DEFLAZIONE E DEBITO

 

  By: MR on Venerdì 27 Marzo 2015 18:18

Come al solito Pana non hai capito un *** di nulla.

 

  By: shabib on Venerdì 27 Marzo 2015 16:16

PANA , un conto e' una moneta unica orientale e un conto e' l'euro : non credo che Putin e la Cina ricadrebbero negli errori dell'occidente capitalista nell'invenzione e gestione di una moneta comune.

 

  By: pana on Venerdì 27 Marzo 2015 15:03

Ma allora questo esperimento della moneta comune europea non e cosi fallimentare se anche Putin vuole avere una moneta unica dopo la crisi finanziaria che ha colpito la Russia (malgrado abbiano sovranita valutarie e monetaria ) E ARRIVATO IL MOMENTO DI AVERE UNA MONETA UNICA http://www.wallstreetitalia.com/article/1807365/economia/putin-e-arrivato-il-momento-di-avere-una-moneta-unica.aspx

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Marzo 2015 18:11

ANTI quel che hai detto accade in parte ma non e' risolutivo nel problema e nell'analisi del problema : ,lo sarebbe se tutti gli italiani andassero dal kebabbaro o dai cinesi , ma non e' cosi'.... altra deflazione .... Bce si prepara a Grexit: vede 95% di perdite sul debito http://www.wallstreetitalia.com/article/1807026/bce-si-prepara-a-grexit-vede-95-di-perdite-sul-debito.aspx

 

  By: antitrader on Mercoledì 18 Marzo 2015 17:49

Ecco, praticamente il DAX sale e le pere si schiantano. Lo schianto delle pere e' dovuto anche ai fruttaroli immigrati che aprono rivendite a getto continuo e lavorano anche di notte. Hai un kebabbaro da una parte, un fruttarolo straniero dall'altro e una panetteria italiana in mezzo. Cosa succede alle 19.30? La panetteria abbassa le serrande puntuale come un orologio atomico, e il kebbabbaro e il fruttarolo ai lati continuano ad avere le luci accese. Del resto lo si sa, se c'e' una cosa che il "lavoratore" dipendente italiano non tollera e' quella di fermarsi 30 secondi di troppo in bottega (li chiamano diritti, diritti de che?).

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Marzo 2015 17:32

TASSO DEFLAZIONE DELLA FRUTTA ITALIANA , e non solo : http://www.italiafruit.net/DettaglioNews/29660/ortofrutta-in-cifre/frutta-fresca-un-2014-nero-per-i-prezzi-deflazione-shock http://www.infodata.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/82/2015/01/deflazione-agricoltura.png

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Marzo 2015 11:47

non per te, ma repetita juvant ....

 

  By: Giovanni-bg on Mercoledì 18 Marzo 2015 11:29

Beh credo che per chi legge questo forum quanto sotto è la scoperta dell'acqua calda.

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Marzo 2015 10:01

GERMANIA: L’UOVO DI COLOMBO! Scritto il 17 marzo 2015 alle 16:00 da icebergfinanza Quasi QUATTRO anni dopo Icebergfinanza all’improvviso… La televisione di stato tedesca ARD ha trasmesso un documentario che ha sconvolto molti conservatori, neoliberisti e intransigenti tedeschi. Il documentario dal titolo “Il sentiero della Troika – Potenza senza controllo”, un documentario prodotto da RBB per ARTE ha mostrato ai tedeschi un approccio diverso al problema del debito greco. Il blog KTG riporta il passaggio più “scioccante”, “Gli Stati membri dell’euro non volevano che la Grecia andasse in bancarotta nel 2010, al fine di proteggere le banche tedesche e le banche francesi, che erano esposte di quasi 40 miliardi e avevano paura di perdere il denaro. Pertanto, la comunità internazionale ha pompato il denaro dei contribuenti nel sistema finanziario greco. Miliardi di denaro che non hanno raggiunto la gente comune. Il documentario spiega che il popolo greco è stato deprivato dai non-democraticamente legittimati burocrati della Troika, sono stati sistematicamente rovinati, tagliati fuori dal l’assistenza sanitaria – in una parola, umiliati. Tratto da l’Antidiplomatico… L’Eurozona non ha permesso la bancarotta della Grecia In un mondo nel quale il senno di poi diventa leggenda e chi dormiva o faceva finta di non vedere finisce sulle prime pagine ovunque, solo nel MARZO del 2015, ovvero QUATTRO ANNI DOPO… Luigi Zingales suggerisce che, se il default fosse stato gestito con la regia unica dell’Fmi e con un maggiore coinvolgimento dei creditori privati, la Grecia avrebbe tratto maggiori vantaggi. Come corollario di questo argomento, egli afferma che il bail-out della Grecia sia stato fatto con l’obiettivo primario di salvaguardare le banche tedesche e francesi, un ulteriore esempio dell’egoismo nord-europeo dovuto alla mancanza di un’unione politica effettiva e al prevalere degli interessi nazionali. Solo l’Unione politica permette scelte economiche democratiche Per la Grecia l’aiuto non fu solidale – Il Sole 24 ORE Ovviamente la lungimiranza premia Se Tokyo sembra Atene vero Zingales? E via, via potrei farvi un elenco dettagliato di quanti in questi anni sono saltati sul nostro carro, hanno raccontato anni dopo quello che il Vostro Icebergfinanza, nell’ AGOSTO del 2011, un blogger qualunque scrisse… (…) un punto di vista sulla crisi del debito europeo e la crisi greca, è che si tratti di un tentativo elaborato dal governo tedesco per conto delle sue banche per ottenere indietro i loro soldi senza richiamare l’attenzione su ciò che stanno facendo. Il governo tedesco dà i soldi al fondo di salvataggio dell’Unione europea in modo che possa dare i soldi al governo irlandese in modo che il governo irlandese può dare indietro denaro alle banche irlandesi così le banche irlandesi possono rimborsare i loro prestiti alle banche tedesche.(…) “Il modo più semplice per farlo sarebbe quello di dare i soldi tedeschi alle banche tedesche e lasciare che le banche irlandesi o greche fallissero.” DATEMI UNA LEVA E…VI DISTRUGGERO’ IL MONDO … Era logico che il popolo italiano non doveva conoscere la realtà, il popolo italiano doveva solo comprendere che i suoi risparmi servivano per salvare l’Italia dal fallimento e non per salvare le banche tedesche e francesi, attraverso i fondi di salvataggio europeo. Ma non abbiamo fretta, la Storia prima o poi arriva puntuale all’appuntamento con la menzogna e soprattutto… non fa prigionieri! Giusto per ricordare a tutti che la verità è figlia del tempo su Icebergfinanza e che chiunque salga a bordo potrà sempre contare su analisi e ricerche dettagliate che rispecchiano la realtà e non balle gratuite per polli da telenovelas. “La differenza, signori miei, è che voi avreste potuto SCRIVERLO E NON L’AVETE FATTO, io invece l’ho fatto!” http://icebergfinanza.finanza.com/2015/03/17/germania-luovo-di-colombo/?_ga=1.109747591.383120663.1417071171

 

  By: pana on Mercoledì 18 Marzo 2015 08:15

il provvedimento del governo Renzi per incentivare i contratti a tempo indeterminato sta avendo effetto ! tante aziende pronte ad assumere ! la riprese prende vigore http://www.lastampa.it/2015/03/16/economia/lavoro-linps-annuncia-la-svolta-mila-imprese-pronte-ad-assumere-7wIq5nJybhWutJ6wmmSZGN/pagina.html

 

  By: lutrom on Giovedì 12 Marzo 2015 19:22

Mah, secondo me, Jose, tu vedi troppi "risvegli": certo, qualche passo avanti si sta facendo, ma in molti casi la realtà è diversa... Ed il problema è che, in molti casi, il "somaro" gode pure...

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 12 Marzo 2015 18:49

e le coscienze popolari e proletarie si stanno risvegliando anche in Nuova Zelanda dove migliaia protestano contro il super cetriolone del TTIP ,eterodiretto dalle potenti corporation americane, hat “elite US corporations” are “pulling the strings behind the scenes” on the TPP. Over 1,000 people marched through the Wellington CBD to parliament while 3,000 participated in Christchurch and 1,500 in Dunedin. http://www.wsws.org/en/articles/2015/03/12/tppa-m12.html

 

  By: DOTT JOSE on Venerdì 06 Marzo 2015 19:56

Un volantino da far stampare, far circolare per sensibilizzare le coscienze proletarie sullo strapotere delle elite finanz.fascio.feudali (figli di Troika) le date del Syriza Tour Come annullare il debito Come spezzare l'austerità http://anticapitalista.org/2015/03/03/volantino-tour-syriza-e-podemos/

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 05 Marzo 2015 19:04

Gravissimo attacco liberticida ai lavoratori che lottano per condizioni di lavoro migliori e salari dignitosi, le parole corrette sono :#b#tentato omicidio #/b# spari contro il presidio operaio, solo per un puro caso non ci scappa il morto http://www.operaicontro.it/?p=9755727970

in Danimarca ti pagano se accetti un fido dalla banca ora - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 02 Marzo 2015 23:28

In Danimarca la banca ti paga lei qualcosa di interesse se accetti un fido per aprire un attività. Questo articolo del NY Times di oggi ha scelto (comprensibilmente) come esempio questa signora che ha aperto un sito di terapia del sesso e ^ha ricevuto un prestito dalla banca ad un tasso negativo, cioè la banca la paga#http://www.nytimes.com/2015/02/28/business/dealbook/in-europe-bond-yields-and-interest-rates-go-through-the-looking-glass.html?ref=dealbook&_r=1^ (-0,5%) per accettare i soldi in prestito. Non lo fanno però solo alle bionde che si buttano nel business della terapia sessuale, ma a tutti ora per cui dal punto di vista finanziario è un poco sensazionale e la TV danese l'ha intervistata (anche la TV comunque, dovendo scegliere un imprenditrice rappresentativa di questo fenomeno finanziario, ha pensato bene di mettere la signora Eva...) #ALLEGATO_1# In Europa ci sono oggi quasi 2 mila miliardi di titoli di stato che trattano o vengono emessi a tassi di interesse negativi, per cui chi compra questi bonds in teoria farebbe meglio a prendere delle banconote da 500 euro e 1,000 franchi e metterle in cassetta di sicurezza. Un noto gestore ha detto ieri che se si comincia a interdire l'uso di questi tagli di banconote vuole dire che le autorità si aspettano che i tassi di interesse diventeranno ancora più negativi. Ci sono dozzine di articoli ora sul tema in giro e in pratica ti raccontano come gli stati e le corporations che sono ritenute sicure in Europa vengono pagate per accettare soldi a prestito. Come dice questo direttore di JP Morgan è la prima volta che accade nella storia dell'umanità: “This is obviously a once-in-a-lifetime and once-in-history phenomenon,” said Heather L. Loomis, a managing director at JPMorgan Private Bank, who specializes in bonds, “and it is hard to make sense of it.”