Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Venerdì 14 Settembre 2018 17:08

Adesso esco e non ho molto tempo ma ...una breve osservazione.

Anche adesso siamo pieni di riserve ( a parte quelle che sono emigrate in Germania ).

Ma questo non è garanzia che sul mercato ci sia qualcuno disposto a comprare le ciofeche che emette lo stato italiano.

Con l'"elicopter money" senza elicottero ( che poi è MMT pura ),invece si.

Però il discorso si allarga per alcune controindicazioni.

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 14 Settembre 2018 16:57

Eccolo Hobi.


....In pratica, la prossima volta, le banche centrali potrebbero comprare (direttamente o finanziando il Tesoro) meno bond e più petrolio, acciaio, case, auto e tutto quello che si riuscirà a cartolarizzare. Contemporaneamente si creerebbe helicopter money finanziando con moneta, e non con debito, nuova spesa pubblica.

Con più inflazione e quindi con tassi nominali più alti rispetto all’ultima crisi, i bond si apprezzerebbero meno e non sarebbero più l’investimento di elezione. Di conseguenza anche i multipli di borsa non si espanderebbero come hanno fatto dal 1983 a oggi. Il meccanismo infernale che è stato alla base delle bolle di borsa dei quarant’anni passati e dei crash che le hanno drammaticamente interrotte verrebbe almeno in parte disattivato....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 14 Settembre 2018 16:56

"...ma comprare titoli di qualsiasi genere ,e perchè no, case o metalli , e' assolutamente  QE.

In pratica immetti riserve nel sistema accettando in contropartita "qualcosa".

 

Hobi,

Proviamo a pensare cosa sarebbe successo se si fosse scelta questa strada nei dieci anni passati. L’inflazione sarebbe risalita più in fretta, la disoccupazione sarebbe stata riassorbita prima, le borse sarebbero salite meno e il malessere sociale e politico sarebbe più contenuto.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Venerdì 14 Settembre 2018 16:40

Anti non ho letto Fugnoli ...ma comprare titoli di qualsiasi genere ,e perchè no, case o metalli , e' assolutamente  QE.

In pratica immetti riserve nel sistema accettando in contropartita "qualcosa".

L'elicopter money invece ,nella sua forma più praticabile, è la sottoscrizione da parte della BC di  titoli che il tesoro emette per finanziare il suo deficit.

Quanto alla faccenda interessi netti pari a zero per l'Italia nel QE della BCE ( attenzione non della FED,o della BoE o della BoJ ) è solo frutto della solita ignoranza che riappare sempre nei discorsi di alcuni .

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 14 Settembre 2018 16:34

Il senso di quell'art. del sole era che non e' vero che gli interessi percepiti dagli stranieri che han

comprato titoli italiani siano maggiori di quelli che incassano gli italini su investimenti  su titoli esteri.

Vero che il BUND rende 1/4 dei BTP, ma se te ne compri un nominale di 4 volte pareggi i conti.

Dove invece ci perdiamo molti soldi e' proprio sl QE, i BTP comprati da draghi negli

ultimi 3 mesi (ma anche da sempre) rendono molto bene, peccato che le cedole incassate vengono

poi divise tra tutti i paesi del'eurozona.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 14 Settembre 2018 16:20

Dice Fugnoli che, alla prossima recessione, le banche centrali non faranno piu' il QE ma compreranno direttamente

azioni e materie prime, mentre per il popolo verra' attivato l'elicottero monetario.

Sembrerebbe l'uovo di colombo, ma a me questo presepe non mi piace proprio.

In buona sostanza cosa succede con questa proposta? La ricchezza dei palloni gonfiati

viene tutelata dalle banche centrali, mentre ogni tanto, con l'elicotetro, si lancia qualche osso spolpato

alla Gloriosa Classe, la quale, in tal modo viene definitivamente schiavizzata.

Praticamente non prendi piu' un salario perche' c'e' un'azienda che ha bisogno della tua opera,

ma sei alla merce' del buon cuore di qualche delinquente.

E poi qualcuno si meraviglia se ho digerito perfino l'indigeribile Salvini, Populisti di tutto

il mondo! Unitevi!

Intanto mattarello dice che tria e' molto bravo (e anche moavero) e che non permettera'

elezioni naticipate. E  B&B, Savona, Siri e tutti i fuochisti finanziari cosa fanno?

Dormono!

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Settembre 2018 16:17

Hobi, penso che ti sbagli. Ricordo che Antitrader postò proprio il netto degli interessi italiani che erano ridotti a 180 milioni. Guardo di ritrovare o il post o l'articolo.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Venerdì 14 Settembre 2018 16:13

Assolutamente no ...il netto interessi non è uguale a zero ed i perdento sono i due paesi ( Portogallo ed Italia ) che pagano gli interessi più alti.

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Settembre 2018 16:02

Mi sembra che ne parlammo tempo fa, che grazie ai QE all'atto pratico i debiti sovrani dell'area Euro sono stati sterilizzati all'interno dei confini dei propri paesi e che il netto interessi in entrata - interessi in uscita quasi uguale a 0.

 

Questa considerazione ha tantissime implicazioni, anche in caso di default..

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 14 Settembre 2018 14:46

Che una parte dei titoli italiani nei portafogli esteri siano stati comprati con soldi di italiani e' cosa certa.

In un articolo del sole (che non ho voglia di cercare di nuovo) si tentava anche di fare dei conti, e risultava

che, di fatto, il rischio di circa l'80% dei BTP sia in capo a soggetti italiani, l'articolo faceva chiarezza

anche su quella balla che piace tanto ai rettiliani secondo la quale le finanze italiane sono spolpate dagli

interessi, considerando il saldo degli interessi pagati dal tesoro e quelli percepiti dagli italiani su investimenti

italiani ed esteri quelli percepiti sono addirittura superiori, ergo, gli interessi non provocano alcun drenaggio

di risorse, anzi, e' vero il contrario.

Lordisti o nettisti non c'entra proprio niente, chi affida ad es. i soldi alle fiduciarie svizzere su conti

ormai tutti in chiaro viene regolararmente spennato con costi, commissioni e quant'altro.

Chi lo fa se ne frega del rendimento (che in genere e' negativo), vuol solo proteggersi dall'italica cialtrneria.

In ogni caso, il fatto che molti titoli presso istituzioni estere siano di fatto di italiani non migliora

affatto la tua posizione da punto di vista legale. In caso di uscita dall'euro non te la devi di certo vedere col rag. Brambilla

ma con Ray Dalio che gli ha comprato i BTP.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: alberta on Venerdì 14 Settembre 2018 14:13

ECONOMIA

14/09/2018 11:20 CEST | Aggiornato 2 ore fa

Il debito pubblico italiano tocca un nuovo record. Prosegue calo investitori esteri sui Btp

"Per quanto riguarda i Btp, a giugno, secondo quanto si ricava dalle tabelle della Banca d'Italia, i soggetti non residenti detentori di titoli della Repubblica sono scesi da 698 milioni a 664 milioni (sul totale di quasi 2.000 miliardi di euro) dopo che già a maggio si era registrata diminuzione rispetto ad aprile (722 miliardi). Va ricordato come una parte dei titoli in mano a non residenti siano in realtà di proprietà di soggetti italiani che investono attraverso fondi o gestioni basate all'estero."

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Fermo restando che qui viene indicato a piacere BTP e Titoli di Stato, la cosa rilevante è che di Stranieri effettivi che detengono Titoli di Debito Italiani..... potrebbero essercene MOLTI di Meno, vista la crescita di soggetti italiani che investono attraverso fondi o gestioni basate all'estero negli ultimi vent'anni, per motivi strettamente fiscali (sono lordisti ai fini delle imposte sui capital gain).

Quindi.......

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Settembre 2018 13:30

Infatti a te Gianlini ti manca un po' la visione d'insieme. Spesso ti picchi su dei particolari e perdi la strada di casa, come ieri per le votazioni su Orban e sul fatto che fosse una sceneggiata o no non avendo invece capito niente del significato della cosa in sé. Probabilmente perché nemmeno sai chi è Orban o cos'è e come funziona il Parlamento Europeo o se in Italia abbiamo mai votato un referendum e su che cosa... 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 14 Settembre 2018 12:22

Per dire..il referndum a cui hai fatto cenno...

 

Ho votato? boh?!

e se ho votato, avrò votato sì o no? boh!

e quale era il quesito? a ri-boh..!

non mi ricordo niente (il che probabilmente vuol dire che non ho votato, ma a livello di memoria positiva, non per esclusione, non lo ricordo.) Mi ricordo solo che si chiamava Referendum Costituzionale

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 14 Settembre 2018 12:23, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Settembre 2018 11:58

Se hai la visione di insieme delle cose ti ricordi per forza anche i particolari, perché fittano. È infatti facilissimo ricordarseli in questo modo. Ma se invece ti ricordi i singoli particolari, oltre a fare una gran fatica, non è detto che tu abbia la visione d'insieme.

 

Non è quindi una questione di "memoria"... 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 14 Settembre 2018 11:55

Complimenti....

Se per dire mi dovessi chiedere da quanto è sindaco Sala, senza guardare in google non te lo saprei dire...nemmeno l'anno (anche se nonposso sbagliarmi di molto perchè nel 2014 era all'Expo)


 Last edited by: gianlini on Venerdì 14 Settembre 2018 11:56, edited 1 time in total.