Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Aleff on Giovedì 15 Dicembre 2016 17:32

anti ... scalare unicredit ... non ha senso ! 

ha venduto tutto ciò che aveva valore e che produceva utili ...

se unicredit si è ridotta a vendere pioneer (unico comparto che dava utili ) ... con i tassi a zero

non resta nulla... 

consideriamo inoltre che la gestione operativa (mi riferisco alla gestione dei clienti)  è burocratica e priva

di reale flessibilità... all'interno hai una marea di gente che è stata assunta prima del 2005 e quindi se ne fotte

di ogni cosa... tanto lo stipendio. 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 17:20

Nello ti invidio proprio, perchè se i tuoi problemi sono un paio di africani e un paio di indiani, hai una vita davvero gloriosa e felice!

a me quest'elezione di Trump mi sta portando una disgrazia incredibile!


 Last edited by: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 17:25, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Giovedì 15 Dicembre 2016 15:54

Anti,Berlusconi assomiglia sempre più a Carlo Bonomi Biolchini che tu sicuramente conoscerai....altro che questi giovincelli...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 14:41

Antiiii, stanno comprando le perle del Belpaese...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 15 Dicembre 2016 14:31

Dopo c'e' la scalata definitiva a Mediobanca e Generali dove gia' fanno il bello e' il cattivo tempo dall'alto delle loro gia' consistenti quote. Nel mirino c'era anche Unicredit ma adesso non son cosi' fessi da scalarla conciata com'e'.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 14:19

E comunque, dopo Telecom e dopo Fininvest, se tutto va bene (per i francesi) cosa ci potrà essere? Quale potrà essere il pezzo forte?

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 14:12

Gianlini, secondo ma se vai a vedere nella struttura di Mediaset trovi qualcosa di interessante. Mediaset è un'ottima realtà nel campo dello spettacolo in genere, dei cartoni animati, del cinema. Poi... non ci sono le torri per la strasmissione dei dati? Secondo me sono questi i dati che si devono andare a verificare per una corretta valutazione. La questione politica è la più semplice da immaginare ma non credo sia una ragione valida.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:48

Morphy, Mediaset dal 1994 ad oggi praticamente si è inventata solo Premium (scopiazzando da Sky)

Dalla famosa discesa in campo in poi in pratica è rimasta ferma....

Quello che racconti del mondo dei videogiochi è interessante..,. è un mondo che non conosco per niente, non mi ha mai interessato o affascinato, io sono fermo allo Spectrum Sinclair come console per videogiochi....

 

Però perdonami,...ma cosa se ne fa Vivendi di Mediaset? resto dell'idea che sia un avvertimento a Berlusconi a non interessarsi più di politica...


 Last edited by: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 14:05, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:40

Tanto per parlare di Bollorè.

 

Activision è un colosso dei videogiochi.  Poi c'è Vivendi che prende la maggioranza di Activision e forma la società Activision-Blizzard. Solo nei videogiochi stiamo parlando di miliardi di fatturato. Vivendi non è Fininvest...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:37

Nello, quand'è che vieni a Milano che ti offro in aperitivo e ti porto in un posto dove quasi ci sono solo indiani, pakistani e bengalesi (oltre ad una bella dose di cinesi)?

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:40, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:22

Scusami e ti rispondo. Credo che Bollorè stia facendo compere per crescere e non certo per rivendere. E' iniziato il balletto...


 Last edited by: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:23, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:17

Gianlini, la questione va vista in questo semplice senso. Siamo nel pieno degli accorpamenti nel multimediale e specialmente delle telco. Riguardo alle telco avevo gia postato i dati della densità delle società rispetto al numero di abitanti e da qui si poteva ricavare che il processo di acquisizione in europa prima o poi sarebbe cominciato. Ed è iniziato.

 

Citavo prima come caso l'esempio di Tencent che prende la maggioranza di Supercell. Supercell ha vari giochi al suo attivo ma in particolare è titolare di Clash of Clans e di Clash Royal. Questi due giochi sono si molto importanti ma non giustificano (come semplci game) il prezzo di 8.5 mld di dollari (supercell che ha poco più di 100 dipendenti per cui non varrebbe quei soldi per i suoi giochi). Il fatto è che questi due giochi integrano al suo interno le chat con le quali gli utenti comunicano tra loro (sono di fatto dei veri e propri social). Tieni conto di due cose: a) gli utenti di Clash of Clans hanno dai 7anni in su, b) i social normali non permettono l'accesso ai minori. Detto questo abbiamo fatto bingo e sappiamo a cosa sta puntando Tencent.

 

In un mondo dove le società multimediali sono altamente diversificate e grandi, e dove gli acquisti sono di quest'ordine (8 miliardi per un'app) che ragionamenti possiamo fare su una società come Fininvest che è molto ben strutturata ma è vecchia perchè non ha saputo crescere globalmente per mancanza di mezzi finanziari cioè per mancanza di fatturato? Possiamo dire che deve necessariemente finire come tassello di una società più grande.

 

Non ci sono altri ragionamenti da fare...

 


 Last edited by: Morphy on Giovedì 15 Dicembre 2016 13:20, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Giovedì 15 Dicembre 2016 12:42

il florilegio dei parassiti al governo:

– Paolo Gentiloni Silverj (Presidente del Consiglio)
deputato dal 2001, in precedenza direttore di un mensile ambientalista, probabilmente a titolo gratuito in virtù della discendenza da una casata di nobile lignaggio;

– Maria Elena Boschi (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio)
praticante avvocato in un prestigioso studio legale dove lavorava il fidanzato dell’epoca;

– Anna Finocchiaro (Ministro per i Rapporti con il Parlamento)
solerte magistrato in aspettativa dall’età di 30 anni per incarichi politici;

– Marianna Madia (Ministro alla Semplificazione e della Pubblica Amministrazione)
segretaria facente funzione di Enrico Letta in una agenzia di studi fondata dal teorico dell’Ulivo e contigua agli interessi di partito;

– Enrico Costa (Ministro agli Affari Regionali)
comincia direttamente da consigliere regionale e prosegue da deputato;

– Claudio De Vincenti (Ministro alla Coesione Territoriale e del Mezzogiorno)
professore universitario di economia politica appartenente alla cerchia di Mario Monti;

– Luca Lotti (Ministro dello Sport)
portaborse di Matteo Renzi fin dai tempi della sindacatura;

– Angelino Alfano (Ministro degli Esteri)
avvocato di lungo corso, per i due anni intercorsi tra il conseguimento dell’abilitazione e l’elezione nell’Assemblea Regionale della Sicilia;

– Marco Minniti (Ministro degli Interni)
svolge integralmente la carriera lavorativa tra le fila del PCI-PDS-DS-PD;

– Andrea Orlando (Ministro di Grazie e Giustizia)
maturato scientifico, brillante segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista dall’età di vent’anni;

– Roberta Pinotti (Ministro della Guerra)
celebre per essere arrivata terza su tre candidati alle primarie come sindaco di Genova, docente liceale in aspettativa dall’età di 32 anni;

– Pier Carlo Padoan (Ministro dell’Economia)
esordisce come economista sulla rivista Critica marxista, membro italiano del Fondo Monetario Internazionale e dell’OCSE, istituzioni di coesione globale e prosperità comune;

– Carlo Calenda (Ministro allo Sviluppo Economico)
attore all’età di dieci anni in uno sceneggiato televisivo diretto dal nonno Luigi Comencini, spicca il volo giurando fedeltà a Luca Cordero, marchese di Montezemolo;

– Maurizio Martina (Ministro delle Politiche Agricole)
agli atti non risulta alcuna esperienza professionale, avendo svolto integralmente il cursus (dis)hononum dell’italica sinistra dalla più tenera adolescenza;

– Gian Luca Galletti (Ministro dell’Ambiente)
dottore commercialista per caso, consigliere comunale di Bologna a partire dall’età di 30 anni;

– Graziano Del Rio (Ministro dei Trasporti)
noto per i nove figli -chapeau-, medico endocrinologo fuori esercizio, con la passione totalizzante per la politica dai 39 anni in poi;

– Giuliano Poletti (Ministro del Lavoro)
diplomato agrotecnico, quindi assessore comunale a 25 anni, prima di entrare nel mondo delle cooperative quale burocrate capo specializzato in spartizione di commesse e appalti;

– Valeria Fedeli (Ministro dell’Istruzione)
sindacalista nel settore tessile priva di impiego, portavoce dell’ideologia dell’identità sessuale fluida (non stento a crederlo);

– Dario Franceschini (Ministro dei Beni Culturali)
avvocato cassazionista dal 1985, non fosse che dal 1980 siede, al minimo, come consigliere comunale;

– Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute)
maturata classica, scribacchia sull’autorevole quotidiano Il giornale di Ostia, ma poi preferisce entrare in politica a 26 anni.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 15 Dicembre 2016 12:04

Se per quello nel 2018 inizierà la trasparenza sui conti dei non residenti.

Esempio :

Residente ad HK con conto in Italia ....comunicazione AUTOMATICA alla autorità di HK da parte delle autorità italiane ( e viceversa).

Sembra il primo accordo veramente importante per controllare grandi e piccoli patrimoni poco trasparenti ( ma ammetto sia difficile crederlo  ...).

Rimane il Belize ( nome scelto a cazzo ) in cui si dovranno portarei soldi neri ...che si vogliono mantenere sconosciuti alle autorità del paese in cui si viene tassati.

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Giovedì 15 Dicembre 2016 12:05, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 15 Dicembre 2016 11:59

Morphy, pensi qundi che  Bollorè si voglia comprare Mediaset per poi rivenderla a qualche super-big del settore?