folli).

 

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: traderosca on Venerdì 21 Dicembre 2018 08:22

Bullfin, un buon trader in particolare con operazioni intraday o comunque di breve,deve posizionare stop!!!

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: Bullfin on Venerdì 21 Dicembre 2018 02:25

E certo, ma lo stop vi era anche quando indicavi il long sul Mib?

Comunque prediligo l'opzione b) se parte ora non entro a meno che non lo faccia sul 27-28 del mese che sono a casa (forse), se va giu' di 80 punti, lì si metto qualcosa anche se non posso seguire.

 

 

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: traderosca on Venerdì 21 Dicembre 2018 00:15

Bullfin, ora mettendo stop...

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: Bullfin on Giovedì 20 Dicembre 2018 22:26

Ipotesi a cui sto lavorando...long

a) ora

b) oppure dai  minimi di oggi giu' di altri 80 punti circa di sep in due settimane poi long..il target soo 200 punti da dove siamo ora. Lì si decide se poi da il secondo affondo (questo si in pieno panico).

 

 

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: antitrader on Giovedì 20 Dicembre 2018 22:00

Il casino e' bello grosso,

il trumpanaro si e' messo in testa che la tecnologia cinese sta per superare quella USA.

Probabilmente e' vero (sul medio periodo lo e' di certo) e siccome tecnologia vuol dire

armi ecco che il trumpanaro va fuori dai gangheri.

Adesso accusa i cinesi di rubare segreti industriali tramite gli hacker. Il sorpasso cinese

si puo' ritardare solo tramite una guerra, e, temo che quel cazzaro ci stia pensando.

Insomma, e' il momento meno propizio per aver messo un cazzone alla casa bianca.

 

 

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: pana on Giovedì 20 Dicembre 2018 21:58

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: pana on Giovedì 20 Dicembre 2018 21:57

E se non firma il meglio deve ancora venire

Trump non firma legge anti-shutdown. Wall Street tocca il -3%

 

Il presidente non firma il provvedimento per continuare a finanziare il governo federale a causa della mancanza delle risorse per il muro al confine con il Messico

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: demo01 on Giovedì 20 Dicembre 2018 21:36

Mi pare di aver letto che è dagli anni 30 che non succedeva 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: traderosca on Giovedì 20 Dicembre 2018 19:42

Anti,vero, oltretutto mai visto nella mia lunga vita di borsa un crollo così profondo nel mese di dicembre...

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: antitrader on Giovedì 20 Dicembre 2018 19:06

Direi che e' il primo crollo di borsa molto democratico, fatto con

delicatezza e con tanta grazia, niente momenti di panico, anzi, 

ha dato a tutti la possibilita' di uscire limitando i danni.

Certo, se poi uno pensa che la borsa e' quella cosa che sale

sempre allora se la va a cercare, idem per quelli che cercano

lumi nelle righe colorate.

 

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: (telesma) on Giovedì 20 Dicembre 2018 18:25

occhio a rottura up 2481

Re: S&P Dax Mib.. trading  

  By: DRAGUTIN on Giovedì 20 Dicembre 2018 17:41

La banca ciofega tedesca sta trascinando tutte le altre, le nostre hanno bucato i supporti precedenti come il burro, sotto c'e' un 20%

Ne vedremo delle belle


 Last edited by: DRAGUTIN on Giovedì 20 Dicembre 2018 17:42, edited 1 time in total.