Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: Tuco on Lunedì 18 Maggio 2015 16:26

Qui molti non hanno capito il problema. Per guarire il paziente ( Italia ) bisogna operare e asportare roba. L'intervento è complesso, dopo l'operazione il paziente non starà bene, ma piano piano si riprenderà. Se non operiamo, si tira a campare senza grossi dolori per qualche anno e poi si muore. A noi la scelta.

 

  By: shabib on Lunedì 18 Maggio 2015 15:28

ma non si puo' pretendere di tagliare le pensioni di chi ha lavorato 40 anni SE PRIMA NON SI SONO ABBASSATE LE TASSE E SONO SCESI I PREZZI AL DETTAGLIO !!!! ma che state a di ? ma non vi rendete conto che stiamo alla paranoia ? portiamo le pensioni a mille euro : bene , ma l'irpef su quegli stipendi la fai esente , e dimezzi i prezzi , affitti compresi .... siamo sempre la' : i capponi di Renzo ! e invece di trovare soluzioni volte al benessere collettivo ci castriamo ! e' il sistema che deve cambiare, e piu' si va avanti e peggio sara' ..... aripeto il concetto : SE LO STATO NO E' IL GARANTE CHE INTERVIENE A TUTELA COMUNQUE DI TUTTI , CHE CE STA' A FA ? SOLO PER PRENDERE LE TASSE ? arichiamate RobinHood !

 

  By: Aleff on Lunedì 18 Maggio 2015 14:59

Ho idea che qualcuno ha perso il senso della misura (e non si rende conto di cosa sta per arrivarci addosso). Se uno che viene assunto in banca (da sempre ottimo impiego) prende 1.500 eur/mese come fai a giudicare sostenibili pensioni da 2000/3000 netti? A stipendi bassi corrispondono contributi bassi, ergo, ci vogliono 2,3 lavoratori per pagare una pensione di quel tenore, e credi che si possa andare avanti con 16,4 milioni di pensionati contro 22 milioni (scarsi) di lavoratori in attivita'? ____________________________--- Porc_a tr---- PAROLE SANTE !!!! INGEGNERE, LAUREATO, stipendio medio 1500/1600 euro (se và bene) fino ai 45 anni ...e anche dopo GEOMETRA ENEL, (in pensione dalla tenerà età dei 50 anni) con oltre 2mila (fottuti) euro di pensione ma dove caxo vogliamo andare ??? poi dicono il pil... si, si ... qui le uniche ditte che salgono di fatturato sono le residenze per gli anziani e checcaxxo ... anche il generale o colonnello (che si prende i suoi 3mila euro al mese di pensione) deve pur essere accudito !!! e poi mi devo legge il P-greco che pesta le corna agli evasori .... Adesso mi invento un business.... mi basta un prestanome ogni 6 mesi (tanto di afgani che gli dai un millino al mese ne trovi) apri P.Iva ... tieni la baracca per 2 anni o anche 3 non versi nulla NULLA (e qualcuno ha pure l'ardire di chiedere i rimborsi dell'IVA)

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Maggio 2015 14:51

A legislazione corrente il sistema pensionistico fra 25/30 anni sarebbe in equilibrio. Il problema e' che per garantire i famigerati "diritti acquisiti", durante il transitorio, devi massacrare altri 2 generazioni di giovani con tutti i danni collaterali anche economici che si puo' immaginare.

 

  By: Tuco on Lunedì 18 Maggio 2015 14:47

...anche se la reversibilità è al 60% nel migliore dei casi mi pare. Comunque sia, il sistema pensionistico adesso come adesso, è sostenibile solo in caso di crescita economica forte e continua. Non mi sembra sia il caso attuale.

 

  By: gianlini on Lunedì 18 Maggio 2015 14:41

versa i contributi per 40 anni per goderne mediamente 10/15 di pensione) -------- almeno i conti bisogna saperli fare, però chi arriva a 65 anni oggi, ne vive, se maschio, in media 17, dopo di che però nella maggior parte dei casi è sposato ad una donna di qualche anno più giovane, diciamo in media 4-5, che sempre in media gli sopravvive per altri 12 o 13 ergo, la pensione viene goduta per 29 anni (su contributi versati per 40)

 

  By: pablo on Lunedì 18 Maggio 2015 14:35

Ci stavo giusto pensando... sovranità monetaria e 2.500/3.000 euro mese di pensione a tutti (però diventa anche una cifra massima: più di così non si può, nemmeno l'amministratore delegato del paradiso). Così rilanciamo l'economia :-)

 

  By: pablo on Lunedì 18 Maggio 2015 14:32

Grande Shabib! Perfetto (ANTI: se uno prende 1.500 al mese non ne prenderà 2.000 di pensione, e in ogni caso versa i contributi per 40 anni per goderne mediamente 10/15 di pensione)

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Maggio 2015 14:27

" ma prendersela con chi sta sotto i 2000/3000 euro netti mese mi sembra paranoico e di malafede. " Ho idea che qualcuno ha perso il senso della misura (e non si rende conto di cosa sta per arrivarci addosso). Se uno che viene assunto in banca (da sempre ottimo impiego) prende 1.500 eur/mese come fai a giudicare sostenibili pensioni da 2000/3000 netti? A stipendi bassi corrispondono contributi bassi, ergo, ci vogliono 2,3 lavoratori per pagare una pensione di quel tenore, e credi che si possa andare avanti con 16,4 milioni di pensionati contro 22 milioni (scarsi) di lavoratori in attivita'?

 

  By: Tuco on Lunedì 18 Maggio 2015 14:27

OKK!

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Maggio 2015 14:19

Tuco, per vedere la realta' vera bisogna avere l'accortezza di svincolarsi da quella che e' la propria situazione personale altrimenti sei sempre condizionato. Quando dico di voler mettere le pensioni tutte a 1.000 eur/mese e' ovvio che ci perdero' anche io (e anche tu sicuramente) ma se vuoi tirare il paese fuori dal pantano qualcosa bisogna pur fare. Un giovane intraprendente che apre una partita iva gli passa la voglia gia' alla prima fattura quando si ritrova il 20% di riutenuta d'acconto e il 27,7% di contributi inps (piu' il resto in sede di modello unico). La prima cosa che gli viene in mente e': ma chi me lo fa fare?

 

  By: shabib on Lunedì 18 Maggio 2015 14:14

Themaui 18 Maggio 2015 11:45 Quando sento parlare di "diritti acquisiti dei pensionati" metto mano alla fondina. Mi sta bene salvaguardare le pensioni basse ma quelle da 2.000 (lordi) in su andrebbero falcidiate. Sono da falcidiare le pensioni di coloro che prendono piu' dei contributi versati ( e sono tanti),ma coloro che hanno lavorato 40 anni non hanno diritto a prendere il giusto? Se l'Inps sta andando in malora non e' certo colpa di chi ha regolarmente lavorato e versato i contributi ma e' colpa di coloro che hanno gestito alla "membro di segugio" l'ente pensionistico. ------------------------------------------ THEMAUI , per me hai ragione , e comunque i diritti acquisiti se vengono messi in discussione aprono le porte allo sfascio del sistema. CERTO CHE C'E' CHI HA VERSATO MENO , MA LE GARANZIE SOCIALI NON SE LE E' INVENTATE IL LAVORATORE E LO STATO NON PUO' VENIRE MENO ALLE PROMESSE : TROPPO COMODO FARE PAGARE TASSE SOLAMENTE , GESTIRE MALE LA COSA PUBBLICA E NON DARE SERVIZI , LASCIANDO IL FUTURO DEI VECCHI IN ELEMOSINA . ma i fondi delle pensioni non dovevano essere investiti in immobili e btp per legge ? e come hanno fatto a sparire ? lo stato per problemi particolari , vittoria dello schiavismo , puo' tagliare pensioni eccessive , ma CERTO E' ALTAMENTE RIDICOLO METTERE IN DISCUSSIONI PENSIONI SOTTO AD UN LIVELLO VITALE E COMUNQUE PATTUITO : PARLIAMO di chi prende oltre soglie eccessive , ma prendersela con chi sta sotto i 2000/3000 euro netti mese mi sembra paranoico e di malafede. e qui il problema piu' che matematico e' SOCIALE , tradotto : vittoria del padrone , dell'elite sulle altre classe sociali.

 

  By: Tuco on Lunedì 18 Maggio 2015 14:02

Grossa prestazione oratoria dell'Antitrader. Cazz, in barba a tutti gli svitati che scrivono sul forum, ha buttato giù un concentrato di realtà ineccepibile.

 

  By: pigreco-san on Lunedì 18 Maggio 2015 13:58

Nessun pensionato, dati boeri, ha pagato per quello che prende..i migliori mancano del 18%. dunque uno con 40 anni di contributi, il migliore di tutti, ha la pensione il 18% più alta di quello che dovrebbe prendere..se poi si fa la media così a spanne sarebbe da decuratre almeno del 50% su tutte..vuoi lasciare fermi gli incapienti a 500 euri bene ma tutte le altre vanno dimezzate con tetto 500.. questa è matematica il resto è fuffa

 

  By: antitrader on Lunedì 18 Maggio 2015 13:56

"ma coloro che hanno lavorato 40 anni non hanno diritto a prendere il giusto?" Un par di ball! Per i lavoratori attuali i contributi sono, a tutti gli effetti, assimilati a fiscalita' generale per il semplice motivo che molti di essi (vedi gestione separata e altre gestioni autonomi) non arriveranno alla pensione sociale e il loro diritto alla "pensione" matura a 70 anni. Ergo, i loro versalmenti finiscono nel nulla, o meglio, finiscono nelle tasche degli attuali pensionati (al netto delle ruberie). Alla luce di questa considerazione il fatto di aver pagato o meno i contributi diventa del tutto irrilevante per il semplice motivo che le pensioni vengono pagate da chi, pur versando i contributi, non prendera' mai niente! A proposito di pensioni e vitalizi: narra la leggenda che mattarella ha rinuciato a uno de vitalizi, la realta' e' un tantino diversa (e persare che l'informazione serva aveva fregato perfino l'antitrader). ...^Dunque, Mattarella ha diritto a un vitalizio, ma "vi ha rinunciato" per il "divieto di cumulo". Ma... se il cumulo è vietato, allora... perché dicono che Mattarella ci rinuncia? Forse lo ha fatto senza esserci tenuto? Forse cioè il Presidente della Repubblica non rientra nella Pubblica Amministrazione? #http://www.tzetze.it/redazione/2015/05/ecco_tutta_la_verita_sul_vitalizio_di_mattarella/^