strategie meccaniche basate sui fondamentali

 

  By: polipolio on Martedì 21 Settembre 2004 15:57

"HOW DOES THIS APPLY TO MARKETS? WHO ARE THE MONGOOSES, WHO ARE THE COBRAS? (I guess if you have to ask who are the cobras, you're the cobra!) --------------------------------------------------------------------- Questa parabola rende molto bene l' idea. Quando sento parlare di sistemi meccanici e di sforamenti della media mobile a 200 giorni, mi vengo in mente i cobra... " Suggerirei a GZ di cambiare il nome del sito in www.mongooseF.com

 

  By: Gano on Martedì 21 Settembre 2004 15:34

Mi sono andato avedere sul web Victor Niederhoffer, ed ho trovato qualcosa di interessante e qualcosa di meno interessante. Tra le cose interessanti c'e' questa, che vi appiccico qui di seguito e che potete comunque trovare a http://www.dailyspeculations.com/ : ---------------------------------------------------------------------- 9/14/04 Mongoose, Cobras and Markets: Level 3 Deception by Michael Cook Passage from Norbert Wiener's Cybernetics (pg. 174 of the paperback edition): Many forms of the activity of struggle, which we do not ordinarily consider as games, have a great deal of light thrown on them by the theory of game-playing machines. One interesting example is the fight between a mongoose and a snake. As Kipling points out in "Rikki-Tikki-Tavi," the mongoose is not immune to the poison of the cobra, although it is to some extent protected by its coat of stiff hairs which makes it difficult for the snake to bite home. As Kipling states, the fight is a dance with death, a struggle of muscular skill and agility. There is no reason to suppose that the individual motions of the mongoose are faster or more accurate than those of the cobra. Yet the mongoose almost invariably kills the cobra and comes out of the contest unscathed. How is it able to do this? "I am here giving an account which appears valid to me, from having seen such a fight, as well as motion pictures of other fights. I do not guarantee the correctness of my observations as interpretations. The mongoose begins with a feint, which provokes the snake to strike. The mongoose dodges and makes another such feint, so that we have a rhythmical pattern of activity on the part of the two animals. However, this dance is not static but develops progressively. As it goes on, the feints of the mongoose come earlier and earlier in phase with respect to the darts of the cobra, until finally the mongoose attacks when the cobra is extended and not in a position to move rapidly. This time the mongoose's attack is not a feint but a deadly accurate bite through the cobra's brain. "In other words, the snake's pattern of action is confined to single darts, each one for itself, while the pattern of the mongoose's action involves an appreciable, if not very long, segment of the whole past of the fight. To this extent the mongoose acts like a learning machine, and the real deadliness of its attack is dependent on a much more highly organized nervous system. HOW DOES THIS APPLY TO MARKETS? WHO ARE THE MONGOOSES, WHO ARE THE COBRAS? (I guess if you have to ask who are the cobras, you're the cobra!) ---------------------------------------------------------------------- Questa parabola rende molto bene l' idea. Quando sento parlare di sistemi meccanici e di sforamenti della media mobile a 200 giorni, mi vengo in mente i cobra...

 

  By: polipolio on Martedì 21 Settembre 2004 15:10

Intanto io con la mia povera strategia di comprare opzioni (delta neutral), come detto, dato che la volatilità è bassa, sto facendo grano

 

  By: Gano on Martedì 21 Settembre 2004 14:57

Le cose che funzionano sono note, ma occorre la pratica per applicarle. IL VIX ha appena dato un segnale come ho mostrato e il punto è come applicarlo correttamente consci delle probabilità statistiche //////////////////////////////////////////////// Ah Zibo', per arrampicarsi su certi specchi ci vogliono le ventose... ;-)

 

  By: Gano on Martedì 21 Settembre 2004 10:46

Visto che si parla di segnali piu' o meno meccanici, vi indico quelli che ho seguito in questi giorni (la metto molto piu' semplificata, ma il senso del discorso e' quello): Il NYSE Composite non ha ancora superato la resistenta a 6600 trasformandola in supporto. HOLD Il Nasdaq ha ritestato con successo a 1420 il punto di rottura del triangolo. BUY I semiconduttori (di cui sono carico in portafoglio) avanzano "on bad news". BUY Ma questi tre segnali sono SEMPRE validi? No. Sono validi ORA. Non ci sono segnali SEMPRE validi. La loro scelta varia a seconda della situazione del mercato, come nel caso delle medie mobili a 200 giorni o del Volatility Index o dell' influenza del prezzo del greggio che ha cominciato recentemente a disaccoppiarsi dai prezzi dei corsi azionari. Sta all' analista saper scegliere quale GRUPPO di segnali tenere in considerazione in quel contesto e quali invece sono diventati superati. Altrimenti se tutti i segnali andassero sempre bene guadagneremmo tutti. Invece un destino cinico e baro ha voluto che fossimo divisi in ricchi e poveri ;-)

 

  By: GZ on Lunedì 20 Settembre 2004 22:51

è gratis lo si trova su internet altrimenti mandare una mail alla giorgia e inviamo la serie giornaliera della Volatilità in formato ascii meglio ancora, chi sappia scrivere in visual basic va sul ^www.wealth-lab.com#www.wealth-lab.com^ e trova i dati del VIX e S&P online e anche il linguaggio di programmazione, già pronto per fare il test, tutto online

 

  By: carlog on Lunedì 20 Settembre 2004 22:34

Polipolio & Angelo ------------------------ Grazie ragazzi per avere gettato un po' di luce (to shed light) sul VIX ed il suo calcolo. In effetti, era inutile chiederlo al cittadino ZiBordi, che da quando si e' ritirato a vita privata e fa trading e' diventato un po' pigro intelletualmente ... LUI dice che il VIX funziona e che c'e' qualcuno che lo calcola, e questo gli basta ... Ma, supponendo che davvero funzioni, se uno volesse calcolarlo anche su prorie serie di interesse (non fonite da Cboe), come deve fare?? Deve diventare matto con le procedure gentilmente richiamate dal Poli & Angel ??? Non e' per caso che esista una strada piu' semplice per calcolarselo ?? Vedendo i grafici riportati da Zibo sul VIX calcolato sul Nasdaq, e' evidente che il VIX assomigliava TANTO ad uno scostamento del Nasdaq da una qualche media mobile ... e quindi ad un indice di oscillazione (rispetto al valor medio). Il punto fondamentale erano le bande di confidenza del VIX (cruciali per decidere sulla natura delle oscillazioni), che mi sembravano assai piu' regolari di quelle calcolabili sul Nasdaq. Questo credo che sia ovviabile calcolando le varianze in modo "robusto", cioe' taglaindo valori (scostamenti) anomali ... forse.

 

  By: GZ on Lunedì 20 Settembre 2004 15:05

In medicina ci sono alcuni principi base e dei risultati stabiliti e così in quasi tutti i campi dove è possibile quantificare (in sociologia o politica o nell'assaggio dei vini di meno) Se invece tutti fanno secondo la loro capa è un poco come a discutere di calcio. Le cose che funzionano sono note, ma occorre la pratica per applicarle. IL VIX ha appena dato un segnale come ho mostrato e il punto è come applicarlo correttamente consci delle probabilità statistiche

 

  By: Moderator on Lunedì 20 Settembre 2004 14:10

A parte la discussione teorica , serve o no ? Se si rovescia il vix per renderlo più banale (perchè tutto quello che è al contrario risulta più intelligente ) come ho provato a fare nel grafico ,operativamente non è che dia molte più informazioni del grafico del Nasdaq stesso nudo e crudo . Se si guarda il Macd (che però è un tipo comune , non lo si può presentare in società) come incrocio delle due linee si vede che operativamente è quasi più sensato , solo leggermente ritardato .Ma se ci si mettesse quel Macd che un paio di settimane fa aveva postato Zibordi , di non mi ricordo chi ,e che era molto più anticipato e preciso degli altri oscillatori , allora sarebbe più adoperabile del vix . Questo vix mi sembra un oscillatore con qualche rischio di scorrelazione col sottostante se si guarda su periodi lunghi .In tutta la salita del 2003 non ha aiutato molto. C’è in giro un' attesa di sciagure perché è così basso mentre nel 92/95 era a10-12 e poi la borsa è salita.Quindi è da abolire come indicatore di trend , quindi è inutile per capire la direzione dell’ indice tranne che sul breve , ma è talmente fotocopia dell’ indice che forse basta guardare l’ indice ( magari il macd ti dice anche se sei sopra o sotto lo zero) A me mi sta antipatico , sembra il soprannome di qualche fighetto in barca a Porto Rotondo

 

  By: polipolio on Lunedì 20 Settembre 2004 12:46

"Angelo scusa, forse ricordo male. LTCM e' fallito perche' poco prima del disastro aveva restituito agli azionisti parte del capitale perdendo cosi' la massa critica che gli avrebbe permesso di sostenere le perdite e di evitare l'effetto domino causato dallo smobilizzo delle sue posizioni." Hanno restituto una parte dell'equity. Ma anche se non lo avessero fatto sarebbero schiantati: a dispetto del fatto che sostenessero che le loro posizioni erano tutte hedgiate, in realtà salivano o scendevano TUTTE INSIEME. In altre parole erano grandi geni(famosa una domanda a uno di loro, do you have more brains or more money? More brains, still), grandi trader e grandi teorici, ma avevano fatto delle grandi cavolate

 

  By: GZ on Lunedì 20 Settembre 2004 12:40

Domanda spontanea: come costruire su metastock la banda di oscillazione ? Quale indice mostra la volatilità sul DAX ? ---------------------------------------- Sul DAX mi sembra ci sia persino un futures sulla volatilità oltre che un indice calcolato dalla borsa, ma non ho avuto tempo di usarlo anche perchè per segnali che durino 10-20 giorni in genere se centri l'S&P 500 il DAX poi lo segue (su intervalli più brevi è diverso) in Metastock usi le Bollinger Band

 

  By: angelo on Lunedì 20 Settembre 2004 11:41

Valore teorico = (20xROA5 – 6xD/A + lg(cap) +0,35xB/EPS5+2,65)xEPS5 Le variabili utilizzate sono le seguenti: EPS5 = stime di consenso IBES utile previsto a 5 anni (2008) ROA5 = il Return on Asset medio ottenuto dall’azienda negli ultimi 5 anni. Se questo supera il 18% tenere come valore massimo 18. Va espresso in decimali. Per esempio se il ROA = 7% nella formula va scritto 0,07 D/A = rapporto fra debiti totali e capitale totale Lg(cap) = logaritmo in base 10 della capitalizzazione di borsa B = Book value ___________________________________________________________________ Beh, il discorso sulla volatilità è molto interessante (anzi, - forse è tardi - ma meriterebbe prendere tutti i post ad esso dedicati e trasferirli in un Thread dal nome più pertinente), ma siamo andati un pò fuori tema. Per tornare alle strategie meccaniche sui fondamentali, credo che il punto centrale dell'intervento di Karim sia la formuletta con cui ricava il fair value di una azione. Immagino sia stata ricavata con una regressione multipla, ma non sarebbe male se l'autore - nel rispetto di ovvie esigenze di riservatezza - volesse dire qualcosa di più in merito. PS Per onestà intellettuale, premetto che non credo molto ad una gestione completamente meccanica sui fondamentali. Amo molto l'idea che mi consentirebbe di occupare il tempo in cose più piacevoli, ma purtroppo credo che gli screening meccanici siano molto utili per trovare aziende da ulteriormente studiare piuttosto che titoli su cui mettere da subito dei soldi. Ovviamente, opinione personale..

 

  By: Nemo on Lunedì 20 Settembre 2004 10:17

Domanda spontanea: come costruire su metastock la banda di oscillazione ? Quale indice mostra la volatilità sul DAX ? Ho già acceso i ceri a Sant' Zyb in attesa del miracolo, perchè si è visto che San Gennaro non capisce un tubo di borsa....

 

  By: Mr.Fog on Lunedì 20 Settembre 2004 00:15

Quindi avrai compreso uno dei principali motivi per cui LCTM è fallito: scommettere sulla mean reverting (sia della volatilità che degli spreads…) -------------------------------- Angelo scusa, forse ricordo male. LTCM e' fallito perche' poco prima del disastro aveva restituito agli azionisti parte del capitale perdendo cosi' la massa critica che gli avrebbe permesso di sostenere le perdite e di evitare l'effetto domino causato dallo smobilizzo delle sue posizioni.

 

  By: polipolio on Domenica 19 Settembre 2004 23:47

Angelo, "te che hai fatto il liceo classico, non farti ricordare da un povero ragioniere che se un sillogismo del tipo “ SE……………. ALLORA” non sta in piedi, forse il problema è nella premessa che segue il “SE”." Ricordi male, non ho fatto il classico. In effetti era proprio quel che volevo dire, dato che si raggiunge un'aporia (o un'altra roba, comunque una cazzata, in termini più piatti) significa che o il ragionamento è sbagliato, o le premesse (o entrambi). La spiegazione che mi son dato è la seguente: di solito quando la volatilità si abbassa i corsi scendono, ma, talvolta succede il contrario con violenza ancora maggiore e i conti, in media, pareggiano (ne sa qualcosa l'LTCM che ha bruciato in 2 nesi i guadagni di 4 anni e un bel pezzo del capitale) Per quanto attiene la regola di trading mi attengo (come sai Angelo) a quanto suggeriva GZ un paio di anni fa: 1. volatilità alta vendere opzioni, volatilità bassa comprare opzioni. 2. ho inoltre notato che di solito c'è un lieve sbilancio tra put e call (favorevole a chi vende put, per lo più), quindi costruisco la posizione a straddle corta vendendo le put e comprando metà future e lunga comprando le call e vendendo metà future.