Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 12 Marzo 2017 21:45

"Per i cretini che scrivono le cose in Europa si vorrebbero fare "a spese della Germania" ricordo che l' 80% del surplus commerciale tedesco è in UE e il 60% nell' area euro. Con questo penso di aver detto tutto."

 

Gano,ho letto i diversi interventi,penso che oggi tu non sia in particolare forma,iniziando quanto scritto sopra il resto è anche peggio.....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 20:19

"antipatico e repellente"

 

Eh! Addirittura...

 

Dai, non farti il fegato cattivo, che poi il primo a starci male sei tu. Tu invece mi stai simpatico, anche perché quando te la prendi così mi fai sorridere... anche se di fesserie ne scrivi tante...  :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:42

Te invece sei un SOMARO, e pure antipatico e repellente.

Con l'ultimo intervento hai dimostrato che NON HAI CAPITO UNA BEATA MAZZA dopo anni di discussioni sulla materia.

Ti consiglio di "farti vedere", sicuramente sarai un caso raro e di impossibile soluzione per il tuo interlocutore.

I problemi hardware si possono risolvere solo con la sostituzione di interi pezzi.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 18:37

Ragazzi, alla fin dei conti siete simpatici, mi avete fatto passare un pomeriggio piacevole, ma lasciatemelo dire, 

 

NON CAPITE UNA SEGA :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 18:26

bull, la toscana giammai!

Renzi, Ciampi, Dini,.....non ti sono bastati?

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 18:27, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:18

" Prenderei con la Madre Patria Padania anche la Toscana e l'Emilia Romagna "

Bull, un paio di decenni fa, una tizia, feroce padanara bossiana, riusci' a trascinarmi alla mostra dei Longobardi a Brescia.

Mi ritrovai in mezzo a gruppetti di personaggi strambissimi e pittoreschi (tutti di verde vestiti) che discutevano (a mo' di partitte di caclio) se la Padania doveva prendersi oppure no anche l'Emilia e la Toscana. Una roba tanto surreale quanto divertente vederli azzuffare sul NULLA.

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 18:17

Mi fate ridere. A fronte del saldo negativo (e quindi positivo) target2 col surplus vengono acquistati BTP per rifinanziare il pagamento ed equilibrare i conti. Non sarebbe d' altronde possibile fare altrimenti visto che le banche centrali non possono stampare moneta e nessuno può svalutare. Per questo è un controsenso scrivere che gli italiani dovrebbero riacquistare i propri BTP. L' unico modo per riacquistarli sarebbe di impedire gli altri flussi di moneta "italiana" verso l' estero, ma questo andrebbe contro i principi del mercato unico europeo. Per potersi ricomprare i BTP detenuti all' estero gli italiani dovrebbero smettere di comprare BMW, strumenti finanziari internazionali o smettere di portare i propri soldi all' estero, in quanto l' acquisto estero di BTP è proprio a fronte del saldo negativo target2. E l' unico modo per ottenerlo sarebbe di mettere i dazi, che voi "europeisti" mi sembra che vedete come il fumo agli occhi. Sarebbe di fatto uscire dalla UE. Quindi quella che avete scritto è una fesseria. Suppongo che a questo punto siate d'accordo anche voi e facciate ammenda. Per altro è lì che vanno i miliardi in più del debito italiano, che Antitrader come un bambino appena caduto dal pero non riesce a capacitarsi di dove possano essere finiti.

 

Il punto dolente degli effetti dei saldi target2 è che a fronte del differenziale commerciale (o dell' acquisto di beni finanziari esteri come vorrebbe Gianlini o dell' esportazione di capitali su conti esteri come vorrebbe Antitrader, sono dettagli in questo momento insignificanti) la Germania (e la BCE) si ritrovano in panza miliardi di BTP italiani, greci e francesi, che in caso di dissolvimento dell' Euro non saprebbero cosa farsene, perché probabilmente svalutati del 30% o addirittura inesigibili.

 

Effettivamente mi dispiace per loro, per i tedeschi intendo. Nemmeno io saprei cosa farmene a quel punto dei BTP italiani, specialmente se la valuta in cui opero è denominata in marchi e i BTP sono in lire. L' unica cosa che la Germania può fare è di ringraziare il cielo che durante i vent'anni di Euro la sua economia ha marciato sostanzialmente a spese degli altri.

 

E in tutto questo Draghi ha mentito sapendo di mentire. Nessun saldo target2 andrà mai ripianato in caso di dissolvimento dell' Euro.


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:10

Esatto Gian, pero' il risultato alquanto bizzarro dovrebbe perlomeno mettere qualche dubbio ai somari, invece quelli (i somari) quando sentono il fruscio della testina che stampa vanno in estasi e perdono il controllo. Aggiungi lo smisurato tasso di ignoranza e cialtrnberia e il quadro e' completo.

Se non paghi quei saldi il risultato bizzarro sarebbe che siamo diventati dei grandi creditori della Germania (i BUND comprati) aggratis!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 12 Marzo 2017 18:07

Mamma mia che interpretazione racapricciante e perniciosa del grafico...ma non perdo tempo a spiegarlo ai somari.

Gian invece il nord ha bisogno della lira perchè ha mantenuto, mantiene e manterra' il Sud e questo incide sulla tassazione, il cambio darebbe respiro a cio'.

La filastrocca è molto semplice per il Nord. O fuori dall'euro con il Sud Italia insieme, o Secessione e possiamo restare nell'euro.

Molto easy.

Poi se fosse secessione metterei una legge per mandare al confino tutti i terroni, di Milano, ed ex consulenti informatici....(previa tortura per alto tradimento alla Patria!!, Padania)....

Prenderei con la Madre Patria Padania anche la Toscana e l'Emilia Romagna, eccetto il loculo che si è preso un trader in quel di parma che metterei come zona infestata da somari e narcisisti...


 Last edited by: Bullfin on Domenica 12 Marzo 2017 18:09, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 18:04

Secondo me tutti hanno capito benissimo come è il giro dei soldi.

Il punto è che qualcuno crede che essendo la BUBA o la BCE delle banche con potere illimitato di stampa, e non dei soggetti dal forziere determinato e non estendibile, il problema potrebbe essere facilmente risolto, accendendo le stampanti. Sono banche, hanno la stampante, perchè mai dovrebbero star lì a chiedere indietro dei soldi?

Credo che sia questo il ragionamento degli ottimisti.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 17:57

Gian, ci sei andato molto vicino alla soluzione finale. Il particolare tecnico definitivo e' che, quando fai un pagamento verso un paese dell'eurozona, se segui i movimenti dei soldi noti che c'e' un'interruzione quando dovrebbero transitare da bankitalia a bundesbank, questa fase non viene regolata ma genera un rapporto debito/credito a babbo morto.

Il sostanza i soldi alla controparte tedesca glieli da' la bundesbank per cui il cliente italiano e il fornitore tedesco sono a posto, ma l'Italia e' in debito verso la Germania per una cifra equivalente alla transazione.

Bisogna essere dei sommi asini per mettere in dubbio l'esistenza del credito e/o il dovere di ripagarlo se si esce dall'euro (a mo' di cialtroni).

E mo' basta, chi non capisce nemmeno cosi' lo volgio somaro.

Ciao ragazzi!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 17:50

Non è così. Non scrivete fesserie. Ora esco davvero.

 

Hint: Antitrader dicendo che gli italiani dovrebbero ricomprarsi i BTP detenuti all' estero ha scritto una grossa fesseria cui te per altro gli hai dato anche fiato. Se ragioni su questo punto arrivi alla risposta.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 17:53, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 17:49

La faccio estremamente semplice

A) Con la lira se Gano compra dei Bund, Gianlini si trova con la benzina che costa di più e ne compra di meno

B) Con l'euro se Gano compra dei Bund, Gianlini continua a pagare la benzina sempre lo stesso e ne compra sempre la stessa quantità.

Nel caso B, chi sta "regalando" (in realtà prestando) a Gianlini quel surplus di benzina?

Se non è un regalo, ma un prestito, prima o poi quel qualcuno vorrà indietro i soldi.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 17:43

Non essere approssimativo e piega in dettaglio. Ti ascolto. Un nodo della questione che terrorizza la Germania sui possibili esiti del saldo Target2 effettivamente c'è, ma NON E' LI'.

 

Hint: prova a chiederti perché nessuno chieda la restituzione dei saldi se questi fossero effettivamente un debito.

 

PS Faccio come Hobi. Ora esco... ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 17:49, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 17:42

Con la lira sarebbe stato impossibile che gli italiani si comprassero tutti solo titoli esteri (la lira si sarebbe svalutata talmente tanto da renderlo impossibile)

Viceversa con l'euro abbiamo questa possibilità, teoricamente tutti potremmo detenere solo titoli esteri (perchè non subiamo alcuna svalutazione legata a questi acquisti) .

lo stato italiano potrebbe quindi fare default senza che i cittadini dello stato stesso subiscano alcuna conseguenza, anzi, se si torna alla lira, si arricchiscono tutti!

e' qui il nodo della questione