Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:18

Bullfin,mi preoccupi!! ultimamente ogni intervento una fesseria?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:16

Oscar! Adesso torno in campo e rifaccio il Grande PCI e a quelli dim Roma li mando tutti a rieducarsi nelle rosaie cambogiane.

Questo paese e' fottuto, finito, morto, tra lo sconcerto dei 40enni rintronati che non han la piu' vaga idea di quel che gli succede intorno e si mettono appresso a salvini, alla fascistella romana (che in un paese civile sarebbe unan mediocre barista) e alle stronzate galattiche di B&B.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:12

Oh piu' o meno come quelli che sostengono un sindaco innetto a Roma....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:01

che dire di questi fessi......

ROMA - "Scissione", "ricatto", "muri", "eliminazione", "dissidenza". Risuonano queste parole nel giorno più drammatico del Pd. I dem riuniti in assemblea sull'orlo della spaccatura, sul filo del baratro. Con l'arcipelago della sinistra che fatica a capire dove guardare, chi seguire, di chi fidarsi. E chi espellere. Una giornata lunghissima. Che però a metà pomeriggio si chiude con il presidente Orfini che indice formalmente il congresso e con la minoranza che denuncia: "Renzi ha scelto la scissione".

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:04

Il Giappone è un paese unico, quindi soprassiedo. Ma sicuramente la stessa cosa la fanno anche in Cina. Siccome in Cina sono molto più ruspanti che in Giappone (i cinesi in quanto a senso del sociale sono come noi) al bambino che non pulisce bene la classe magari gli radono i capelli a zero o gli danno le bacchettate sulle mani o lo fanno stare cinque ore in piedi dietro la lavagna. Ma la Cina ha un sistema e un governo che permettono di farlo. E se tu genitore protesti vedrai che c'è poco meno che la fucilazione (probabilmente ti espellono il pupo da tutte le scuole dello stato o qualcosa di esagerato del genere), per cui non penso che nessun genitore sollevi troppo il problema delle allergie del bambino. La Cina è stato l' unico paese al mondo capace di far rispettare -in alcuni casi anche in modo feroce, come con gli aborti forzati, cosa raccapricciante per degli occidentali- la legge sul figlio unico e il contenimento delle nascite. L' India non ne è stata lontanamente capace, è infatti se ne vede la differenza in termini di sviluppo, di disciplina e di società.

 

Ma in un paese di fiocchi di neve che se la fanno nelle mutande solo a sentire parlare di Putin, di Trump o di Le Pen che sistema cinese vuoi mettere? ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:15, edited 7 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 18:52

DIALOGHI SPARSI (ma molto istruttivi)

in giappone i bambini delle elementari ( notizia apparsa anni fa sui giornali ) prima di andare a casa puliscono la classe ( naturalmente poi ci sara' il personale che fara' il lavoro di fino )
Potrebbe esere un metodo da attuare in italia ?

 

Magari. Ma.

"C'è gente pagata per farlo"

  • "E se il bimbo è allergico?"
    "Chi se la prende la responsabilità?"
    "Con quel che ci costa la scuola, anche le pulizie?!"
    "E chi sta con i ragazzi prima dell'ora di lezione?"

    Prevedo già la levata di scudi dei Cobas e dei comitati dei genitori. Che nel tempo che avanza, si lagnano delle scuole mal tenute.

    Interventi giudiziari e non :
    - giudice dei minori per sfruttamento lavoro minorile
    - giudice del lavoro per mancata stabilizzazione e regolarizzazione
    - sindacati per mancata iscrizione
    - associazione genitori per attività diseducative
    - associazione professori per eccesso attività extracurriculari
    - unhcr per i più piccoli che non hanno richiesto asilo 😀
    - unione europea per concorrenza sleale non avendo messo a bando il lavoro di pulizia
    - istituti regionali dei sindacati per non aver chiesto un corso di formazione
    - ecc. ecc
    In Italia non c'è speranza.  

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 18:45

Morphy> Come dire, siamo in Europa, è un grande mercato, per cui hai poco da alzare la voce, lo status lo do quando lo dico io (ora non so se lo hanno dato o meno).

 

Attento Morphy, un conto è un blocco commerciale come era intesa in origine la UE, sulla cui utilità sono d'accordissimo, un altro è una valuta innaturale (ed inutile) come l' euro.

 

 

Antitrader> "Ma insomma, a fronte del prestito ricevuto Sorgenia aveva dato in garanzia le sue azioni.

Il debito e' diventato insostenibile e le banche hanno escusso la garanzia"

 

Peccato che la garanzia "escussa" fosse una ciofeca che non valeva un quinto del prestito e ora MPS può tranquiilamente battersi 'sta garanzia sui coglioni. Nella Cina della globalizzazione di Morphy li avrebbero già fucilati tutti come nemici del popolo. La tessera n. 1 del PD no. Sarebbe già stato fucilato alcuni decenni fa, per colpe pregresse.

 

Antitrader> "Se son buone a svilupparla ci possono anche guadagnare."

 

Le banche non hanno nessuna intenzione di "sviluppare" i beni dati in garanzia. Non è quello il loro compito. Le banche fanno i prestiti a fronte di un valore stimato della garanzia, che in caso di insolvenza vendono per recuperarci i soldi. Il problemino è che da Sorgenia se la vendi ti danno 0 (zero) e naturlamente dalla Tessera N. 1 del PD non hanno preteso a garanzia beni collaterali di CIR, ci mancherebbe altro dall' industriale rosso. Si sono ritrovati cioè con una ciofeca che non si compra nessuno, cui però il Monte ha fatto un prestito, se ricordo bene, di 600 milioni di Euro.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:27, edited 11 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 16:53

Paghiamo per il 20ennio forzafasciopadanaro, per adesso abbimo dato solo un acconto, il botto verra' a breve.

Meno male che Razzi c'e' (quello che diceva: qui dentro son tutti malviventi, piglia il vitalizio e scappa).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Domenica 19 Febbraio 2017 16:53

il tifo... che noia

vediamo qualcosa di interessante

From 1970 until 1989, taxes rose exorbitantly, killing private initiative, while entitlements became excessive. Laws were often altered and became unpredictable. As a consequence, Sweden endured two decades of low growth. In 1991-93, the country suffered a severe crash in real estate and banking that reduced GDP by 6 percent. Public spending had surged to 71.7 percent of GDP in 1993, and the budget deficit reached 11 percent of GDP.

sembra l'italietta, ma poi come avrà fatto la svezia a ottenere questo?

Booming Sweden’s Free-Market Solution

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 19 Febbraio 2017 16:36

MA INSOMMA LO DICO IO.....VUOL DIRE CHE ERANO ALLA CANNA DEL GAS E NOI PAGHIAMO...ALMENO SILVIO A) NON è ALLA CANNA DEL GAS B) PAGA LE TASSE QUI IN ITALIA E NON IN SVIZZERA C) NON PAGHIAMO PER I DEBITI SUOI...ALMENO FINO AD ORA...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 16:34

Ma insomma, a fronte del prestito ricevuto Sorgenia aveva dato in garanzia le sue azioni.

Il debito e' diventato insostenibile e le banche hanno escusso la garanzia cosi' come succede nelle piu' trasparenti operazioni di finanziamento.

Nel caso di Alitalia invece chi e' stato "escusso" e' stato il contribuente, e per la rotonda cifra di 4 miliardi ulteriormente rivalutabile in seguito all'ennesimo fallimento della compagnia e all'eventualita' che pantalone debba di nuovo ricapitalizzare.

Ma che razza di controller che sei te? Se non capisci nemmeno le normali dinamiche delle operazioni bancario-finanziarie. Se ti fermi al titolo del giornale, di libero o al TG4 stati proprio fresco.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Domenica 19 Febbraio 2017 16:29

ma insomma! con la possibilità che il pd si divida, state a parlare di sciocchezzuole economiche?  :)

di passaggio, casomai vi venisse in mente di guardare la luna, ve la indico:

anni '60: debito/pil 32.6%   tassazione 21%

2015: debito/pil  132.6%   tassazione 70%

c'è bisogno d'altro? ecco: Nel mercato italiano, la quota di proprietà statale delle imprese è più alta di quella ante “privatizzazioni”. A fine anni ’90 era sceso al 15%, prima delle privatizzazioni, nel 1990, era del 20%. Oggi il peso dello Stato, nel controllo delle società quotato è invece del 30 per cento.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 19 Febbraio 2017 16:18

CON OGGI ABBIAMO TOCCATO IL FONDO E L'APICE DELLA PRESA PER IL CULO  VERSO I MIEI CONFORNTI. NON INTENDO PIU' ANDARE AVANTI COSì.

QUEL  MI DICE DI BANALE OPERAZIONE IMPRENDITORIALE IN FATTO DI DE BENEDETTI. RIPORTO L'ANSA E POI COMMENTO...

 

BENE ORA QUESTA NOTA DELLA CIR è PATETICA PERCHè LA SOSTANZA è CHE SORGENIA HA AVUTO UNA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E LA PROPRIETA' SE LA SONO PRESE LE BANCHE. COSA VUOL DIRE SOSTANZIALMENTE? CHE VI ERA UNA VORAGGINE A CUI LE BANCHE HANNO RINUNCIATO PESANTEMENTE AI LORO DEBITI, QUINDI FINANZIARIAMENTE ERANO ATTACCATI ALLA CANNA DEL GAS, MA POICHè LE BANCHE NE HANNO ASSUNTO LA PROPRIETA' NE SI DEDUCE CHE HANNO SPERANZE GRAZIE ALLA GESTIONE CARATTERISTICA DI RIMETTERLA IN SESTO PERO' ALLONTANANDO LA VECCHIA PROPRIETA' CHE REPUTANO DEGLI

I N N E T T I

SE RINUNCIANO VUOL DIRE CHE SI APRE UN MEDESIMO BUCO NEI CONTI DELLE BANCHE CHE POI NOI PAGHIAMO.

 


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 01 Marzo 2017 00:07, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 16:09

Questo finisce cha scambia il bottone nucleare con l'uccello.

Ma rob de matt!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 14:58

Morphy> "La Cina che ha stipendi intorno ai 200 dollari non è forte solo per questo. La forza della Cina sta anche nell'essere uno stato organizzato, disciplinato e pianificatore. Ora stanno cercando di ristrutturarsi verso lo sviluppo del mercato interno perchè sanno che le cose stanno cambiando. Sono infatti percepibili i primi germi del processo di relocalizzazione. Fatto per cui iniziano a cambiare nuovamente i paradigmi. Ma che ne sappiano noi di paradigmi che non vediamo avanti una spanna. Con una classe politica impantanata sui referendum e sulle leggi elettorali"

 

Su questa parte del tuo post sono d'accordo praticamente su tutto (meno sul resto che non ho riportato), anche sul fatto che la Cina, preso atto della fine della globalizzazione, stia cominciando a relocalizzarsi. Ma la CIna ha un' economia centralizzata, autocratica, dove la fucilazione è la norma, non l' eccezione, anche per reati minori. Un paese dove mandano i carri armati a sparare sulla folla del 18 politico e delle manifestazioni all' università. Hanno 120 centrali nucleari in costruzione, in progetto o in programma, e se arriva il primo pirla a dirgli che son pericolose, che son meglio i motori ad olio di colza o -diocenescampi- a cercare di bloccare i cantieri lo passano subito per le armi. Altro che Putin, Le Pen, Trump o Salvini... Forse voi non avete capito la realtà cinese. Non dico che siano sistemi sbagliati, ma qui mi sembra che noi italiani siamo oramai un po' troppo "fiocchi di neve" per poter concepire un sistema del genere. Siamo un paese dove la gente se la fa nelle mutande quando sente parlare di Trump o di Putin, e tu vorresti il modello cinese? D' altronde se vuoi davvero la globalizzazione o ti adegui al sistema cinese, e diventi come loro, o sparisci. Pensaci un po'...

 

Sorgenia: le banche, anzi, MPS la banca dei compagni, si son presi una ciofeca piena di debiti. In Cina questi "compagni", a cominciare dalla "tessera n. 1 del PD", li avrebbero già fucilati tutti, da decenni.

 

 

Visto che ci siamo aggiungo anche il Tase di oggi


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 15:45, edited 14 times in total.