Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:25

Oscar non c'è nessun rompicapo...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 29 Gennaio 2017 13:22

ma se Nello avesse acquistato una macchina italiana,avremmo evitato questo rompicapo.........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 12:28

Ma sai Kosa... Pfi Pfoglio scemi!

DELETED

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Dofete Pakare i Saldiiiiiiii!!!!!!

E tutti giù a frugarsi in tasca... Ma sai che risate!

 

HOOOOBIIIIIIIIII!!!!!!!


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:49, edited 11 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 29 Gennaio 2017 12:18

In buona sostanza, come dice Gianlini, abbiamo avuto un'uscita di capitali per 350 miliardi (il 20% del PIL) senza che sia successo niente, nemmeno un effetto collaterale, proprio in virtu' di quel bizzarro "sistema di pagamento e compensazione" chiamato target2 sul quale non si paga mai una beata mazza (si segna solamente), in attese che gli squilibri rientrino spontaneamente (magari con l'austerita' imposta da Weidmann).

Poi succede che esci dall'euro e.... ZAC!

Ciao ragazzi!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 29 Gennaio 2017 11:45

Manganello, ai tempi della lira se avevi un deficit commerciale perenne dovevi chiedere prestiti in giro per il mondo. Negli anni 70 ottenemmo un prestito (abbastanza contenuto) da FMI e uno, molto piu' consistente, dalla Germania. Gli USA finanziano il loro deficit commmerciale  perenne con gli acquisti di Tbond in giro per il mondo (solo Cina a Giappone ne han per 5/6000 miliardi).

Il vulnus della moneta unica te lo ha spiegato Gianlini qui sotto.

Tuco, temo che  sia stato risucchiato anche tu nella famosa e bizzarra dottrina (da cialtroni): quando ci son di mezzo i tedeschi cattivi non bisogna mai pagare. il mio modo di veder le cose, incidentalmente, coincide con quello di Draghi, Sinn, Monti. Quanto a Hobi ha rilevato la bizzarria secondo la quale il conto economico dei paesi in attivo finirebbe in perdita e quelli dei paese in passivo in utile.

Il condizionale di Draghi sta a indicare l'eventualita' di un condono, se fosse la BCE a regolare il tutto allora il regolamento avverrebbe anche coi soldi dei tedeschi (che comunque ne avrebbero un danno).La tua convinzione che le riserve siano come il monopoli e' quanto mai pittoresca.

La soluzione piu' lineare e' quella proposta da Gerry (pagare in lire), ma sarebbe fallimentare per l'Italia e altri debitori.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 11:11

A questo punto torno a chiedere: trent'anni orsono, nel 1985, dopo che io fossi andato in Germania a comprare (e pagare) la Mercedes, cosa sarebbe successo, dopo?

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Nello, nel 1985, prima che tu potessi entrare dal concessionario, saresti dovuto passare in banca a farti cambiare le lire in marchi; quindi avresti dovuto trovare una quantità sufficiente di marchi disposti ad essere venduti in cambio delle lire; la cosa era palese. E se troppi Nello compravano Mercedes, il cambio lire-marco si inabissava e avevi il titolo di apertura del telegionarle sul cambio col marco (ti ricordi quando sfondò quota 1000?)

Ora con target2 invece non si vede più niente, e in via ipotetica gli italiani potrebbero svuotare completamente i loro conti correnti per acquistare beni in Germania (ad esempio immobili) senza che in superficie si veda nulla.  Che questo debba recare con se un "costo" (cioè una compensazione immediata o futura poco importa) sembra evidente. Per evitare lo svuotamento del "cesto Italia" la BCE deve intervenire riempiendolo di nuovo con euro o totalmente inventati (ma sembra piuttosto improbabile) oppure con euro presi temporaneamente in prestito (ad esempio dai tedeschi). Quando esci dall'euro, questo debito che fine fa?

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 29 Gennaio 2017 11:16, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 10:12

Pure sulle banconote stampate fresche fresche hai preso degli abbagli da ridere, quel che è peggio è che continui come se nulla fosse a mantenere la tua rotta, senza il minimo dubbio,

nonostante anche Gerry te lo abbia fatto notare.

Ah già, tu c'hai Scacciavillani come faro... Buono quello, una puttana che batte sulle strade del Quatar...

Ma dato che io sono un quarantenne ( il peggio del peggio ), non posso contraddirti, allora ti lascio strigliare da Hobi, (come oramai usualmente avviene), che ti fidi dipiù..


 Last edited by: Tuco on Domenica 29 Gennaio 2017 13:11, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Melchior! on Domenica 29 Gennaio 2017 09:20

http://www.maurizioblondet.it/fuck-nuland-finalmente-media-distorcono-la-notizia/

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 28 Gennaio 2017 23:14

Quando un paese diventa vittima di fuga di capitali e' costretto a chiedere prestiti (che poi deve restituire), e ad alzare i tassi per cercar di vendere titoli all'estero. Nella moneta unica questo non e' piu' necessario, ci pensa la BCE a mettere le cose a posto (e il target2 tiene il conto). In sostanza i singoli stati diventano come regioni di uninica nazione. Purtroppo in Europa non e' cosi' per cui quando si sciogliera' l'euro (o qualcuno esce nottetempo) rimarranno di sicuro dei sospesi da regolare.

Nel caso dell'Italia (che non ha deficit commerciale) il pesante saldo negativo e' dovuto essenzialmente alla "importazione" di asset finanziari esteri, si son messi tutti a comprare BUND, OAT, azioni e fondi esteri piu' di quanto gli stranieri comprano BTP (le azioni italiane invece gli fanno schifo, se le compra solo Bollore')

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 28 Gennaio 2017 22:43

Gerry, le banconoste non le puoi ripristinare con un bonifico (o pompando riserve), le banconote, le devi stampa' e consegnare fresche fresche.

Comunque, e a scanso di equivoci, la questione non e' limitata alle banconote, le ho prese ad es. per semplificare.

P.S. Qualche settimana fa Draghi ha piazzato 32 miliardi in MRO.

 


 Last edited by: antitrader on Sabato 28 Gennaio 2017 22:45, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gerry10 on Sabato 28 Gennaio 2017 22:30

visto che te ha preso 50.000 di banconote e te le sei spese in Germania Draghi e' costratto a dagliene altre all'Italia altrmenti scarseggiano giusto?.

 

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No è sbagliato.

I 50.000 si spostano in Germania e basta.

Caso mai, e non in funzione di target 2, avvengono le operazioni di rifinanziamento che comunque non sono a fondo perduto.

Da quando c’è il QE, invece, i rifinanziamenti non sono più necessari, perchè le banche son piene di riserve dopo aver ceduto i titoli di stato alla BCE e alle BCN


 Last edited by: gerry10 on Sabato 28 Gennaio 2017 22:32, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Sabato 28 Gennaio 2017 22:03

Non è così perché sono soldi che in realtà non ha pagato nessuno.

E un paradosso creato dall' impossibilità di fare una moneta che le banche centrali degli stati sovrani non possono creare.

Sono soldi virtuali a tutti gli effetti e al limite puoi immaginarlo come euro creati dalla Banca d' Italia.

L unica cosa dimostrata da questa discussione è di come sia grottesco il sistema dell' Euro.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 28 Gennaio 2017 21:26

Manganello, ti do una dritta: quando Draghi fa il signoraggio e stampa le banconote (in realta' le stampano le BCN) le distribuisce in proporzione ai singoli stati delleurozona  giusto?

visto che te ha preso 50.000 di banconote e te le sei spese in Germania Draghi e' costratto a dagliene altre all'Italia altrmenti scarseggiano giusto?.

La mattina dopo esci dall'euro, i 50.000 di banconote  che hanno sostituito in Italia quelle che tu hai portato in Germania sono ancora buone da spendere.Ergo, l'Italia (non tu) ci ha guadagnato un bel 50.000 a danno (pro quota) degli altri paesi dell'eurozona.

Quelli che "non dobbiamo un cazzzz a nessuno" son gli stessi che "e' sempre colpa della Merkel" vale a dire indottrinati a mo' di islamici che non ragionano.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Melchior! on Sabato 28 Gennaio 2017 20:32

Massimo Ragnedda su Facebook:

"Si protesta contro Trump il bullo, e poi si fa i bulli contro suo figlio di appena 10 anni (la violenza verbale contro Barron Trump è vergognosa); si protesta contro Trump il misogino e poi si denigra la moglie Melania (donna molto intelligente che, tra le altre cose, parla correttamente 5 lingue); si protesta contro il maschilismo di Trump e non si dice una parola sul fatto che Linda Sarsour, una delle principali organizzatrici della Women’s March, vorrebbe la Sharia sul suolo statunitense; si parla di diritti delle donne, ma si dimentica che il 20% della campagna elettorale della Clinton è stata finanziata dall’Arabia Saudita (paese dove alle donne è perfino proibito avere la patente e possono essere frustate in piazza se escono “non accompagnate” da un familiare di sesso maschile); si protesta contro il muro di Trump, ma per decenni il muro costruito da Bill Clinton non ha costituito un problema; si protesta contro le “potenziali” guerre di Trump, e per 8 anni si sono appoggiati tutti gli interventi militari del nobel Obama. Così, giusto per dire. Così, giusto per ricordare che va bene protestare, ma un po' di coerenza non guasterebbe."

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Sabato 28 Gennaio 2017 17:37

Bull, non ci piove su quanto hai detto.

Ovviamente, siamo quì a lambiccarci il cervello per vagliare tutti i casi possibili, e sembra che tutte le conclusioni logiche vadano in una sola direzione.

Abbiamo fatto ipotesi semplificative, d'altronde il problema da valutare ( ovvero se ci sia un qualche fondato motivo per il quale le cassandre e gli allarmisti abbiano ragione )

non è dei più semplici ( ed infatti, ci si incartano quasi tutti, compresi i soloni dell'economia non specialisti della materia ).


 Last edited by: Tuco on Sabato 28 Gennaio 2017 17:40, edited 1 time in total.