Le cause del collasso dell’economia USA

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 14:16

Io faccio invece un altro tipo di considerazione.

Quale è la nazione al mondo con le più grandi riserve accertate di petrolio ? Il Venezuela

Quale è lo stato africano con le più grandi riserve accertate di petrolio ? La Libia

Quali sono gli stati più mal messi attualmente al mondo? Guarda caso, proprio Venezuela e Libia!

E chi si vede impegnato nel contendersi li regime in Venezuela? USA e Russia. E chi in Libia ? Arabia e Russia

Ma non sarà che i grandi produttori di petrolio (USA, Russia e Arabia Saudita) abbiano tutto l'interesse a far sì che la situazione in Venezuela e Libia rimanga sine die conflittuale e precaria, per impedire che arrivino sul mercato i due più temibili competitor?

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 14:17, edited 1 time in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 13:54

Ti ho chiesto di spiegare quale sarebbe la tua soluzione

Non lo fai, e continui semplicemente a ripetere, stupidamente, che il governo italiano è fatto da inetti.

 

Intanto, però.....

Roma. Eni non ha abbandonato la Libia. Nonostante l’aggravarsi della situazione a Tripoli un portavoce della società spiega al Foglio che “la situazione nei campi è sotto controllo e stiamo monitorando l’evolversi della situazione con molta attenzione”. Per la società italiana, presente nel Paese dal 1959, le attività vanno avanti condotte principalmente nell’offshore mediterraneo di fronte a Tripoli e nel deserto libico per una superficie complessiva di oltre 24mila chilometri quadrati. 

Non è un mistero che l’economia libica dipenda principalmente dal petrolio, che rappresenta oltre l’85 per cento del suo prodotto interno lordo, così come la quasi totalità delle sue esportazioni. Non solo: è in Libia che si trovano le più vaste riserve petrolifere del continente africano. E “questo scatolone di sabbia” come lo definì l’economista Gaetano Salvemini, pesa sui conti dell’Eni. Su una produzione annua di 2 milioni di barili, oltre 300 mila provengono proprio da quest’area che pesa per oltre il 15 per cento nella produzione totale del colosso energetico. Attività che sono regolate da contratti di Exploration and Production Sharing (Epsa) che hanno durata fino al 2042 per le produzioni a olio e al 2047 per quelle a gas. Tutti i campi off-shore – protetti dalla Marina Militare – sono attivi, e anche quelli sul territorio, ad esempio sul campo Elephant, dapprima chiuso e poi riaperto, vanno avanti. 

Gli impianti sono gestiti e protetti da personale locale in coordinamento con quello italiano......

https://www.ilfoglio.it/economia/2019/04/14/news/eni-oltre-la-libia-cosi-droni-e-controllo-remoto-dei-pozzi-cambiano-lindustria-petrolifera-249383/

 

PS più che guerra, c'è uno scontro fra due fazioni. Un po' diverso da una guerra

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 14:08, edited 3 times in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Gennaio 2020 13:52

Cazzo dici? In Tunisia e in Algeria non c'è mica una guerra in corso.

 

Ma che minchia hai capito?

 

 

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 13:41

L'Algeria e la Tunisia sono più vicine della Libia.

Ti risulta che abbiamo truppe colà?

Cmq il fatto che il governo italiano non stia occupandosene, lo vedi solo tu......

Ad esempio, 18 settembre 2019

Il presidente del Consiglio presidenziale della Libia e premier del governo di Tripoli, Fayez al-Sarraj, si è recato a Roma per incontrare, il 18 settembre, il primo ministro italiano, Giuseppe Conte. Al centro del meeting, la questione Libia ed il tema migranti.

L’incontro, svoltosi a Palazzo Chigi, alla presenza di diversi funzionari sia italiani sia libici, è stato organizzato nel quadro delle relazioni di cooperazione Italia- Libia e del processo di consultazione tra le due parti. Durante il meeting, Conte e al-Sarraj hanno discusso del coordinamento congiunto in materia di contrasto all’immigrazione irregolare e del sostegno italiano alla Libia nel settore dei servizi e delle infrastrutture. Non da ultimo, è stato altresì evidenziato il continuo sostegno alla Guardia Costiera e la necessità di offrire programmi di formazione che forniscano le competenze tecniche e professionali necessarie.

Da parte sua, il premier italiano, nel corso dell’incontro, ha evidenziato che non esiste una soluzione militare alla crisi libica e, pertanto, l’Italia desidera perseguire una soluzione politica, l’unica davvero sostenibile, in grado di portare stabilità e crescita in Libia, oltre ad instaurare legami di cooperazione con Tripoli.

18 dicembre 2019

Massima attenzione del governo italiano al dossier libico
Libia, Di Maio vede Al Sarraj e il generale Haftar: "Soluzione della crisi non può essere militare" Al centro dei colloqui il conflitto in corso nel paese, la conferenza di Berlino, il memorandum sull'immigrazione. Raid aerei di Haftar a Sud di Tripoli -
 
La missione in Libia del ministro degli Esteri è cominciata questa mattina quando il titolare della Farnesina è atterrato a Tripoli. Dopo gli incontri nella capitale Di Maio si è diretto a Bengasi per incontrare il generale Khalifa Haftar. E infine l'incontro a Tobruk con il presidente della Camera dei rappresentanti, Aghila Saleh. Al centro dei colloqui il conflitto in corso, la conferenza di Berlino, il memorandum sull'immigrazione e altri temi centrali. La visita del ministro Di Maio si inserisce in una cornice di massima attenzione che il governo italiano attribuisce al dossier libico. -
See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Libia-Di-Maio-al-vicepremier-Maitig-Soluzione-della-crisi-non-puo-essere-militare-34b9464d-34d6-4cae-bb4e-f5117cc89db1.html

 Last edited by: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 13:47, edited 3 times in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Gennaio 2020 13:19

"Guarda dov'è l'Afghanistam..." Giusto. Altra risposta esatta. Ci ho guardato, a 6000 km da noi. E Le truppe sono state mandate dai governi precedenti. Guarda invece dov'è la Libia (governo attuale).

 

 

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 12:29

Guarda dove è  l'Afghanistan e poi pensa se non è il caso di mantenere truppe (che vuol dire ovviamente anche attività di intelligence). 

Per la Libia sei tu che pensi che non si stia facendo niente. Se ricordo bene la visita di Di Maio a Tripoli è di 15 gg fa. Cosa pretendi che facessimo? Che bombardassimo le forze di Haftar? E cioè russi e francesi  oltre che egiziani? A parte dire che siamo inetti ...

 

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Gennaio 2020 12:20

Quindi noi abbiamo (giustamente)  i militari in Iraq a difendere il petrolio (governi precedenti), abbiamo (giustamente) costruito due portaerei per difendere (noi) i passaggi degli stretti di Hormuz (governi precedenti) ma ignoriamo quello che accade in Libia proprio di fronte a noi (governo attuale), mentre i lontani turchi già stanno deliberando per mandare le loro truppe (e chissà come saranno gentili con le nostre concessioni) ...

 

Non voglio denigrare il governo "a prescindere" ma questi sono degli inetti a tutti gli effetti.

 

Manca la terza risposta, cosa ci facciamo in Afghanistan. 

 

 

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 11:28

Con due stretti sulla via che le petroliere percorrono per portarci il petrolio, due portaerei sono sicuramente utili.

In Libia siamo a tutti gli effetti coinvolti nella situazione, in modo molto discreto, anche se dato che devi per forza di cose biasimare il governo attuale, vorresti farci pensare che non stiamo  facendo niente. Ti assicuro che all'Eni sono molto meno preoccupati che a casa tua sulla Libia.

 

"Potremmo essere noi a ricostruirla" 

Questo è uno slogan che se lo può bere la casalinga che guarda Del Debbio, non noi.

A parte che le società di ingegneria italiane, già così, sono piene di lavoro, non siamo più negli anni '20 che bastava mettere un viceré e facevi tutto tu. Ora i grandi lavori sono sempre fatti da consorzi internazionali,  in cui puoi avere un ruolo di leader, ma non certo accaparrarti tutta la torta, e dove quello che conta è la capacità di financing e non certo la qualità del cemento. Non conviene nemmeno perché poi ti taglierebbero fuori altrove, se provassi a fare così. Peraltro si tratta pur sempre di pochi milioni di abitanti, tipo Emirati Arabi o Oman, in cui i leader sono sempre quelli che si accaparrano la quota maggiore di profitti.

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 12:23, edited 4 times in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Gennaio 2020 11:11

Giusto Gianlini, risposta esatta. Le nostre truppe sono sono in Iraq per difendere il petrolio (e anche perché gli americani ci hanno vivamente "pregato" di andarci). Anche se non mi pare che sia stata una decisione di questo governo.

 

E in Afghanistan invece cosa ci fanno? E cosa ci facciamo noi con due portaerei? Mancano ancora due risposte.

 

Dalla Libia importiamo il 10% del gas naturale e poco meno della metà delle concessioni sono in mano ad ENI. Una certa importanza quel paese per noi ce l'ha. Forse più dell'Iraq, anche perché per noi è la naturale quarta sponda (anche riguardo all'immigrazione). E a differenza dell'Iraq, che è a tutti gli effetti un protettorato americano, pacificando la Libia potremmo essere noi a ricostruirla (con i proventi del suo gas e petrolio).

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 04 Gennaio 2020 11:28, edited 7 times in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 09:34

Forse era una battuta quella di Gano?  (che è un po' ossessionato dalla Libia anche se è il nostro sesto fornitore, con un contributo al totale dell'import di petrolio del 5 %, ma lo sappiamo che lo fa solo perchè pensa così di  denigrare il governo M5S)

By: Gano di Maganza on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:37

Meno male che ero io che non capivo le battute di Gianlini...

La mia domanda era: cosa ci fanno piuttosto le nostre truppe in Iraq e Afghanistan?

Il petrolio in Italia arriva da Iraq e Azerbaigian

Nel 2016 l'Italia ha importato 60,8 milioni di tonnellate di petrolio da 30 diversi paesi. L’Iraq è il primo fornitore di greggio, seguito dall’Azerbaigian.

Il primo paese fornitore è stato l’Iraq con un peso del 19,5% con 11,9 milioni di tonnellate; l’Azerbaigian (8,8 milioni di tonnellate) è il 14,6% e la Russia (6,4 milioni di tonnellate) è attorno al 10,6%. Qarta fornitrice è l’Arabia, 5,7 milioni e il 9,5% del mercato.

https://www.ilsole24ore.com/art/il-petrolio-arriva-iraq-e-azerbaigian-AE1YKyQ


 Last edited by: gianlini on Sabato 04 Gennaio 2020 09:49, edited 3 times in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: alberta on Venerdì 03 Gennaio 2020 20:00

Trump che twitta all' IRAN mi sembra De Niro....

https://www.youtube.com/watch?v=Vr4oB0O0Dt0

Siete solo chiacchere e distintivo.......

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:37

Meno male che ero io che non capivo le battute di Gianlini...

 

La mia domanda era: cosa ci fanno piuttosto le nostre truppe in Iraq e Afghanistan? Perché abbiamo due portaerei? (ma non mancavano i soldi?)

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:40, edited 1 time in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: lmwillys1 on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:14

A difendere i pozzi

----------

macheccefrega dei pozzi, che il parruccato bombardi perché le sue fossili hanno 200 miliardi di buffi da restituire in 4 anni di cui 40 quest'anno e quindi vuole far schizzare le fossili in paradiso è normale, accelererà solo l'esplosione verde e il "collasso dell'economia USA" del titolo del thread 

 

:-)


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:15, edited 1 time in total.

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: gianlini on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:11

Non c'è alcun motivo per agire in modo diverso dalla discrezione attuale. 

"NESSUN BLOCCO ALL’EXPORT

A conferma che l’export procede a ritmo più o meno normale, è il The North Africa Journal secondo cui “nonostante tutte le violenze e il caos che hanno scosso la Libia negli ultimi giorni, settimane e mesi” non c’è stato “alcun arresto nelle esportazioni petrolifere libiche”. Tanto che “il 9 aprile, una petroliera Suezmax della compagnia britannica, Energy Triumph è partita da Mellitah, 100 km a ovest di Tripoli, trasportando un milione di barili di greggio verso la Cina”

Da un articolo di Start Magazine 

Re: Le cause del collasso dell’economia USA  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:04

"Mandare in Libia le portaerei a far che???"

 

A difendere i pozzi, fermare le immigrazioni, buttare fuori i francesi e Total e far rinascere la Quarta Sponda con in sella un governo amico, filo-italiano e vassallo.

 

Avevo scritto di mandarli in Libia? ("Non dico di mandarli in Libia"). Non esattamente, ma almeno di toglierli da Iraq e Afghanistan. Poi mi sono chiesto il senso di avere ben due portaerei. Per farcene cosa? O non mancavano i soldi?

 

 

"stai tranquillo che l'indagine della magistratura non scalfisce minimamente la autorità di Descalzi. "

 

Dipende. Se non gire i soldi di Agip a Sarraji o a Haftar, probabilmente non gli succede niente.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 03 Gennaio 2020 17:10, edited 6 times in total.