Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 26 Febbraio 2017 01:38

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 Last edited by: Bullfin on Martedì 28 Febbraio 2017 00:16, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 26 Febbraio 2017 01:22

 "Con il sistema costituzionale che abbiamo ricevuto in eredità un governo dura al massimo uno o due anni. Nessun leader è in grado di muoversi con una visione e una pianificazione che vada oltre i sei mesi o l' anno. E questo è disastroso."

 

Gano,bendetto,però poi cadi nel  banale Bullfinismo,cioè quando c'era la lira...prima del divorzio...eravamo una potenza...quanto si stava bene,

W Craxi,cirino pomicino,de mita,ecc.ecc. dimenticando che non c'era la Cina,ecc.ecc e noi vincevamo principalmente con maglioni,scarpe e armadi.

Quindi essendo cambiato lo scenario generale,non possiamo adottare soluzioni datate e purtroppo fare la prova sarebbe molto costoso

e tornare indietro,se non dovesse funzionare,sarebbe una catastrofe.........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 01:01

Uno dei grandi problemi dell' Italia, è che negli ultimi decenni, ha negoziato e firmato un numero molto grande di accordi e trattati internazionali, senza mai considerare il reale interesse economico del paese e senza alcuna pianificazione significativa del futuro della nazione. E' per quello che oggi ci troviamo in questa situazione. Siamo passati in vent'anni da essere il secondo paese manufatturiero d' Europa dopo la Germania ad essere prossimi alla desertificazione industriale. 

 

 

Dal TTIP ci ha salvato Trump... Noi lo avremmo firmato senza fiatare.

 

E' a mio avviso un problema anche costituzionale. In Germania, come in Inghilterra, in Francia e negli USA è molto difficile, se non impossibile, sfiduciare un premier. La Merkel, come Hollande o come Obama o Trump  sono quindi in grado di fare pianificazioni a lungo termine. Con il sistema costituzionale che abbiamo ricevuto in eredità un governo dura al massimo uno o due anni. Nessun leader è in grado di muoversi con una visione e una pianificazione che vada oltre i sei mesi o l' anno. E questo è disastroso.

 

Non solo. Il premier in Italia ha molto meno potere decisionale. Per questo la riforma Renzi per quanto pasticciata avrebbe potuto cambiare le cose.


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:44

E' quello che si sta dicendo da un pezzo. Ci siamo messi in quella posizione quando abbiamo accettato di averci la moneta in comune mentre facevamo già parte della stessa area commerciale. Se vuoi uscirne devi cominciare a rescindere questi legami. Quando li avrai tagliati poi te ne puoi fregare. Come infatti ce ne fregavamo  alla grande quando loro avevamo il marco e noi la lira.

 

Vedo che stiamo ripetendo da anni le stesse cose.... ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:47, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:40

Bull, i numeri, stramaledetti numeri: se il confine tra la vita e la morte dipende dal 5% dell'economia mondiale ti sei messo (di tua iniziativa) nelle condizioni di uno schiavo (padanaro).

Il mondo e' largo, e i mercati sconfinati (e la tua crapa bacata).

Ciao terùn!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:38

Bullfin, qui non è questione di orticelli da difendere. E' questione di arrivare a capire le cose o non arrivarci proprio.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:30

Abbiamo la stessa moneta, che purtroppo ci lega, oltre a far parte della stessa area commerciale. E' per questo che non ce ne possiamo fottere. Specialmente se la moneta ce l' hai in comune con il più grosso esportatore mondiale. Infatti quando loro avevano il marco e noi la lira ce ne fregavamo alla grande. Il trucco da rubamazzetti lo sta usando la Germania: se tornasse alla sua moneta e dovesse combattere ad armi pari come tutti i paesi del mondo, oggi sarebbe lei il grande malato d' Europa. Non esporterebbe uno spillo. Essendo io italiano è chiara quale sia la mia preferenza.

 

Non sono concetti così difficili da capire.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:37, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:17

Te (e i tuoi degni compari del forum) siete i veri succubi della Merkel. L'economia mondiale vale 80.000 milardi di USD e quella tedesca 3.800, appena il 5%!

Continuare con la vostra lagna contro i tedeschi e' una servile manifestazione di sudditanza. Il mondo e' largo, se sei buono te ne fotti dei tedeschi, invece tutti a invocare qualche trucchetto alla rubamazzetto per andare a vendere qualcosa proprio ai tedeschi.

Ciao servi di Weidmann!

 

 


 Last edited by: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:23, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:14

Noi abbiamo da vent'anni l' avanzo primario migliore d' Europa, quindi i conti migliori di tutti. Ma il debito/Pil aumenta perché il PIL diminuisce grazie all' austerità e poi ovviamente per il disavanzo secondario. Fra l' altro dal 2000, anno di introduzione dell' Euro, qualcosa che dovrebbe far riflettere cambia nei confronti della Germania...

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:57

L'hai detta giusta (seppure a tua insaputa). Quasi tutti i capitoli di spesa sono sotto le media dei paesi occidentali, pero' poi' abbiamo un debito abnorme, disoccupazione alle stelle e stato sociale da terzo mondo a parte la spesa abnorme sulle pensioni che non viene tagliata per non intaccare i privilegi dei grandi delinquenti. Dove son finiti i soldi? Se li sono arrubbati!

A te B&B ti han fatto un buco nel cervello, almeno il secondo B (contrariamente al primo che non ha mai fatto un cazzzzz nella vita) e' in fase di ravvedimento, in una recente intervista ha finito per sposare la teoria antitraderiana che cosi' narra: dall'euro si puo' uscire, ma ti fai di sicuro 10 anni con le pezze al cul (oltre a uin contenzioso secolare).

 


 Last edited by: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:58, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:39

Bull e' l'esempio della fauna non piu' compatibile con l'ambiente. Quando viene a mancare la capienza economica le regole sulla presunta igiene,e altre, te le puoi anche infilar su per il c... Quando l'organico e' sotto del 30/40%, se le cose ancora girano in qualche modo, e' solo per l'eroismo di qualche eroe che se ne fotte dei guanti (salvo poi essere licenziato).

Mettetevelo bene nella zucca (vuota), gli standard devono diventare quelli consoni allo status di paese fallito altrmenti e' la paralisi totale (e fallisci ancora di piu').

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:22

Sugli ospedali e' piombata una nuova (losca) figura professionale. In sintesi hanno sguinzagliato degli "acculturati" nullafacenti che dovrebbero fare il controllo di qualita' sugli infermieri.

Sembra che stiano fioccando i licenziamenti in particolar modo tra il perdonale straniero che abbonda in quelle mansioni.

Basta che fai un qualcosa senza mettere i guanti dove e' richiesto e fioccano lettere di ammonizione e poi licenziamenti. Ovviamente questi (loschi) figuri prendono un multiplo di chi lavora per davvero, e son nominati dal protettore di turno, mentre orde di cretini se la pigliano con la Merkel o i rettiliani. Questo paese e' marcio fino al midollo, per ognuno che lavora c'e' un pappone che lo sfrutta.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Sabato 25 Febbraio 2017 20:06

A proposito di "sistema", Blondet, che non amo eccessivamente, pubblica questo articolo sulla Le Pen e Schulz...

 

IN FRANCIA DEVE PROPRIO VINCERE MACRON

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Sabato 25 Febbraio 2017 01:14

Gianlini, non ho capito perché sarei duro di comprendonio. L' 1,8% ti sembra inflazione? Io voglio un 4% almeno.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Sabato 25 Febbraio 2017 01:13

è proprio l'aumento dell'inflazione della Germania(i maggiori critici del QE di Draghi) che costringerà Draghi a diminuire il QE e saranno

problemi per l'italia............