Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Grillo  

  By: Lmwillysuccio on Lunedì 23 Gennaio 2017 09:22

io non sono seguace di Grillo, sono iscritto al M5S, ho detto varie volte che Grillo come chiunque altro può avere le opinioni che vuole basta che poi si decida a maggioranza liberamente

 

'Per cercare di rompere il blocco Euroasiatico di Russia, Cina e Iran, deve riportare la Russia verso l' Europa, e una NATO minacciosa e' controproducente'

quindi vuole riavvicinare la Russia all'Europa e lo fa destabilizzando l'Europa come scrive il tuo preferito brad pitt ...

http://www.zerohedge.com/news/2017-01-22/trump-fires-europes-anti-establishment-movement

http://www.zerohedge.com/news/2017-01-21/german-press-was-no-presidential-speech-was-declaration-war

 

non so ... a parte la May chi in Europa è dalla parte di Trump ?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Lunedì 23 Gennaio 2017 09:10

Che la politica US in M.O. abbia fallito è una personale idea di Gano (in realtà di ZH).

Molti degli obiettivi sono stati raggiunti:

- mantenere il terrorismo islamico lontano dai confini US

- rendere più sicura Israele (ed è molto più sicuro ora di 10 anni fa, dell'Intifada non si sente nemmeno più parlare) pur rafforzando e mantenendo un solido rapporto con Saudi Arabia e gli altri Paesi del Golfo

- siglare una tregua con Teheran (patto sottoscritto)

- creare un flusso di profughi verso l'Europa per destabilizzarla

- vendicarsi della Libia (Lockerbie e via dicendo)

- rafforzare l'Egitto in chiave pro-Israele

- rendere il M.O. terra fertile per i contractors americani

- controllare Afghanistan e Iraq, indebolendo l'autonomia, molto pericolosa, di quest'ultimo

 

è stato mancato solo l'obiettivo Siria (che poi serviva più a Qatar e Saudi che non agli US), ma quasi tutti gli altri sono stati raggiunti

 

Come faccia Gano a sostenere che sia stato un fallimento, lo sa solo lui.

Adesso probabilmente è tempo di tirare i remi in barca, e Trumpone lo farà. Tutto qui.


 Last edited by: gianlini on Lunedì 23 Gennaio 2017 09:17, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 23 Gennaio 2017 09:07

Per i "finanzieri" alla vaccinara (i B&B boys che cambiano la moneta come le mutande.


Italia: Bce, uscita da euro costerebbe 358 mld (Stampa)

MILANO (MF-DJ)--Quanto costerebbe all'Italia uscire dall'euro? A Strasburgo c'è una lettera firmata da Mario Draghi che, seppur indirettamente, risponde alla domanda: 358,6 miliardi di euro.

E' quanto si legge su La Stampa. Marco Valli e Marco Zanni, rispettivamente eurodeputato ed ex eurodeputato dei Cinque Stelle, hanno presentato un'interrogazione parlamentare alla Banca centrale europea, chiedendo chiarimenti su una questione tanto tecnica quanto importante: lo scarto crescente dei saldi di Target 2 dell'Italia nei confronti della Germania, ovvero il sistema di pagamenti fra le Banche centrali dell'area euro.

In questo momento il saldo italiano, ma anche quelli di Spagna e Grecia, sono in fortissimo deficit (per l'Italia i citati 358,6 miliardi) mentre quello tedesco è in attivo per 754,1. A prima vista non è un bel segnale: l'ultima volta che si registrò uno scarto così era il 2011, e l'Italia sull'orlo del baratro finanziario.

Alcuni economisti, ad esempio Carmen Reinhart dell'Università di Harvard, sostengono che il gap è il segno di un forte deflusso di capitali dall'Italia verso la più solida Germania. Da tempo la Bce risponde ai dubbi, e la lettera lo conferma, spiegando che si tratta soprattutto della conseguenza tecnica del QE. Poiché Francoforte compra più titoli italiani e spagnoli del normale e poiché molte transazioni avvengono attraverso la Bundesbank, la Germania ha accumulato un surplus che diversamente non avrebbe.

La parte più interessante della lettera sono però le ultime due righe: "se un Paese lasciasse l'Eurosistema, i crediti e le passività della sua Banca centrale nei confronti della Bce dovrebbero essere regolati integralmente".

red/alb

(END) Dow Jones Newswires

January 23, 2017 02:44 ET (07:44 GMT)

per chiarire  

  By: Lmwillysuccio on Lunedì 23 Gennaio 2017 08:28

per Gano, per chiarire ... tralasciando l'aspetto militare non so se il modo migliore per riconquistare leadership sia fankulare la nato, rinegoziare con prepotenza e mettere dazi anche agli alleati storici, esportare povertà, provare ad isolare i cino con ZERO possibilità di riuscita, ecc. ecc. ... a me non sembra una strategia sagace

:-)

aho  

  By: Lmwillysuccio on Lunedì 23 Gennaio 2017 08:20

rilassate Bull, rallenta

Mazzalai è uno qualsiasi che scrive in Rete, come tutti noi qui, come Nouriel, Amartya, Nassim, ecc. ecc. ... non da consigli operativi come ad esempio il nostro Mod, si occupa di economia meno di finanza, ha un modo di scrivere romantico ma storicamente ben documentato che in Rete è apprezzato, sicuramente più documentato di tanti pagati fubini qualsiasi ....

la prima regola è leggere SEMPRE chi non la pensa come te, quelli con opinioni simili puoi leggerli meno assiduamente

ad esempio io praticamente mai concordo con Gano, con Mazzalai ,l'opposto, ma che con trumpone gli yankees stiano mettendo in pericolo il ruolo di valuta strategica rischiando l'isolamento propendo più per Gano (che poi non capisco perché elogia trumpone visto il disastro per gli yankees appena esposto)

 

:-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 23 Gennaio 2017 00:18

MA CHI CAZZZ è STO MAZZALAI...UN TRENTINO QUALSIASI, UNO DEI TANTI CHE HA UN BLOG E ALLORA? ...(o mi sfugge altro)....E' UN LUMINARE? UN PREMIO NOBEL? E' UN TRADER COME ZIBORDI? HA UN FONDO DI SUCCESSO?....E' UN DIRIGENTE?...MAH...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Lunedì 23 Gennaio 2017 00:01

Gano, non è che i russi si sono imposti perchè avevano un esercito più forte.

Ma perchè erano disposti a portare il conflitto fino alle estreme conseguenze.

E questo gli americani, non potranno MAI farlo.

Soprattutto se in gioco c'è un pezzo di deserto sulle coste del Mediterraneo.

Magari ci fosse in gioco l'Alaska, i russi sarebbero stati più schisci....

 

PS il grande errore strategico degli americani è stato proprio quello di scontrarsi con un nemico che è disposto a sacrificare anche sè stesso pur di non cedere

 


 Last edited by: gianlini on Lunedì 23 Gennaio 2017 00:07, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 22 Gennaio 2017 23:55

Non mi risulta ci sia stato alcuno scontro fra russi e americani.

I russi hanno vinto contro terzi. Gli americani non sono scesi in campo direttamente, al contrario dei russi.

I russi erano forse disposti ad arrivare a scatenare una guerra (mondiale?) ....gli americani no.

Questa è la ragione per cui gli americani alla fine si sono defilati. Perchè Putin era disposto a rischiare anche il tutto per tutto e l'ha fatto capire.

 

"Gli Stati Uniti senza un sistema militare credibile, e soprattutto senza un' industria a supporto, rischiano di diventare una potenza di serie B."

addirittura???  orpo!  pensa tu !


 Last edited by: gianlini on Domenica 22 Gennaio 2017 23:58, edited 1 time in total.

carente  

  By: Lmwillysuccio on Domenica 22 Gennaio 2017 23:44

'Trump è estremamente intelligente, e vedo che anche qui a molti manca l' acume per capirlo.'

 

ammetto la carenza

Mazzalai invece si limita al dubbio scettico, dubita le minacce si riveleranno solo fregnacce elettorali ... tipo il nano insomma

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 22 Gennaio 2017 23:39

"Oscar, la domanda è:

finalmente gli americani andranno verso un modello europeo di sanità pubblica gratuita o manterranno l'impostazione e approccio privatistico?"

 

Gianlini,Trump ha promesso sanità per tutti,penso più vicino al modello europeo perchè quello americano è un gran casino.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 22 Gennaio 2017 23:38

Probabilmente non capisco niente di persone e di uomini, ma che un uomo di 70 anni si preoccupi della potenza militare US in caso di un super-iper-ipotetico conflitto armato non ci credo per niente!

Peraltro, non credo che ci sia nessuno al mondo che prende seriamente in considerazione l'ipotesi che ci sia una guerra fra nazioni, se non di secondo o meglio terzo livello. Figuriamoci un conflitto fra potenze come US, Russia o Cina.

Leggi troppo ZH, che essendo organo di propaganda russa (quelli sì che hanno un esercito piuttosto malconcio), ti deve far credere che l'esercito americano sia debole....

 

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 22 Gennaio 2017 23:42, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Gennaio 2017 23:38

Magistrale intervento Gano, grazie per averlo condiviso....luce in merito allo scuro portato dai comunisti di questo forum....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Gennaio 2017 23:27

ahhaha Willis simpatica affermazione...certo detto da te fatti ad altri è il colmo dei colmi...si sa che uno preso da delirio cocainomane riesca a sparare meno puttante di te in condizioni normali....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 22 Gennaio 2017 23:27

Oscar, la domanda è:

finalmente gli americani andranno verso un modello europeo di sanità pubblica gratuita o manterranno l'impostazione e approccio privatistico?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 22 Gennaio 2017 23:23

La firma non cambia nulla immediatamente, ma manda un messaggio simbolico molto forte perché le agenzie federali potranno usarlo per smettere di obbligare gli americani ad acquistare un’assicurazione. Alcuni parlamentari repubblicani in realtà hanno fatto capire al nuovo presidente che la semplice abolizione della normativa lascerà milioni di persone senza un’assicurazione sanitaria, se non si elabora un’alternativa.