Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: gianlini on Domenica 21 Dicembre 2014 16:09

Ad avere un po' di coraggio, si potrebbe ad esempio aprire una fabbrica per la produzione di mozzarella di bufala in India http://www.newindianexpress.com/business/news/UPAs-Pink-Revolution-Makes-India-Worlds-Biggest-Beef-Exporter/2014/02/09/article2045869.ece

 

  By: Tuco on Domenica 21 Dicembre 2014 15:25

Qui la problematica è di ordine soprattutto filosofico. Meglio vivere un po' più poveri in un paese splendido oggettivamente ed affettivamente ( visto che ci siete nati e cresciuti ), con persone delle quali comprendete bene la mentalità, lingua, sfumature di pensiero, umorismo etc..., oppure più ricchi in un paese che vi è alieno? Un paese del quale sapete la lingua ma non le sfumature, nel quale con gli abitanti potrete esprimervi con concetti base e mai in modo approfondito ( i modi di fare, di dire, gli slang, sono essenziali per una comunicazione intensa, non elementare, e si apprendono crescendo da giovani i quei luoghi ); paese del quale non apprezzate lo spirito umoristico, la cultura, le persone, per poi magari ritrovarvi al bar insieme solamente con gli altri italo-espatriati a piangere lacrime di nostalgia sulla vostra terra, paese, vino, mangiare, etc. etc. ???

Panama, Tenerife, Gibilterra, Montenegro, Uruguay, Ukraina... - Moderatore  

  By: Moderatore on Domenica 21 Dicembre 2014 13:46

Qui sul sito c'è uno (che non tiro in ballo perchè è un poco che non scrive ma mi ha scritto di recente) che si è spostato a #b# Gibilterra#/b# (mi sembra dopo esser stato in Australia), motivo meno tasse e mare (fa trading). Poi (non fatemi cercare tutti i nomi e link che ho poca memoria per queste cose), uno in Brasile che ha parlato di come si sta, uno in #b# Ukraina#/b# che vi costruisce villette già da anni, poi "Cicciola" che vive e lavora a#b# Hong Kong#/b# ...ora Tradeoscar ha fatto i suoi piani per #b# Tenerife#/b# ... se volete ci sono quelli che conosco con mercatolibero/Barrai a #b# Panama#/b# e io ho parlato anche di recente con un mio amico che ha preso la residenza, ha comprato ora qualcosa a Panama e sta andando a studiare lo spagnolo in previsione di muoversi forse... Se ci sono altri che ora non ricordo o che non si sono manifestati con esperienze di vita all'estero offrite anche voi le vostre esperienze (ehi... io ho una mezza base a #b# S. Barbara#/b# nel senso che la famiglia ci passa l'estate e metà della famiglia fa piani per trasferirvisi). Anche il Michele Boldrin di cui parlavo nel pezzo di ieri si è spostato a vivere a #b# Palma de Maiorca#/b# e non credo vi lavori. Conosco indirettamente (il figlio di uno che conosco) di uno che ha messo su un sito web in #b# Montenegro#/b# e ne dice meraviglie (niente tasse o quasi pur essendo in "europa", mare...boom economico). #b# Svizzera#/b# va beh... conosco sei o sette persone e tutti penso ne conoscano che ci sono andati a stare. Non c'è dubbio che per chi vuole mettere su un attività sia meglio andare all'estero, è quasi scontato come concetto dal momento che come si sa l'Italia è il singolo paese più depresso economicamente del mondo occidentale (assieme a grecia e spagna). E probabilmente siamo (assieme sempre a spagna, grecia...) i più depressi dell'intero mondo industriale (se da questo escludi il venezuela e l'ukraina, la bielorussia non so...) Se guardi i dati della migrazione degli italiani, che come si sa aumenta ogni anno di un 20-30%, si rivolte in primo luogo verso: 1) Gran Bretagna, 2) Germania, 3) Stati Uniti C'è qui a Modena il famoso chef Bottura, che vedo ogni tanto la domenica perchè mangiamo nello stesso posto (cioè la domenica mangia non nel suo ristorante..), che si vuole muovere a Londra ora (lo annuncia anche su Bloomberg ^"Bottura: potrei spostare l’Osteria Francescana a Londra"#http://food24.ilsole24ore.com/2014/12/lo-chef-bottura-potrei-spostare-losteria-francescana-londra/^) I paesi dell'est o emergenti o sudamericani sono molto molto staccati in graduatoria, anche per ragioni di dimensioni certamente, sono paesi più piccoli (a parte Brasile o Russia) e con economie nettamente più piccole Il discorso invece di chi ha investimenti finanziari e vuole vivere di rendita (o speculazione/trading) è diverso e Tenerife, Panama o Palma de Maiorca sono destinazioni con bel clima e mare, costo della vita un poco più basso e tasse più basse. Uruguay forse.. California o Florida sono care quanto l'Italia o forse di più, ma sono meno noiose di Panama, Gibilterra o Tenerife... Se ci sono altri con esperienze di vita all'estero offrite i vostri commenti!

 

  By: antitrader on Domenica 21 Dicembre 2014 13:39

Quei paesi li' non son di certo scelti a caso. Ho amici di vecchia data che si sono trasferiti a Panama e in Romania da qualche decennio (e oltre) e quello di Panama se gli chiedo quando torna la risposta e': ma perche' mi vuoi male? Quello di cui non so niente e' la Bulgaria ma presumo sia come la Romania. Se ti vuoi affrancare dalle angherie del mitico "assessore" di Pablo devi evitare i paesi cosiddetti avanzati, essi sono ormai tutti uguali e la meta' della popolazione "lavora" per ammorbare la vita all'altra meta'. Ho ottimi contatti anche in Svizzera ma non ci andrei mai, quando li vedi gia' alle 6 di sera tutti allineati e coperti come le mummie fuori i ristoranti ti vien voglia di scappare a Casoria o Afragola. Intanto in Italia le angherie procedono a ritmo serrato: se hai un bilocale affittato e quel pirla dell'inquilino non paga le spese condominiali ti ritrovi l'ufficiale giudiziario in casa (successo a una mia conoscente). La riforma del condominio (quando sento parlare di riforme metto mano alla fondina) ha dato dei poteri enormi all'amministratore il quale ti puo' fare il decreto ingiuntivo senza passare per l'assemblea e senza manco avvertirti. Adesso gli oneri (sanzioni) su errori e/o omissioni sulle dichiarazioni de reddsiti passano in capo al commercialista e cosi', anziche avere il tutor, ti ritrovi ad avere il controller personale. La prossima angheria sui bilocali e' addirittura spettacolare (ed e gia' in avanzata fase di lavorazione): in quei condomini dove e' possibile l'accesso al tetto devi mettere i parapetti per evitare che il pirla di turno che si arrampica sui tetti possa venir gu' dal cornicione a mo' del gatto Silvestro. Se hai un'auto storica adesso devi pagare il bollo (ho una mitica BMW 325IX del 1987 conservata in box) e se non lo paghi per 3 anni ti arriva la polizia a casa, ti sequestra targhe e libretto e devi pure pagare i bolli insoluti. Questi sono solo gi ultimi esempi di angherie perpetrate durante un ventennio vissuto al grido di: niente tasse e padroni a casa nostra! (padroni un cazzzzzz!). E pensare che quelli che "padroni a casa nostra" son tornati pure di moda!

 

  By: Moderatore on Domenica 21 Dicembre 2014 13:36

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  By: lutrom on Domenica 21 Dicembre 2014 13:27

Paolo, giusti i tuoi ragionamenti: comunque il tuo conoscente dimostra che, oltre alle capacità personali, sono importanti anche il luogo ed i tempi. Probabilmente il tuo conoscente se fosse restato in Italia, o sarebbe diventato un fallito oppure avrebbe campicchiato, altro che creare un impero! Questo mio ragionamento è dimostrato dal fatto che qui dalle mie zone sono partite molti anni fa, per l'estero (Irlanda, Inghilterra, America, ecc.), persone che hanno costruito all'estero dei veri e propri imperi, alcuni anche conosciutissimi: invece nei loro paesotti di origine avrebbero fatto poco più che i pecorai...

 

  By: Paolo_B on Domenica 21 Dicembre 2014 13:19

tutto dipende dal cosa si va a fare, che è più determinante del dove. Se uno vuol fare l'imprenditore può avere interesse ad andare in paesi anche dal clima non facile o a povertà diffusa, se la sua impresa per esempio punta sull'export o ha un sicuro canale di vendite sul posto. Io avevo un amico di famiglia che date le difficoltà in Italia aveva chiuso tutto e si era spostato in Romania. A 60 anni era arrivato là, si era sposato con una 30 enne e fatto un figlio, creato tre ditte (una di confezione / maglie per l'export, continuando l'attività italiana), una carpenteria metallica e una ditta di imbottigliamento di olio alimentare per il mercato locale. In sei anni ha continuato a guadagnare e comprare capannoni e appartamenti. Poi è morto di tumore ma ha lasciato un vero e proprio impero. Ora i capannoni sono diventati un centro commerciale e gli appartamenti che aveva acquistato con notevole fiuto si sono dimostrati essere dove i nuovi abbienti volevano andare. Pieno successo. Ovviamente questo presuppone che uno sappia quello che fa e che abbia esperienza. Un conto è aprire una ditta in un campo che si conosce sapendo quale sia il tuo mercato e posizionandosi nel luogo giusto, cioè fare davvero l'imprenditore, un altro invece è andare ad aprire una pizzeria in ungheria o una gelateria a panama per i locali, ed essere quindi soggetto a tutte le tragedie dei locali e al destino delle loro classi medie. Un altro esempio è l'Uruguay. In Uruguay uno non ci va per mettere il ristorante italiano ma perché ci sono le zone franche dove puoi fare attività di impresa esentasse. Hai però l'obbligo (per rimanere esentasse) di vendere il prodotto fuori dal paese. Quindi devi sapere cosa fare e a chi vendere. Per chi è interessato può leggere qui: http://www.ice.gov.it/paesi/america/uruguay/zone.htm http://web.zonamerica.com/home/ Se uno invece i soldi li ha già, come dice Gano, va a Montecarlo o in Svizzera. Deve fare le cose bene perché se ha ancora proprietà qui possono rompergli le scatole, ma se è riuscito a liquidare tutto è a posto.

 

  By: Nitro on Domenica 21 Dicembre 2014 12:38

Caipital gain a Tenerife? E' vero che viene cumulato ad eventuali altri redditi, per cui l'aliquota potrebbe salire a livelli altissimi?

 

  By: traderosca on Domenica 21 Dicembre 2014 11:42

Lutrom,io posseggo già un appartamento a Tenerife,ma prima di trasferirmi deve sistemare diverse cose personali in italia,poi devo vendere quel poco o tanto che posseggo in italia, il trasferimento sarà definitivo con la moglie,i figli sono adulti e hanno lo loro famiglia, ma con la distanza breve penso che ci vedremo più frequentemente,una volta vengono loro, e alcune volte tornerò in italia io...........non ci sono problemi.

 

  By: Bullfin on Domenica 21 Dicembre 2014 11:41

Oscar pure a me corrisponde la tua descrizione e appena posso ti garantisco che vado proprio lì....altro che Gianlini...

 

  By: lutrom on Domenica 21 Dicembre 2014 11:12

OSCAR, tra quanto tempo prevedi di trasferirti?? Andrai là con moglie e figli (se li hai)?? E vivrai facendo trading?? Stai acquistando qualcosa lì (casa, ecc.)?? Quando prevedi, eventualmente, di tornare in Italia?? E scusa le molte domande...

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 21 Dicembre 2014 11:05

Alle Canarie ci andrei anch'io. Così come in Nouvelle-Calédonie (ovviamente con diversi milioni di euro a disposizione). Probailmente anche Montecarlo è un posto dove si sta benino. Il Lussemburgo ha un clima ostico.

Mi trasferisco alle Canarie - traderosca  

  By: traderosca on Domenica 21 Dicembre 2014 10:54

[moderatore] #i# Vorreste essere così gentili da raccontare quanto tempo voi avete speso a Panama, in Bulgaria o in Romania alle Canarie o in Albania ? Io zero, perchè ho informazioni che siano paesi de mierda e questo è il motivo per cui da quei posti emigrano in Italia e non viceversa (non forse da Panama, ma poi non è vero perchè i 2/3 della popolazione di Panama sono mulatti, meticci e negri poveri che in realtà emigrano anche loro verso gli USA) La ragazza che viene qui ora a mettere in ordine la casa viene dall'Albania e raccontava riguardo a non so quale incidente d'auto in cui un bambino era rimasto ucciso che al suo paese se causi la morte di qualcuno in un incidente, quindi involontariamente, poi la famiglia della vittima ha diritto a rivalersi "con il sangue" cioè uccidendo uno dei tuoi famigliari per pareggiare il conto (a meno che non ci sia una trattativa diretta e in cambio di una grossa somma si riesca a saldare il debito di sangue con denaro. Ma sembra che la preferenza sia comunque per pagare con il sangue)#/i# ---- Zibo, per le altre località elencate hai ragione,ma tu alle Canarie ci sei stato? Io ho scelto Tenerife dove mi trasferirò dopo avere sistemato alcune mie cose personali in Italia,ma vi sono diverse isole ognuna con le proprie caratteristiche e per i propri gusti. Innanzitutto vi è il miglior microclima del mondo 365 giorni all'anno,mai freddo e mai caldo,una organizzazione turistica quasi perfetta,ricezione alberghiera di tutti i tipi dai grandi alberghi internazionali a 5 stelle,mai visti in italia a piccoli alberghi di buona qualità con prezzi modici.Le case e gli appartamenti sono il pezzo forte,ve ne sono per tutti i gusti,in località di alto turismo o in paesetti più tranquilli i prezzi come ovunque si differenziano secondo la posizione,ma sempre meno cari che in italia.La ristorazione è notevole,dai grandi ristoranti a piccole trattorie, dove sulla costa è obbligo il pesce con prezzi sempre modici.Noi italiani ci troviamo molto bene con la loro cucina,usi e costumi,lingua,ecc.Per gli amanti dei frutti esotici ve ne sono di tutti i tipi. Basta fare qualche chilometro dalla costa per raggiungere località montane,il Teide è il monte più alto della Spagna dove si trovano parchi paesi di montagna panorami incredibili e ottima cucina di carni locali. La sanità è ad un ottimo livello con ospedali all'avanguardia. La pulizia è sovrana,vige una legge che i disoccupati percepiscono l'indennità di disoccupazione,ma devono lavorare principalmente per tenere pulite,strade,spiagge,ecc. Vige pure una legge che le aziende,alberghi,ecc devono favorire mano d'opera locale, ed è per quello e per altri motivi che pur essendo a pochi chilometri dall'africa settentrionale,sono quasi inesistenti,marocchini,arabi,africani in genere. La distanza dall'italia sono 3-4 ore di aereo,l'ideale per chi non vuole sobbarcarsi di viaggi estenuanti. Il turismo è prettamente europeo,principalmente nordici,ma con la presenza di molti italiani.......................................... P.S.le linee internet sono favolose,l'ideale per fare trading,magari da un bel terrazzo o giardino vista mare.

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 21 Dicembre 2014 10:41

Probabilmente allora ha ragione Gianlini che sosteneva che tanto in Italia si sta cosi' bene che non ve ne andrete mai da nessuna parte. "Sono solo chiacchiere". ----------------------------------------------------------------------------------------- #i#9 Euro All'ora Salario Minimo #b#di Gianlini#/b# - 20:29 01/12/14 Paolo, #b#l'Italia è un paese in cui si sta troppo bene per avere davvero convenienza ad andarsene#/b# se hai qualche milione di euro e se è solo perché perdi magari il 1 % l'anno (si suppone che una qualche entrata il milionario la conservi, che va a compensare le tasse sul patrimonio). dimmi tu un altro paese in cui hai mare, monti, clima, cibo, gente, vita culturale, come l'Italia...! -------------------------------------------------------------------------------------- Anti> "C'e' un solo modo per difendersi: lasciare questo cesso di paese e scappare in un posto civile quale puo' essere Panama, le canarie, la Bulgaria, la Romania, l'Albania etc..."#/i#

 

  By: Tuco on Domenica 21 Dicembre 2014 07:57

Purtroppo ha ragione GZ; sono dei cessi di posti quelli. Cuba la ho vista, lasciamo perdere. Ho visto anche il Perù,- paese in tumultuosa crescita economica- e lì, lasciate veramente perdere... Per quanto riguarda ex- Urss ed Est, leggete Buonanotte signor Lenin di Terzani... L'alternativa sono solo i paesi che stanno meglio di noi, e son pochi considerando anche clima, ambiente, storia etc...