BCE, FMI, Cipro, Grecia, Portogallo, Irlanda...

 

  By: Bullfin on Sabato 06 Aprile 2013 19:57

E dove in questo modo abbia forgiato sia la mentalità che il DNA fisico della popolazione (nel senso che un tipo di persona sopravviveva a questo modo di risolvere i conflitti, i duelli, meglio di un altra). ……"selezionare" i più forti, i più temerari, i più incoscienti e bravi a combattere, a scapito dei più furbi, intriganti, abili a imbrogliare e vincere con le parole. …resso queste popolazioni il secondo tipo di persona rischiava di essere chiamato a combattere in un duello e di lasciarci la pelle contro uno più rozzo ma più forte e quindi questo tipo di persona non si "riproduceva"...Nei secoli questo ha "selezionato" una specie di gente più leale e meno propensa a mentire.... Beh che delusione leggere queste parole…neanche Mengele poteva scrivere tali cazzate. Lei Dottore si vede che ha studiato troppo moneta, perché il substrato culturale che una società si tramanda non ha nulla a che fare con il DNA CON I GENI CHE UN INDIVIDUO HA. Nel senso che il Dna non è modificabile da un comportamento...perchè allora se io sono un assassino i miei discendenti lo saranno??? E se sono un assassino e mio figlio alla nascita viene addottato e non lo vedro' mai, allora seguendo quello che ha scritto egli sarà un boss della mafia con genitori che lo alleveranno e che sono per esempio medici di Emergency.....Quindi ora esiste il cromosoma che ti da il coraggio. Dai che sono un cagasotto, chiedo il gene di Mike Tyson e divento uno con le palle quadre….ahahahhaha…ma dai mai sentito una cazzata simile :)))))))))))))))))))))))). Allora caro uditorio, ditemi è aritmetica biologica che da un padre un nonno tutti grandi e grossi coraggiosi, voce cavernosa, modi dittatoriali, che sono ex arrampicatori che fanno l’10 grado a testa in giu’ presso la parete delle Lavaredo, temerari nasca un figlio altrettanto coraggioso e temerario??? OVVIO CHE NO. Vi sono soggetti che sono figli di tali individui e qualcuno crescerà con il germe come i suoi avi e qualcuno invece sarà mansueto timido e quieto e forse anche frustrato e inibito…sono le esperienze e il contesto sociale che ti plasmano. E’ cultura, comportamenti umani, reazioni, e NULLA CENTRANO I GENI. Invece di parlare di selezione naturale è meglio che si selezionino meglio i pensieri. Bravo bravo metta pure sul Meglio come quell'altro che ha fatto una quindicina di grafici sul MIB con quindici target tutti diversi....ma rob de mat.

 

  By: VincenzoS on Sabato 06 Aprile 2013 19:51

x Gianlini Forse anche pensare che basti un gesto di un single forzato a vita (accompagnato magari da una donazione più o meno generosa) a saldare tutti i propri conti col passato e con la propria coscienza, favorisce comportamenti non sempre onesti e lineari.... ---------------------------- Infatti i paesi nordici sono protestanti e lì la confessione non esiste.

 

  By: Andrea on Sabato 06 Aprile 2013 17:31

Gauss? Voleva forse dire Galois (che era francese)?

 

  By: gianlini on Sabato 06 Aprile 2013 15:23

forse anche pensare che basti un gesto di un single forzato a vita (accompagnato magari da una donazione più o meno generosa) a saldare tutti i propri conti col passato e con la propria coscienza, favorisce comportamenti non sempre onesti e lineari....

 

  By: VincenzoS on Sabato 06 Aprile 2013 10:32

x Moderatore Quello che differenzia scandinavi e germanici praticamente dal resto dell'umanità è l'istituto peculiare del DUELLO che per millenni è stato il meccanismo presso di loro per dirimere ogni tipo di conflitto o questione. --------------------------- Grazie per l'ottima ricostruzione storica. La storia contiene sempre tutte le spiegazioni degli avvenimenti attuali. Ma spesso lo dimentichiamo

 

  By: Sogliola on Sabato 06 Aprile 2013 01:56

ZIBO, ti amo. Il tuo post sui duelli teutonici è bellissimo, romantico e forse anche un pò vero. Questi duelli, che sono ancora praticati nelle Università di élite tedesche, sono affascinanti e del tutto estranei alla cultura latina. Credo tuttavia che non siano sufficienti duemila anni di duelli a selezionare geneticamente dei soggetti migliori. Penso piuttosto che i duelli fra le popolazioni nordiche fossero comportamenti dovuti all'ambiente tribale, alla mancanza di cultura classica e alla inclinazione per la birra. Noi abbiamo mille difetti, ma viviamo meglio, vestiamo e mangiamo meglio, siamo più antichi e più raffinati. NO, non faccio cambio. In ogni caso non credo che la Merkel, la BCE, la Grande Lesbica, le Grandi Banche internaziinali, ecc., si comportino secondo questi schemi: non sfideranno a duello nessuno a viso aperto. (Ollie Rehn come passatempo studia ornitologia, gli piacciono e dà da mangiare agli uccellini, non fa duelli). Colpiranno alle spalle, senza avvertire e all'improvviso, dopo aver comprato molti fra i capi avversari: la realtà di oggi fa schifo! Cordialità.

cosa differenzia i nordici - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 05 Aprile 2013 22:51

...E' vero, i paesi nord-europei sono un'eccezione. Sarà che gli è rimasta la mentalittà delle orde barbariche che seguivano ciecamente il loro condottiero per farsi massacrare dalle legioni romane, e poi in tempi successivi per massacrarli, sarà per Lutero, sarà per quello che sia e che poi non ci importa più di tanto, ma i nord-europei sono un'eccezione.... ---------- Quello che differenzia scandinavi e germanici praticamente dal resto dell'umanità è l'istituto peculiare del DUELLO che per millenni è stato il meccanismo presso di loro per dirimere ogni tipo di conflitto o questione. Il duello ad armi pari, in campo aperto, faccia a faccia, uno contro uno, con una spada un mano e la possibilità di morire. Se qualcuno ti imbrogliava, ti truffava, ti offendeva non dovevi andare in qualche sorta di tribunale o fare appello a qualche forma di autorità per avere ragione, ma semplicemente lo sfidavi a duello. E chiunque veniva sfidato doveva combattere, anche se lo sfidante era in qualche modo socialmente inferiore, anche un capo poteva essere sfidato a duello. Dai tempi dei tempi, dalle prime notizie indirette che si hannno dei germani o teutoni o vichinghi fino quasi al XIX secolo il duello è stato un meccanismo centrale della loro società e ha avuto l'effetto di ridurre sistematicamente i furbi, gli astuti, i trafficoni, gli intriganti, i politicanti a favore dei coraggiosi, degli audaci, dei violenti, di quelli disposti a rischiare la pelle. Un ^esempio cinematografico è qui nel film diretto da Michael Chricton: "13th Warrior"#http://www.youtube.com/watch?v=sp1mzx5O4ao^ sulla base di un suo libro sui vichinghi basato su una cronica medievale. E' un episodio in cui per risolvere una questione di intrighi di potere i vichinghi appena arrivati sfidano a duello uno di quelli che complottano contro di loro e risolvono così tutto il problema. Non esiste che io abbia letto un altra civilizzazione. eccetto forse quella giapponese, dove per millenni il duello a viso aperto uno contro uno per la vita e la morte abbia giocato un ruolo così centrale. E dove in questo modo abbia forgiato sia la mentalità che il DNA fisico della popolazione (nel senso che un tipo di persona sopravviveva a questo modo di risolvere i conflitti, i duelli, meglio di un altra) Se pensate che siano leggende medievali come quella di Sigfrido in Wagner o nei cavalieri della Tavola Rotonda e Lancillotto e il Santo Graalm allora ricordo la storia ^dei duelli del presidente americano Andrew Jackson (1767 1845)#http://en.wikipedia.org/wiki/Andrew_Jackson^, quello che impedì nel 1830-1840 che gli Stati Uniti adottassero una Banca Centrale come l'Inghilterra ed è famoso per la sua lotta contro i banchieri del tempo. Jackson era un personaggio importante, tanto è vero che divenne Presidente degli Stati Uniti, ma combattè duelli alla pistola di continuo. In alcuni casi li chiese lui perchè era stato provocato e offeso e in altri erano gli altri che lo chiamarono a duello. Alcuni si risolsero all'ultimo momento quando i padrini riuscirono a convere i contendenti con le pistole già pronte che non era necessario sparare, ma in alcuni casi il duello ebbe luogo e Jackson prese una pallottola vicino al cuore che si portò per tutta la vita e lo fece poi soffrire fino alla morte. In quel duello che è famoso e una volta in America lo insegnavano a scuola a tutti i bambini, Jackson era stato sfidato da un esperto tiratore tale Dickinson e sapeva di rischiare di morire. Ma accettò lo stesso, si vestì con un cappotto molto largo che occultava il suo corpo e decise di ^lasciar sparare l'altro per primo sperando che non lo uccidesse per poi poter con calma sparare lui#http://music-and-art-45.hubpages.com/hub/3-Famous-Duels-Involving-Andrew-Jackson^. E andò così, Dickinson gli piantò una pallottola addosso che però non lo uccise e benchè ferito Jackson al suo turno prese la mira con calma e riuscì a uccidere l'avversario. Questo è il Presidente che è passato alla storia come nemico numero uno dei banchieri! Uno che ha continuamente rischiato la vita nei duelli. E ovviamente come tutti dovrebbero sapere, il primo ministro delle finanze degli Stati Uniti, Alexander Hamilton, uno dei Padri Fondatori della Costituzione ^morì in un famoso duello con Aaron Burr nel 1804#http://en.wikipedia.org/wiki/Burr%E2%80%93Hamilton_duel^. E all'epoca anche artisti come Pushkin e matematici come Gauss morirono in duelli da cui non potevano sottrarsi. Questo per dire che ancora nel secolo scorso il duello era parte del modo normale di risolvere i conflitti dei popoli anglo-sassoni, invece degli avvocati, delle cause in tribunale e degli intrighi legali. Per secoli e secoli tra i nord-europei "l'evoluzione della specie" ha sfavorito gli intriganti, i politicanti e i bugiardi mancatori di parola, perchè appunto potevano, qualunque posizione sociale occupassero, essere chiamati a combattere con la spada in campo aperto e venire ammazzati da uno meno bravo con le parole, ma più bravo a combattere all'arma bianca. Più in generale, questo istituto rifletteva il fatto che nei tempi antichi la struttura sociale dei Vichinghi e dei Germani non era molto gerarchica, c'erano tante comunità e tribù autonome tra loro, che nominavano temporaneamente dei capi non ereditari e in cui decideva l'assemblea degli uomini armati, cioè che si presentavano armati alla discussione proprio perchè nel corso della discussione poteva insorgere un conflitto di onore da risolvere con un duello. Era un sistema molto ugualitario, decentrato e basato sull'iniziativa individuale perchè all'assemblea dei germani o vichinghi chiunque poteva proporre un azione e candidare se stesso per guidarla. E quando sorgevano contrasti e conflitti c'era sempre la soluzione del duello, di fronte a tutti, ad armi pari, che serviva a "selezionare" i più forti, i più temerari, i più incoscienti e bravi a combattere, a scapito dei più furbi, intriganti, abili a imbrogliare e vincere con le parole. Tu potevi argomentare e manovrare fin che volevi, ma se esageravi nei tuoi trucchi e imbrogli rischiavi di venire chiamato a combattere faccia a faccia all'arma bianca davanti a tutti. [non potremmo oggi beneficiare in Italia di un sistema del genere per risolvere problemi politici... metterebbe fuori gioco l'intera classe dirigente da Napolitano a Bossi, Berlusconi, Prodi, Renzi, Amato, Draghi... in quanto incapaci di sostenere un qualunque tipo di duello, anche a schiaffoni o braccio di ferro... Grillo invece che nuota attraverso lo Stretto di Messina sembra più robusto e in grado di imporsi...] Questo del duello non è però solo un curioso istituto che presso germani e scandinavi è rimasto per secoli più che in altre popolazioni, ma è stato un MECCANISMO DI SELEZIONE DELLA SPECIE perchè è durato per migliaia di anni e di fatto voleva dire che alcuni morivano e altri sopravvivevano. Cioè attraverso i millenni ha selezionato un tipo di persona che "aveva successo" tra loro, quello che difende il suo onore combattendo e rischiando la morte, rispetto ad un altro tipo, quello che manovra, intriga, media, fa accordi, imbroglia, vince con le parole, dietro le quinte e lavora di astuzia politicamente. Presso queste popolazioni il secondo tipo di persona rischiava di essere chiamato a combattere in un duello e di lasciarci la pelle contro uno più rozzo ma più forte e quindi questo tipo di persona non si "riproduceva"... La nota maggiore onestà (media) dei nordici e maggiore fedeltà e lealtà, per la quale ad esempio gli imperatori romani usarono dopo Ottaviano in poi i germani per la guardia imperiale e in pratica per difendere l'imperso deriva da questa istituzione o abitudine. Erano più affidabili perchè imbrogliare, mentire o truffare non pagava molto tra loro, visto che poi il truffato ti sfidava a duello e ti bucava la pancia. Nei secoli questo ha "selezionato" una specie di gente più leale e meno propensa a mentire.... Questo istituto e quello che implica ovviamente in termini di mentalità e usi, spiega molto di quello che sono le peculiarità di nordici europei, che in tante statistiche economiche risultano essere l'eccezione che conferma la regola. Un bel film di ambiente storico che ti da un idea dei costumi degli antici scandinavi è quello di Michael Chricton, che è ^un adattamento della leggenda di Beowulf "13th warrior"#http://www.youtube.com/watch?v=HFLwCNH-eRs^

 

  By: Esteban. on Venerdì 05 Aprile 2013 21:55

Già fatto ... Il tizio ha detto che non riesce a star dietro alla domanda ...

 

  By: Roberto964 on Venerdì 05 Aprile 2013 19:28

Ma alla fine, uno, perchè dovrebbe dare in custodia dei soldi alle banche, pagando profumatamente i costi e le tasse di un c/c? Se sapete di qualche azienda quotata che produce casseforti da appartamento puntateci qualche migliaio di euro, avrete un ritorno sicuro oltre che una custodia maggiore dei vostri risparmi.

 

  By: hobi50 on Venerdì 05 Aprile 2013 18:55

Capisco le preoccupazioni di Ghizzoni. Lui vuole un'unica legislazione in modo tale che il mercato dei depositi non si segmenti secondo modalità sfavorevoli al sistema bancario italiano. Altrimenti una banca in un paese con capacità di credito residua da parte dell'Europa è in grado di offrire maggiori garanzie ai depositi non assicurati ( sopra i 100.000 Euro ),rispetto ad una banca sita in un paese con già l'acqua alla gola. Nel primo caso il costo potrebbe essere ribaltato sul taxpayer anche con un prestito UE mentre , nel secondo caso, l'onere non può non ricadere che sui depositi non assicurati. Hobi

 

  By: Esteban. on Venerdì 05 Aprile 2013 18:38

"Giusto che in futuro i correntisti non assicurati paghino per evitare il fallimento delle banche". Ma solo in caso di una opzione comune. A suo avviso i depositi delle banche fallite possono essere toccati solo quando i bond non sono piu' sufficienti. E sotto i 100.000 euro. ^Unicredit: "Accettabile confisca risparmi per salvare banche"#http://www.wallstreetitalia.com/article/1538547/prelievo-forzoso/unicredit-accettabile-confisca-risparmi-per-salvare-banche.aspx^

 

  By: manx on Venerdì 05 Aprile 2013 15:56

la caratteristica dell'Europa è che seppelliti sotto un cumulo di regole in realtà nessuno conosce le regole con le quali vengono affrontate le varie situazioni : in Irlanda in un modo , in Grecia un altro , a Cipro un altro , in Spagna un altro , con Mps in un modo ,la Ltro diverso, con Cipro diverso , con banche olandesi diverso , con quelle tedesche diverso , stare nell'euro è come stare in una stanza con un disturbato mentale violento , non sai mai cosa sta per farti

 

  By: hobi50 on Venerdì 05 Aprile 2013 15:31

Tempo fa avevo scritto : "Ma se l'economia continua ad avvitarsi il sistema bancario va in crisi E NON é SALVABILE. Pochi sanno che il fondo interbancario di tutela dei depositi NON ha acun gruzzoletto da parte cui attingere. Se salta qualche banche il sistema bancario è chiamato a COPRIRE LE PERDITE pro quota a carico dei bilanci prossimi venturi. Ma ,se le perdite sono sistemiche ,...ciccia. Rimane lo Stato Italiano. E dove li prende i soldi se non li ha ? Dall'Europa ovviamente !! Balle ! Balle spaziali ! I tedeschi ,giustamente ,per 5,7 miliardi da dare ai ciprioti hanno stabilito un precedente che sta allarmando i mercati. Ma per l'Italia non c'è niente . Un debito statale del 130% del Pil, con un'economia come la nostra, NON è INCREMENTABILE. Quindi l'Italia (ed il suo sistema bancario )o si salva da sola o non c'è Europa." Con questa premessa è ovvio che ,nella realtà, la distinzione tra depositi sotto e sopra i 100.000 Euro non ha proprio valore. Se il dissesto fosse sistemico la decisione di quali depositanti andare a colpire è solo POLITICA. Hobi

 

  By: Roberto964 on Venerdì 05 Aprile 2013 15:17

La leggenda relativa alle "garanzie sui c/c" spiegata magistralmente dal bravissimo Paolo Cardenà.... ho evidenziato un paio di stralci: <Dopo l’esproprio che si è perpetrato a Cipro sui depositi bancari sopra ai cento mila euro e di cui abbiamo approfonditamente discusso in questo sito, si sta affermando la convinzione, a parer di chi scrive del tutto errata e fuorviante, secondo la quale esista una garanzia dei depositi fino a 100 mila euro,certa e assoluta.> <In realtà, quanto accaduto a Cipro dovrebbe indurci a ritenere che i depositi sotto ai 100 mila euro, sono stati salvati (per il momento) per pura coincidenza e non è affatto detto che questa casualità sia ripetibile nella gestione di altre crisi bancarie che potrebbero affacciarsi nel contesto europeo. Non è detto neanche che i vari Paesi che si sono troveranno a gestire crisi bancarie più o meno sistemiche, abbiano la stessa sensibilità del Parlamento cipriota che, come ben sappiamo, ha respinto al mittente la proposta di imposizione patrimoniale su conti inferiori a 100 euro.> http://finanzanostop.finanza.com/2013/04/05/garanzie-sui-conticorrenti-una-leggenda/

 

  By: gianlini on Venerdì 05 Aprile 2013 13:57

legge Cobraf e sa della posizione del gianlini