Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 19 Settembre 2017 08:41

La notizia dello sfondamento dei 2300 miliardi di debito e' passata completamente sotto traccia, imboscata dai giornaloni.

E' un'epoca in cui e' tassativo dare l'impressione che "tutto va bene", in realta' non va bene uin cazzzz.

Nonostante l'innegabile aumento del pil le entrate fiscali son dimunuite, perche' questa contraddizione? E' l'effetto della cialtrneria

degli anni passati, tutti quegli sconti fiscali, tipo i superammortamenti o in contributi aggratis, a danno delle future generazioni

che giungono a maturazione.

Weidman e Shaeble dormono anche per non disturbare le elezioni tedesche, ma poi ci ritroveremo Weidmann alla BCE e

Shaeble all'ecofin e saranno cazzzz.

Tra le altre cose da qui a marzo ci concederanno un supplemento di cialtrneria a causa della paura di M5S e, in parte, della lega.

Da aggiungere che il cav sta per riprendere il potere (seppure per interposta persona) mentre i siciliani stan per scegliersi (come sempre)

la mafia come governanti e il quadro e' completo,

Insomma, si va dritti verso la Troika.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 19 Settembre 2017 07:59

Basti pensare alla diminuzione dell'orario lavorativo. Mediamente credo che la Gloriosa Classe lavori almeno un 10 ore la settimana in meno rispetto agli anni '70.

Lavorare meno non è già un segno di benessere maggiore?

Sintetizzando potremmo dire che la Gloriosa Classe ha meno soldi, qualche garanzia in meno ma se la gode di più!....ti piace come sintesi?


 Last edited by: gianlini on Martedì 19 Settembre 2017 08:02, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Martedì 19 Settembre 2017 07:51

Fate come volete. Se volete sostenere a tutti i costi che la Gloriosa Classe sta meglio ora con la globalizzazione, non insisterò oltre, anche perché mi pare che alla gloriosa ci siete più vicini voi.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 19 Settembre 2017 00:33

Allora facciamo 40.000 lordi. Anzi, facciamo solo 10.000 eur di contributi/anno.

In 40 anni sono 400.000. L'aliquota di trasformazione e' 5.7% lorda, netta fa 4.7 circa (poi dipende se hai altri redditi).

Fan comunque 18/19.000 eur netti di pensione/anno.

Ovviamente ci vuole chi te la paga, e qui torniamo ai tanto vituperati negri della Boldrini.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Martedì 19 Settembre 2017 00:31

E poi in Germania mica c'e' problema di lavoro? di recente un mio stretto parente (quello che era primo nella classifica dei trader su Saxo Bank) e' stato assunto da una delle piu' grandi aziende tecnologiche tedesche, e senza tante menate, ti offrono loro stessi un salario che e' il triplo di quello italiano in una posizione equivalente.

li' c'e' la Merkel, Shaeble e Weidmann, mica renzi, formigoni e giovanardi?

 

 

Qui ci siamo...una parente di un conoscente è andato come operaio in Germania....netto sui 3500 euro...pazzesco!!! W Weidmann We Want Weidmann Here!!.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Martedì 19 Settembre 2017 00:23

Anti, ti faccio il calcolo della serva 1500*13*2 e ottieni il costo aziendale (40.000)....HAI PARLATO POI DEL LORDO che hai il netto ci aggiungi il 25% (media tra 27 e 23% scaglioni irpef...), mi raccomando, conti della serva....

Poi la vita lavorativa parti a 1000-1200 euro, (poco) sopra i 1500 ci vai negli ultimi anni a meno che non sei un capo reparto e lì ok siamo sui 2000 netti mese....

Ovviamente se vai in Luxottica, allora ok l'operaio prende 1800 senza fatica, etc... ma Luxottica è la Milano dell'industria...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 19 Settembre 2017 00:13

Bull,

i contributi sono il 30% sul lordo aziendale, con 1500/1600 netti /mese ci arrivi a 50 (o manca poco). So benissimo che e' un momento disastroso per i salari della gloriosa Classe, ma, anche li', se l'assessore non si fregassi il 40/50% sarebbe gia' un bel passo avanti.

Quanto alla favola dei minijob, i tedeschi le cose le fanno per bene, son lavori ESENTASSE e ne puoi cumulare piu' di uno senza tante menate burocratiche. In Italia, per un lavoretto,  ti fanno diventar scemo con i buoni lavoro su cui poi ladrano lo stato, l'inps (le chiamano spese di gestione) e quant'altro.

E poi in Germania mica c'e' problema di lavoro? di recente un mio stretto parente (quello che era primo nella classifica dei trader su Saxo Bank) e' stato assunto da una delle piu' grandi aziende tecnologiche tedesche, e senza tante menate, ti offrono loro stessi un salario che e' il triplo di quello italiano in una posizione equivalente.

li' c'e' la Merkel, Shaeble e Weidmann, mica renzi, formigoni e giovanardi?

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 19 Settembre 2017 00:12

Tutto dipenderà dal patto sociale che potrai stringere a 70 anni con chi ne ha 30 o 40 e lavora e percepisce un reddito.

Quindi tutto dipenderà dalle condizioni economiche che si avranno quanto tu ne avrai 70 e dalla propensione che avranno i tuoi figli a riconoscerti il diritto ad una pensione.

Non dipende se non marginalmente dal fatto che tu oggi sia precario o meno. Così come un tempo andavi in pensione a 41 anni perchè così si era deciso, senza alcuna correlazione con i contributi versati, anche nel futuro la tua pensione sarà stabilita da una decisione politica ancor prima che economica e il fatto che tu abbia zero contributi potrebbe non contare niente rispetto ad uno che ha molti contributi, se si deciderà che entrambi avete ad esempio diritto alla medesima pensione (ipotesi comunista).

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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Martedì 19 Settembre 2017 00:10

Infatti. Il problema è giustamente di sostanza, non di forma. Se sei precario oggi, come sempre più lavoratori italiani ed europei, hai una sicurezza economica nel futuro? La sicurezza che a 50 o 60 o 70 anni non dovrai andare a cercare da mangiare nei bidoni della spazzatura? Questa sicureza non ce l'hai. Anzi, hai praticamente la certezza opposta.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 19 Settembre 2017 00:02

Il pensare ai contributi come a qualcosa che "accantoni" è una immagine suadente ma falsa. Questo vale per tutti i paesi. Se non fosse così, pensando ad esempio che in media ogni lavoratore abbia già accantonato 100.000 euro (facendo la media fra chi ha iniziato a lavorare ieri e quelli che lavorano da 35 anni(, da qualche parte ci dovrebbero essere 2.300-2400.000.000.000., cioè 2300 -2400 miliardi di fondi accantonati più tutti i fondi dei pensionati che via via vengono consujmati per pagarne le pensionie (altri 1000 miliardi). Invece l'INPS ha un patrimonio si e no di 200 miliardi (e forse nemmeno quello ormai) e lo Stato Italiano, ben lungi dall'avere un attivo di 3000 miliardi ha 2300 miliardi di debiti!.

In realtà i tuoi contributi vanno a pagare la pensione di qualcun altro, e nel futuro qualcun altro pagherà la tua.

Saranno forse necessari aggiustamenti nelle proporzioni che potranno essere meno generosi degli attuali, ma il tutto si rifarrà sempre ad un patto sociale e inter-generazionale.

Ma questo vale più o meno dappertutto, che sia Europa, Giappone o USA. Un'eccezione è ad esempio la Norvegia, il cui fondo sovrano grazie ai proventi del petrolio, ha 1000 miliardi di attivo che servono per pagare le pensioni ai norvegesi, Lo stesso potrebbe fare, anche se su scala molto più ridotta, la Russia, o l'Arabia Saudita, ma entrambe cmq si trovano a dover già pagare pensioni adesso, quindi difficilmente potranno creare un accumulo sufficiente per pagare quelle future.

Solo i fondi pensione integrativi costituiscono invece un reale accantonamento, anche se può essere labile e incerta la consistenza patrimoniale di ciò che viene acquistato oggi con i versamenti di oggi in un futuro lontano 20 o 30 anni (è quello che Hobi critica del QE di Draghi & C. - annullare o rendere negativo un rendimento futuro).

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 19 Settembre 2017 00:07, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 18 Settembre 2017 23:56

Bullfin, a te nemmeno tI rispondo che non mi sembri all' altezza della conversazione ;-)

 

 

Io invece ti rispondo volentieri...sono qui a fare il servizio civile :)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 18 Settembre 2017 23:54

un salario medio lordo di 50.000 eur (quindi salari normali)

 

NORMALI!!?? MEDI??!!  a Milano ma nel resto del paese proprio no...

Anti devo dirti quanto guadagna un operaio a 50 anni...?...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 18 Settembre 2017 23:52

Il problema non è se prendi un salario da 50.000 euro l'anno con il contributivo. Quello oggi in Italia è un signor salario, e se con quello hai pure il posto fisso sei un signore, un privilegiato. Il problema diventa insostenibile se sei un precario con contributi discontinui nella gestione separata. Questo è un numero di persone che aumenta in continuazione, non solo in Italia ma in tutta Europa, dalla Germania dei minijob all'Inghilterra. L' Europa ha una generazione perduta, e sono la maggior parte di quelli che oggi hanno meno di 40 - 45 anni, merito della globalizzazione.

 

Ricordo che lessi, devo ritrovare il pezzo, il presidente dell'Inps che diceva che l'istituto non permetterà a chi è iscritto alla gestione separata di poter fare online una simulazione della propria pensione perché si rischierebbe un sommovimento sociale. Usò proprio queste parole...

 

Bullfin, a te nemmeno ti rispondo che non mi sembri all' altezza della conversazione ;-)


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 18 Settembre 2017 23:46

Anche il problema delle pensioni e' un problema tutto italiano.

Non e' affatto vero che col contributivo non prendi niente di pensione, non prendi niente se inizi a lavorare a 40 anni e/o a intermittenza.

Se lavori 40 anni con un salario medio lordo di 50.000 eur (quindi salari normali) a fine periodo accumuli oltre 600.000 eur di contributi a cui cossisponde una pensione di 26/2800 eur netti/anno.

Ovviamente ci vuole chi in futuro versa i contributi per pagar le pensioni, in tal senso, c'e' poco da prendere per il cul la Boldrini (che pur spara tante boiate) quando dice che i negri ci pagheranno le pensioni.

Il capitalismo e' un sistema economico maligno, la sua malignita' deriva dal fatto che si spende oggi quel che si avra' domani, in questo modo o cresce sempre oppure salta per aria, e il fattore principale di crescita e' proprio la demografia.

Come al solito le cose economiche sono controintuitive, uno potrebbe pensare che se invece di 60 milioni diventassimo 40 saremmo piu' ricchi, in realta' faremmo la fame.

E' il capitalismo bellezze (e il Comunismo non lo avete voluto).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 18 Settembre 2017 22:47

Gano,...sento uno stridore di arrampigamento sugli specchi....negli anni 80 la Cina gia' era nella globalizzazione...eh ci certo...Gano...vai con la tua amica nella casetta che usi come pied à terre.....