Ologrammi di vita reale

 

  By: antitrader on Martedì 15 Luglio 2014 11:34

Oscar! Ne han mandato un altro a processo per bancarotta, lo chiamano Denis (Verdini). Ecco le riforme di renzi la costituzione finita in balia di frodatori e bancarottieri. La cosa tragicomica e surreale di questo cinema qui che chiamano "riforme" e' che il piu' preparato in materia tra quelli che se ne stanno occupando e' Calderoli! Poi va a Bruxelles a chiedere "la flessibilita'" perche' lui ha fatto le riforme (le riforme de che??). Ma rob de matt!

 

  By: traderosca on Martedì 15 Luglio 2014 10:44

Anti,concordo ed aggiungo..... non è possibile comparare diversi periodi così distanti con situazioni politiche, finanziarie,economiche,sociali e diverse congiunture mondiali,bisognerebbe analizzare ogni singolo punto,ma impraticabile.Come addebitare ad un unico governo la responsabilità della nostra situazione oppure al divorzio banca d'italia-tesoro tanto criticato come fosse l'origine dei nostri mali. Agli inizi degli anni 80 dopo i ripetuti disavanzi pubblici degli anni 70,causa la ricerca spasmodica del consenso politico con la nota collaborazione della banca d'italia.........fu il motivo principale del divorzio. I tassi dei titoli di stato ovviamente cominciarono a salire,ma l'inflazione a diminuire, era il momento di fare interventi strutturali e riforme per modificare i bilanci dello stato per rendere più credibile lo stato italiano. I nostri bravi governanti anziché procedere in modo virtuoso e credibile,non solo lasciarono correre i disavanzi pubblici,ma iniziarono con una campagna di ruberie e spese improduttive mai avute nella storia con la complicità dei cittadini. Senza credibilità gli interessi aumentavano sempre di più,sino ai nostri giorni. Certamente l'effetto della spesa degli interessi sul nostro debito pesa come un macigno, forse irreversibile,ma la causa non è da addebitarsi al divorzio......!!!!!! Se avessimo fatto interventi nel momento giusto e credibili la spesa per interessi sarebbe stata enormemente inferiore,moltiplicata per 35 anni,sul piano finanziario il macigno del debito pubblico sarebbe stato in gran parte ridimensionato. Sul piano reale, gli spazi di risorse creati da manovre credibili tempestive e strutturali avrebbero certamente dato alla nostra economia migliori prospettive di sviluppo, di occupazione e di benessere e più solide ed equilibrate basi di equità e di giustizia distributiva. E’ evidente quindi che esiste un costo reale e tangibile della credibilità quando questa viene a mancare.

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 15 Luglio 2014 09:51

lo stato ancora non ti scassava la ming... ------------------- ecco bravo si fermi qua e lasci perdere tutto il resto che non c'entra nulla. Basta QUESTO a spiegare moltissime cose o per lo meno il 95%.

 

  By: antitrader on Martedì 15 Luglio 2014 05:45

Giova', sono due epoche completamente diverse. Nel 1981 nessuno si sarebbe sognato di andare a cercare le origini della crisi (da cui si stava uscendo) dentro le beghe finanziarie ed era appena partito il secondo boom del'auto, l'Olivetti era stata acquista e salvata dal fallimento dall'Ing, si era agli albori dell'elettronica di massa e non c'era nemmeno quell'immensa fonte di rincoglionimento (e perdita di tempo) che e' diventata internet. La gente aveva voglia di lavorare, lo stato ancora non ti scassava la ming... anche a natale, pasqua e ferragosto e quant'altro. L'aspetto negativo di quell'epoca fu il craxismo (una specie di berlusconismo in erba) che inauguro' l'era delle grandi ruberie che comunque all'epoca erano ancora poca cosa. Oggi non puoi piu' intraprendere un cazzzz (devi essere disposto a confrontarti col malaffare, i malavitosi e con lo stato per farlo), e le forze lavorative sono ancora rimbambite dai "diritti" (diritti de che?), senza l'Unione Sovietica non possono esistere diritti nel capitalismo. Le forze economiche (quando esistono) sono piu' potenti delle stramberie finanziarie, negli anni 60 non c'erano soldi, embe'? Tutti a comprare con le cambiali! A me fanno sorridere quelli che vorrebbero mettere il borsellino dalla capacita' illimitata nelle mani di renzi (ma anche di maroni o salvini) per non parlare di quel che resta di FI finiti quasi tutti in galera. Negli anni 80 succedeva che venivi a Milano (piu' o meno per caso) e, se appena sapevi fare qualcosa sopratutto nell'elettronica, dopo pochi giorni ti ritrovavi con 3 offerte di lavoro a tua insaputa.

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 15 Luglio 2014 04:48

Anti il punto non è questo. A parte il fatto che nel 1981 stavamo tutti molto meglio se non altro perchè avevamo parecchie primavere in meno sulle spalle ma la questione è: secondo Lei l'Italia come paese aveva migliori prospettive per il futuro nel 1981 o oggi? Le aziende in Italia andavano meglio nel 1981 o oggi? C'ara più gente sotto il livello di povertà nel 1981 o oggi? Le banche erano più solide nel 1981 o oggi? Il PIL cresceva di più nel 1981 o oggi? Il debito pubblico era più alto nel 1981 o oggi? La risposta sta tutta qua. E sia onesto per favore!

 

  By: antitrader on Martedì 15 Luglio 2014 03:40

Bull, ma insomma, ma ti vuoi emancipare da quei due strambi individui (di cui uno trombato)? Ancora con questa storia del 1981? Visto che non ci arrivi (ti concentri troppo sule linee colorate) mi vedo costretto a illuminarti: Nel 1981 si ebbe il top dell'inflazione (20% circa), da li' (anche a seguito del divorzio) comincio' una spettacolare discesa fino agli anni 90 (scese di 15/16 punti!). L'inflazione calante rapresenta una spinta al rialzo sul debito, perche? Perche' se l'inflazione cala di 3 punti all'anno hai che i titoli emessi gia' dopo un anno pagano cedole "fuori mercato", l'opposto avviene in tempi di inflazione galoppante. Quei due li' li leggevo anche io, ma poi han stufato, sempre la solita solfa. Il rischio maggiore quando si parla di cose economico-finanziarie e' quello di confondere causa con effetto e viceversa. P.S. anche la bionda e' stata trombata, sti padanari non han manco il senso dell'estetica.

 

  By: Bullfin on Lunedì 14 Luglio 2014 20:29

per fortuna che la Merkel c'è!!!! Oscar posto che tu puoi ben aver ragione nel dire che non è solo il cambio l’origine di tutti I mali, mi devi spiegare perchè se io porto un motivo allora non è quello e ve ne sono tanti altri (mi dici tu) e allora perchè non vale la stessa cosa per le tue motivazioni legate alla corruzione. Ti ricordo che il debito alto lo era causa interessi maturati tra il 1981 fino a meta’ anni novanta. Ma anche le altre motivazioni che adduci vengono ben contrastate dal Bagnai e portando dati etc. Ma la cosa che proprio ci divide (sigh ahimè) è non la rilevanza di un decadimento morale del paese che evidentemente c’è, ma l’inneggiare a una sanguisuga che fa i suoi porci comodi anzi approfittando e incentivando i problemi altrui. Io senza tante parole NON TOLLERO la Merkel. Preferisco molto di piu’ che siano i MERCATI (SPECULATORI E BANCHE VARIE) A AFFOSSARCI PER I NOSTRI ERRORI PIUTTOSTO CHE UNA STROZZINA, NAZISTA E FASCISTA. Si perché voi tutti che fate le anime pure contro Hitler e compagnia cantando lo sostenete quando sostenete la Merkel. Sul fatto si quelli che ho votato ti dico ... senti chi parla. Inoltre la mia tessera elettorale era intonsa fino a due elezioni fa. Tie' :). Ciaoooooooo

 

 

 

  By: traderosca on Lunedì 14 Luglio 2014 08:37

"PROVOCATORE E PURE SADICO!!!! ...................................... :)" sono meglio questi che hai votato..... ABRIGNANI Ignazio (PDL) - indagato per dissipazione post-fallimentare. 2.ALESSANDRI Angelo (Lega Nord) - indagato per finanziamento illecito ai partiti. 3.ANGELUCCI Antonio (PDL) - Indagato per associazione a delinquere, truffa e falso. 4.ARACU Sabatino (PDL) - Rinviato a giudizio nella sanitopoli abruzzese. 5.BARANI Lucio (PDL) - Richiesta di rinvio a giudizio per abuso d’uffici. 6.BARBARESCHI Luca (Gruppo Misto) - Indagato per abusivism. 7.BERLUSCONI Silvio (PDL) - 2 amnistie (falsa testimonianza P2, falso in bilancio Macherio); 1 assoluzione per depenalizzazione del reato (falso in bilancio All Iberian); 2 processi in corso (intercettazioni Unipol, processo Ruby). 5 prescrizioni (Lodo Mondadori, All Iberian, Consolidato Fininvest, Falso in bilancio Lentini, processo Mills). Il 9 maggio 2013 è stato condannato in secondo grado a 4 anni di reclusione - tre dei quali condonati per l'indulto - per frode fiscale nell'ambito del processo sui diritti tv per le reti Mediaset. Confermata anche la condanna per Berlusconi a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici e di 3 anni dagli uffici direttivi. Dovrà pagare un risarcimento di 10 milioni di euro all'Agenzia delle Entrate. Il 7 marzo 2013 è stato condannato ad 1 anno di reclusione per concorso in rivelazione di segreto di ufficio nel processo 'Unipol' (Fassino-Consorte), e a versare 80 mila euro come risarcimento a Piero Fassino. Il 24 giugno 2013 è stato condanna a sette anni di carcere per concussione per costrizione (e non semplice induzione indebita) e prostituzione minorile, con interdizione perpetua dai pubblici uffici. 8.BERNARDINI Rita (PD) - Condannata nel 2008 a quattro mesi per cessione gratuita di marijuana, pena estinta per indulto. L'atto fu una azione di protesta compiuta insieme ai Radicali per chiedere la depenalizzazione della coltivazione della marijuana per fine personale e l’uso della cannabis a fine terapeutico. 9.BERRUTI Massimo Maria (PDL) - condannato in appello a 2 anni e 10 mesi nell'inchiesta per i fondi neri Fininvest. 10.BOSSI Umberto (Lega Nord) - condannato a 8 mesi di reclusione per finanziamento illecito, 1 anno per istigazione a delinquere, 1 anno e 4 mesi per vilipendio alla bandiera poi indultati, oggi è indagato per truffa ai danni dello Stato. 11.BRAGANTINI Matteo (Lega Nord) - condannato in appello per propaganda razziale. 12.BRANCHER Aldo (PDL) - condannato in primo grado e appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al psi. Il primo reato prescritto, il secondo depenalizzato. Indagato per ricettazione. Condannato in appello a due anni per appropriazione indebita e ricettazione. 13.BRIGANDI' Matteo (Lega Nord) - condannato in primo grado per truffa aggravata alla regione Piemonte. 14.BRIGUGLIO Carmelo (PDL) - vari processi a carico (truffa, falso, abuso d'ufficio), alcuni prescritti, alcuni trasferiti ad altri tribunali ed in seguito assolto. 15.BOSI Francesco (UDC) - Indagato per abuso d'ufficio 16.CALDEROLI Roberto (Lega Nord) - indagato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale prescritto. Indagato per truffa dal Tribunale dei ministri, i senatori votano contro l’autorizzazione a procedere. 17.CALIENDO Giacomo (PDL)- Indagato per violazione della legge Anselmi sulle società segrete (inchiesta nuova P2). 18.CAMBER Giulio (PDL) - condannato in via definitiva per millantato credito. 19.CAPARINI Davide (Lega Nord) - resistenza a pubblico ufficiale prescritto. 20.CARLUCCI Gabriella (Udc, eletta nel Pdl): condannata a risarcire una sua collaboratrice. 21.CARRA Enzo (UDC): ai tempi di Tangentopoli finì in manette davanti alle telecamere, è stato condannato in via definitiva a 16 mesi per false dichiarazioni ai pm. 22.CASTAGNETTI Pierluigi (PD) - rinviato a giudizio per corruzione, prescritto. 23.CASTELLI Roberto (Lega Nord) - indagato per abuso d'ufficio patrimoniale, il Senato vota totale immunità. 24.CATONE Giampiero (PDL) - condannato in primo grado a otto anni per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, falso, false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta pluriaggravata. 25.CESA Lorenzo (UDC) - condannato in primo grado per corruzione aggravata, condanna annullata in appello per incompatibilità del GIP, indagato per truffa e associazione a delinquere. 26.CESARO Luigi (PDL) - Indagato per associazione camorristica. 27.CIARRAPICO Giuseppe (PDL) - condannato per truffa aggravata e continuata ai danni di INPS e INAIL, multa per violazione legge tutela "lavoro fanciulli e adolescenti", condannato per falso in bilancio e truffa, condanna per diffamazione, condannato per bancarotta fraudolenta, condannato per finanziamento illecito, condannato per il crac "valadier", condannato in appello per assegni a vuoto e in seguito reato depenalizzato, condanna in primo grado per abuso ed in seguito prescritto, condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni, rinviato a giudizio per ricettazione, indagato per truffa ai danni di palazzo Chigi. 28.CICCHITTO Fabrizio (PDL) - Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All’epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione. 29.CRISAFULLI Vladimiro (PD) - Ex sindaco di Enna e uomo forte dei Ds siciliani, è sotto inchiesta insieme a Totò Cuffaro per violazione di segreto d’ufficio nell’inchiesta su Messina Ambiente. Ë stato indagato dalla procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa. Indagine archiviata nel febbraio 2004. 30.COSENTINO Nicola (Pdl): accusato di legami con il clan dei Casalesi, il Parlamento ha negato la richiesta d’arresto. Imputato anche nell’inchiesta sulla P3. 31.CUFFARO Salvatore (UDC) - condannato per favoreggiamento. Il 18 gennaio 2008 Cuffaro viene dichiarato colpevole di favoreggiamento semplice nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo. La sentenza di primo grado condanna Cuffaro a 5 anni di reclusione nonché all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il 22 gennaio 2011 la Corte di Cassazione conferma in via definitiva la condanna 7 anni di reclusione inflittagli l'anno prima dalla Corte di Appello di Palermo, nonostante la richiesta di eliminazione dell'aggravante mafiosa da parte del procuratore generale. Il giorno stesso Cuffaro si costituisce e viene rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia. 32.CURSI Cesare (PDL) - Indagato per corruzione. 33.CUSUMANO Stefano (Udeur) - Arrestato nel 1999 a Catania con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta. Oggi resta sotto processo, con la sola accusa di turbativa d’asta, per gli appalti del nuovo ospedale Garibaldi di Catania. È senatore della Repubblica.. 34.D'ALEMA Massimo (PD) - finanziamento illecito accertato, prescritto. 35.D’ALI' Antonio (PDL): rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. 36.DE ANGELIS Marcello (PDL) - condannato per banda armata e associazione eversiva. 37.DE GREGORIO Sergio (PDL) - indagato per associazione per delinquere, concorso in truffa e truffa aggravata, concorso in bancarotta fraudolenta. Il Senato ha negato l’autorizzazione all’arresto. 38.DELL'UTRI Marcello (PDL) - condannato per false fatture e frode fiscale, condannato in appello per tentata estorsione mafiosa, condannato in secondo grado a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa ma annullata con rinvio dalla Cassazione. 39.DEL PENNINO Antonio (PDL) - ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Prescritto per corruzione. 40.DE LUCA Francesco (PDL) - indagato per tentata corruzione in atti giudiziari. 41.DE Luca Vincenzo (PD) - Nel dicembre 2008 con altri 46 imputati, viene rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato e falso in relazione alla vicenda relativa alla delocalizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Nell'aprile 2009 il rinvio viene confermato per De Luca ad altri 13 imputati. Nel luglio 2010 viene condannato in primo grado dalla Corte dei Conti (sezione giurisdizionale di Napoli), insieme all'ex-sindaco De Biase ad alcuni dirigenti comunali, per questioni inerenti gli stipendi dei dirigenti del Comune di Salerno. Viene condannato a pagare 23 mila euro . Il 6 luglio 2010 la Corte dei Conti di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato. 42.DI STEFANO Fabrizio (PDL): rinviato a giudizio per corruzione. 43.DI GIUSEPPE Anita (IDV): indagata per abuso di ufficio, turbativa d’asta e associazione a delinquere. 44.DELLA VEDOVA Benedetto (FLI): È stato condannato a quattro mesi di reclusione e al pagamento di una multa di due milioni delle vecchie lire per aver distribuito hashish a Porta Portese nel corso di una manifestazione, nel 1995, di disobbedienza civile per promuovere la liberalizzazione delle droghe leggere. 45.DRAGO Giuseppe (UDC) - condannato in appello per peculato e abuso d'ufficio. 46.ESPOSITO Stefano (PD) - Indagato, ha versato un'oblazione di duemila euro per evitare l’accusa di aver violato la legge elettorale. Prosciolto dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Torino in data 3 dicembre 2007. 47.FARINA Renato (PDL) - condannato in primo grado a 2 anni e 8 mesi per falso in atto pubblico, ha patteggiato una pena di 6 mesi per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar. 48.FASANO Vincenzo (PDL) - condannato per concussione, indultato. 49.FAZZONE Claudio (PDL): rinviato a giudizio per abuso d’ufficio. 50.FILIPPI Alberto (ex Lega Nord ) - espulso dal partito nel 2011, è stato rinviato a giudizio ad aprile 2012 nell'ambito della vicenda delle presunte sponsorizzazioni gonfiate alla squadra di calcio a 5 dell'Arzignano Grifo. 51.FIRRARELLO Giuseppe (PDL) - condannato in primo grado per turbativa d’asta, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa (nel ’99 il Senato ha negato l’arresto). 52.FITTO Raffaele (PDL) - Condannato a quattro anni di reclusione (ridotti a uno per effetto dell’indulto) per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio. 53.FRIGERIO Gianstefano (PDL) - Ex leader della Dc, diventato uno degli strateghi di Forza Italia. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. Doveva scontare in definitiva una pena di 6 anni e 5 mesi. Affidato poi ai servizi sociali, ha avuto il permesso dal giudice di sorveglianza di frequentare il Parlamento per qualche giorno al mese: come pratica di riabilitazione. 54.GALIOTO Vincenzo (PDL) - Condannato in primo grado per falso in bilancio. 55.GENOVESE Fracantonio (PD) - Indagato per abuso d’ufficio per affidamenti fatti durante la sua sindacatura a Messina a un’azienda di servizi. 56.GIUDICE Gaspare (PDL) - condannato in primo grado per bancarotta, prescritto. 57.GRASSANO Maurizio (Responsabili) - Sotto processo per truffa. 58.GRILLO Luigi (PDL) - rinviato a giudizio per aggiotaggio, indagato e prescritto per truffa. 59.IAPPICA Maurizio (Gr.Misto, eletto nel PDL): rinviato a giudizio per false fatture, falso in bilancio e abuso d’ufficio, prescritto. 60.LA LOGGIA Enrico (PDL) - Indagato al Tribunale dei ministri per finanziamenti dalla Parmalat di Calisto Tanzi (100 mila euro) in cambio di presunte “consulenze”. 61.IAPICCA Maurizio (PDL) - rinviato a giudizio per false fatture, falso in bilancio e abuso d'ufficio, prescritto. 62.LA MALFA Giorgio (Gruppo Misto) - condannato per finanziamento illecito. Al termine dell'iter processuale, la Cassazione gli riconobbe l'assenza di "ogni profitto personale", e la "lealtà processuale", concedendogli il beneficio della non menzione nel casellario penale. 63.LAGANA' FORTUGNO Maria Grazia (PD) - indagata per truffa ai danni dello Stato. 64.LANDOLFI Mario (PDL) - indagato per corruzione e truffa "con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre". 65.LEHNER Giancarlo (PDL) - condannato per diffamazione. 66.LETTA Gianni ( PDL) - Nel 1993 era stato indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l’arresto. L’inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta. Un altra inchiesta era stata scippata, negli anni Ottanta, alla procura di Milano dal porto delle nebbie romano: quella di Gherardo Colombo sui fondi neri dell’Iri, nella quale l’allora direttore del “Tempo” Gianni Letta aveva ammesso, nel dicembre 1984, di aver ricevuto 1 miliardo e mezzo di lire in nero dall’ente statale per ripianare i buchi del suo disastrato giornale. Un giornale che, scrissero Scalfari e Turani in “Razza padrona”, era “in vendita ogni giorno, e non solamente in edicola”. 67.LOLLI Giovanni (PD) - rinviato a giudizio per favoreggiamento. 68.LOMBARDO Angelo (Gruppo Misto) - Indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. 69.LUMIA Giuseppe (PD) - Indagato per diffamazione. È stato querelato dal suo ex addetto stampa. 70.LUNARDI Pietro (PDL) - Indagato per corruzione. 71.LUONGO Antonio (PD) - Rinviato nel 2009 a giudizio per corruzione nell’inchiesta su affari e politica a Potenza. 72.LUSETTI Renzo (PD) - condannato a risarcimento di 1 milione di lire per consulenze ingiustificate. 73.LUSI Luigi (Gr. Misto, eletto nel PD): indagato per appropriazione indebita e calunnia, è attualmente in carcerazione preventiva e resta senatore. 74.MALGIERI Gennaro (PDL) - Condannato dalla Corte dei Conti per la nomina di Alfredo Meocci a dg della Rai. 75.MANNINO Calogero (UDC) - condannato in appello per concorso esterno in associazione mafioso e processo d'appello annullato e da rifare, rinviato a giudizio per associazione a delinquere, appropriazione indebita, frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine, falso ideologico e truffa aggravata. Nel 2010 la cassazione ha annullato definitivamente la condanna. Oggi indagato nell'inchiesta sulla trattativa Stato-Mafia presso la Procura della Repubblica di Palermo. 76.MARONI Roberto (Lega Nord) - condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale (pena commutata in multa). 77.MATTEOLI Altero (PDL) - imputato per favoreggiamento, processo bloccato dalla Camera. 78.MESSINA Alfredo (PDL) - indagato per favoreggiamento in bancarotta fraudolenta. 79.MILANESE Marco (PDL) - Indagato per corruzione, rivelazione segreta e associazione a delinquere (P4). 80.NANIA Domenico (PDL) - condannato per lesioni personali, condannato in primo grado per abusi edilizi e prescritto. 81.NARO Giuseppe (UDC) - condannato per abuso d'ufficio, condanna in primo grado per peculato prescritta. 82.NESSA Pasquale (PDL) - rinviato a giudizio per concussione. 83.NESPOLI Vincenzo: (PDL): indagato per concorso in scambio elettorale, concorso in bancarotta fraudolenta e concorso in riciclaggio. Richiesta di arresto respinta dal Senato. 84.ORLANDO Leoluca (IDV) - condannato per diffamazione. 85.PARAVIA Antonio (PDL) - arrestato per tangenti, prescritto. 86.PAPA Alfonso (PDL) - accusato di concussione, favoreggiamento e rivelazione del segreto d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sulla Loggia P4. Lo scorso luglio 2011 è arrivata dalla giunta per le autorizzazioni della Camera l'ok all'arresto per la stessa inchiesta P4. Finito per mesi in carcere è stato poi scarcerato. 87.PAPANIA Antonio (PD) - patteggia accusa per abuso d'ufficio. 88.PASSERA Corrado (Ministro dello Sviluppo Economico del governo Monti): indagato lo scorso giugno 2012 per reati fiscali (evasione fiscale) riconducibili all'anno 2006. 89.PILI Mauro (PDL) - Ex presidente della Regione Sardegna, Ë indagato a Cagliari per peculato. 90.PINI Gianluca: (Lega Nord): indagato per millantato credito. 91.PITTELLI Giancarlo (PDL) - indagato per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e “appartenenza a loggia massonica segreta o struttura similare” e per minacce e lesioni a un collega avvocato. 92.PISTORIO Giovanni (Gruppo Misto) - Condannato dalla Corte dei conti per danno erariale. 93.PORFIDIA Americo (Responsabili) - Richiesta di rinvio a giudizio per tentata estorsione e favoreggiamento alla Camera. 94.RIGONI Andrea (PD) - condanna in primo grado per abuso edilizio prescritta. 95.RIZZOLI De Nichilo Melania (PDL) - Indagata per concorso in falso. 96.ROMANI Paolo (PDL) - Viene indagato per bancarotta fraudolenta e false fatture. L’udienza preliminale termina però con un pieno proscioglimento: per Romani niente bancarotta. Il suo nome è anche nell’elenco dei politici che ricevono generosi finanziamenti dalla Banca popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani. In effetti Romani ha bisogno di soldi: sta pagando circa 400 mila euro come risarcimento al curatore fallimentare di Lombardia 7. 97.ROMANO Francesco Saverio (ex UDC, adesso ai "Responsabili") - Assolto dall'acusa di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, è attualmente indagato per corruzione. 98.ROSSO Roberto (ex Fli, ora al Pdl e attuale sottosegretario all’Agricoltura del governo Berlusconi): indagato per associazione a delinquere dalla Procura di Vercelli. 99.RUSSO Paolo (PDL) - indagato per violazione della legge elettorale. 100.RUTELLI Francesco (API): condannato per danno erariale dalla Corte dei Conti. 101.SAVINO Elvira (Indagata per concorso in riciclaggio). 102.SCAJOLA Claudio (PDL) - arrestato per concussione aggravata nel 1983, è stato poi prosciolto. E' indagato per la casa vicino al Colosseo pagata dall’imprenditore Diego Anemone. 103.SCAPAGNINI Umberto (PDL) - condannato in primo grado per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale, indagato per abuso d'ufficio aggravato. 104.SCELLI Maurizio (PDL) - E' stato condannato a pagare 900 mila euro per irregolarità nell'acquisizione di servizi informatici. 105.SCIASCIA Salvatore (PDL) - condannato per corruzione alla Guardia di finanza. 106.SCILIPOTI Domenico (Popolo e Territorio): Nel luglio 2009 è condannato (in secondo grado) al pagamento di 200.000 euro, Scilipoti subisce il pignoramento dell'abitazione e di sette immobili di sua proprietà. Il tribunale ravvisa inoltre un profilo penale e indaga Scilipoti per calunnia e produzione di documenti falsi in merito ai debiti contratti; a novembre 2010 riceve un avviso di garanzia. Nel novembre 2011 la condanna viene confermata anche in Cassazione, Scilipoti è condannato a pagare 230 000 euro, in caso contrario sarà avviato il pignoramento dei suoi beni. 107.SIMEONI Giorgio (PDL) - indagato per associazione per delinquere e corruzione. 108.SERAFINI Giancarlo (PDL) - Ha patteggiato una condanna per corruzione. 109.SPECIALE Roberto (PDL) - condannato in appello a 18 mesi per peculato: è accusato di essersi fatto arrivare un carico di spigole nel paesino trentino in cui era in vacanza. 110.TEDESCO Alberto (Partito Democratico): agli arresti domiciliari, indagato per turbativa d'asta e corruzione. Il 20 luglio scorso la Camera dei Deputati l'ha salvato negando l'autorizzazione all'arresto. 111.TOMASSINI Antonio (PDL) - condannato per falso. 112.TORTOLI Roberto (PDL) - condannato in secondo grado a 3 anni e 4 mesi per estorsione. 113.VERDINI Denis (PDL): indagato per false fatture, mendacio bancario, appalti G8 L’Aquila, associazione a delinquere e abuso d’ufficio. 114.VISCO Vincenzo (PD) - Deputato della Repubblica, ex ministro Ds. Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda. 115.VITO Alfredo (PDL) - Fu indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l’autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto). Patteggiò la condanna e restituì parte del malloppo. Quei quasi 5 miliardi sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli . 116.VIZZINI Carlo (PDL) - condannato in primo grado per finanziamento illecito, si è salvato solo con la prescizione. Era coinvolto nella maxi tangente Enimont.

 

  By: Bullfin on Lunedì 14 Luglio 2014 08:30

per fortuna che la Merkel c'è!!!! PROVOCATORE E PURE SADICO!!!! ...................................... :)

 

 

 

  By: traderosca on Lunedì 14 Luglio 2014 08:22

"Oscar vorrei farti presente che eravamo la sesta potenza mondiale e grazie all'euro siamo andati alla decima e forse piu' giu'. Se alla sesta si applicava la stampa di certo non succedeva quello che i vecchi somari del forum credono." "Ma noooooo, non "Stampiamo" che poi viene l'inflazione..." Bullfin,non seguire i somarun,ragiona che ne hai le facoltà........ Ai tempi dei romani eravamo la prima potenza....non è possibile analizzare solo un punto oltretutto dubbio per liquidare le cause del declino o miglioramento di un paese. Ammettendo di avere individuata la causa(euro)non è detto che in tempi e luoghi diversi intervenendo al contrario(svalutazione)si ottengono risultati positivi. Quando eravamo la sesta potenza,si fa per dire,ci stavamo scavando la fossa col debito e ne stiamo pagando le conseguenze,la congiuntura economica dell'italia e globale era completamente diversa dell'attuale,avevamo fame di automobili,tv,frigor,ecc.ecc. sulle scena economica non erano arrivati staterelli come cina,brasile,india,paesi dell'est,etc. Prima di tutto una eventuale svalutazione è molto più efficace se intrapresa da un paese in isolamento e non insieme ad altri partner,nel caso dell'italia uscita dall'euro ed europa,e questo sarebbe un salto veramente nel buio,le ripercussioni negative potrebbero essere catastrofiche. La svalutazione che potrebbe migliorare la situazione competitiva,potrebbe trasformarsi in un boomerang per gli effetti naturali dell'aumento dell'inflazione. La relazione tra svalutazione e inflazione non è fissa ma dipende dagli interventi anti inflazione di cui il paese che svaluta riesce a dotarsi come politica dei redditi, fiscale,spesa pubblica che generalmente approdano a tensioni sociali. Riusciranno i nostri bravi governanti fare gli interventi necessari?sicuramente la diminuzione degli stipendi e l'aumento delle tasse allora sarebbe catastrofe. per fortuna che la Merkel c'è!!!!

 

  By: hobi50 on Lunedì 14 Luglio 2014 07:27

Mi intrometto sul tema "cicli" e "bolle" su cui ho letto e riflettuto molto. I cicli ci sono. Penso che sia una delle più importanti verità contenute nella Bibbia ( più volte troviamo frasi del tipo "quello che è stato,sarà" e simili). Iniziando con Greenspan i master of Universe hanno cercato, con manovre varie, di attenuarne gli effetti economici negativi. Questo è un grande limite della democrazia rappresentativa in cui il potere deve "compiacere" i suoi elettori. Così le cause delle crisi non sono mai state risolte(sarebbero state necessarie scelte dolorose) ma rimandate attraverso manovre MONETARIE e FISCALI. L. Summers qualche mese fa ha messo il dito sulla piaga sostenendo che sono oramai almeno due decenni che l'economia progredisce solo durante la crescita delle bolle. Oggi in quasi tutti i paesi industrializzati il ricorso alle droghe monetarie e fiscali è prassi comune. In attesa dello sboom del debito ... che metterà tutto a posto ma con grandi traumi alle società. Hobi

 

  By: XTOL on Lunedì 14 Luglio 2014 07:06

eheheh, esattamente perchè il mondo pullula di individui spocchiosi, con la pretesa di avere in tasca la patente da dio.

 

  By: gianlini on Lunedì 14 Luglio 2014 07:04

Quello che non esiste è l'idea per cui una economia debba seguire sempre lo stesso schema. -------------- questa è una affermazione che mi trova concorde al 101 %

 

  By: MR on Lunedì 14 Luglio 2014 06:33

Quello che non esiste è l'idea per cui una economia debba seguire sempre lo stesso schema. Questo è ovviamente falso, e sempre ovviamente serve per giustificare il "There is no alternative". Perché diavolo devo avere lo scoppio di una bolla speculativa ogni tot anni e sopportarne le conseguenze? Perché c'è il "Ciclo" o perché si sono fatte ben precise scelte politiche? Credo che le Bullfin sia perfettamente in grado di darsi una risposta più che adeguata, contrariamente al socialdarwinista più sotto.

 

  By: Bullfin on Lunedì 14 Luglio 2014 04:47

Tutto ha andamenti ciclici, si nasce e si muore, si ingurgita e si defeca :), non parliamo poi degli asset finanziari e dell'economia. Un debito sorge e poi si estingue. I debiti statali sorgono e il 99% va in default, ma poi si ricomincia con nuovo debito, etc. Chiunque nega il ciclo non ha evidentemente studiato gli andamenti economici. Sfido chiunque anche il maggior luminare economico, filosofico, etc. a dimostrare il contrario. Ovvio che dimostrero' l'esistenza del ciclo, ma sui cicli trovate materiale sterminato pure in internet. Una buona giornata a tutti in primis a MR che (nonostante qualche divergenza) mi delizio di leggere :).