Programma Economico (Tremonti, Giannino, Grillo...)

 

  By: sotis on Lunedì 24 Febbraio 2014 13:40

Ma perchè nessuno parla dell'art. 123 comma 2 del trattato di lisbona? come ridurre la spesa per interessi del debito pubblico facendo finanziare il fabbisogno dello Stato da una banca pubblica che prende denaro dalla BCE allo 0,25% per approfondire l'argomento l'ottimo articolo di Marco Della luna con l'intervento anche di Zibordi http://marcodellaluna.info/sito/2014/02/20/art-123-tue-rompere-il-cappio-del-debito-e-dellinganno/comment-page-1/#comment-25036 sarebbe la soluzione per smetterla con questo diluvio di tasse che portano solo depressione e delocalizzazione ....altro che patrimoniale !! qua con la scusa della spesa per interessi si sta perpetrando il più grande trasferimento di ricchezza della storia ai danni del popolo.

 

  By: shabib on Lunedì 24 Febbraio 2014 11:43

altro che europa unita , guarda che fanno in germania , mentre qui sono liberi e continuano a fregare.... Germania: boom di evasori pentiti. Attacco di moralismo? No. Conviene http://www.wallstreetitalia.com/article/1669074/fisco/germania-boom-di-evasori-pentiti-attacco-di-moralismo-no-conviene.aspx

 

  By: pana on Lunedì 24 Febbraio 2014 07:54

ottima, stupenda e gaudente questa notizia dal Giappone !! , finalmente iniziano a riciclare le batterie degli autoveicoli per sostenere le energie rinnovabili ! Sumitomo e altri colossi ora riutilizzano queste batterie per conservare l energia solare ed eolica ! RICICLO e RIUTILIZZO saranno le due parole che sentiremo sempre piu spesso man mano che la nuova filosofia della decrescita felice si propaghera in tutto il globo http://oilprice.com/Alternative-Energy/Renewable-Energy/Japan-Looks-at-Recycling-Vehicle-Batteries-for-Renewable-Power.html

 

  By: Bullfin on Sabato 22 Febbraio 2014 18:27

 

  By: Bullfin on Sabato 22 Febbraio 2014 03:36

http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2014/02/renzi-ci-confischera-i-depositi.html Eh certo...Renzi (ma lo vado dicendo da almeno due anni o forse piu') è come il cavallo di troia. é una testa di ponte messa da Silvio per le situazioni di emergenza. Sta leteralmente sgretolando il Pd (che tanto si dividera'), si comporta in tutto e per tutto come Silvio, eccetto qualche tematica il programma è lo stampino di FI. Io la vedo come il link che ho postato... http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2014/02/renzi-ci-confischera-i-depositi.html saro'anche di verghiana memoria, ma tanto so che la famosa patrimoniale poi diventera' il prelievo coatto a tutti eccetto che ai poaret che piu' poaret di così non si puo'...poi molti capiranno che il Verga di Cobraf aveva la vista lunga....come sui grafici, come sul Grillo (il nuovo duce fascista), come sulla crisi del debito dell'Italia...(casualmente proprio l'anno dove vi era il maggior quantitativo da rinnovare...ma guarda che strano...), come su pojana che andava sputtanandosi da solo, etc. etc. etc.....

 

  By: Ferpa on Sabato 22 Febbraio 2014 01:34

Non capisco perchè Renzi abbia voluto diventare premier, parto dal presupposto che il prossimo anno tra patrimoniale ed il fiscal compact da 50 mld è inevitabile che chiunque sia al governo perda un mare di consensi . Il fascino di Renzi ne uscirà molto appannato e il PD verrà identificato con il partito delle tasse, finirà che alle prossime elezioni rivincerà Berlusconi.

 

  By: Aleff on Venerdì 21 Febbraio 2014 21:49

Ah, bello questo ! vada a spiegarglielo domani in piazza alla gente provi a spiegarlo ai 500 che la settimana scorsa gli hanno detto che sono in mobilità se vuole la porto al prossimo incontro in cui ci sono i 100 impreditori e provi a vedere se la capiscono ! nun ce semo AHO ANCORA NUN CE SEMO !

 

  By: lanci on Venerdì 21 Febbraio 2014 20:05

.

 

  By: lanci on Venerdì 21 Febbraio 2014 20:01

.

Pier Carlo Padoan, un altro mio prof... - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 21 Febbraio 2014 18:31

quante occasioni perdute... ^PierCarlo Padoan ministro dell'Economia#http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1410331/Renzi--Padoan-all-Economia-.html^, chi l'avrebbe detto, era mio prof al terzo anno di dottorato alla Sapienza nel 1989 e mi diede anche da fare un lavoro per la UE che poi firmavano assieme o forse lui, pagato anche discretamente tipo un paio di milioni di lire. Non ricordo cosa fosse, erano solo chiacchiere su qualche cosa, mi sembra che prese il lavoro senza richiedere correzioni. ^Qui hai Padoan dopo la crisi di Cipro che viene intervistato da Auerback, uno della MMT#http://ineteconomics.org/new-economic-thinking/pier-carlo-padoan-solving-euro-zone-crisis^. Auerback gli chiede educatamente: "...ma è possibile migliorare la situazione della disoccupazione se si continua a imporre l'austerità...^". Padoan: "...beh...la questione della disoccupazione in europa va vista in termini di questioni strutturali di lungo periodo [cioè... non c'è niente da fare per i prossimi anni...], poi bisogna ammettere che le riforme strutturali richiedono anche della "facilitazione a livello di domanda", ma i risultati vengono ottenuti ora, non tanto come disoccupazione quanto come "aggiustamento" strutturale. Nella periferia, i paesi come la Spagna o il Portogallo stanno migliorando, non in termini di disoccupazione, quanto di competitività...per cui ci stiamo muovendo nella direzione giusta" Parla inglese perfetto e con sicurezza, ma è come sentire parlare un alto burocrate dell'Unione Sovietica che non deflette mai per un secondo dalla linea del partito. E' al 100% per l'euro, per la UE, per la BCE, non lo sfiora nemmeno lontanamente che ci sia qualcosa di sbagliato, è un talebano (educato e istruito) dell'austerità e delle banche. Gli interessa solo dire i paesi del sud-europa devono migliorare la competitività, questo è quello che conta e in ogni caso tutto è in funzione dell'Unione Europea e questa è tutta una questione di mercati finanziari e di banche... Tutti i suoi ragionamenti sono in funzione di come mandare avanti l'integrazione finanziaria e bancaria a livello UE. Per l'economia reale bisogna pazientare, fare gli "aggiustamenti strutturali" che richiedono anni... --------- ....ha avuto incarichi come consulente presso la Banca Mondiale, la Commissione Europea e la Banca Centrale Europea ed è stato direttore di Italiani Europei, la fondazione di Massimo D’Alema . Dal 1 giugno 2007 è Vice Segretario Generale dell’Ocse, di cui due anni più tardi diviene Capo Economista, mantenendo entrambe le cariche. Padoan è stato professore di Economia all’Università La Sapienza di Roma e direttore della Fondazione Italianieuropei, un think-tank politico che si occupa di temi economici e sociali. Tra il 2001 e il 2005 ha ricoperto il ruolo di Direttore esecutivo per l’Italia del Fondo monetario internazionale con responsabilità su Grecia, Portogallo, San Marino, Albania e Timor Est, mentre dal 1998 al 2001 è stato consigliere economico presso la presidenza del Consiglio dei ministri, collaborando con i premier Massimo D’Alema e Giuliano Amato, e responsabile per il coordinamento della posizione italiana nei negoziati dell’ Agenda 2000 per il bilancio Ue, l’Agenda di Lisbona, il Consiglio Europeo, gli incontri bilaterali e i vertici del G8. Dal 1992 al 2001 ha anche insegnato al College of Europe ed è stato visiting professor in Italia, Argentina, Giappone, Polonia e Belgio. ...

 

  By: traderosca on Lunedì 17 Febbraio 2014 16:08

Gianlini occhio che Renzi non vuole prendere in considerazione le minus.....

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Febbraio 2014 15:06

Oscar la tassa sulle operazioni finanziarie (capital gain) è l'unica imposta che ho sempre pagato in somme ridottissime Renzi! tiè!!!

 

  By: traderosca on Lunedì 17 Febbraio 2014 14:30

"Si parla di Barca all'economia, il personaggio e' molto serio e preparato ma non va bene a gestire una fase di turbolenza, in questa situazione ci vuole uno capace di pericolosi colpi di testa tipo tagliare le pensioni in essere di 50 miliardi con un decreto legge, i salari pubblici di 20 e mettere tutto a riduzione delle tasse. Prima pero' bisognerebbe dare un colpo pesante ai ladri di regime altrimenti non serve a niente, finisce tutto in ruberie come al solito." Anti,tutto giusto,ma per fare quelle cose e altre,non c'è bisogno di grandi economisti laureati alla bocconi o grandi manager,è sufficiente un piccolo artigiano, invece il programma di Renzi è basato sul tassare i traders!!!!eheh col risultato di incassare quattro denari,ma diversi voti per l'effetto demagocico.... Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

 

  By: Aleff on Lunedì 17 Febbraio 2014 12:53

Che avvilizione ! questi parlano di "papabili" come ministri gente tipo Guerra o Colao, (personaggi di una certa capacità) uno, a primo acchito, direbbe...bene qualcuno di capace...per poi scoprire che queste persone mai nessuno le aveva contattate prima...hanno usato i loro nomi a solo scopo di propaganda .... ma ti immagini Guerra che su due piedi lascia la poltrona di AD di Luxoctica per fare il ministro dell'economia dell'Italia ??? ma dai.... tantomeno Colao siamo al punto in cui nemmeno chi avrebbe la capacità (vera) di gestire l'economia vuole accettare incarichi del genere ! della serie...il destino è segnato ! x Morphy ti posso assicurare (essendo insider) che negli ultimi anni l'unico canale che aveva retto (se non aumentato) in termini di fatturano era stato il discount ...nel 2013 anche quel canale ha visto il segno meno (non il 40% come dici tu)...ma nella grande distribuzione un calo del 5% (ad esempio) è tantissimo cmq sia il mercato si è segmentato parecchio negli ultimi anni e cmq la forbice si è ulteriormente ampliata ...da un lato i grossi volumi (che riesci a raggiungere solo a suo di sconti di ogni tipo e genere, visto che il potere di acquisto è calato) dall'altro ai una fetta (piccola) di gente che ha parecchi soldi e però è più volubile

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Febbraio 2014 12:45

per contro, Morphy, i parcheggi dei centri commerciali sono stracolmi, anche in orari non proprio di punta ormai nei negozi singoli uno va solo per risparmiare tempo e se ha da comprare una cosa una peraltro i negozianti hanno spesso fatto talmente tanti soldi nel passato, che tengono aperto anche solo per non stare a casa con la moglie o per passare il tempo