Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Mercoledì 28 Novembre 2018 17:54

W.H.A.A.A.T?? O:M:G:!!

 

Italy's largest bank, UniCredit, surprised the market today when it sold $3 billion in dollar denominated five-year bonds.

To find a willing buyer, the bank had to pay the equivalent of 420 basis points over the euro swap rate, which is six times more than the 70 bps over swaps it paid on five-year euro senior non-preferred bonds just this past January.

The spread on the new issue was a shock as it represented a nearly 150bps concession to current market rates, and is an indication of just how much even the strongest Italian banks have to pay up if they hope to access capital markets during the ongoing Italian political turmoil.

Traders Shocked As Largest Italian Bank Forced To Pay Six Times More Interest To Sell Bonds

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 27 Novembre 2018 13:45

Esatto,

le pagano le imprese ed e' per questo che una tassazione oltre il 50% non provoca rivolte.

L'impegato, spesso, non sa nemmeno qual'e' il suo costo aziendale.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Martedì 27 Novembre 2018 13:34

Giustissimo Anti, però...

Tu non eri quello che: le tasse sul lavoro le pagano le imprese?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 27 Novembre 2018 13:24

Il sostituto d'imposta non avrebbe piu' ragion di esistere per come funziona adesso

l'AE. Basterebbe che le aziende mandassero la certificazione unica (che gia' mandano

per collaboratori e autonomi) anche per i dipendenti e l'agenzia avrebbe tutto quanto

serve per fare i conteggi.

La funzione essenziale del sostituto e' quella di far pagare le tasse ai lavoratori a loro

insaputa, nel momento in cui le paga l'impresa il lavoratore non sta a sindacare piu'

di tanto, anzi, se ne infischia proprio.

Se il lavoratore prendesse il lordo e, a fine anno, dovrebbe fare un F24 del 50% ci sarebbe

la ribellione, invece il popolo bovino si ribella (seppur con grande garbo) solo contro

i 100 euro di tasi che deve pagare, tanto i 20.000 di irpef, inps etc... son cazzzz del

datore di lavoro.

E cosi' ti ritrovi con salari da fame e un costo del lavoro tra i piu' alti dell'occidente.

E l'assessore ringrazia.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Martedì 27 Novembre 2018 13:18

ma che testa avete? il sostituto d'imposta semplifica ai contribuenti il pagamento dei tributi e non è troppo oneroso per le aziende,in quasi tutti gli

ordinamenti al mondo esiste,proprio gli americani sono stati i promotori.punto

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Martedì 27 Novembre 2018 13:01

dunque, ricapitoliamo il "pensiero" gianliniano: è bene che lo stato mi obblighi a fare una cosa che mi viene utile, perchè altrimenti mi comporterei in modo autolesionista.

 

quando non serve commento...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Martedì 27 Novembre 2018 12:39

Gianlini,sono daccordo con te sul merito ma ,come quasi sempre accade ,non mi piacciono le modalità analitiche e particolaristiche del tuoi ragionamenti.

Cioè  ti lanci sempre in analisi particolareggiate su QUALSIASI argomento che emerga in una discussione

Sei quindi un fenomeno .

Oppure le tue analisi sono incomplete e quindi sbagliate .... e quindi inutili .

Come si affronta il problema delle ritenute d'acconto in generale ?

Nella fattispecie c'è l' interesse dello Stato  e c'è l' interesse di un individuo/azienda.

Gli interessi del singolo o riescono a diventare interessi  più condivisi ( e quindi si politicizzano e trovano una rappresentanza  ) oppure, se rimangono interessi singoli ,possono trovare tutela SOLO  nell'ambito delle leggi dello Stato.

Quindi interessano SOLO i giudici che valuteranno se le richieste sono legittime .

 

Hobi

 

 


 Last edited by: hobi50 on Martedì 27 Novembre 2018 12:44, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Martedì 27 Novembre 2018 12:26

Gian, nella ricca e felicemente multietnico-globalista Milan avviene questo?


 Last edited by: Tuco on Martedì 27 Novembre 2018 12:26, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 12:16

"la possibilità"

Come capita in quei condomini in cui i condòmini si devono installare il contatore dell'acqua, la caldaia autonoma e devono farsi a piedi le scale perchè molti di coloro a cui viene data la "possibilità" di non pagare le spese condominiali, si guardano bene dal farlo....

Xtol, ma dove vivi??


 Last edited by: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 12:24, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Martedì 27 Novembre 2018 12:10

in realtà si tratta solo di una prassi più affidabile, sicura ed economica per tutti

 

per la serie: non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere

se il tuo "ragionamento" fosse corretto, lo stato non avrebbe bisogno di obbligare, gli basterebbe offrire la possibilità

 

beeeeeeeeeeh

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 12:07

A me invece dà l'idea che lo Stato in questo caso funzioni bene e faccia funzionare bene il sistema, perchè di volta in volta individua il soggetto che è più attrezzato, o che è meno probabile commetta una frode o per cui è meno vantaggioso farlo.

 

Caso mai il quesito dovrebbe essere. Adesso che lo stato esegue in maniera più efficiente e meno costosa l'attività di riscossione delle imposte, come mai nel suo bilancio le spese non calano? Chi si pappa comunque i soldi?

 

Cosa sono le "agenzie di Airbnb"?

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 12:14, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 11:11

Gano, se lo Stato si incaricasse lui di farlo, semplicemente aumenterebbe le tasse a Xtol (o Gianlini o Gano) per rientrare delle spese così sostenute o dei mancati incassi a cui farebbe fronte.

Tra l'altro se il quesito posto dal tizio (che evidentemente non ha niente di meglio da fare che passare il tempo) fa riferimento ad una presunta "riscossione", la causa è persa in partenza. Non si tratta infatti di "riscuotere" ma di "trattenere". Due azioni ben diverse. [diverso il caso del negoziante, che in effetti "riscuote" l'IVA da parte del cliente]

 

Lo Stato potrebbe peraltro argomentare che per le aziende si tratta di un finanziamento gratuito o maggiore capitale circolante di 15 o più giorni di valuta per la quota che, trattenuta dalla busta paga del dipendente o del collaboratore, o incassata come IVA subito riscossa, viene versata il 16 del mese successivo.  Sostanzialmente, potrebbe addirittura rivelarsi (bisognerebbe fare il conto) non un costo ma un vantaggio, soprattutto per le aziende o i professionisti poco capitalizzati.

A sua volta lo Stato ha il vantaggio di incassare mese per mese soldi che altrimenti incasserebbe due volte l'anno  il che si traduce a sua volta (QE permettendo) in minori interessi sul debito e quindi in minore imposizione fiscale complessiva.

Xtol la vede come una imposizione,  ma in realtà si tratta solo di una prassi più affidabile, sicura ed economica per tutti.

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 11:55, edited 11 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Martedì 27 Novembre 2018 11:10

lo statalismo imperante in troppi cervelli si riconosce facilmente: quando qualcuno dichiara che lo stato è legittimato a forzarvi a fare (gratis!) qualcosa, ha evidentemente abbandonato qualsiasi riconoscibilità umana: è una pecora.

 

 

 

Lettura interessante:

Pronti alla ristrutturazione del debito? Bruxelles affila le armi. E voi?

 

In sintesi: per ora siamo solo a livello di ipotesi ma il darsi da fare dei ministri finanziari Ue – in un quadro di tensioni del debito italiano – è un segnale da non trascurare. Si tenga però conto che una ristrutturazione pesante di Btp e compagni scatenerebbe effetti a livello di tutta Europa, perché – per fare un esempio – non poche gestioni pensionistiche estere detengono rilevanti posizioni in titoli di Stato tricolore. Bruxelles cerca quindi di spianare la strada ma per completarla sarebbe necessario un ulteriore forte peggioramento dello scenario dei nostri conti pubblici.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 27 Novembre 2018 10:45

Xtol, non pensi che invece ti faccciano fare da sostituto di imposta per impedire che quelli per cui lo fai si "dimentichino" di pagare le tasse?

E cioè che la colpa non sia dello Stato ma dei tuoi concittadini?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Martedì 27 Novembre 2018 10:41

DI GIORGIO FIDENATO

Caro lettore, eccoti un’altra sentenza che lascia basiti.

Nel 2015 avevo fatto causa allo stato italiano affinché, visto che continuava a dire che sono obbligato a fare il sostituto d’imposta, mi rimborsasse le spese che ho sostenuto per pagare un consulente del lavoro affinché mi tenesse le buste paga dei miei dipendenti.

Ieri è arrivata la sentenza.

Ovviamente si tratta di una sentenza ridicola che denota la paura che ha avuto il giudice a decidere.

Pensa che non ha nemmeno risposto al quesito che gli avevamo posto sull’illecito arricchimento che lo Stato Italiano riceve dal fatto che fa fare ad un terzo (il sostituto d’imposta) l’accertamento e la riscossione delle tasse da pagare ad esso stesso da parte del sostituito.

Quindi non solo siamo obbligati a farlo, ma anche siamo obbligati a farlo gratis!!!

Viva la democrazia!!!