dollaro e inflazione spiegati

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: antitrader on Venerdì 04 Agosto 2017 14:13

Gian, quello non e' un problema, anzi, oggi il "saper fare" e' considerata roba da cinesi.

Intorno a qualsiasi realizzazione si addensano stormi di avvoltoi che poi son gli unici ne ne traggono  beneficio.

Oggi, quando si deve fare qualsiasi lavoro, l'ultimo dei problemi e' quello di saperlo fare. Per fare un es, banale, se vuoi cambiare gestore telefonico in un'azienda, dopo infinite proposte commerciali e riunioni tra palloni gonfiati in giacca e cravatta alla fine ti mandano un ragazzotto rumeno a tirare i cavi (che poi e' il lavoro vero).

Tuttavia c'e' una cosa che non sai fare e che e' molto grave: raccontar balle!

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Venerdì 04 Agosto 2017 14:01

Io??

ma se non so fare un tubo!?

è già un miracolo che mi arrabatti in qualche modo....

 

 

 


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Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Venerdì 04 Agosto 2017 13:18

A parte che uno come te, che sei se ho ben capito un ottimo poliglotta, potresti avere un reddito della madonna o per lo meno tale da non star li a guardare i punti d'inflazione. In un mondo globale dovresti essere un manager di alto livello.


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Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Venerdì 04 Agosto 2017 12:52

Comunque un 20% in 11 anni , mi sembra accettabile e forse anche in linea con quanto ho detto io.

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il fatto è che mi sembra di fare sempre di meno, cioè è un +20 non a parità di perimetro di spesa,  ma con la sensazion di dover fare un sacco di rinunce

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Venerdì 04 Agosto 2017 12:46

Gianlini io sono proprio il contrario e non tengo nota delle spese. Penso di non aver mai guardato uno scontrino del supermercato in vita mia. Infatti lo divevo che vado a naso. Anche perchè devo dire la verità, il grosso della mia spesa è in cose completamente inutili e mi riferisco ai costi dello stato e della burocrazia. Poi in questi due o tre mesi dell'anno tra commercialista, imu, assicurazioni, tasse, revisioni, controlli obbligatori etc, le spese sono talmente tante che tutto il resto, cioè le cose più utili, passano quasi inosservate tanto costano poco in relazione lle cose inutili. Adesso ci si è messa anche la mia ex moglie che mi ha trascinato in una causa e che mi sta costando parecchio in legali e non so quando finirà. Io che devo pagare avvoccati, spese di tribunali... ma robe da matti. Prima o poi mollo tutto e vado a vivere in una capanna da qualche parte del mondo, dove con un paio di braghini corti e una bicicletta hai già il 90% di quello che ti serve.

 

Quello che voglio sostenere è che viviamo in un mondo di pazzi e che se tutti fossero più equilibrati io credo che si potrebbe vivere anche con poco. Certo vivere a Milano implica costi maggiori (ma hai anche più opportunità). Se poi tu sei un meticoloso che prende nota, allora mi fido della tua parola. Comunque un 20% in 11 anni , mi sembra accettabile e forse anche in linea con quanto ho detto io.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Venerdì 04 Agosto 2017 12:41

Lutrom,probabilmente hai ragione sul grande artista Tomasi.Il libro e pure il film,letto e visto tanti anni fa.Avevo dedotto che comunque

nell'animo fosse un nobile di altera superiorità e la famosa frase "cambiare per non cambiare" anche se pronunciata da un altro personaggio

del romanzo,fosse un suo pensiero.............

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Venerdì 04 Agosto 2017 12:15

Quindi Morphy, tu riesci a spendere meno adesso di qualche anno fa?

Io, tengo una contabilità dettagliatissima delle mie spese dal gennaio 2005*, e sono cresciute del 20 % in 11 anni

Ma soprattutto mi sembra di godermi la vita molto meno di dieci anni fa, cioè di fare e comprare molte meno cose

 

* sono il classico tipo che spenderebbe e spanderebbe, se non controllo e mi controllo, sarebbe un disastro


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Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Venerdì 04 Agosto 2017 12:07

Io dico che bisogna avere un attimo di buonsenso nel valutare a pelle l'inflazione. Per quanto mi riguarda faccio riferimento (sempre a pelle neh...) ad alcuni beni essenziali nella vita moderna. Ai beni alimentari utili ad una sana alimentazione come frutta e verdura, yogurt e latte, petti di pollo (anche se di carne e latticini tendo a non usarne troppi). Automobile, che è un mezzo necessario, mi sembra che oggi restando in una fascia che sta tra i 10 e i 15 mila puoi avere un'ottima auto, che ti può durare per 200 mila km. Elettronica, va beh qui io e mio figlo siamo un pò fuori dalla norma perchè abbiamo un piccolo ufficio con ameno 7 monitor, 2 notebook (senza contare i vecchi), non so quanti tablet, e nemmeno quanti smartphone. Ma se prendiamo gli smartphone che io reputo un prodotto essenziale in quanto, con il cloud, di fatto è un ufficio mobile, si può dire che con 200 euro hai un signor telefono. Io prendo da sempre l'A3 della Samsung aspettando le offerte che arrivano sempre. I PC li prendo base poi li potenzio io a prezzi stracciati. Per i vestiti facio riferimeno ad un abbigliamento sportivo casual anche i marca (ma a prezzi medi) e tengo alcuni capi sempre casual ma con marche in evidenza (per le occasioni, purtroppo non ci si può sottrarre dal giudizio degli altri (tu vali quello che gli altri pensano che tu valga)).

 

Ecco se io faccio la somma di queste cose mi sembra di poter dire che i prezzi sono stabili da anni e anzi forse un po in calo. Per cui a me sembra che l'inflazione istat (quella misurata col termometro) sia in linea con la mia inflazione percepita (cioè quella del cazzaro). D'altro canto ho anche sentito gente che si è lamentata perchè il prezzo di una confezione di insalata di mare pronta costa il doppio di 3 anni fa, o che il salmone è diventato incomprabile, o che i prodotti bio sono cari. O chi va dal concessionario a vedere il prezzo dell'ultima Golf o dell'ultima Mini e dice che le auto sono incomprabili. O quelli ancora che stan li a prendere i prodotti della Apple che io posso garantire, come componenti fanno sbellicare dalle risate, cioè gente che paga molto di più per avere molto di meno.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: antitrader on Venerdì 04 Agosto 2017 11:10

Nell'era del cazzarolitico l'inflazione c'e' ma non si vede (praticamente la buttano in caciara).

E che ci vuole? Basta mettere l'elettronica di consumo nel paniere e il gioco e' fatto. Sai come incidono i prodotti elettronici nel paniere? Il prezzo viene ricalcolato in funzione delle prestazioni, per cui che succede? Il prox iphone costrera' 1200 USD pero' poi, considerato che ha la telecamera a 1000 Mpixel o la lettura delle impronte, dicono che il prezzo e' sceso ai fini dell'inflazione. In buona sostanza ti pigliano pure per il cul.

Tra le altre cose l'inflazione e' un dato fondamentale ai fini del calcolo dela crescita per cui, se tarocchi l'inflazione tarocchi anche la crescita (lo chiamano deflattore de pil).

 

 

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Venerdì 04 Agosto 2017 11:05

Ragazzi! ma se una cretina sfoggia una pelliccia ad Agrigento, dove la temperatura non scende praticamente mai sotto i 10 gradi Celsius, non a Jaroslavl, ad Agrigento! è cretina e strafottente, punto e basta! non ricamateci su troppo!


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Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: lutrom on Venerdì 04 Agosto 2017 11:01

"il gattopardismo, il "cambiar tutto affinché non cambi nulla": in queste poche parole c'è scritta buona parte della storia passata (E PRESENTE!!) dell'Italia."

 

Lutrum,anche se l'intento di Tomasi era quello di raccontare una storia tutta siciliana........

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No, assoiutamente!

A parte che i grandi artisti tendono sempre a trascendere il particolare per raggiungere l'universale, si  nota nell'opera del Tomasi che la Sicilia e la sicilianità è spesso solo una maschera per parlare dei grandi temi umani: la morte, l'immobilismo parziale della storia umana (più statica di quel che sembra), il crollo delle illusioni, l'ascesa ed il crollo di nuove/vecchie classi sociali, l'arrivismo, l'amore (e i soldi), ecc. Certo, talora c'è anche in Tomasi del bozzettismo, qualche limitatezza, ma è umano, è un grande artista ma non è divino.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Venerdì 04 Agosto 2017 10:46

13 h13 ore fa

In USa l'esplosione del costo degli affitti sta creando una marea di senzatetto

 

ma allora c'è o non c'è inflazione????

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Venerdì 04 Agosto 2017 00:40

"il gattopardismo, il "cambiar tutto affinché non cambi nulla": in queste poche parole c'è scritta buona parte della storia passata (E PRESENTE!!) dell'Italia."

 

Lutrum,anche se l'intento di Tomasi era quello di raccontare una storia tutta siciliana........

Luchino Visconti apparteneva ad una delle famiglie più nobili da parte del padre e la madre era l'erede del grande gruppo  farmaceutico

di allora Carlo Erba. Era ricchissimo!! Aveva un difetto per quei tempi.....che oggi è un pregio......

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: lutrom on Venerdì 04 Agosto 2017 00:06

Luchino Visconti apparteneva ad una delle famiglie più nobili d'Italia: poi non so se era anche un gran signore.

Meno conosciuti e potenti dei Visconti erano i principi Tomasi, comunque una delle maggiori famiglie feudali sicialiane, a cui apparteneva il grande scrittore Giuseppe (quasi omonimo di un altro rappresentante della sua famiglia, San Giuseppe Maria Tomasi, grande esperto di liturgia, che, per amor di Dio, rinunciò a feudi e titoli di famiglia: ma non era l'unico, la famiglia ha avuto anche qualche altro beato/venerabile): però secondo me lo scrittore Giuseppe Tomasi, l'autore del Gattopardo, è stato uno dei più grandi scrittori italiani, in quanto, tra l'altro, ha magnificamente compreso un tratto dell'italianità (soprattutto "sudista", ma non solo), il gattopardismo, il "cambiar tutto affinché non cambi nulla": in queste poche parole c'è scritta buona parte della storia passata (E PRESENTE!!) dell'Italia.

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Giovedì 03 Agosto 2017 17:43

"Solo un Visconti di Modrone poteva fare un film cosi'.... Fra l'altro ho l'ímpressione che ad un certo punto la banda stoni e sarei pronto a scommettere che e' stato voluto."

 

Lucchino Visconti padre del neorealismo era ricchissimo di padre e madre e comunista.

Gano,la non perfetta esecuzione è stata voluta,registrata dalle prove non l'ha voluta rifare perchè fosse più reale,la scena era pur sempre

ambientata in una casa non in un teatro con orchestra ufficiale,quindi doveva essere un'orchestra non perfetta.