Ologrammi di vita reale

 

  By: gianlini on Giovedì 09 Aprile 2015 14:17

L'effetto del QE: Se Vende Terreno en La Molina - Oasis [Lima, Peru] Precio Venta S/. 1,070,100 Precio en Dólares US$ 369,000 Superficie total 900m²

 

  By: ciciola on Giovedì 09 Aprile 2015 04:51

Un abbraccio e vi ricordo l'appuntamento di luglio...

 

  By: lutrom on Martedì 07 Aprile 2015 12:43

Auguronissimi di cuore anche a voi!!!

 

  By: Roberto964 on Lunedì 06 Aprile 2015 22:08

Auguri a tutti (anche se in ritardo) Roberto e Giorgio

 

  By: shabib on Martedì 24 Marzo 2015 15:16

SU QUESTO GIORNALE SI SDEGNANO PER QUESTO : Lapidi ancora intere, altre rotte tra i calcinacci, foto di defunti coperti dalla polvere, croci e altri arredi sacri accatastati alla rinfusa in una traversa di via Prenestina Nuova, zona Rocca Cencia. La lastra della tomba di Giancarlo, in marmo bianco, è abbandonata sotto una coltre di erbacce, accanto a una rete metallica arrugginita lungo la strada di campagna, in un'area industriale dove però ci sono diverse abitazioni e villette. La lapide è spaccata in più parti ma il nome si può leggere ancora. Così come la sua data di nascita e il giorno della sua morte. Accanto alla foto in bianco e nero, c'è una montagna di altre lapidi abbandonate, scaricate sul ciglio della strada tra bottiglie di birra, buste di plastica, calcinacci, lampadine, tubi. Ma da dove provengono? Chi le ha portate fin qui? E perché? E' un mistero per i residenti che andando a prendere l'autobus hanno fatto questa macabra scoperta: «Tombe smontate e buttate via come immondizia nel fango. Ora bisogna scoprire i colpevoli». Scaricare i rifiuti in questa zona della città è un gioco da ragazzi per gli incivili: l'area è vasta, si può raggiungere facilmente con auto e furgoni. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/la_discarica_abusiva_del_caro_estinto_decine_di_lapidi_rovesciate_in_strada/notizie/1256690.shtml MA COSA DIREBBERO SE NEI CAMPI IN ESUMAZIONE A ROMA SI FOSSERO ACCORTI CHE LE RUSPE CARICANO SU CAMION CHE VANNO ALLA DISCARICA LE OSSA DEI MORTI, BARE, TERRA , ALBERI TUTT'INSIEME ? credete esagero ? cercate di sbirciare la prossima volta che capita al cimitero flaminio..... vi accorgeret che in questo paese non c'e rispetto ne per i morti ne per i vivi.... e non solo roma , fatevi un giretto sul web ... http://www.vivavoceweb.com/2013/08/27/esposto-esumazioni-da-fosse-comuni-cimitero-di-sava/ http://www.toscanaoggi.it/Edizioni-locali/Prato/Il-dolore-dei-familiari-per-le-esumazioni-Poco-rispettose http://www.lastampa.it/2012/07/21/cronaca/lapidi-distrutte-e-ossa-dimenticate-al-monumentale-gaMR3StEUxsFo2FMzsShuJ/pagina.html

 

  By: foibar on Domenica 22 Marzo 2015 10:10

i segni ormai sono evidenti anche a noi poveri mortali, figuriamoci i dettagli. P.S.: dalle mie parti sono in massima allerta perchè "probabilmente" temono qualche "emulatore".

 

  By: traderosca on Sabato 21 Marzo 2015 17:05

addirittura la guerra?

 

  By: foibar on Sabato 21 Marzo 2015 13:33

Stanno avvenendo fatti inquietanti ed ho il sentore che verremo tirati dentro in una guerra per procura (non quest'anno ma nel medio si).

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 19 Marzo 2015 17:30

In Venezuela ci sono più poveri adesso rispetto a prima che arrivasse Chavez !! Balla spaziale ! purtroppo le euroburooligarchie arrivano fino qua a spargere menzogne, dati falsi e tendenzioni, esiste un limite a tutto Mentire mentire, qualche cosa rimarrà, lo diceva Goebbels bene bravi continuate a scrivere pu..nate! Poverty has decreased - in 1999, 23.4% of the population were recorded as being in extreme poverty, this fell to 8.5% in 2011 according to official government figures http://www.theguardian.com/news/datablog/2012/oct/04/venezuela-hugo-chavez-election-data http://www.bloomberg.com/news/articles/2013-03-07/venezuelans-quality-of-life-improved-in-un-index-under-chavez #b# CON CHAVEZ LA POVERTA' E' CALATA #/b# Ne ho messi solo due di link, se avete voglia di scoprire la verita( ne dubito fortemente ) avete tanto materiale Ma andate al bar sotto casa a sparare ca..ate, prima vi comprate il giornalino del fratellino o il liberino e poi vi trovate tuitti insieme a cantarvele tra di voi...

 

  By: Lelik on Giovedì 19 Marzo 2015 11:00

Norvegia e Venezuela hanno "storie" leggermente differenti. Ma rimanendo ad oggi, guarda che la notizia che hai messo è già vecchia, e ora anche in Norvegia hanno forti preoccupazioni per la loro economia e il loro fondo sovrano dato che le vacche grasse per ora si sono estinte. E anche la corona si è svalutata parecchio. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-05/il-declino-modello-nordico-norvegia-ombre-tesoretto-petrolifero-174133.shtml?uuid=AB5bMmMC http://www.investireoggi.it/economia/la-norvegia-soffre-la-crisi-del-petrolio-ma-punta-gia-sulle-energie-rinnovabili/ http://www.abo.net/oilportal/topic/view.do?locale=it_IT&contentId=2367242

 

  By: XTOL on Giovedì 19 Marzo 2015 10:49

appunto: con prezzi del petrolio altissimi per un lungo tempo uno stato decente (la norvegia..) avrebbe prodotto ricchezza (^fondo sovrano brucia record: asset a 1000 miliardi di dollari#http://www.ilsole24ore.com/art/servizio/2013-10-16/norvegia-fondo-sovrano-brucia-record-asset-1000-miliardi-dollari--162654.shtml?uuid=ABYXS2W^) personalmente, fossi un norvegese, quei soldi preferirei gestirmeli da me; cmq tra venezuela e norvegia. resta una differenza spaventosa

 

  By: Lelik on Giovedì 19 Marzo 2015 10:12

Xtol, è verissimo che la gestione economica e democratica di questi bei tipi non porta in genere molto bene. Però bisogna anche essere obiettivi, e non focalizzarsi sui singoli eventi e conseguenze, se no siamo sempre alla storia di: "la mia trisavola mangiava patate... ed è morta, la mia bisnonna mangiava patate... ed è morta, la mia nonna mangiava patate... ed è morta... QUINDI: le patate sono velenose e mortali!" Non è che in questo caso "magari" c'entra anche la storia del prezzo del petrolio che sui mercati mondiali nel periodo da te indicato si è dimezzato, e conta suppergiù per il 50% dell'economia del paese?

 

  By: XTOL on Giovedì 19 Marzo 2015 09:59

^VENEZUELA, OGGI CI SONO PIÙ POVERI DI PRIMA CHE ARRIVASSE CHAVEZ#http://www.rischiocalcolato.it/blogosfera/venezuela-oggi-ci-sono-piu-poveri-di-prima-che-arrivasse-chavez-107400.html^ #i#Se legge ‘sta notizia Gianni Minà (dott jose) potrebbe tirarsi un colpo alla tempia: il Venezuela di oggi ha molti più poveri di prima che Hugo Rafael Chavez Frìas arrivasse al governo. Ed è, soprattutto, con l’arrivo al potere dell’autista di bus Nicolas Maduro che i livelli di povertà sono schizzati verso l’alto. ... Dunque, se nel 2013 la quantità di indigenti in Venezuela si attestava al 32,1% della popolazione, oggi essa è pari al 48,4%.#/i# ...

 

  By: shabib on Mercoledì 18 Marzo 2015 14:14

guarda un po' la data di questo post .... FX Concepts' John Taylor: "The Economic Reality Will Eventually Destroy Greece And Europe"; Warns Of Civil War Submitted by Tyler Durden on 04/08/2010 10:01 -0400 CPI Greece Gross Domestic Product Iceland Ireland Italy Latvia Lithuania New York City Portugal Reality John Taylor of the world's largest currency hedge fund FX Concepts, whom we recently presented as opining that the Euro would drop to $1.20, is pretty much certain what the final outcome from the events in Europe will be: "The powerful elite political forces, and their co-opted market allies, involved in this fanciful decision-making can not control the economic reality that will eventually destroy Greece and Europe." That's about as short and sweet as it gets. Greece Is Out, We Just Have To Sort Out the Details April 8, 2010 By John R. Taylor, Jr. Chief Investment Officer Global monetary and macro economics have become more like the literary nonsense in Alice in Wonderland. It is great fun to read, but unfortunately for all of us, we are living through this economic house of mirrors, which is more and more rapidly spinning out of control. The situation in Greece is the most poignant example at the moment. Although there do not seem to be more than 100 people in all of New York City that have any interest or concept of what is going on in Greece and within the euro, the events of the next few months will have a tremendous impact on the world. If the political actors in this tragedy-comedy play their roles well – staving off collapse – our suffering will be worse. There is no way to win. The powerful elite political forces, and their co-opted market allies, involved in this fanciful decision-making can not control the economic reality that will eventually destroy Greece and Europe. Hopefully, they will be forced to give up before the damage is too severe. The quicker the crisis comes, the better for the world, but almost everyone is working in the other direction, stretching it out to inflict maximum pain. At this point, the best way out for Greece is very clear. Greece should pull out of the euro this weekend, issue new drachma notes as soon as possible, and let the lawyers clean up the mess. If I were running Portugal, Italy, or Spain I would do the same thing – the first one out is the winner. Our office has done a non-exhaustive, but quite extensive search of the research coming from banks, and it made no difference whether it was from Anglo-Saxon or European names, it was all positive for the rest of the year. Greece will make it! Fantastic cash flow projections, great statements about ‘never giving up,’ assessments of how horrifying it would be to leave the euro, and legal issues galore. Almost not one of these major institutions issuing these studies talked about how horrifying it would be to remain in the euro, how many man-hours of work would be lost, and how lives would be destroyed. There was no comparative studies section, which would have compared what we already know from Ireland, Latvia, Lithuania, and Iceland. Internal devaluation is hell. We believe the Baltic states will make it because they would eat grass and leaves to stay out of the hands of the Russian bear next door, and if Europe follows its Greek strategy much longer, they might have to. Remember, retail sales in Latvia were down 30.2% last year and this year they should decline another 10% or so. My heart goes out to them, but their country is in a much better situation to suffer this internal devaluation process than Greece, as international trade is a much bigger factor of GDP. Latvia can win even if the Germans are determined to have no wage growth, positive productivity growth and no appreciable CPI movement, but the Greeks and the other southern Europeans are more rational than the Lats. There is nothing but politics that says that Greece can make it through this process. Although politics includes compromise when it is working, the breakdown of politics is war. Usually the war implied in this famous aphorism would be between states, but in this case it would be between the people and the government that has failed them. The Greek government can’t follow the current course. On the issue of ‘internal devaluation,’ the European political elites are way out of touch with their people: almost no one will stand for it. The political maze we are entering might have many twists and turns with distorting mirrors, but money is money and its powerful logic will win in the end. No matter how many speeches and new regulations are made, the Greek economy will continue to deteriorate, dragging down the rest of Europe far more powerfully than its 3% implies. Please let the Greeks out and please restructure the euro, or drop the whole idea. If you don’t, the future will not be pretty. h/t Teddy KGB http://www.zerohedge.com/article/fx-concepts-john-taylor-economic-reality-will-eventually-destroy-greece-and-europe-warns-civ

 

  By: SanTommaso on Giovedì 05 Marzo 2015 18:46

Alibaba: ne avete sentito parlare ma magari non lo avete mai visitato? E' impressionante. Qualsiasi oggetto tu desideri ne trovi a migliaia. http://offer.alibaba.com/catalogs/products/CID3113?src=cpm_dbm&advertiser=alibaba&insertion_order_id=1408345&lnm=2080263&crea=6348999&xbid_auction_id=ABAjH0iCytuaEUZk0GXYrkN_NAB2&xbid_exchange_id=1&xbid_url=http://www.cobraf.com/forum/topicEconomia.php