Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: muschio on Domenica 25 Giugno 2017 15:37

"Compagno Muschio, siamo al livello della finanza tipo novella 2000."

Anti, premesso che la verità è sempre più semplice di quello che si pensa, semplificavo per rendere il discorso comprensibile anche a un piddino. :)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Giugno 2017 15:34

Bravo Oscar!

Intanto il cav sta facendo pressioni su renzi per ammorbidire il codice antimafia.

Quei due, che faranno il prossimo governo insieme, si magneranno pure le sedie.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: muschio on Domenica 25 Giugno 2017 15:32

"Quando hai i Ricavi maggiori dei costi? quando produci BENE, DI QUALITA', E TI FAI IL MAZZO.

Ora con la Nazione è abbastanza simile."

 

Sbagliato Bullfin; il sistema finanziario di uno Stato non funziona e non PUO' (anche se si volesse) funzionare come il bilanzio di una famiglia o di un'azienda.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 25 Giugno 2017 15:20

"In realta' oramai è un pullulare di dajie alla Merkel, all'Europa....le banche venete tutta colpa dell'Europa, Zonin? un emissario della Merkel....

Se la pensiamo così finiremo come l'Argentina....

Non meritiamo un minimo di pieta' da parte degli europei...."

 

Bullfin,strana gente il popolo italiano.

Qui si fanno lunghi dibattiti pure in parlamento,se è giusto sparare ad un ladro che entra in casa per rubare qualche gioiello oppure se è giusto

che lo stato e quindi i contribuenti rifondano i creditori delle banche fallite....oppure i diversi modi e interventi per superare le crisi economiche

o l'eccesso di debito(improduttivo). Raramente il dibattito verte sulle cause ed eventaulmente come risolvere i problemi che ci affliggono.

Sono stati scritti libri da pseudo-economisti su come uno stato deve intervenire con interventi monetari più o meno corretti,ma non una riga

sulle cause che a volte sono di natura delinquenziale!!!! Sempre pronti a sparare al ladruncolo di mele,ecc.ma al ladro più blasonato:politico,

banchiere,amministratore,industriale,evasore,ecc. tutto passa in secondo piano,anzi quasi vengono giustificati perchè anche in altri paesi lo fanno,

e comunque non è il danno prioritario nei confronti del paese. Invece lo è!!!!!! L'onestà di un amministratore pubblico è la caratterisca principale,

senza onestà il posto giusto è la galera,altrochè........poi si può discutere si è giusto stampare,in che modo e con quale entità.

L'esempio delle banche venete è vergognoso!!! Sono arrivati al punto di rubare le scrivanie!!!!

Erano già in grosse difficoltà per precedenti malefatte,concedevano mutui agevolati in cambio dovevano acquistare azioni,si erano dati all'arte..

Oltre 14 milioni di euro per circa 500 opere d'arte pagate 80% in più rispetto al loro valore di mercato,oltre alla truffa anche la beffa,diverse

opere sono sparite e avanti con atre cosucce del genere forse più gravi.

Ma i responsabili di tutto questo dove sono?:amministratori,sindaci,società di revisione,banca d'italia.Sicuramente nelle loro lussuese ville

contornati da abili avvocati per smaltire le eventuali noie con la magistratura.In galera devrebbero essere tutti e con pene esemplari ed

a furor di popolo,ma il popolo dov'è?Il popolo sta discutendo se è giusto o meno risarcire i derubati............prima bisogna mandare in galera

i responsabili e subito!!!!!! poi viene tutto il resto.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Giugno 2017 14:53

Abbiamo un sistema dove sono in circolazione 100 euro; a un certo punto ne spariscono 25 e si resta con 75: a me interessa ristorare quei 25 euro attravero la creazione di moneta (spesa in deficit) dello Stato, e non mi interessa nè debito, né titoli, né ccf.


Compagno Muschio, siamo al livello della finanza tipo novella 2000.

Non ti posso nemmeno dare consigli del tipo: leggi questo o leggi quello, certe conoscenze si acquisiscono solo sul campo.

Le zucche (quelle vuote) gioiscono quando credono di aver afferrato in forma sempliciotta delle questioni un po' piu' complesse, ecco perche' le boiate internettiane hanno tanto successo, ahan dato a tutti l'illusione di essere diventati esperti di finanza.

Quanto a certi politici, ne hanno approfittato e si son messi alla testa del carro (quello degli idioti) salvo poi abbandonarli al loro destino quando hanno visto che le boiate non tirano piu' come prima. Lo spartiacque e' stata la sconfitta della Marine e adesso gli antieuro/europa son tutti spariti, perfino salvini dice che si pui' dare una chance ulteriore all'Europa.

Come vedi, le cose o le impari da solo (cosa possibile solo se operi in certi contesti), oppure ti riempiono di cazzate.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 25 Giugno 2017 14:49

Beh quando dice che elimina consolidando il bilancio dice proprio che stampa ed elimina il debito...(non sapendo che il consolidamento mantiene ancora in essere i valori consolidati...ma si vede che non ha mai fatto un consolidato tra aziende......capita)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 25 Giugno 2017 14:45

Ha detto che si può fare, ma non che si debba fare. Che va fatto cioè entro certi limiti, non come dice Pana che stampando risolvi tutto. Soprattutto, quando si dice che una banca centrale è un prestatore di ultima istanza, questa definizione "di ultima istanza" ha un senso. La Banca Centrale è quella che acquista il debito nell'ipotesi che manchino sufficienti acquirenti, o che ci siano troppi venditori, come accadde quando cercarono di fare fuori Berlusconi. E' un'istanza di sovranità nazionale.

 

La Banca Centrale non va intesa come l' organo che ti ripiana il debito. Altrimenti non fai nemmeno il debito. Stampi proprio fin da principio.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 25 Giugno 2017 14:28

Sono d'accordo con Muschio. Zibordi non ha mai parlato di stamperie ad libitum, ma semplicemente di reimmettere nell' economia la liquidità che viene a mancare. Chi parla di clikkaroli, stamparoli etc. è perché non ha argomenti e non sa cos'altro dire.

 

 

CHE MI VENGA UN ACCIDENTI ORA SE ZIBORDI NON HA PARLATO DI CLICK SUL COMPUTER PER LA STAMPA DI MONETA!!!...

MUSCHIO...  

  By: Bullfin on Domenica 25 Giugno 2017 14:17

Anti piddino, ma dove leggi che io abbia riportato il discorso sui ccf???Io non sto ragionando in termini di quello che effettivmente si può fare: io sto ragionando per esemplificare come funziona il sistema: sto parlando della quantità di moneta in due momenti distiniti.Abbiamo un sistema dove sono in circolazione 100 euro; a un certo punto ne spariscono 25 e si resta con 75: a me interessa ristorare quei 25 euro attravero la creazione di moneta (spesa in deficit) dello Stato, e non mi interessa nè debito, né titoli, né ccf. Stampati i 25 euro non ho risolto tutti i miei problemi, ma ho risolto buona parte di quelli derivanti dalla sparizione dei 25. 

 

 

Muschio caro, ora ti spiego una cosetta...sai come funziona l'economia? un'organizzazione? bene, l'organizzazione sta in piedi se Ricavi superano i costi. Se sono meno per stare in piedi si indebita, se nel futuro il frutto della produzione supera il tasso che paga (roi maggiore del tasso bancario D) puo' non solo pagarlo ma pure incrementarlo (fino ad un certo punto pero' perchè poi deve per forza rientrare (ma solitamente le banche se ne accorgono e ti alzano il premio per il rischio).

Quando hai i Ricavi maggiori dei costi? quando produci BENE, DI QUALITA', E TI FAI IL MAZZO.

Ora con la Nazione è abbastanza simile. Salvo che qui da noi hanno fatto i furbi e hanno fatto debito a manetta piu' degli altri. Poi hanno avuto l'aiutino dell'euro con i tassi bassi, ma non hanno approffitato della cosa e anzi giu' a farne ancora quando le cose andavano gia' bene.

Poi ovviamente è arrivato lo shock esogeno e giu' tutti per terra.

Ora i volponi vogliono stampare, ccf pero' è come se tu dessi un contributo a fondo perduto all'impresa, questa continuera' a sprecare come prima e avere i costi alti poi se togli il contributo arriva lo stesso il default.

Morale della favola MUOVERE IL CULO E DARSI DA FARE.

ti intimo di non darmi piu' del piddino...

Sui numeri ti metto un po' di grafici se non li capisci dimmi pure....

 

Qui si palesano i punti cruciali per cui ho cambiato opinione.

a) debito pubblico causa nostra e non divorzio punto

b) crisi nostra non dovuta ad austerita del 2011 ma derivante gia' da prima...perchè? cattiva allocazione credito rispetto agli altri Stati.

c) Giappone ce la fa? certo ma il debito netto è meta'....

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Giugno 2017 13:28

Manganello, questa balla degli interessi non ti esce proprio dalla zucca. Quanti danni ha fatto B.

Nel 2016 gli interessi percepiti su asset esteri son stati maggiori degli interessi pagati ai non residenti sui nostri titoli.

E questa e' la pietra tombale sulla boiata degli interessi.

I problemi italiani son fatti reali: ruberie, corruzione, malagiustizia, burocrazia assassina, tasse da fuori di testa, fauna ormai incompatibile con l'ambiente etc... etc... etc...

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 25 Giugno 2017 13:25

Una delle cause principali per la quale non riusciamo a trasformare il deficit in PIl è il costo esagerato (per noi) dell' Euro. A questi prezzi se ho un eccesso di liquidità non investo per produrre in Italia, ma per produrre in Romania, in Polonia o in Ungheria che hanno valute molto più svalutate. Questo è un problema enorme e fa sì che la liquidità reinvestita in Italia vada essenzialmente in settori non produttivi. E' un problema strutturale e per risolverlo va cambiata proprio "la struttura" alla base.

 

Nello, sulla necessità di smettere di pagare gli interessi sul debito con me sfondi una porta aperta.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 25 Giugno 2017 13:27, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 25 Giugno 2017 13:19

Muschio> "Insomma, in uno scambio di opinioni se si inizia a dire "stampatori, stamparolo, clikkaroli" ecc. si sminuisce e deride (tecnica, per altro, molto piddina) una posizione che andrebbe smontata con dati."

 

Sono d'accordo con Muschio. Zibordi non ha mai parlato di stamperie ad libitum, ma semplicemente di reimmettere nell' economia la liquidità che viene a mancare. Chi parla di clikkaroli, stamparoli etc. è perché non ha argomenti e non sa cos'altro dire.

 

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 25 Giugno 2017 13:23, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Giugno 2017 13:00

Appunto Manganello, i debiti noi li abbiamo fatti prima degli altri e adesso non c'e' piu' capienza per farne di ulteriori.

Il motivo per cui la spesa pubblica non si trasforma piu' in PIL e' presto detto: se negli anni 60 costruivi la A1 (in solo 6 anni) mettevi in moto tutto il settore dell'auto e relativo imdotto sterminato e l'investimento veniva abbondantemente strapagato. Se negli anni 80/90 ti metti a fare la terza corsia, che costa di piu' che fare un'autostrada nuova, (ai tempi craxi voleva fare tutto a 3 corsie), fai un po' di PIL giusto mentre fai i lavori, ma poi quei lavori non generano alcuna attivita' economica persistente, generano solo maggior costo per la manutenzione col conseguente aumento dei pedaggi ai vergogonosi livelli attuali.

I governi non sono piu' in grado di fare investimenti produttivi, sanno fare solo i palazzinari e, nell'epoca dell'economia ad aalta tecnologia possono solo sperperare soldi che poi si trasformano in tasse con ulteriore depressione.

Mettetevelo bene nella zucca, con una malaspesa pubblica di 850 miliardi potete solo fallire. La stramberia piu' incredibile e' che quelli di destra son diventati tutti tifosi della spesa pubblica

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: muschio on Domenica 25 Giugno 2017 12:37

Anti piddino, ma dove leggi che io abbia riportato il discorso sui ccf???

Io non sto ragionando in termini di quello che effettivmente si può fare: io sto ragionando per esemplificare come funziona il sistema: sto parlando della quantità di moneta in due momenti distiniti.

Abbiamo un sistema dove sono in circolazione 100 euro; a un certo punto ne spariscono 25 e si resta con 75: a me interessa ristorare quei 25 euro attravero la creazione di moneta (spesa in deficit) dello Stato, e non mi interessa nè debito, né titoli, né ccf. Stampati i 25 euro non ho risolto tutti i miei problemi, ma ho risolto buona parte di quelli derivanti dalla sparizione dei 25. 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Giugno 2017 12:28

Compagno Muschio, la faccenda dei ccf e' cosi' sintetizzabile: siccome la Merkel cattivona non ci lasica fare un deficit del 10% allora usiamo un metodo alla napoletana e lo facciamo di soppiatto sperando che non se ne accorga.

La faccenda si basa sull'ipotesi che se dai (seppure di soppiatto) 200 miliardi a famiglie e imprese hai una crescita del pil tale da produrre un maggior gettito di 200 miliardi (o giu' di li').

Questo non e' sicuramente vero, perche' non e' vero? Perche' tutto l'occidente non riesce piu' a trasformare i deficit in PIL. Gli USA di Obama han dovuto fare 8.000 miliardi di debiti per farne 4000 di pil, la Spagna ha dovuto portare il debito dal 60 al 100%, la Francia dal 80 al 100 e l'inghilterra dal 40 al 80.

Ergo, quando i ccf arrivano a maturazione e vengono consegnati all'agenzia delle entrate hai un bel crollo del gettito con coseguente default. Sostenere che "manca la moneta" e' alquanto pittoresco, gli italiani son pieni di soldi che stanno investendo in attivita' finanziarie all'estero. Il saldo target 2 ha sfondato anche il muro dei 400 miliardi( e non sono i soldi del monopoli).

Ma stiamo parlando in linea teorica, ipotizzare che l'Europa si lasci fregare in quel modo e' solo una pia illusione.