Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:58

Visto che sai tutto specifica....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 29 Gennaio 2017 13:55

Gianlini> "E se troppi Nello compravano Mercedes, il cambio lire-marco si inabissava e avevi il titolo di apertura del telegionarle sul cambio col marco (ti ricordi quando sfondò quota 1000?)"

 

Certo, c'era un benefico meccanismo di retroazione, il cambio, che rallentava il sistema, fino a fermarlo. Ora questo meccanismo di retroazione non c'è più. Torniamo un momento ai tempi della Lira. Bossi diceva che il nord non doveva pagare per il sud. Sbagliava, e infatti ci furono alzate di scudi enormi, perfino Violante minacciò di mandare i carri armati in Padania. Perché se il nord non pagava per il sud, in presenza di una moneta unica, la lira, comune sia al nord che al sud, il meccanismo si sarebbe inceppato. Il sud si sarebbe impoverito fino ad arrivare a fermarsi. Negli Stati Uniti Washington paga per la Louisiana, non c'è un target2.

 

In Europa questo meccanismo che deve esserci SEMPRE quando c'è una moneta unica, non esiste. Allora per evitare il drenaggio di liquidità dei paesi meno competitivi verso quelli più competitivi c'è il Target2, che è una boiata pazzesca. E' la classica toppa inventata per mettere una pezza a modifiche ad un sistema che altrimenti funzionava benissimo da 5.000 anni. Gli stati con monete diverse hanno sempre compensato con il cambio da che mondo è mondo. In assenza di un' unione fiscale, è tutto il sistema messo sù della moneta unica ad essere una boiata pazzesca. Dubito che uno possa avere la faccia tosta di chiedere di pagare i saldi di una pagliacciata del genere.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 29 Gennaio 2017 18:22, edited 6 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:54

Nun c'entra un cazz.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:48

Penso che la soluzione sia nel concetto giuridico di conto corrente, bancario o civilistico che sia...

Il saldo diventa esigibile solo se chiudi il rapporto tra le parti, quindi non vi siano piu' scambi da annotare sul conto corrente....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:29

.


 Last edited by: Bullfin on Domenica 29 Gennaio 2017 13:39, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 29 Gennaio 2017 13:25

ma sa che qui bisogna tornare al baratto altrochè.......

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:25

Oscar non c'è nessun rompicapo...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 29 Gennaio 2017 13:22

ma se Nello avesse acquistato una macchina italiana,avremmo evitato questo rompicapo.........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 12:28

Ma sai Kosa... Pfi Pfoglio scemi!

DELETED

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Dofete Pakare i Saldiiiiiiii!!!!!!

E tutti giù a frugarsi in tasca... Ma sai che risate!

 

HOOOOBIIIIIIIIII!!!!!!!


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:49, edited 11 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 29 Gennaio 2017 12:18

In buona sostanza, come dice Gianlini, abbiamo avuto un'uscita di capitali per 350 miliardi (il 20% del PIL) senza che sia successo niente, nemmeno un effetto collaterale, proprio in virtu' di quel bizzarro "sistema di pagamento e compensazione" chiamato target2 sul quale non si paga mai una beata mazza (si segna solamente), in attese che gli squilibri rientrino spontaneamente (magari con l'austerita' imposta da Weidmann).

Poi succede che esci dall'euro e.... ZAC!

Ciao ragazzi!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 29 Gennaio 2017 11:45

Manganello, ai tempi della lira se avevi un deficit commerciale perenne dovevi chiedere prestiti in giro per il mondo. Negli anni 70 ottenemmo un prestito (abbastanza contenuto) da FMI e uno, molto piu' consistente, dalla Germania. Gli USA finanziano il loro deficit commmerciale  perenne con gli acquisti di Tbond in giro per il mondo (solo Cina a Giappone ne han per 5/6000 miliardi).

Il vulnus della moneta unica te lo ha spiegato Gianlini qui sotto.

Tuco, temo che  sia stato risucchiato anche tu nella famosa e bizzarra dottrina (da cialtroni): quando ci son di mezzo i tedeschi cattivi non bisogna mai pagare. il mio modo di veder le cose, incidentalmente, coincide con quello di Draghi, Sinn, Monti. Quanto a Hobi ha rilevato la bizzarria secondo la quale il conto economico dei paesi in attivo finirebbe in perdita e quelli dei paese in passivo in utile.

Il condizionale di Draghi sta a indicare l'eventualita' di un condono, se fosse la BCE a regolare il tutto allora il regolamento avverrebbe anche coi soldi dei tedeschi (che comunque ne avrebbero un danno).La tua convinzione che le riserve siano come il monopoli e' quanto mai pittoresca.

La soluzione piu' lineare e' quella proposta da Gerry (pagare in lire), ma sarebbe fallimentare per l'Italia e altri debitori.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 11:11

A questo punto torno a chiedere: trent'anni orsono, nel 1985, dopo che io fossi andato in Germania a comprare (e pagare) la Mercedes, cosa sarebbe successo, dopo?

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Nello, nel 1985, prima che tu potessi entrare dal concessionario, saresti dovuto passare in banca a farti cambiare le lire in marchi; quindi avresti dovuto trovare una quantità sufficiente di marchi disposti ad essere venduti in cambio delle lire; la cosa era palese. E se troppi Nello compravano Mercedes, il cambio lire-marco si inabissava e avevi il titolo di apertura del telegionarle sul cambio col marco (ti ricordi quando sfondò quota 1000?)

Ora con target2 invece non si vede più niente, e in via ipotetica gli italiani potrebbero svuotare completamente i loro conti correnti per acquistare beni in Germania (ad esempio immobili) senza che in superficie si veda nulla.  Che questo debba recare con se un "costo" (cioè una compensazione immediata o futura poco importa) sembra evidente. Per evitare lo svuotamento del "cesto Italia" la BCE deve intervenire riempiendolo di nuovo con euro o totalmente inventati (ma sembra piuttosto improbabile) oppure con euro presi temporaneamente in prestito (ad esempio dai tedeschi). Quando esci dall'euro, questo debito che fine fa?

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 11:16, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 10:12

Pure sulle banconote stampate fresche fresche hai preso degli abbagli da ridere, quel che è peggio è che continui come se nulla fosse a mantenere la tua rotta, senza il minimo dubbio,

nonostante anche Gerry te lo abbia fatto notare.

Ah già, tu c'hai Scacciavillani come faro... Buono quello, una puttana che batte sulle strade del Quatar...

Ma dato che io sono un quarantenne ( il peggio del peggio ), non posso contraddirti, allora ti lascio strigliare da Hobi, (come oramai usualmente avviene), che ti fidi dipiù..


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:11, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Melchior! on Domenica 29 Gennaio 2017 09:20

http://www.maurizioblondet.it/fuck-nuland-finalmente-media-distorcono-la-notizia/

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 28 Gennaio 2017 23:14

Quando un paese diventa vittima di fuga di capitali e' costretto a chiedere prestiti (che poi deve restituire), e ad alzare i tassi per cercar di vendere titoli all'estero. Nella moneta unica questo non e' piu' necessario, ci pensa la BCE a mettere le cose a posto (e il target2 tiene il conto). In sostanza i singoli stati diventano come regioni di uninica nazione. Purtroppo in Europa non e' cosi' per cui quando si sciogliera' l'euro (o qualcuno esce nottetempo) rimarranno di sicuro dei sospesi da regolare.

Nel caso dell'Italia (che non ha deficit commerciale) il pesante saldo negativo e' dovuto essenzialmente alla "importazione" di asset finanziari esteri, si son messi tutti a comprare BUND, OAT, azioni e fondi esteri piu' di quanto gli stranieri comprano BTP (le azioni italiane invece gli fanno schifo, se le compra solo Bollore')