Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Lunedì 20 Febbraio 2017 09:22

Compagno Jose, infatti indovina un pò da dove noi abbiamo importato questo sistema di corrutela che ha infettato tutto il paese? Segui il filo della storia italiana dal 43 in poi, in quale organismo si è insediata la vera criminalità, quale "organizzazione" distribuiva i finanziamenti alle famiglie, chi distribuiva i posti di lavoro e capisci come il nostro è un paese sotto scacco da 70anni. Nel nostro paese quando non segui le direttivive "dei capi" sicuramente poi qualcuno viene a bussare alla tua porta: toc toc...

 

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: DOTT JOSE on Lunedì 20 Febbraio 2017 08:37

Nel “Paese serio” di Marco Travaglio, cioè gli USA, il sistema giudiziario/statale è cento volte più corrotto del nostro, al contrario delle puttanate che Travaglio spara dove ci dice che in America chi non paga le tasse va a Guantanamo.

Bè abbandona la SEC americana e ritorna a guadagnare milioni di dollari di conflitti d’interesse al suo vecchio mega studio legale di Wall St., la Debevoise & Plimpton, e aspettate!, questa è la… sesta volta che sto Magistrato americano passa da un incarico pubblico a uno privato, e viceversa. LA SESTA VOLTA. 

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1641


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 20 Febbraio 2017 07:27

Ragazzi, siamo rimasti in quattro o in cinque al massimo, a scrivere sempre le solite cazzate...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:47

"Oscar! Adesso torno in campo e rifaccio il Grande PCI"

 

Anti,eheheheh un'altra carrentella?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:18

Bullfin,mi preoccupi!! ultimamente ogni intervento una fesseria?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:16

Oscar! Adesso torno in campo e rifaccio il Grande PCI e a quelli dim Roma li mando tutti a rieducarsi nelle rosaie cambogiane.

Questo paese e' fottuto, finito, morto, tra lo sconcerto dei 40enni rintronati che non han la piu' vaga idea di quel che gli succede intorno e si mettono appresso a salvini, alla fascistella romana (che in un paese civile sarebbe unan mediocre barista) e alle stronzate galattiche di B&B.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:12

Oh piu' o meno come quelli che sostengono un sindaco innetto a Roma....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 20 Febbraio 2017 00:01

che dire di questi fessi......

ROMA - "Scissione", "ricatto", "muri", "eliminazione", "dissidenza". Risuonano queste parole nel giorno più drammatico del Pd. I dem riuniti in assemblea sull'orlo della spaccatura, sul filo del baratro. Con l'arcipelago della sinistra che fatica a capire dove guardare, chi seguire, di chi fidarsi. E chi espellere. Una giornata lunghissima. Che però a metà pomeriggio si chiude con il presidente Orfini che indice formalmente il congresso e con la minoranza che denuncia: "Renzi ha scelto la scissione".

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Domenica 19 Febbraio 2017 21:57

Fate conto che nei casi di separazione dei genitori (oramai una gran moda), spesso la madre pretende che il padre (cioè l'ex marito (che d'ora in poi sarà un bancomat)) paghi le retta di una scuola privata. Si perchè il figlio deve andare già dalle elementari in una scuola privata. Questo ti da già la misura del deadimento sociale in atto. I giudici dovrebbero mandare nei campi educatici quelli che si presentano in tribunale con pretese troppo cretine

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:04

Il Giappone è un paese unico, quindi soprassiedo. Ma sicuramente la stessa cosa la fanno anche in Cina. Siccome in Cina sono molto più ruspanti che in Giappone (i cinesi in quanto a senso del sociale sono come noi) al bambino che non pulisce bene la classe magari gli radono i capelli a zero o gli danno le bacchettate sulle mani o lo fanno stare cinque ore in piedi dietro la lavagna. Ma la Cina ha un sistema e un governo che permettono di farlo. E se tu genitore protesti vedrai che c'è poco meno che la fucilazione (probabilmente ti espellono il pupo da tutte le scuole dello stato o qualcosa di esagerato del genere), per cui non penso che nessun genitore sollevi troppo il problema delle allergie del bambino. La Cina è stato l' unico paese al mondo capace di far rispettare -in alcuni casi anche in modo feroce, come con gli aborti forzati, cosa raccapricciante per degli occidentali- la legge sul figlio unico e il contenimento delle nascite. L' India non ne è stata lontanamente capace, è infatti se ne vede la differenza in termini di sviluppo, di disciplina e di società.

 

Ma in un paese di fiocchi di neve che se la fanno nelle mutande solo a sentire parlare di Putin, di Trump o di Le Pen che sistema cinese vuoi mettere? ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:15, edited 7 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 18:52

DIALOGHI SPARSI (ma molto istruttivi)

in giappone i bambini delle elementari ( notizia apparsa anni fa sui giornali ) prima di andare a casa puliscono la classe ( naturalmente poi ci sara' il personale che fara' il lavoro di fino )
Potrebbe esere un metodo da attuare in italia ?

 

Magari. Ma.

"C'è gente pagata per farlo"

  • "E se il bimbo è allergico?"
    "Chi se la prende la responsabilità?"
    "Con quel che ci costa la scuola, anche le pulizie?!"
    "E chi sta con i ragazzi prima dell'ora di lezione?"

    Prevedo già la levata di scudi dei Cobas e dei comitati dei genitori. Che nel tempo che avanza, si lagnano delle scuole mal tenute.

    Interventi giudiziari e non :
    - giudice dei minori per sfruttamento lavoro minorile
    - giudice del lavoro per mancata stabilizzazione e regolarizzazione
    - sindacati per mancata iscrizione
    - associazione genitori per attività diseducative
    - associazione professori per eccesso attività extracurriculari
    - unhcr per i più piccoli che non hanno richiesto asilo 😀
    - unione europea per concorrenza sleale non avendo messo a bando il lavoro di pulizia
    - istituti regionali dei sindacati per non aver chiesto un corso di formazione
    - ecc. ecc
    In Italia non c'è speranza.  

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 18:45

Morphy> Come dire, siamo in Europa, è un grande mercato, per cui hai poco da alzare la voce, lo status lo do quando lo dico io (ora non so se lo hanno dato o meno).

 

Attento Morphy, un conto è un blocco commerciale come era intesa in origine la UE, sulla cui utilità sono d'accordissimo, un altro è una valuta innaturale (ed inutile) come l' euro.

 

 

Antitrader> "Ma insomma, a fronte del prestito ricevuto Sorgenia aveva dato in garanzia le sue azioni.

Il debito e' diventato insostenibile e le banche hanno escusso la garanzia"

 

Peccato che la garanzia "escussa" fosse una ciofeca che non valeva un quinto del prestito e ora MPS può tranquiilamente battersi 'sta garanzia sui coglioni. Nella Cina della globalizzazione di Morphy li avrebbero già fucilati tutti come nemici del popolo. La tessera n. 1 del PD no. Sarebbe già stato fucilato alcuni decenni fa, per colpe pregresse.

 

Antitrader> "Se son buone a svilupparla ci possono anche guadagnare."

 

Le banche non hanno nessuna intenzione di "sviluppare" i beni dati in garanzia. Non è quello il loro compito. Le banche fanno i prestiti a fronte di un valore stimato della garanzia, che in caso di insolvenza vendono per recuperarci i soldi. Il problemino è che da Sorgenia se la vendi ti danno 0 (zero) e naturlamente dalla Tessera N. 1 del PD non hanno preteso a garanzia beni collaterali di CIR, ci mancherebbe altro dall' industriale rosso. Si sono ritrovati cioè con una ciofeca che non si compra nessuno, cui però il Monte ha fatto un prestito, se ricordo bene, di 600 milioni di Euro.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Febbraio 2017 19:27, edited 11 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Domenica 19 Febbraio 2017 17:33

Gano non sto dicendo che dobbiamo seguire il modello cinese e anche se volessimo non riusciremmo. Ho solo spiegato, a grandi linee com'è stata la dinamica della crisi dei paesi occidentali e ancor più dell'Italia. Nota nazione di rimbabiti. Si potrebbe andare un po' più in dettaglio ma alla fine la crisi è stata generata dai mutui subprime che hanno praticamente mandato sul lastrico un modello economico. Quando ti dico che la Cina dal 2001 entra di diritto nei tuoi mercati devi anche capire le dinamiche che possono stare sotto questa convenzione. E le dinamiche sono che il giorno dopo i prodotti cinesi stavano sulle scansie di tutti i distributori europei. Non qualche mese dopo, ma il giorno dopo. E dal quel giorno ogni successivo era buono per il fallimento della tua economia. E infatti, il settore dell'edilizia industriale, (capannoni, il mio settore) entra istantaneamente in crisi (significa che le industrie avevano chiuso i rubinetti all'istante). Non a caso salta fuori la Tremonti Bis, una legge balorda in quanto a termine. Così tutti a costruire e sparare le ultime cartucce tutte in un colpo, come se fossero i fuochi di capodanno. Ora il settore prefabbricati è completamente finito, estinto, disintegrato (bel risultato).

 

Tutti questi provvedimenti hanno tenuto in piedi un'economia che era oramai cotta e decotta. Praticamente eravamo come quelli che ballavano sul Titanic che stava affondando. Menrte l'econmia tedesca si strutturava sul mercato globale noi ci trastullavamo con l'economia drogata dei subprime. Quando poi il meccanismo, nel 2008, si è rotto, le curve dell'econimia tedesca ha cominciato a divergere dalle altre. Ora hai la comunità europea che ti dice che ti devi ristrutturare e noi andiamo in giro a dire che dobbiamo aumentare le tasse perchè ce lo chiede l'Europa. Quando in realtà l'Europa ti cheide di tagliare i costi.

 

Nel 2001 si era stabilito che la Cina potesse entrare nei nostri mercati ma non a gamba tesa cioè che restavano dei vincoli doganali (altrimenti ci avrebbero mandati sotto i ponti in un battibaleno (ma non conveniva nemmeno a loro)). Con l'accordo però che dopo 15 anni (cioè oggi) gli venisse riconosciuto lo staus MES. Cosa che la comunità europea nel 2016 non ha concesso (anche se per loro era pacifico che sarebbe stato dato). Come dire, siamo in Europa, è un grande mercato, per cui hai poco da alzare la voce, lo status lo do quando lo dico io (ora non so se lo hanno dato o meno). Il Brasile, per esempio, ha dovuto farlo in quanto membro dei BRICS (cavoli loro).

 

Io ritengo che per l'Italia, come economia oramai in via di sottosviluppo, sia un male uscire dall'area euro. Ma come dicevo anche un paio di anni fa, saranno i tedeschi a smontare questa che oramai è diventata una pagliacciata. In pratica ci cacciano via. Dopo non so come sarà ma credo che diventeremo un serbatoio di manodopera a basso costo, comodo comodo per i paesi del nord europa. Detto fuori dai denti credo che la Francia sia messa anche peggio in quanto c'hanno una rimbambita che non ha ancora capito cosa gli aspetta appena fuori dalla comunità. Se noi siamo dei palloni gonfiati loro sono come minimo delle mongolfiere

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Febbraio 2017 16:53

Paghiamo per il 20ennio forzafasciopadanaro, per adesso abbimo dato solo un acconto, il botto verra' a breve.

Meno male che Razzi c'e' (quello che diceva: qui dentro son tutti malviventi, piglia il vitalizio e scappa).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Domenica 19 Febbraio 2017 16:53

il tifo... che noia

vediamo qualcosa di interessante

From 1970 until 1989, taxes rose exorbitantly, killing private initiative, while entitlements became excessive. Laws were often altered and became unpredictable. As a consequence, Sweden endured two decades of low growth. In 1991-93, the country suffered a severe crash in real estate and banking that reduced GDP by 6 percent. Public spending had surged to 71.7 percent of GDP in 1993, and the budget deficit reached 11 percent of GDP.

sembra l'italietta, ma poi come avrà fatto la svezia a ottenere questo?

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