Morphy, la scuola privata e' na' munnezza, ma c'e' di peggio, se alla scuola privata (qulle poche serie) ci va gente che, per status sociale, non ci dovrebbe andare allora i danni sono ancora maggiori.
Dopo il riflusso avvenuto post rivoluzione degli anni 60/70 quando sembrava essere riusciti a demolire le classi sociali al punto che molti giovani "nobili" arrivavano a mettersi in conflitto con la famiglia, adesso la societa' e' ferocemente suddivisa in classi sociali.
Se metti tuo figlio in una scuola di "nobili" gli fai un danno pazzesco perche' viene a mancare quella che e' la funzione principale della scuola attuale, quella di socializzare e di fare "branco" nel senso positivo del termine.
Per imparare non serve piu' la scuola, oltre le elementari (che ancora sono indispensabili) puoi fare tutto da solo soprattutto pe le materie solide. Certo, se vuoi fare il ciarlatano (psicologo, filosofo, comunicatore, sociologo etc...) allora il "maestro" serve ancora.
Un immigrato che manda il figlio alla scuola primata puo' farlo per due motivi: per l'ansia di distinguersi e prendere l'ascensore sociale, oppure e' uno con la vista lunga che ha ben presente che il figlio non rimarra' in questo ces di paese e allora sceglie una scuola con respiro internazionale.
Il portinanio dello stabile dove ha sede l'ultima societa' dove lavoravo (e' delle mauritius) ha mandato il figlio alla scuola privata, stava gia' tramando per spostarsi in Inghilterra seppure abbia gia' la cittadinanza italiana, adesso la brexit gli ha rotto le uova nel paniere.