Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Sabato 30 Dicembre 2017 15:04

qui sotto,discorsi demagogici del caz!!!!!

 

Non siamo né di destra né di sinistra. Siamo avanti !!!!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Sabato 30 Dicembre 2017 11:47

che vuoi farci Bull, è tipico dei parassiti pensare che il guadagno altrui sia ingiusto.

nemmeno la miseria più nera può scalfire quella convinzione

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Sabato 30 Dicembre 2017 11:03

Il profitto è la giusta remunerazione per chi ha il rischio di impresa, per chi non ha orari di lavoro, per chi investe i suoi averi o va a debito, per chi ha l'IDEA, per chi è pieno di fidejussioni fino al collo, per chi è assoggettato da una caterva di adempimenti di tutti i tipi (messi dai sinistri al governo e in Europa) dove se non segui tutti gli adempimenti (che sono fonte di lavoro per professionisti e quindi costi per l'azienda ti becchi pure il penale, per chi deve mantenere fino a 70 anni un dipendente che deve andare in pensione e che ha una resa deplorevole dal punto di vista lavorativo....

L'Italia andra' sempre male fino a che il verbo di sinistra nullafacente, grillino, espropriatore, invidioso etc regnera'. La sinistra e il pensiero comunista sono i cancro di questo paese.


 Last edited by: Bullfin on Sabato 30 Dicembre 2017 12:33, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: DOTT JOSE on Sabato 30 Dicembre 2017 10:13

"l'unica eterna lotta di classe è quella tra produttori e parassiti"

straquoto in pieno

"il profitto è lavoro non pagato" insegnava il buon Karletto


 Last edited by: DOTT JOSE on Sabato 30 Dicembre 2017 10:13, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Lunedì 25 Dicembre 2017 22:46

"una fotografia nitidissima di cosa è diventato questo paese:"

LA NATURA CLASSISTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

 

XTOL, è LA NATURA CATTOCOMUNISTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA,il popolo italiano non la vuole modificare,cazzi suoi..........

brutto articolo,analisi errata e tendenziosa....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Lunedì 25 Dicembre 2017 09:20

l'unica eterna lotta di classe è quella tra produttori e parassiti

 

vero

cambiano solo i soggetti ricompresi nelle due categorie, entro un decennio la prima sarà le macchine e la seconda gli umani

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Lunedì 25 Dicembre 2017 09:15

mio tenero Anti, l'unica eterna lotta di classe è quella tra produttori e parassiti

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 25 Dicembre 2017 01:21

Ottimo post XTOL, è l'eredità borbonico-papalina che abbiamo in Italia.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 25 Dicembre 2017 00:21

Ma quale classista, la lotta di classe era una cosa seria, adesso hai una manica di idioti che si lascia spennare come polli dagli assessori e poi se la piglia coi rettiliani.

In sicilia si son scelti micciche' che vuole abolire il tetto dei 240.000 eur per i palloni gonfiati, vuole modificare il codice antimafia e dice che dell'utri e' un prigioniero politico.

A Roma invece sta per tornare il peggio del peggio, il cav, salvini, renzi, la fascistella, mastella, quagliariello e pomicino. Mi sa che recuperano pure alfano (il ministro di tutto) e poi siamo proprio a posto.


A CHE SERVE QUEL “FURTO” DI 90 EURO L’ANNO DALLA BOLLETTA DELLA LUCE CHIAMATO CANONE? A FAR FELICE IL CONTO CORRENTE DI MICHELLE HUNZIKER: 400 MILA EURO PER PRESENTARE (SI FA PER DIRE) IL FESTIVAL DI SANREMO - PARTNER MASCHILE SARÀ PIERFRANCESCO FAVINO, SE LE TRATTATIVE ECONOMICHE IN CORSO ANDRANNO A BUON FINE

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Domenica 24 Dicembre 2017 18:01

certo in una sola parola l'italia è CLASSISTA

comunisti, cristiani, arabi, abbronzatini e vecchie baldracche: vivono insieme allegramente

a cliccare like su facebook, lamentarsi del debito pubblico e a temere lo spread come il mulo teme il bastone del padrone

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 24 Dicembre 2017 15:06

ottimo Post Xtol

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Domenica 24 Dicembre 2017 14:57

una fotografia nitidissima di cosa è diventato questo paese:

LA NATURA CLASSISTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

 

...

Fino a qualche decennio fa, invece, c’era un certo equilibrio tra le condizioni di impiego nel settore privato e nel settore pubblico. Soprattutto nelle regioni del nord il settore privato garantiva gli stipendi più elevati, tanto che, negli anni Sessanta, un operaio della Fiat guadagnava più di un impiegato pubblico. Oggi una situazione del genere è diventata impensabile. In Italia, come ricordava Oscar Giannino in una recente trasmissione radiofonica, la retribuzione lorda è mediamente di € 33.000 nel settore pubblico e di € 23.400 nel settore privato; in Francia è di € 35.000 nel pubblico e di € 34.000 nel privato; in Gran Bretagna è di € 34.000 nel pubblico e di € 38.000 nel privato. Anche per quanto riguarda le pensioni, in Italia quelle degli statali sono del 72 % più alte rispetto a quelle dei privati, malgrado la crescente esosità dei contributi previdenziali imposti a questi ultimi.

Solo in Italia esiste una distinzione di rango così marcata tra chi lavora dentro e chi lavora fuori dal perimetro della pubblica amministrazione. Al vertice della casta statale si trovano circa un milione di persone retribuite mediamente cinque volte di più rispetto agli altri paesi occidentali, con redditi e pensioni superiori dalle 10 alle 30 volte quelle di molti lavoratori privati. Sono queste le persone che nel corso degli ultimi decenni hanno edificato il debito pubblico attraverso sperperi e folli deficit, e che si sono assicurate un flusso crescente di entrate personali per mezzo di metodi fiscali incivili e vessatori sanciti dalla legge a danno dei lavoratori non garantiti: solve et repete,accertamenti induttivi fondati su semplici presunzioni, spesometro, redditometro, tassazione su redditi non conseguiti, ecosì via.

Questa persecuzione fiscale delle attività private ha arricchito notevolmente le categorie che vivono di spesa pubblica, ma ha prodotto delle conseguenze rovinose sull’economia del suo complesso. Negli anni ’50 e ’60, quando le tasse erano basse e i controlli fiscali molto blandi, l’economia cresceva a due cifre e gli italiani sono passati dalla miseria al benessere; negli anni ’70 e ’80 le tasse e la spesa pubblica sono aumentate e la crescita è diminuita; negli anni ’90 e 2000 tasse e spese sono ulteriormente aumentate e la crescita si è arrestata; oggi l’imposizione fiscale e la spesa pubblica sono elevatissime, il paese è in recessione perenne e gli italiani si stanno impoverendo.

...

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 20 Dicembre 2017 23:05

BELLISSIMO POST COMPAGNO WILLIS...!...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 20 Dicembre 2017 12:22

il nostro Mod si affanna ad evidenziare le incongruenze finanziarie dei tempi che viviamo, non è che serva tanto studiare sui libri, non è che ci trovi scritto 'le BC devono comprare il debito pubblico in eterno per non far saltare tutto' ... l'idea che mai ho condiviso delle sue opinioni è che la situazione sia risolvibile monetariamente (qualsiasi modo, i suoi ccf, le crypto, quello che vi pare), il progresso tecnologico ELIMINA la relazione lavoro-denaro ed ultimamente si accanisce anche contro il dio CONSUMO ... puoi creare tutto il denaro che vuoi ma un imprenditore se libero comprerà sempre e solo una macchina

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Mercoledì 20 Dicembre 2017 11:46

Nel 2011 andai con un amico al Blogeconomy II, inutile dire che mi divertii un sacco e Zib era in forma smagliante, the best :-)

Terme, cene, etc, in un ambiente fantastico, non si rifà più?