Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Mercoledì 13 Dicembre 2017 10:05

siamo a posto ragazzi, la dichiarazione dell' ONU dei diritti dei popoli indigeni salverà i popoli europei:

Indigenous peoples and individuals have the right not to be subjected to forced assimilation or destruction of their culture.

..più chiaro di così!

What if the UN Declaration on the Rights of Indigenous Peoples counted for indigenous Europeans?

 

si prosegue con un esame comparato delle proposizioni:

  1. States shall provide effective mechanisms for prevention of, and redress for:
    • Any action which has the aim or effect of depriving them of their integrity as distinct peoples, or of their cultural values or ethnic identities;
    • Any action which has the aim or effect of dispossessing them of their lands, territories or resources;
    • Any form of forced population transfer which has the aim or effect of violating or undermining any of their rights;
    • Any form of forced assimilation or integration;
    • Any form of propaganda designed to promote or incite racial or ethnic discrimination directed against them.

Let’s apply this article to the context of Europe, mass migration from the rest of the world, and the attempt by the liberal European elite to build a “multicultural and diverse society”. Let us analyze the document point by point: “Indigenous peoples and individuals have the right not to be subjected to forced assimilation or destruction of their culture” and then confront it with the declaration of EU leader Frans Timmermans speaking about the rebellious Visegrad Group: “Any society, anywhere in the world, will be diverse in the future”

un articolo tragico nella sua comica evidenza, o se volete, comico nella sua paradossale tragicità:

So what would happen to the self-proclaimed paladins of human rights of the European liberal elite, should the UN Declaration on the Rights of Indigenous Peoples be applied to indigenous Europeans? The Poles, the Bulgarians, the Italians, the British and all the others? It does not matter whether they are the majority or minority. Those words aren’t even in the document. They would have a right to a land, an ethnic and cultural identity and the right to protect it. The Timmermans, the Verhofstadt, the Gaucks, the Kluths, the Macrons and all the other supporters of multiculturalism and mass migration could find themselves accused of ethnocide and cultural genocide. History will judge.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 07 Dicembre 2017 14:14

Così poche? solo 15 mila?

Contando che in Congo sono 80 milioni, che metà della popolazione è sotto i 25 anni e che quindi diciamo un decimo di questi 80 milioni rappresenta prede sessuali ambite e che sicuramente il sistema giudiziario-investigativo è molto meno efficiente del nostro, mi sembra un numero davvero basso.

Se davvero i negri fossero stupratori seriali, come Nello vorrebbe convincerci che siano, con 35 milioni di donne da stuprare nel solo Congo, il numero dovrebbe essere tipo 1 milione l'anno (il che vorrebbe comunque dire che solo 1 su 15 o su 20 è in realtà uno stupratore, gli altri 19 non lo sono.

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 08 Dicembre 2017 13:05, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Giovedì 07 Dicembre 2017 13:29

sicuro sicuro sara stato uno rom o uno zingaro

carabinieri hanno fermato il ragazzo per l'avvelenamento dei nonni paterni e di una zia e per il tentato omicidio di altri familiari. Tutti delitti premeditati. In casa le boccette del metallo velenoso acquistate da un'azienda di Padova. Gli inquirenti: "Voleva sterminare la famiglia, l'arresto per evitare altri morti"

 
 
Voleva l'arsenico, troppo complicato, e ha ripiegato sul tallio per far fuori i parenti e "punire gli impuri". E' stato arrestato il responsabile dell'avvelenamento di un'intera famiglia in Brianza: si tratta di Mattia Del Zotto, 27 anni, nipote delle tre vittime

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Mercoledì 06 Dicembre 2017 20:24

https://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/08/vajont-un-genocidio-italiano/162959/

 

Vajont, per non dimenticare cosa hanno combinato i servi del regime

https://malingut.wordpress.com/2008/10/09/sciacalli-scrisse-montanelli-delle-vittime/

 

prossima puntata ustica


 Last edited by: shera on Mercoledì 06 Dicembre 2017 20:28, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Mercoledì 06 Dicembre 2017 19:54

ma che bravi ma che braviiiii

vicino natale si ricordano di essere cattolici e fanno la genialata !!!!

Approvata la mozione di Lega, Fdi e Lista Bucci per esporre il simbolo sacro in consiglio comunale e negli uffici pubblici: sollecitate anche le scuole genovesi

 Una battaglia contro il laicismo radicale combattuta nel nome del crocifisso : è questa la vittoria del centrodestra a Genova, che a partire dalle ultime elezioni amministrative ha cambiato bandiera e con una svolta storica è passato dal centrosinistra ad una coalizione formata da Fi, Fdi e Lega.
mi chiedo .ma lo hanno letto il vangelo?
almeno a natale fate uno sforzo su....
MATTEO 25

35 Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, 36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 05 Dicembre 2017 01:12

A Milano hanno attivato il telefono NOSLOT. Tra le altre cose non e' nemmeno un numero verde ma il numero di un cellulare.

Praticamente lo stato cosa fa? Prima ti mette le macchinette nei bar, ti fa perdere soldi, si fotte miliardi di tasse sulle disgrazie dei cittadini e poi che fa?

Ti mette il numero di telefono dove (presumo) risponde uno (magari uno psicologo) che ti dice quanto sei pirla che ti sei messo a giocare e speravi pure di vincere.

Ovviamente quello che ti risponde al telefono in maniera molesta lo devi pure pagare (con le tasse).

E poi qualcuno si sorprende ancora quando i cittadini si ergono a difesa del boss di quantiere contro le forze dell'ordine.

Ma rob de matt!

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Lunedì 04 Dicembre 2017 08:28

Gian, grazie sono andato a correggere. Io e la grammatica abbiamo poco in comune...

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 03 Dicembre 2017 17:23

Ragazzi, la i fra la c e la e ci va molto raramente in italiano....

(lo dico dopo aver visto due svarioni di due partecipanti a questo forum in due gg)

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 03 Dicembre 2017 16:59

Comunque resto dell'idea che anche le buone aziende italiane (tipo la tua) non hanno un buon futuro

 

PER MORPHY..

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 03 Dicembre 2017 16:53

la cosa poi perniciosa è che se ti trovi in credito iva devi fare il visto di conformita' per ottenere l'iva indietro salvo che vi è un limite sui 700.000 euro annuo....e il resto? azzi tuoi....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 03 Dicembre 2017 16:27

Morphy,

nell'ultima finanziaria si raccontava che si andava verso la semplificazione perche' si aboliva la "comunicazione iva".

Peccato che in alternativa han messo la trasmissioni all'agenzia delle entrate delle liquidazioni iva trimestrali e anche lo spesometro lo han fatto semestrale nel 2017 e trimestrale dal 2018 (adesso si chiama "segnalazione dati fatture").

In sostanza hanno abolito una segnalazione (che era anche abbastanza semplice) e ne han messe 8 (molto piu' impegnative).

Come se non bastasse, l' IVA non va piu' nel modello unico, ma viene liquidata ogni 3 mesi per cui l'AE invece di un controllo ne deve fare 4 per anno e cosi' c'e' bisogno di personale aggiuntivo (e dirigenti).

L'Italia e' affondata perche', se non sei un mezzo delinquente, non ti puoi piu' mettere a fare impresa (e nemmeno la partita iva).

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Domenica 03 Dicembre 2017 15:40

Bull, tu hai un'azienda che commercia sui mercati internazionali e se ne fotte dei cosidetti "mercati interni". In questo modo, per te, l'Euro offre dei vantaggi oramai vitali che sono una moneta unica su tutto il territorio europeo, una moneta stabile nei confronti dei mercati mondiali per cui una certa stabilità del prezzo delle materie prime, dei semilavorati e dei componenti. Questo implica stabilità delle vendite. Ma per fare come fai tu si deve avere chiaro che le linee di produzione non sono solo quelle interne alla propria fabbrica ma sono la somma delle linee di produzione proprie e le linee dei propri fornitori (sparsi per il mondo), che vanno integrate (spesso sincronizzate con il just in time). In questo visione del mercato il concetto di Stato non è più monolitico e caratterizzante dei mercati; per lasciare così il posto al concetto di mercato che si individua per caratteristiche commerciali (e non  burocratiche). Questo però è valido per te.

 

Per chi non riesce ad avere la possibilità di commerciare globalmente rimane solo il mercato interno. Purtoppo il mercato interno si è completamente disintegrato e con esso la classe media. Due concetti che mai più torneranno. Molti però credono di poter risolvere il problema tornando ai vecchi concetti protezionistici. Proteggendo le frontiere, ricquistando la stampa della moneta, inflazionando i prezzi delle merci, impoverendo drasticamente la classe lavoratrice e le fasce più deboli che non hanno possibilità di reazione, e in questo modo riacquistare competitività. La vecchia scuola ha questi paradigmi.

 

Non so quale dei due pensieri sia oggettivamente il più ragionevole. Personalmente propendo per una visione globalista, e però mi rendo anche conto che non abbiamo una grande classe politica. E questo anche qui al nord dove le infiltrazioni mafiose (parlo di mentalità) sono pervasive ripetto alle strutture pubbliche. Comunque resto dell'idea che anche le buone aziende italiane (tipo la tua) non hanno un buon futuro. Spero solo che si possa avere una svolta politica tale per cui si possa alleggerire questo pesantissimo carico fiscale e burocratico che NON ci da via di scampo.

 


 Last edited by: Morphy on Lunedì 04 Dicembre 2017 08:27, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 03 Dicembre 2017 01:52

Bene!!, quindi ci domandiamo come mai gli antieuristi, i zibordiani un po' somari, etc. si lamentano tanto dell'euro e della cattiffa Tcermania...

D'altronde vogliono la stampa....Draghi gliela da con 300 miliardi di btp comprati....che vogliono ancora?

Dove sono abbiamo il 60% di fatturato verso l'estero...dell'euro non ce frega niente...anzi ci permette grazie anche alle performance aziendali tassi ridicoli...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Domenica 03 Dicembre 2017 00:46

Che ne dite, somar Anti, somar Pana e soci??...

 

L’Italia si conferma ai vertici per competitività

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-11-23/l-italia-si-conferma-vertici-competitivita-220038.shtml?uuid=AE0XW1GD

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Venerdì 01 Dicembre 2017 12:12

sicuro che saranno stato illegali, profughi o extracominutari

veroooooooooooooooooooooooo???

Nuova «stesa» (raid della camorra con colpi d’arma da fuoco esplosi all’impazzata) a Napoli, nel quartiere Ponticelli, dove un commando ha sparato colpi di pistola in aria, uno dei quali ha terminato la sua corsa nella stanza da letto delle figlie di un pregiudicato che, al momento, non risulta essere l’obiettivo del raid.