Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Domenica 03 Dicembre 2017 15:40

Bull, tu hai un'azienda che commercia sui mercati internazionali e se ne fotte dei cosidetti "mercati interni". In questo modo, per te, l'Euro offre dei vantaggi oramai vitali che sono una moneta unica su tutto il territorio europeo, una moneta stabile nei confronti dei mercati mondiali per cui una certa stabilità del prezzo delle materie prime, dei semilavorati e dei componenti. Questo implica stabilità delle vendite. Ma per fare come fai tu si deve avere chiaro che le linee di produzione non sono solo quelle interne alla propria fabbrica ma sono la somma delle linee di produzione proprie e le linee dei propri fornitori (sparsi per il mondo), che vanno integrate (spesso sincronizzate con il just in time). In questo visione del mercato il concetto di Stato non è più monolitico e caratterizzante dei mercati; per lasciare così il posto al concetto di mercato che si individua per caratteristiche commerciali (e non  burocratiche). Questo però è valido per te.

 

Per chi non riesce ad avere la possibilità di commerciare globalmente rimane solo il mercato interno. Purtoppo il mercato interno si è completamente disintegrato e con esso la classe media. Due concetti che mai più torneranno. Molti però credono di poter risolvere il problema tornando ai vecchi concetti protezionistici. Proteggendo le frontiere, ricquistando la stampa della moneta, inflazionando i prezzi delle merci, impoverendo drasticamente la classe lavoratrice e le fasce più deboli che non hanno possibilità di reazione, e in questo modo riacquistare competitività. La vecchia scuola ha questi paradigmi.

 

Non so quale dei due pensieri sia oggettivamente il più ragionevole. Personalmente propendo per una visione globalista, e però mi rendo anche conto che non abbiamo una grande classe politica. E questo anche qui al nord dove le infiltrazioni mafiose (parlo di mentalità) sono pervasive ripetto alle strutture pubbliche. Comunque resto dell'idea che anche le buone aziende italiane (tipo la tua) non hanno un buon futuro. Spero solo che si possa avere una svolta politica tale per cui si possa alleggerire questo pesantissimo carico fiscale e burocratico che NON ci da via di scampo.

 


 Last edited by: Morphy on Lunedì 04 Dicembre 2017 08:27, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 03 Dicembre 2017 01:52

Bene!!, quindi ci domandiamo come mai gli antieuristi, i zibordiani un po' somari, etc. si lamentano tanto dell'euro e della cattiffa Tcermania...

D'altronde vogliono la stampa....Draghi gliela da con 300 miliardi di btp comprati....che vogliono ancora?

Dove sono abbiamo il 60% di fatturato verso l'estero...dell'euro non ce frega niente...anzi ci permette grazie anche alle performance aziendali tassi ridicoli...

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Domenica 03 Dicembre 2017 00:46

Che ne dite, somar Anti, somar Pana e soci??...

 

L’Italia si conferma ai vertici per competitività

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-11-23/l-italia-si-conferma-vertici-competitivita-220038.shtml?uuid=AE0XW1GD

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Venerdì 01 Dicembre 2017 12:12

sicuro che saranno stato illegali, profughi o extracominutari

veroooooooooooooooooooooooo???

Nuova «stesa» (raid della camorra con colpi d’arma da fuoco esplosi all’impazzata) a Napoli, nel quartiere Ponticelli, dove un commando ha sparato colpi di pistola in aria, uno dei quali ha terminato la sua corsa nella stanza da letto delle figlie di un pregiudicato che, al momento, non risulta essere l’obiettivo del raid.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Giovedì 30 Novembre 2017 11:49

sicuro che saranno stati immigrati o clandestini o profughi emergenza criminalita con l invasione

veroo?

Madre e figlio uccisi in un agguato di camorra a Casalnuovo. Le vittime sono Clemente Palumbo, 34 anni e Immacolata De Rosa, 55. L'uomo è deceduto all'ospedale Cardarelli di Napoli dove era stato trasportato subito dopo la sparatoria ed era stato raggiunto da almeno due colpi d'arma da fuoco


 Last edited by: pana on Giovedì 30 Novembre 2017 13:03, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Mercoledì 29 Novembre 2017 11:00

Leggevo ieri un paio di articoli di uno psicologo indio-americano il quale analizzava il fenomeno dei matrimoni combinati indiani.

Dato che restano molto diffusi anche fra gli indiani che emigrano, a prescindere dalla classe sociale, lo psicologo si domandava del come mai avessero successo anche laddove il modello culturale è così differente, come ad esempio in America.

Innanzitutto studi seri hanno ormai appurato che il livello di riuscita e soddisfazione fra matrimoni "liberi" e matrimoni combinati è praticamente lo stesso. Quetso spiega il bassissimo tasso di divorzi nelle coppie indiane (solo 1 %).

 

Le ragioni che lo psicologo individuava in questo risultato così apparentemente sconcertante,  erano fondamentalmente due.

La prima è che il processo di selezione così rapido (fra il momento in cui i due futuri sposi si vedono la prima volta e il momento in cui decidono di sposarsi intercorrono 2-3 incontri e 4-5 giorni) limita moltissimo il numero di variabili che vengono prese in considerazione nella scelta, ed è ormai appurato che nei processi decisionali minore il numero di variabili, più corretta diventa la scelta.

La seconda è che le aspettative prematrimoniali sono molto basse. Tutto quello che viene dopo diventa quindi un di più che gratifica li sposi al di là delle loro attese.

Da noi avviene esattamente il contrario. Abbiamo aspettative ormai elevatisisme, soprattutto le donne. Che sia relativamente ad un partner o ad un figlio, ci si attende miracoli. Nel processo decisionale sia che ci si riferisca ad un partner che ad un figlio, le variabili che vengono prese in considerazoine sono moltissime. Questo porta spesso ad un blocco. Piuttosto che doversi districare fra mille supposizioni e domande, meglio non  far niente. E così le donne finiscono per non fare figli o per non sposarsi. Al limite si lascia aperta la porta all'istinto di maternità per un figlio, ma per un figlio solo.

Molto più della crisi economica, questo spiega secondo me il basso tasso di natalità nostrano.

 

 


 Last edited by: gianlini on Mercoledì 29 Novembre 2017 11:02, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Mercoledì 29 Novembre 2017 10:50

ma manca la parte piiu importante !!!
la recensione !

la torta era buona o cattiva?

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Martedì 28 Novembre 2017 20:30

Senza commenti

 

https://www.youtube.com/watch?v=PLCl3gue7Fg

 

 


 Last edited by: Morphy on Martedì 28 Novembre 2017 20:31, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 28 Novembre 2017 14:19

Anti, nella mia esperienza il maschio italiano fra i 25 e i 35 anni era di gran lunga il più pericoloso fra i clienti

Mi spiace per le idee di Nello & C., ma gli stranieri non erano mai aggressivi o sopra le righe....qualche italiano in quella fascia lì non vedevo invece l'ora di farlo scendere.... si parla di percentuali molto basse, forse 5-6 su 3000 clienti, ma in ogni caso di qualcuno il ricordo mi è rimasto - ad uno non avevo nemmeno fatto pagare, tanto era la voglia di liberarmente prima possibile

 

Cmq sembra che l'aggressore fosse un automobilista e non un cliente.


 Last edited by: gianlini on Martedì 28 Novembre 2017 14:36, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 28 Novembre 2017 13:58

Gian,

meno male che hai cambiato mestiere altrmenti succedeva che ti tradavi anche le orecchie.


ALTRO CHE ROBERTO SPADA! - NELLA “CIVILISSIMA” MILANO UN CLIENTE LITIGA COL TASSISTA E GLI STACCA UN ORECCHIO A MORSI (E GLI ROMPE IL NASO) - LA VITTIMA, 48 ANNI, E’ IN OSPEDALE AL “NIGUARDA” - L’AGGRESSORE È ITALIANO E HA 29 ANNI

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 28 Novembre 2017 12:02

fantastico.... sembra di essere tornati nel '94

"La Zanzara", Parenzo attacca Fazio: «L'intervista a Berlusconi? Il conduttore non c'era»

http://video.corriere.it/zanzara-parenzo-attacca-fazio-l-intervista-berlusconi-conduttore-non-c-era/3cf24db2-d413-11e7-b070-a687676d1181

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Lunedì 27 Novembre 2017 10:01

Ho sentito ( anche se riportata ) una dichiarazione di Di Maio che mi ha ha fatto cadere le braccia ...

Commentando il discorso del Cavaliere a Milano ,pare abbia detto ....faremo noi la rivoluzione "liberale" che Berlusconi ha promesso e mai realizzato .

Ma Di Maio ha capito che lui deve invece fare una rivoluzione populista ?

Rivoluzione liberale significa richiamare Adam Smith e la "mano invisibile " che agisce sul mercato componendo per il meglio i vari interessi.

Ma questo non puo andare bene ora .

La società attuale è il combinato disposto dell'azione pluridecennale di un potentissimo establishment che ha fatto regole preordinate a soddisfare certi interessi a danno di altri,ed a costituire posizioni di potere in tutti i campi difficilmente scalfibili.

Solo un'azione populista puo battere l'attuale deriva pseudotecnocratica per favorire il cambiamento.

Di Maio non ha la statura intellettuale ed ideologica per guidare il  cambiamento.

Meglio,per ora , l'accoppiata Silvio - Matteuccio per accellerare la disgregazione del paese.

Se i due ,com'è probabile,riusciranno  a dare l'ultima botta al paese,la reazione populista sarà molto più radicale .

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Lunedì 27 Novembre 2017 10:02, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 27 Novembre 2017 09:32

Visto che tanto i tagli di stipendi e prebende nel settore pubblico e alle pensioni d'oro nessuno è intenzionato a farli, dopo aver visto Fazio ieri sera voterò Berlusconi, nella speranza che mantenga le promesse. Se ce la fa, non mi parrà il vero di pagare un'aliquota unica del 20%. Se non c la farà non mi parrà il vero che venga la troika a fare (finalmente) i feroci ma necessari tagli di cui il paese ha bisogno. Molto meglio di chiunque altro, che ti fa restare in questo limbo, di tasse altissime e di sprechi pubblici.

 

È un win-win.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 27 Novembre 2017 07:53

Antitrader> "L'unico modo per evitare la troika "

 

Ma perché vuoi evitare la troika? Se davvero ci sono da fare tagli feroci, chi meglio della troika? Siccome nessuno di noi sa come stiano esattamente le cose, tu voti berlusconi e ti fai mettere le tasse al 20%. Se va bene, bene, risparmi un sacco di soldi. Se va male viene la troika e fa -finalmente- quei tagli (feroci ma necessari) che fin ora nessuno ha voluto fare.

 

Ipse dixit.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 27 Novembre 2017 00:47

Durante i governi letta poi renzi il debito e' aumentato di 167 miliardi. Ora, se spendi 167 miliardi in piu' te li dovresti ritrvare almeno nel PIL (anche con moltiplicatore =1), invece niente.

Da notare che il PIL fu aumentato di 50 miliardi per decreto legge quando misero dentro la droga, le mignotte e altre amenita'.

Ma allora dove son finito i soldi? Semplice, se li sono arrubbati!