Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 27 Novembre 2016 14:08

Sono un coglione...chiedo scusa a Gz e a tutti...QI uguale a 0.

Son qui comunque... :)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 27 Novembre 2016 09:54

Shera, l'occupazione del liceo è un gioco di società molto utile per i giovani.

Lungi dal pregiudicare la loro preparazione scolastica, forma il carattere dei leader fra loro, e aumenta la loro consapevolezza di essere soggetti autonomi rispetto all'ambiente di riferimento famigliare.

Altrettanto bene hanno probabilmente fatto i genitori a venire a riprenderseli... Lo scontro è sempre educativo e formativo.

a me fa impazzire (negativamente) vedere invece in giro ragazzini di 9-10 anni o anche più in bici con i genitori!! ma lasciateli in pace, poveretti!! andare in bici è proprio l'esplorazione del "fuori casa"....trovarsi il padre alle calcagna che ti dice, "guarda a destra, sta attento a sinistra, fermati allo stop, il semaforo"...è altamente diseducativo

 

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Sabato 26 Novembre 2016 17:05

Anti

premesso che occupare una scuola nel 2016 ha poco senso, ma se queste sono le nuove generazioni e il modo in cui credono negli ideali e fanno lotta politica... significa che i MSM hanno fatto un ottimo lavoro e loro sono tutti futuri sudditi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 26 Novembre 2016 16:48

Saran piu' cretini i genitori o i figli? Ah, saperlo!

Scuola, il liceo occupato a Roma sgombrato a schiaffi dai genitori. Gli occupanti: "Ci siamo spaventati, siamo scappati"

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Sabato 26 Novembre 2016 16:32

Largo ai giovani!!!

 

http://www.corriere.it/politica/16_novembre_26/berlusconi-pronto-ricandidarmi-la-sentenza-strasburgo-2fa5115a-b3b0-11e6-9bbf-23f96afff2f8.shtml

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: fultra on Sabato 26 Novembre 2016 16:02

Riguardo le categorie protette. E' una questione di pura coglioneria (da parte dei non protetti. Il farmacista è un banale commerciante come un venditore di scarpe o di prodotti tipici.Il taxista è un banale autista al pari di un padroncino o di chi giuda un tir per una qualsiasi azienda I farmacisti sono 4 gatti rispetto ai commercianti in genere, ma senza farsi sentire pesano quanto un industria di estrazione petrolifera (ok non ne abbiamo,ma è il paragone che conta). I taxisti,  rispetto agli autisti di mezzi di trasporto in generale ( gli autotreni servono milioni di persone solo approvigionando i supermercati...esempio banale.., gli autisti di mezzi pubblici caracollano milioni di italiani che vanno al lavoro , scuola etc), i tassisti  sono una infinitesima minoranza, ma sono uniti negli scioperi tanto che i governi calano le braghe ai loro ricatti (strano, mica sono dei medici del Pronto Soccorso). Probabilmente bloccare un autostrada per una mezz'ora o altre amenità del genre non è la strada giusta per far rispettare la propria dignità di cittadino o far sì che l'equità in bene o in male sia pariteticamente distribuita. Leggi :o tutti fanno i sacrifici necessari o nessuno, e la storia oramai va avanti da troppi decenni, manca il partito giusto per imboccare questa strada, il partito DELLA GENTE. 

PS. Lasciamo perdere il settore bancario, che ci causerebbe insonnia e siamo nel fine settimana festivo....


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Sabato 26 Novembre 2016 12:19

Dott. GZ, Bull è rimasto fuori dalla porta e dice che non riesce a prendere l'account con il nuovo Cobraf.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Sabato 26 Novembre 2016 12:05

Hobi, leggevo il tuo intervento sul costo del denaro. Ma scusa, e correggimi se sbaglio, la funzione del denaro è quella di unità di misura, cioè misura il valore delle cose. Oltretutto il denaro, a differenza delle altre unità di misura, ha la particolarità di poterlo contenere il valore di quelle cose. Ora, se io la vedo in questo modo, il denaro è una trovata strabiliante che rimane tale, però,  fino a quando questa speciale unità di misura rimane stabile. Se non riesci a tenere stabile l'unita di misura poi nessuno la vuole utilizzare. Chi vorrebbe mai utilizzare un metro fatto di gomma se non un emerito imbroglione? Per cui se una moneta è stabile perchè mai devo ragionare in termini di denaro che rende? Uno lavora nella sua vita e se fa un extraguadagno lo accumula e quando è vecchio si trova un gruzzolo pari al risparmio che aveva fatto (trasferimento temporale del consumo), senza alcun incremento o decremento immaginario. Ha ragione Oscar, non hai rendimento ma neppure svalutazione.

 

Poi c'è la differenza tra rendimento free-risk e rendimento da overperformance, che sono due concetti completamente diversi. Diversi al punto tale che se uno cerca il  rendimento del denaro poi non ci si deve lamentare se c'è il pensionato che perde tutti i suoi risparmi in banca. Chi cerca overperformace infila la testa nella speculazione e come tale deve necessariamente assumersi tutti i rischi, tra i quali c'è anche quello di perdita totale. Per cui teniamo separati in modo chiaro i due concetti: overperformace è speculazione invece il free-risk è rendimento legato all'inflazione che praticamente è un rumore di fondo inutile per il risparmiatore. Anzi direi dannoso perchè mi sembra di capire che il free-risk è sempre inferiore all'inflazione.

 

Che poi si sia basata la gestione degli Stati incrementando sempre il debito e lo si sia fatto spesso solo per razziare il bottino (le chiamano ruberie), questo è un'altro discorso. Che si sia spinto molto sull'acceleratore della finanza strutturata è un'altro discorso ancora. Questa purtroppo è la spada di Damocle dalla quale ci si vorrebbe sottrarre attraverso la svalutazione del debito, cioè del denaro, cioè la svalutazione. Ma questo è un trucchetto che in un mondo globale non funziona più perchè i mercati tendono ad eliminare le inefficienze (efficienza del mercato).

 

Chi sostiene che ci sono Stati in cui l'inflazione ha generato lavoro, non capisce i meccanismi BASE dello sviluppo economico (ma questo lo aveva già fatto notare anche Anti). E cioè che il giochino funziona solo in quegli Stati che non hanno un tubo e in cui si deve ancora fare tutto (circa tutto). E in questi Stati allora si riattiva il mercato interno che tipicamente avviene attraverso l'edilizia spicciola cioè quell'edilizia che viene svolta necessariamente da imprese locali (che è ben diversa delle grandi opere (buone più per i ladri)).

 

La morale della favola è che chi lavora deve cercare di fare un extraguadagno sul proprio lavoro e non sul denaro guadagnato, e poi accumulare questo extralavoro in una moneta (si spera) stabile. Nessuno può grantire che in un mondo sempre più globale non ci sia la tendenza ad accorpare le monete. E se poi un giorno ci fosse una moneta unica mondiale?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: NelloManga on Sabato 26 Novembre 2016 10:04

Perché avere ancora categorie protette?

Perché in Italia TUTTE le categorie, ad esclusione dei commercianti, sono protette.

Tutte, a partire dai dipendenti, sia quelli pubblici - in somma misura - sia quelli privati.

E quindi, perché gli altri no?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 25 Novembre 2016 16:11

"Fultra, lo Stato ha tutto l'interesse a tenere contingentato il numero di farmacie, taxi o tabaccherie. Punta infatti a massimizzare le entrate."

Gianlini,le entrate non c'entrano,è una questione di lobby di voti di organizzazioni potenti,prova toccare i tassisti.....ma è ora di risolvere il

problema,perchè avere ancora categorie protette? poi solo alcune ed altre dove vige il cannibalismo?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Venerdì 25 Novembre 2016 16:03

L'articolo della Reinhart ha un titolo corretto e cioè " Fleeing from Italy ".

La bilancia dei pagamenti italiana sta consumando base monetaria ( il che è evidenziato dall'aumento delle Target2 liabilities ) .

Siccome la bilancia commerciale è in attivo ( anche e soprattutto ,mi sembra ,nei confronti dei paesi europei ) ,significa che il gap ha una causa nei movimenti di capitale.

Quindi titolo perfetto.

Ma la Reinhart fa il consueto piccolo errore molto frequente tra gli esperti stranieri che non conosco le peculiarità del sistema monetario europeo.

La BCE NON FA PRESTITI alle singole BANCHE CENTRALI NAZIONALI.

La BCE fa prestiti SOLO alle singole banche dietro garanzia.

Quando lo fà ,spesso è costretta a stampare moneta.

Facendolo fa aumentare la base monetaria.

Altro modo con cui la BCE aumenta la base monetaria è il QE.

Ecco perchè una parte di quanto scritto dalla Reinhart è scorretto ..

"If a country has run out of reserves, its central bank automatically borrows to maintain the intraeuro peg."

NO ,NO !! come scritto sopra  .... La BCE NON FA PRESTITI alle singole BANCHE CENTRALI NAZIONALI.

In questi casi invece  la BCE ,per fornire riserve ,è costretta a diminuire la qualità dei collaterali cosicchè le singole banche ottengono NUOVI PRESTITI  con garanzie i " biglietti del tram " ...

Anche i grandi sbagliano ... e non c'è nulla di male visto che il senso dell'articolo è corretto ma il tecnicismo è sbagliato

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: robom1 on Venerdì 25 Novembre 2016 14:48

sul discorso target2 l'obiettivo della bce con il qe era quello di ridurre anche il target2 acquistando bond su estero.

se si vanno a vedere i dati abi si vede che i depositi sono aumentati, la liquidità quindi non è stata spostata su estero

relativamente agli investimenti finanziari da abi si vede che le obbligazioni sono diminuite (effetto subordinate)

+ la briscola delle azioni sull'indice italiano in particolare banche.

E' ovvio quindi che c'è stato un cambiamento di mix prima perchè in ottica di tradeoff nessuno va a comprare

un btp 10 anni che rende zero, e secondo perchè per quello che ho scritto sopra hanno semplicemente 

cambiato mix acquistando estero (e nel contempo gli esteri hanno disinvestito su Italia).

se si va a vedere nella bilancia dei pagamenti gli investimenti su estero sono aumentati tantissimo per gli 

italiani e contestualmente anche la posizione netta su estero è migliorata di 4 punti percentuale ed oramai

è solo negativa per il 20% (per tutti gli elementi sopra indicati).

Se la borsa riparte e riparte il settore bancario è logico aspettarsi una riduzione del target2 per quanto

sopra indicato.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: robom1 on Venerdì 25 Novembre 2016 14:39

la spagna cresce perchè ha un deficit maggiore del 5% ed oramai è entrata nel club degli stati con debito al 100% dl pil.

Ha già sistemato il settore bancario anche con i soldi dell'italia

Oltretutto è messa dal punto di vista pensionistico anni luce (in peggio) rispetto all'italia.


 Last edited by: robom1 on Venerdì 25 Novembre 2016 14:40, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 25 Novembre 2016 14:09

Fultra, lo Stato ha tutto l'interesse a tenere contingentato il numero di farmacie, taxi o tabaccherie. Punta infatti a massimizzare le entrate. Ed è tenendone alto il reddito che massimizza le entrate. Nel caso del taxi ci sono arrivati solo negli ultimi anni ad imputare redditi in linea con gli incassi, ma farmacie e tabaccherie hanno tutto o quasi tracciato, per cui sono contribuenti alla più alta aliquota di imposta.

Se al posto di 1 farmacia ne apri 3, hai un crollo di gettito vicino al 60 %) . Inoltre ad esempio nel caso delle tabaccherie hai una struttura di distribuzione dei tabacchi e valori molto snella, perchè sono relativamente pochi i soggetti che devi servire. Se invece aumentassero di numero, avresti una filiera distributiva più pesante e costosa.

Poi ovviamente è una questione di lobby.

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 25 Novembre 2016 14:10, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: fultra on Venerdì 25 Novembre 2016 13:57

Queste Gianlini sono anomalìe che solo in Italia resistono a oltranza, come se il mondo fosse fermo a mezzo secolo addietro. Perchè mai il taxista dev'essere un attività limitata? Capisco che inflazionandone il numero, si inflazionerebbe il costo, ma ciò avviene per tutti i lavori e le attività di questo mondo. Idem e ancor più indecente la limitazione che riguarda le farmacie, che son vendute a prezzi stratosferici , e infatti non hanno bisogno di fare cartello per vendere a prezzi di listino, cosa che oramai nessun tipo di commercio si permette di poter fare.Altra licenze assurde, le tabacccherie, non è possibile che in un paese di 4k abitanti, in zona di scarso passaggio e ancor meno di possibilità di posteggio, quindi con clientela che fa capo in un raggio che dire limitato è poco, chiedano per la  licenza una cifra di oltre 300k euro (sì oltre trecentomila). Spero fortemente in una sana liberalizzazione , se mai ci arriveremo.

E' un paese strano e avvolto negli inciuci tra lobbies questa Italia.Altro episodio che chiarisce il concetto che siamo potenzialmente falliti "da dentro". 

Un amico operato al ginocchio in fase di dimissione dall'Ospedale Pubblico per una post degenza di 3 settimane, chiede di andare in un piccolo Ospedale nelle vicinanze adatto ad una convalescenza .Fanno di tutto per inviarlo in una di quelle cliniche private che vanno di moda oggi (chissà perchè?). Riesce a farsi mandare per la degenza  (lottando) in quel Ospedale pubblico, dove dice che oltretutto c'erano parecchi letti disponibili. Ora vorrei capire, visto che un posto letto costa (a noi) la bellezza di 500-600 euro/ giorno, se fosse andato in una clinica privata avremmo avuto una spesa presumibilmente vicino al doppio, in soldoni avremmo buttato circa 10.000 euro per lo stesso risultato,con una degenza del costo di circa 20k euro. E' un indecenza, ma nessuno si sogna di metterci mano.Poi stamattina vedo passare in tv un servizio in cui evidenziano che coloro che hanno deficit gravi compresa  la SLA, possono scegliere l'attrezzatura che gli occorre in un elenco datato1999, come se in 17 anni la tecnologia si fosse fermata.....qui c'è da andare a rileggersi i passi della Rivoluzione Francese per prendere spunti operativi.Le vie normali non sono più percorribili se si volesse ottenere un risultato certo.

Questo per dire che Draghi o la UE in questi casi c'entra fino ad un certo punto, quasi nulla, il problema della mela non è solo la temperatura dell'aria o il grado di umidità quando l'interno è marcio.