DEFLAZIONE E DEBITO

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: XTOL on Domenica 13 Agosto 2017 12:22

se qualcuno non avesse ancora chiaro perchè le banche centrali devono alzare i tassi e devono abbassare i tassi, cioè sono (e siamo) fottuti:

Social Security Requires A Bailout That's 60x Greater Than The 2008 Emergency Bank Handout

 

Social Security hopes that ‘real’ interest rates, i.e. inflation-adjusted interest rates, will be at least 3.2%.

This means that they need interest rates to be 3.2% ABOVE the rate of inflation.

This is where their projections are WAY OFF… because real interest rates in the US are actually negative.

The 12-month US government bond currently yields 1.2%. Yet the official inflation rate in the Land of the Free is 1.7%.

In other words, the interest rate is LOWER than inflation, i.e. the ‘real’ interest rate is MINUS 0.5%.

Social Security is depending on +3.2%.

...

US public pension funds at the state and local level are also underfunded by an average of 67.9%.

Additionally, most pension funds target an investment return of between 7.5% to 8% in order to stay solvent.

Yet in 2015 the average pension fund’s investment return was just 3.2%. And last year a pitiful 0.6%.

This is a nationwide problem. Social Security is running out of money. State and local pension funds are running out of money.

 

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: pana on Venerdì 11 Agosto 2017 09:15

30 tifosi milanisti derubati da una gang di clandestini rom...

Trenta tifosi del Milan aggrediti a Catania prima del test con il Betis

Un pullmino noleggiato nel Ragusano fermato da un gruppo di ultrà che hanno tolto il telefonino all’autista e minacciato e derubato i viaggiatori

 

 

AH NO COME DITE?? ERANO ITALIANISSIMI ULTRAS DEL CATANIA??

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: hobi50 on Giovedì 03 Agosto 2017 10:36

Gianlini ....roba vecchia ...anche se tutto giusto.

Il credito al consumo sta drogando da alcuni decenni l'economia.

Ma,se contemporaneamente non aumentano in maniera decisa i salari ( cosa che è oramai diventata un dato di fatto ) ,il consumo di oggi è il risparmio obbligato di domani.

E questo è vero anche a livello di spesa pubblica .

Quindi non inflazione ma minore domanda aggregata futura.

Il QE ha invece creato un problema aggiuntativo che ,siccome non influisce sull'oggi ,viene dimenticato nelle valutazioni economiche.

Il risparmio non è remunerato più a sufficienza.

E questo è stata una dolorosa necessità per rendere sostenibile la quantità di debito che grava il mondo intero.

Invece che non pagare i debiti pregressi ,non li SI  REMUNERA.

Una pacchia per i produttori (soprattutti per gli oligopolisti della globalizzazione ),una iattura per chi nel corso della vita lavorativa deve mettere da parte il gruzzolo per la vecchiaia.

I banchieri centrali hanno creato un mondo futuro insostenibile.

Attualmente la bolla c'è solo nell'obbligazionario.

Nell'azionario ci sarà solo se si ricomincerà a remunerare decentemente i debiti il che farà diminuire profitti e tassi di capitalizzazione.

Ed allora crollerà anche la borsa.

 

Hobi

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Giovedì 03 Agosto 2017 11:03, edited 2 times in total.

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: gianlini on Mercoledì 02 Agosto 2017 10:46

FOREX FOCUS: Usa, nessuno osa fermare la bolla del credito al consumo
MILANO (MF-DJ)--L'economia americana si e' infilata in una "festa del debito" che rischia di finire molto male e che nessuno ormai osa fermare.
    "Non vogliono fermarla le banche e le societa' di credito al consumo, che vedono il loro margine di interesse salire all'infinito; non vuole fermarla la Fed, che teme di essere accusata di aver creato una recessione; non vuole fermarla la politica di Washington, che vede nel debito al consumo in crescita il solo meccanismo per sostenere l'economia Usa. Uno scenario di questo tipo conferma l'attuale fase di bolla speculativa sui mercati".
    Lo dichiara Maurizio Novelli, gestore del Lemanik Global Strategy Fund.
    "Dopo quasi dieci anni di tassi a zero il sistema occidentale si ritrova in una situazione peggiore di prima. Ha messo in sicurezza il sistema bancario ma ha indotto i fondi d'investimento, che gestiscono i soldi dei privati risparmiatori, a sottoscrivere le cartolarizzazioni provenienti dai prestiti auto e dal consumer credit che oggi contengono il 20%/25% di crediti subprime. Il settore retail finanzia quindi la sua bolla sul credito al consumo in un circuito chiuso che finisce per finanziare se' stesso. Tutto questo rende il sistema estremamente vulnerabile al costo del debito e le Banche centrali hanno paura a intervenire con politiche monetarie restrittive per frenare questo meccanismo che ormai e' scappato di mano. Nessuno si vuole prendere la responsabilita' di provocare una recessione e quindi gli attuali banchieri centrali ritardano o evitano di intervenire, cercando di arrivare alla fine del loro mandato cosi' da scaricare sul loro successore il problema che hanno creato", precisa l'esperto.
    "Il problema e' che tutto e' correlato al debito: la crescita e' correlata al debito che i consumatori stanno facendo per sostenere i consumi; la borsa e' strettamente correlata a questo meccanismo ed esprime valutazioni da bolla speculativa in coerenza con la bolla del credito al consumo; i tassi bassi fanno credere agli operatori del mercato finanziario che il meccanismo debito/consumi puo' continuare in eterno", spiega Novelli.
    "Il meccanismo non puo' pero' durare e finira' per arrestarsi perche' il reddito reale del debitore non si puo' permettere un'ulteriore espansione del debito, oppure perche' il costo del debito salira' al punto da diventare insostenibile. Visto che da tempo i segnali di pericolo vengono evidenziati ripetutamente dalle autorita' monetarie, credo che siamo gia' entrati nella zona di allerta, sebbene non sappiamo quanto potra' ancora durare la festa del debito che sostiene tutto", precisa ancora lo strategist.
    "In questo contesto, rimaniamo estremamente pessimisti sui mercati azionari piu' esposti al ciclo del credito al consumo come Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti, anche se recentemente abbiamo aggiunto posizioni short anche sul Dax perche' il rafforzamento dell euro, appena iniziato, pesera' negativamente sul mercato europeo piu' esposto agli utili provenienti all'export. Siamo inoltre strategicamente positivi su oro e azioni del settore aurifero, su azioni del settore robotica e cybersecurity", continua lo strategist.
    L'esperto e' pessimista riguardo al dollaro, "perche' l'attuale fase di potenziale picco del ciclo del credito al consumo in Usa e' confermata dall'altissima percentuale di credito subprime erogato ai consumatori. Se la Fed prosegue nel rialzo dei tassi l'economia rallentera' a causa dell'elevato leverage, se invece non vuole interrompere la bolla sul credito in corso espone comunque l'economia a una probabile frenata che si manifestera' in concomitanza con il limite all'indebitamento che il settore privato sta raggiungendo in questi mesi. Altri fattori che sostengono l'ipotesi di un dollaro debole sono l'imminente fine del Quantitative easing in Europa e il fatto che l'amministrazione Tr

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: MrBruges on Domenica 16 Luglio 2017 02:00

La domanda è tenuta artificialmente alta tramite il meccanismo dell'indebitamento.

Non è pensabile che non ci sia un redde rationem.

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: Morphy on Sabato 15 Luglio 2017 23:00

Sig. Bruges, il tuo è un discorso che potrebbe apparire ben strutturato, diciamo intelligente. In realtà è una zuppa piena di contraddizioni... tutto e il contrario di tutto. Delocalizzazione e automazione strinte in un abbraccio satanico. Diciamo che sei molto alla moda e non mi meraviglierei se tu fossi un laureato in economia... magari seguace della scuola B&B.

 

La spinta capitalistica non si può esaurire per mancanza di domanda. E' un po' come sostenere che la Nissan produce auto (pagate con denaro finto) e poi nella stessa catena di produzione include la rottamazione (cioè le frulla)... e così il ciclo ricomincia. Scusa, ma se la Apple aumenta la produzione (pure delocalizzando), allora la domanda è: ma chi li compra i suoi computer? Il discorso della nuova economia (cioè dei mercati globali) è un pò più complesso e non ne ho proprio voglia di spiegarlo. Si deve sicuramente avere esperienza in campo industriale e certo è una cosa che i libri non ti insegnano. Anzi, in questo senso, i libri sono altamente dannosi.

 

PS: vai a verificare il tasso di suicidi in Foxconn e paragonali con il tasso di suicidi in Italia. Poi ne riparliamo...

 

 

Re: IL REDDITO DI CITTADINANZA  

  By: MrBruges on Sabato 15 Luglio 2017 17:13

Come già abbiamo avuto modo di analizzare il sistema capitalistico esaurirà il suo potenziale per eccesso di offerta e carenza di domanda.
Questa ovvia conseguenza è dovuta alla compressione al basso dei salari nonchè alla crescente automazione e semplice razionalizzazione estrema delle risorse.
I 2 casi scuola che avevo presentato erano essenzialmente 2 imprese quotate sul Nasdaq:Amazon e Apple.
Secondo il parere del sottoscritto sono entrambe in bolla,ma questo non interessa nel quadro del discorso complessivo sul reddito di cittadinanza.
Apple fa soldi delocalizzando all'estero in Cina e facendosi produrre i suoi prodotti dalla Foxconn dove gli operai lavorano con turni massacranti per stipendi da fame.
Ha realizzato un tesoretto di 200 miliardi di dollari di liquidità.
Tutti questi soldi sono stati sottratti al sistema,agli operai ai tecnici,a tutti.
Le imprese sono sedute su una montagna di liquidità eppure ci dicono,c'è bassa inflazione o non c'è proprio.
Ma ragazzi rendetevi conto che le 2 proposizioni non sono in contrasto,ma sono conseguenti,le imprese tesaurizzano il denaro e come un grande aspirapolvere questo finisce dalle tasche della gente,nei tesoretti delle grandi multinazionali e dell'1% più ricco del pianeta.
Amazon rappresenta invece la monopolizzazione delle vendite al dettaglio e il trionfo della razionalizzazione e del potere deflattivo della tecnologia.
Amazon manda in pensione il sogno in base al quale potevamo deindustrializzarci e vivere di terziario cioè di sovrapprezzi aprendo il nostro negozietto di scarpe cinesi o di moda e altre cagate.
Amazon ha cannibalizzato il settore terziario mettendo fuori gioco tutti i piccoli player.
Per chi rimane c'è l'alternativa più redistributiva e-bay ma anche qui la tecnologia complessivamente taglia posti di lavoro.
Insomma,chi lavora viene pagato di meno,e aumenta sempre di più il numero di persone che non lavorano.
Nulla che Marx non avesse previsto.
Ora come hanno puntellato il sistema,creando denaro dal nulla e mettendolo nelle mani delle banche che dovevano a loro volta distribuirlo ai piccoli imprenditori e da qui ai lavoratori e consumatori.
Ma le banche hanno semplicemente reinvestito quei soldi in borsa o nei debiti pubblici.
Ora qualche illuminato sta per comprendere che se si vuole mantenere un livello decente di inflazione e di consumo i soldi bisogna metterli direttamente nelle mani della gente.
Tutto questo NON PER IL VOSTRO BENE,MA PER IL LORO BENE,PER IMPEDIRE IL COLLASSO DEL SISTEMA.
Ora fin qui la constatazione da qui in poi l'opinabile consiglio di chi scrive:
non accettatelo,fate saltare tutto per aria,compratevi un lingotto e aspettate il redde rationem,lasciate cadere nella polvere l'1% più ricco e preparatevi a quello che può realmente essere il più grande travaso di ricchezza dall'alto verso il basso.
Lo dice anche la cabala,la creazione avviene quando i vasi si spezzano,lasciate esplodere i vasi della liquidità e preparatevi alla creazione di un nuovo mondo.
Migliore o peggiore questo non so dirvelo.
http://semprecaromifuquestermoblog.blogspot.it/2017/07/il-reddito-di-cittadinanza.html

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: gianlini on Mercoledì 22 Febbraio 2017 12:38

La distorsione dei mercati dovuta agli interventi delle BC è ormai intollerabile, Hobi.

Era comprensibile quando dovevano colmare l'assenza di domanda da parte del pubblico, ma non mi sembra che ora questa manchi, ....

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: hobi50 on Mercoledì 22 Febbraio 2017 12:28

Gianlini ...voodoo monetary policy ...


  Investor demand for short-dated German bonds has ramped up in the past two weeks as the European Central Bank has started to buy up the paper as part of its quantitative easing measures – pushing up bond prices.

 

Hobi

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: pana on Mercoledì 22 Febbraio 2017 11:55

attenzione oggi alle 19  ore italiane

ANNUNCIO STORICO DELLA NASA, sulla scoperta di un eso-pianeta abitabile

forse hanno trovato Nibiru !

se davvero si sta avvicinando potrebbe scoppiare il panuco pure sui mercati

http://www.repubblica.it/scienze/2017/02/22/news/sorprese_da_altri_mondi_grande_attesa_per_la_misteriosa_scoperta_al_di_la_del_sistema_solare_-158903367/?ref=HRERO-1


 Last edited by: pana on Mercoledì 22 Febbraio 2017 12:52, edited 1 time in total.

Re: DEFLAZIONE E DEBITO  

  By: gianlini on Mercoledì 22 Febbraio 2017 11:19

*BOND: rendimento Schatz aggiorna minimo storico al -0,91%
(END) Dow Jones Newswires
  February 22, 2017 05:17 ET (10:17 GMT)
  Copyright (c) 2017 MF-Dow Jones News Srl.

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Mercoledì 22 Febbraio 2017 11:19, edited 1 time in total.

 

  By: XTOL on Venerdì 28 Ottobre 2016 19:32

zerohedge è una buona lettura, piuttosto austriaca peraltro (infatti credo di avervi messo io sulla sua pista), ma prima di buttarvi in uno short, meditate a lungo: ^We have a 5,000 year low in interest rates so there is no place to run in the debt markets. Sure there is gold. But that is really for the individual, not the big money. Real Estate is coming under massive regulation and the Dodd Frank regulations have made it harder now to get mortgages and that will simply weigh heavily on a market unable to recover. The only thing left in town for the majority of people and big money will be equities. There is simply no other place to hide.#https://www.armstrongeconomics.com/international-news/north_america/2016-u-s-presidential-election/trading-presidents/^

 

  By: gianlini on Venerdì 28 Ottobre 2016 18:07

oggi Zerohedge mi piace proprio tanto!! Calm Before The Storm The past two years can be characterized less as an ongoing bull market than as the extended top-formation of the third speculative episode since 2000, the third most extreme equity market bubble in history (next to 1929 and 2000), and the most extreme point of overvaluation in history across the broad cross-section of individual stocks and asset classes. We don’t expect the current situation to end well for investors who insist on taking larger investment exposures than they’re actually willing to hold, with discipline, through a period of severe market losses. From present valuation extremes, a 40-55% market loss would represent a fairly run-of-the-mill resolution to the current market cycle; a decline that would take valuations only to the high-end of the range they’ve visited or breached over the completion of every market cycle in history

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 28 Ottobre 2016 17:55

Le bische dei padroni riserveranno una sorpresa per quelgli allocchi che credono che le loro pensioni saranno pagate con queste alchimie finanziarie grosse sorprese e grossi cetrioloni (nel cul ) #u# I expect over $10 trillion of what investors count as paper “wealth” in U.S. equities to disappear without a trace. #/u# http://www.zerohedge.com/news/2016-10-19/10-trillion-dollar-bye-bye-calm-storm

 

  By: Bullfin on Venerdì 21 Ottobre 2016 11:40

La cosa brutta di un forum è quando qualche pirlotto fa il saccente e spara puttanate. Allora da oggi Black Rock vede per esempio tutti i suoi fondi in perdita netta rispetto al resto del mercato e la gente rimane lì con i suoi soldi, anzi corrono ancora di piu' a mettere in Black Rock.... Ma io mi domando po' esistere cotanto tipo di gentaglia che fa queste affermazioni?.