BCE, FMI, Cipro, Grecia, Portogallo, Irlanda...

 

  By: Giovanni-bg on Venerdì 05 Aprile 2013 13:54

G. Soros lancia un messaggio che sembra un pizzino http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-04-05/soros-lancia-allarme-rischia-112644_PRV.shtml?uuid=AbzXsUkH

 

  By: Esteban. on Venerdì 05 Aprile 2013 13:36

"Esteban ...mi sembra ci sia un po di confusione. Si focalizzi sul concetto di passività bancaria . Se una banca va male e nessuno può salvarla ,si agisce su quelle che sono le passività bancarie per diminuirle. Quindi conti correnti e conti di deposito sono aggredibili. Passiamo all'altra fattispecie : patrimoniale. Qui ci dimentichiamo il concetto di passività bancaria e ci riferiamo invece a quelle che sono le sue attività presso la banca : e cioè conti correnti ,conti di deposito ,titoli e schifezze varie." Hobi, Mi perdoni ma nella sostanza non si capisce un Cazzzz , me lo spieghi come se avessi 3 anni ... Una banca è una società privata ... una azienda privata ... Se tu gli presti i soldi ti assumi i tuoi rischi ...? Anche se esiste una copertura del "LORO" fondo che garantisce 100.000 euro, ad un gruppo di falliti(banche) il fondo a garanzia (100.000) non copre nulla ... quindi in sostanza diciamo che in Italia ogni banca è insolvente(o gli rimane qualche deposito) ... Essendo pure Banca d'Italia partecipata da istituti privati (falliti) la BCE ultimamente interviene... che accade O sta per accadere , in caso di crollo Montepaschi , o nel caso che una banca come UNICREDIT dica apertamente che i depositi sono aggredibili sopra i 100.000 euro ? Intendo, 1) verranno risparmiati solo i CONTI CORRENTI LIQUIDI sotto i 100.000 euro ? 2) tutto quanto è finanza (Obbligazioni, conto trading?, azioni etc ... bloccati, requisiti provvisoriamente o persi per sempre ? Intendo, il sistema bancario è tale in quanto gli si da fiducia e garantisce i depositi , la BCE si preoccupa di farlo funzionare , NON di RAPINARE i depositari. Se dopo Cipro tutto questo non vale più chi garantisce ? la BCE in caso di crisi della Banca d'Italia ? Intendo o c'è la garanzia incondizionata ai depositi oppure le banche non servono più . dopo cipro questo non vale più ... quindi il fatto che i depositi sotto i 100.000 euro non verranno aggrediti dalla "BCE" indica che si concentreranno sui patrimoni cospicui, ma, se nel frattempo i patrimoni lasciano l'Italia , faranno un prelievo forzato anche sui conti sotto i 100.000 e quindi come va a finire ? come se avessi 3 anni ... Grazie !

 

  By: hobi50 on Venerdì 05 Aprile 2013 13:17

Esteban ...mi sembra ci sia un po di confusione. Si focalizzi sul concetto di passività bancaria . Se una banca va male e nessuno può salvarla ,si agisce su quelle che sono le passività bancarie per diminuirle. Quindi conti correnti e conti di deposito sono aggredibili. Passiamo all'altra fattispecie : patrimoniale. Qui ci dimentichiamo il concetto di passività bancaria e ci riferiamo invece a quelle che sono le sue attività presso la banca : e cioè conti correnti ,conti di deposito ,titoli e schifezze varie. Hobi

 

  By: Esteban. on Venerdì 05 Aprile 2013 11:53

scusate ma credo servirebbe approfondire, Cosa è che viene considerato coperto da prelievo (sotto i 100.000) e cosa "uninsured" ? perchè a cipro hanno garantito i depositi sotto ai 100.000 euro ... ma un "conto deposito" ad esempio è un prodotto bancario (finanziario)... "Un conto di deposito è un prodotto bancario che si distingue dal tradizionale conto corrente per essere un semplice deposito di denaro remunerato. Da esso si ..." il conto corrente può considerarsi un "deposito protetto", un conto deposito lo è veramente ? intendo c'è una distinzione specifica per tipologia di cosa risulta protetto o meno e che nel caso(cipro) verrebbe considerato protetto ? I conti deposito sono considerati "uninsured" ? perchè credo dipenda che ci fa la banca con i tuoi soldi, se li investe in obbligazioni bancarie , sono coperti sotto i 100.000 come dici Hobi, oppure trattandosi di investimento(a fronte di interesse superiore al CC) te li ciulano istantaneamente ? conti deposito ricordando tuttavia, che si tratta di un prodotto >>>> finanziario con servizi limitati, differente da un conto corrente bancario. <<<< Se si hanno uno o più conti con titoli azionari e/o obbligazionari a parte il rischio legato all'asset azione X o obbligazione Y , se le banche vengono RASTRELLATE che richi corro ? non intendo obbligazioni bancarie, che quindi si assorbono il rischio della stessa banca(attualmente ogni banca è a rischio) per dire, anche il conto Trading, profilo di rischio a parte, sino a che punto è sicuro ? è coperto sotto i 100.000 euro se il denaro è investito in azioni/futures o giacente sul conto corrente ? i buoni fruttiferi vengono considerati uninsured ? o sono coperti ? etc... c'è un PDF oppure un link che fa chiarezza in dettaglio su tutti i tipi di investimento ?

 

  By: VincenzoS on Venerdì 05 Aprile 2013 10:31

x Moderatore 2a) Se guardi una tabella completa di TUTTI i paesi del mondo qui sotto, ne noti di simili al nostro per livello industriale e di reddito: Svizzera, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti, Canada, Israele, Corea, Taiwan, Giappone, Hong Kong, Singapore, Malesia, Cile...TUTTI CON SPESA PUBBLICA INFERIORE DI 10, 20 ANCHE 30 PUNTI PERCENTUALI. Noti che questo secondo gruppo ha però una popolazione tripla del primo dei "mitici paesi nord-europei", perchè sono oltre 600 milioni di persone e VANNO MOLTO BENE. Anzi vanno MEGLIO DEI PAESI NORDICI COME CRESCITA E HANNO SPESA PUBBLICA BASSA, DAL 40 AL 15% DEL PIL. Australia e Nuova Zelanda hanno spesa pubblica sul 30% ad esempio, Israele appena sopra, il Cile che è il migliore del sudamerica pure. Dato che questo blocco di paesi ha una popolazione tripla di quelli dei soliti paesi nordici ad alta spesa pubblica sempre portati a modello e che si tratta di paesi sparsi in tre continenti diversi, con popolazione di razze ed etnie diverse, questo prova che I PAESI NORDICI DELL'EUROPA CHE VANNO BENE CON ALTA SPESA PUBBLICA SONO L'ECCEZIONE ALLA REGOLA. --------------------- Zibordi, per una volta non posso che essere d'accordo con Lei, ma ora tragga le conseguenze corrette. E' vero, i paesi nord-europei sono un'eccezione. Sarà che gli è rimasta la mentalittà delle orde barbariche che seguivano ciecamente il loro condottiero per farsi massacrare dalle legioni romane, e poi in tempi successivi per massacrarli, sarà per Lutero, sarà per quello che sia e che poi non ci importa più di tanto, ma i nord-europei sono un'eccezione. La realtà è che, checchè ne dicano i keynesiani, la spesa pubblica è dannosa, è, appunto, una SPESA (che la mio paese ha sempre il significato di qualcosa che esce dalle tasche). Perché l'Italia ha avuto il boom economico negli anni '50 e '60? Non perché le tasse fossero basse ma perché lo era la spesa pubblica. Era in vigore Bretton Woods e i politici avevano pochissimi margini di manovra. Poi nel 1971 Nixon ruppe l'aggancio dollaro-oro e tutto il sistema di Bretton Woods lasciando quindi a ogni paese l'onere di assumersi le sue responsabilità, dato che ora il bottone della stampante ce l'avevano in mano i singoli governi. E l'Italia è stata distrutta negli anni '70, non dopo, non dal divorzio Tesoro-Banca d'Italia, non dallo SME, non dall'euro, ma dalla mole immensa di spesa generata da provvedimenti folli presi nel corso degli anni '70. Si ricorda, furono gli anni della solidarietà nazionale, ovvero "ruba tu che rubo anch'io", delle cattedrali nel deserto mentre si bloccavano tutte le infrastrutture di cui l'Italia avrebbe invece avuto bisogno. E Lei vuole rimettere il bottone della stampante in mano a questi pazzi irresponsabili che nel frattempo hanno pure lavato il cervello a una bella fetta di italiani che ormai sono convinti che "stato buono, privato cattivo". Ma come fa a pensare una cosa simile? Guardi che a mio modo di vedere può anche essere che Mosler abbia ragione. Ma applicherei i suoi metodi solo se venisse lui di persona a fare il Presidente del Consiglio con poteri assoluti (insomma per sbattere in galera buttando via la chiave i vari amministratori-ladroni che circolano in Italia).

 

  By: Moderatore on Venerdì 05 Aprile 2013 03:54

"...2b) Soprattutto hai UN BLOCCO DI PAESI ASIATICI CHE HANNO TUTTI SPESA PUBBLICA INFERIORE ALLA META' DELLA NOSTRA. In alcuni casi inferiore a quella che noi avevamo negli anni '50, come Singapore e Hong Kong. Chiunque voglia controllare poi vedrà che i loro tassi di crescita sono tanto più impressionanti quanto meno spesa pubblica hanno, queste sono nazioni che hanno recuperato in due generazioni un gap di reddito che si era creato in secoli...."

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 05 Aprile 2013 03:53

A me sembra che valga anche il contrario o no ?

 

  By: Moderatore on Venerdì 05 Aprile 2013 03:49

1)" ....Questo prova che I PAESI NORDICI DELL'EUROPA CHE VANNO BENE CON ALTA SPESA PUBBLICA SONO L'ECCEZIONE ALLA REGOLA..." se guardi la regola nel mondo (che è abitato da miliardi di persone e non solo da 180 milioni di nord-europei) è che a livelli alti di spesa pubblica corrisponde bassa crescita economica... 2) "... Purtroppo, in questo particolare momento con l'economia italiana più depressa di quanto fosse durante la crisi degli anni '30, con la produzione giù del -25% ad esempio rispetto a cinque anni fa, i sostenitori di un livello di spesa pubblica superiore al 50% del PIL hanno TEMPORANEAMENTE un poco ragione. Perchè se tagli qualunque spesa, anche la più improduttiva, senza più che compensare simultaneamente con fortissimi tagli di tasse, deprimeresti ancora di più l'economia...."

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 05 Aprile 2013 03:39

Lei moderatore sta forse involontariamente dicendo che la spesa pubblica non c'entra un tubo viste poi le differenze di spesa e di performance dei vari paesi.Capisco che Bagnai non le sta' simpatico oppure che avete avuto dei diverbi max onor del vero Bagnai ha semplicemente confrontato i paesi dell'area euro escudendo quelli più piccoli come Cipro. Sempre lei poi ha scritto pochi minuti fa questo: -- Beppe Grillo riempie il suo blog di polemiche facili irrilevanti in questo momento perchè sulle cose un poco serie non sa dire niente, per cui ripete alla morte la storia della TAV e dei costi dei deputati o della RAI mentre l'intera economia affonda. -- Invece adesso dice che ha ragione ?

Grillo ha ragione, Bagnai e i prof di sinistra hanno torto - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 05 Aprile 2013 03:22

La cosa veramente buona di Beppe Grillo è la sua insistenza continua sullo spreco di denaro pubblico e sulla necessità di tagli agli sprechi di spesa pubblica. Ed è precisamente ^questo del M5S che non va giù ai professori di sinistra#http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/la-spesa-pubblica-futura-memoria.html^ come Bagnai. Purtroppo, in questo particolare momento con l'economia italiana più depressa di quanto fosse durante la crisi degli anni '30, con la produzione giù del -25% ad esempio rispetto a cinque anni fa, i sostenitori di un livello di spesa pubblica superiore al 50% del PIL hanno TEMPORANEAMENTE un poco ragione. Perchè se tagli qualunque spesa, anche la più improduttiva, senza più che compensare simultaneamente con fortissimi tagli di tasse, deprimeresti ancora di più l'economia. Grillo ha però ragione e i professori di sinistra hanno torto. Il loro trucco, se guardi il ^pezzo di Bagnai citato sotto#http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/la-spesa-pubblica-futura-memoria.html^, è sempre quello che usavano 25 anni quando studiavo economia io con i vari Bosi, Ginzburg, Salvati, Biasco, Padoan... Confrontano l'Italia con il gruppetto dei paesi scandinavi e "germanici", i soliti Finlandia, Austria, Germania, Olanda, Svezia, Norvegia più Belgio e Francia che sono "mezzo germanici" (il Belgio perchè per il 60% fiammingo che sono "crucchi" e la Francia perchè al nord di mentalità e efficienza germanica...sono stati invasi dai Franchi, oltre che dai Normanni dopo tutto...). Questi paesi vanno relativamente bene e hanno spesa pubblica superiore al 50% e in alcuni casi anche di un 2 o 3% maggiore di quella dell'Italia (che ha spesa pubblica al 52% del PIL). Sicuro. 1) Ma appunto Italia, Spagna, Portogallo, Grecia però vanno come si sa malissimo. Per colpa dell'Euro ? Dato che siamo tutti nell'euro, se i paesi "sudisti" si spappolano con la stessa moneta dei "nordisti" questo prova senza bisogno di lunghi studi che l'efficienza della spesa pubblica è molto inferiore. Il fatto che avere la stessa moneta e stesso livello di spesa pubblica produca risultati quasi opposti dimostra che la spesa pubblica da noi è molto meno efficiente, perchè appunto richiede di avere una valuta che si svaluti continuamente rispetto ai paesi nordici 2) Ma stiamo sempre parlando del 4% circa della popolazione del mondo. Guarda le tabelle a fondo pagina. Ci sono in Sudamerica, Africa e Nordafrica paesi con livelli di spesa pubblica molto elevati e quasi simili all'europa che sono poveri e non progrediscono nemmeno ora, mentre altri con spesa pubblica che è la metà o addirittura un terzo o un quarto (!) di quella dei paesi europei vanno benissimo. Diciamo che appena allarghi lo sguardo oltre il nord-europa tutto cambia... 2a) Se guardi ^una tabella completa di TUTTI i paesi del mondo#http://anepigone.blogspot.it/2011/10/national-government-spending-as.html^ qui sotto, ne noti di simili al nostro per livello industriale e di reddito: Svizzera, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti, Canada, Israele, Corea, Taiwan, Giappone, Hong Kong, Singapore, Malesia, Cile...TUTTI CON SPESA PUBBLICA INFERIORE DI 10, 20 ANCHE 30 PUNTI PERCENTUALI. Noti che questo secondo gruppo ha però una popolazione tripla del primo dei "mitici paesi nord-europei", perchè sono oltre 600 milioni di persone e VANNO MOLTO BENE. Anzi vanno MEGLIO DEI PAESI NORDICI COME CRESCITA E HANNO SPESA PUBBLICA BASSA, DAL 40 AL 15% DEL PIL. Australia e Nuova Zelanda hanno spesa pubblica sul 30% ad esempio, Israele appena sopra, il Cile che è il migliore del sudamerica pure. Dato che questo blocco di paesi ha una popolazione tripla di quelli dei soliti paesi nordici ad alta spesa pubblica sempre portati a modello e che si tratta di paesi sparsi in tre continenti diversi, con popolazione di razze ed etnie diverse, questo prova che I PAESI NORDICI DELL'EUROPA CHE VANNO BENE CON ALTA SPESA PUBBLICA SONO L'ECCEZIONE ALLA REGOLA. 2b) Soprattutto hai UN BLOCCO DI PAESI ASIATICI CHE HANNO TUTTI SPESA PUBBLICA INFERIORE ALLA META' DELLA NOSTRA. In alcuni casi persino inferiore a quella che noi avevamo negli anni '50, come Singapore e Hong Kong. Chiunque voglia controllare vedrà che i loro tassi di crescita sono tanti più impressionanti quanto meno spesa pubblica hanno, queste sono nazioni che hanno recuperato in due generazioni un gap di reddito che si era creato in secoli... Non a caso i professori di economia italiani non li citano... Non ha senso confrontarci sempre con la Danimarca e la Germania che hanno il 50% e 56% del PIL di spesa pubblica contro il nostro 52% del PIL, quando hai mezza Asia che sta superando ora tutti grazie al fatto che tiene in media la spesa pubblica sul 20% del PIL

 

  By: hobi50 on Venerdì 05 Aprile 2013 02:28

I conti deposito sono considerati "uninsured" ? Certamente(oltre i 100.000 Euro ). Hobi

 

  By: Esteban. on Giovedì 04 Aprile 2013 22:26

Hobi, I conti deposito sono considerati "uninsured" ? E’ un deposito a risparmio libero con il quale la Società emittente, dopo aver acquistato la proprietà delle somme depositate, le custodisce e si impegna a: Corrispondere gli interessi pattuiti e maturati Restituire a richiesta del cliente le somme depositate (deposito libero). In sostanza può essere equiparato ad una forma di investimento a basso rischio, con la comodità di gestire tutto online, la libertà di avere soldi sempre disponibili, ricordando tuttavia, che si tratta di un prodotto >>>> finanziario con servizi limitati, differente da un conto corrente bancario. <<<<

 

  By: lutrom on Giovedì 04 Aprile 2013 21:51

Fultra, capisco le tue considerazioni, ma questa si chiama decadenza, che colpisce prima o poi tutti gli imperi e tutti i popoli, anche quelli più potenti e sapienti (come è stato un tempo l'italiano)... E' la vita e la storia: oggi a me, domani a te...

 

  By: fultra on Giovedì 04 Aprile 2013 21:36

Vedendo come viene gestita l'Italia, e come gli italiani stessi subiscono i fatti, comincio a dubitare che siamo figli della cultura greco-romana (quella antica intendo, sia chiaro) . Non è che con la Storia ci han raccontato un mare di balle e che i testi antichi li abbiano copiati da qualche popolo oltre l'Oceano ? O provengano da Marte o dintorni?

 

  By: shera on Giovedì 04 Aprile 2013 20:08

tu sei convinto di contare qualcosa, ma sei meno di zero, il tuo voto è inutile i politici fanno quello che gli conviene, regalano le autostrade che tu hai pagato con tasse e pedaggi ai loro padroni, ti fanno pagare milioni di litri di acqua minerale più della birra ma le concessioni vengono date a canoni di poche centinaia di euro... potrei fartene centinaia di esempi... considerato che l'inflazione è l'unica tassa che colpisce equamente il capitale, devi fare in modo che gli sprechi generino inflazione molti soprattutto docenti universitari pensano che stampare moneta causa inflazione, è falso l'inflazione c'è solo quando stampando moneta non aumentano le merci e i servizi prodotti, tipico degli sprechi clientelari e delle pensioni d'oro se tu obblighi lo stato a pagare gli sprechi con moneta fresca, la mafia globale che dice al presidente del consiglio cosa fare, gli imporrà di tagliarsi la pensione etc.. capito?