NUOVO SITO E FORUM (2)

 

  By: AB58 on Giovedì 12 Settembre 2013 10:42

Forse questo al sud ... Certamente, con la complicità totale e sfacciata di qualsivoglia operatore istituzionale al quale tu possa pensare di ricorrere a tua tutela.

 

  By: Vaicru on Giovedì 12 Settembre 2013 09:46

Forse questo al sud al nord ci sono i controlli Gdf preleva campioni di carburante analizzano e se è irregolare ti spaccano in due

 

  By: pana on Giovedì 12 Settembre 2013 09:31

ah be non fatico a credere che sia tutto vero,dopotutto in un paese dove un distribeutore di benzina su 5 annacqua il gasolio per rubare soldini fregandosene dei danni ai motori altrui... e possibilissimo

 

  By: AB58 on Sabato 17 Agosto 2013 18:38

A proposito dell'eccidio di Kindu mi sovviene una storia criminale disgustosa, tutta italiana però. Trattasi del seguito, gli indennizzi. Chi ha linea funzionante e voglia può verificare su Google, vado a memoria. In breve per le famiglie, l'ONU per cui erano in missione stanziò indennizzi tramite min. difesa (moralmente minuscolo) che l'avrete già immaginato scomparvero nel nulla. Dopo anni di presunte indagini emerse che Qualcuno, sempre lui, aveva incassato gli assegni e la banca non era più in grado di identificarlo. La ns. squallida storia si ripete senza soluzione di continuità.

 

  By: kurskit on Sabato 17 Agosto 2013 10:31

beh, chiunque sappia cosa hanno subito i congolesi durante la colonizzazione (dei belgi)non è che possa metterla giu cosi dura sull'ìuccisione di 13 BIANCHI, non credo abbiano ucciso degl'Italiani, ma dei bianchi.Se avete voglia, basta mettere olocausto e congo su google, e capirete perchè non è che avessero molti motivi per amarci. Riassumo in breve: tra morti uccisi e di fame e lavoro, 10.000.000 (milioni)di congolesi , quasi la metà della popolazione, immolati all'altare del dio caucciu. Ora, a me la kienge sta sulle scatole, e anche il Jus soli, ma lasciamo perdere il passato, è meglio per tutti.

 

  By: Bullfin on Venerdì 16 Agosto 2013 12:40

Premesso che tutta questa campagna pro immigrati mi sta dando fastidio (nel senso che per me non c'è problema averne ma tutto cum grano salis), non ha tanto senso andare a prendere un episiodio del 1961, perchè allora centinaia di anni fa noi facevamo razzia di tutti con le crociate....

Italiani e Congolesi - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 16 Agosto 2013 07:16

Sui libri di storia oltre a Marcinelle (che non c'entra un tubo con l'Africa e la Kienge) si possono riportare storie che hanno più attinenza, in cui i congolesi e gli italiani sono venuti a contatto come l'^Eccidio di Kindu#http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Kindu^, quando gli italiani nel 1961 mandarono in una delle tante missioni di pace dell'ONU degli aviatori in Congo e li fecero a pezzi colpi di machete, solo perchè erano italiani ------ I due equipaggi italiani operano da un anno e mezzo nel Congo ed il 23 novembre del 1961 dovranno rientrare in Italia. La mattina di sabato 11 novembre 1961 i due aerei decollano dalla capitale Leopoldville per portare rifornimento alla piccola guarnigione malese dell'ONU che controlla l'aeroporto poco lontano da Kindu, ai margini della foresta equatoriale. È una regione dove i bianchi non stanno volentieri e che da mesi è sconvolta dal passaggio delle truppe di Gizenga provenienti da Stanleyville e diretti nel Katanga. Nessuno è in grado di controllare questi soldati: si ubriacano; sono ossessionati dal terrore dei parà di Ciombè; privi di disciplina, compiono misfatti, ruberie, soprusi; terrorizzano non solo gli europei di Kindu, ma la stessa popolazione indigena. Gli aerei italiani però non si devono fermare, rientreranno alla base nella stessa giornata, solo il tempo di scaricare e, per gli equipaggi, di mangiare qualcosa. I due C-119 compaiono nel cielo di Kindu poco dopo le 2 del pomeriggio, fanno alcuni giri sopra l'abitato, poi atterrano. Da vari giorni in città c'è un'agitazione maggiore del solito. Fra i duemila soldati congolesi di Kindu si è sparsa la voce che è imminente un lancio di paracadutisti mercenari di Ciombe; da tempo le truppe di Gizenga che operano nel nord del Katanga, 500 chilometri più a sud, sono bombardati dagli aerei katanghesi. Quando, il sabato, vedono volteggiare in cielo i due aerei, la paura dei congolesi aumenta; il sospetto diventa certezza: sono i parà. Il terrore e il furore s'impossessano dei soldati, che saltono sui camion e vanno all'aeroporto e poi alla mensa dell'ONU, una villetta distante un chilometro, dove il maggiore Parmeggiani e gli altri italiani si sono recati in compagnia del maggiore Maud, comandante del presidio malese. All'arrivo dei congolesi, sempre più numerosi e minacciosi, gli italiani che sono disarmati, cercano di barricarsi all'interno dell'edificio ma vengono catturati. I pochi malesi di guardia vengono disarmati e malmenati. Il primo a morire è il tenente medico Remotti che tenta di fuggire. I dodici italiani superstiti vengono assaliti; poi pesti e sanguinanti, con il cadavere di Remotti, vengono caricati su due camion, portati in città, e scaricati dove termina la via principale, L'Avenue Lumumba Liberateur, davanti alla prigione, una costruzione bassa di mattoni rossi circondata da una muraglia. Alle prime luci della sera i militari italiani vengono finiti con due raffiche di mitra. Poi una folla inferocita si scaglia sui corpi martoriati e ne fa scempio a colpi di machete. Questi furono falsamente accusati di fornire le armi ai secessionisti[2]. I miliziani diffusero la notizia secondo la quale gli italiani fossero in volo verso il Katanga e fossero stati ingannati e convinti ad atterrare a Kindu dai responsabili della torre di controllo; l'inviato speciale Alberto Ronchey per La Stampa pochi giorni dopo constatò lo stato di non funzionamento della torre di controllo a partire da vari mesi precedenti l'uccisione[3]. Soltanto nel febbraio del 1962, quel che rimane di questi italiani, martiri di una missione di pace, verranno scoperti in due fosse lunghe e strette, nel cimitero di Tokolote, un piccolo villaggio sulle rive del Lualaba, sfiorato dalla foresta[4]. Un altro italiano venne ucciso alcuni giorni prima, sempre in Congo, durante un'imboscata da parte di alcune truppe rivoluzionare. Si trattava del volontario Raffaele Soru, anch'egli decorato con la Medaglia d'Oro al Valore Militare.

 

  By: GZ on Venerdì 16 Agosto 2013 07:13

...

 

  By: GIP on Giovedì 15 Agosto 2013 12:24

Mio nonno emigrò con contratto di bracciante nello stato dell'Ohio nel 45, mio padre nel '50 emigrò in venezuela con contratto di manovale , nel'58 in Svizzera sempre con contratto come manovale e se qualche immigrato veniva sorpreso a zonzo in orario di Lavoro veniva fermato e subiva un "interrogatorio di 3° grado" !! perchè ogni buonista non adotta un extracomunitario a casa sua ? perchè è bello fare il frocio con il c.... deli altri !!

 

  By: KL76 on Giovedì 15 Agosto 2013 09:34

Gli italiani in Belgio, lavoravano e pagavano le tasse a differenza degli sbarcati e dei rom, che vediamo quotidianamente apparire sui quotidiani, per furti, omicidi e quant'altro. In Belgio c'era lavoro anche per gli immigrati, mentre in Italia oggi non c'è nemmeno per gli italiani. Se poi vogliamo fare i buonisti crocerossini ed accogliere qualsiasi essere che arriva sulle nostre coste ed offrirgli, vitto e alloggio fino a quando il comune non gli trova un alloggio in affitto ed un lavoro, come fanno con i rom a Milano, allora si preparino alla violenza razzista che imperverserà come conseguenza.

 

  By: pana on Mercoledì 14 Agosto 2013 10:13

SALVINI TI SPIEGHIAMO COSA E' MARCINELLE http://www.famigliacristiana.it/articolo/salvini.aspx Salvini, ti spieghiamo cos'è Nell'anniversario della tragedia in Belgio il segretario della Lega lombarda lancia una petizione per abolire il ministero dell'Integrazione e mandare a casa Cécile Kyenge. Ignorando cosa ha insegnato quella storia del 1956.

 

  By: pana on Sabato 03 Agosto 2013 11:00

ora in america iniziano a fare gruppo mettersi assieme per fermare gli sfratti, in 75 contro 30 sceriffi (in 30 per sfrattare una famiglia ? ah ma che stato invasivo che hanno in america allora ) eheh ora che sanno come si chiamano i funzionari laa vedo brutta per loro http://www.occupywallst.org/article/call-or-text-1-stop-illegal-eviction/

 

  By: pana on Giovedì 25 Luglio 2013 10:18

Perché «bisogna essere più duri: non è possibile che chi ammazza i propri figli paghi solo una multa» http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/roghi-tossici-pene-dure.aspx

 

  By: pana on Martedì 09 Luglio 2013 13:27

spero davvero sia un errore di stampa non possono girare queste cifre VERGOGNOSE!!!! 100 miliardi frodati alla criminalita organizzata ??????????????? http://espresso.repubblica.it/dettaglio/i-miliardi-rubati-sono-275/2210716/10

 

  By: Gano* on Sabato 15 Giugno 2013 11:57

Tenetemi informato. La proposta di Zibordi mi interessa e mi piace anche se ora non sono in grado di garantire nulla. Per l' incontro fino a luglio non posso guidare (mi sono rotto un braccio). Oppure dopo il 10 luglio.