Sempre a proposito di fondi

 

  By: angelo on Mercoledì 10 Ottobre 2007 11:42

gano, secondo te, noi che siamo corti da più di un anno, stiamo avendo, anche noi, una vita interessante?? __________________________________________________________________ Se mi permettete di tornare al punto, la cosa interessante è che VN era lungo sul mercato azionario, non corto. Ed è stato spazzato via da una correzione da 10%, non dal crash che molti ribassisti (anche qui sul forum) si attendono. La riflessione è che essere con la view giusta sul mercato conta, ma conta molto di più lasciare l'ego fuori dal trading e avere un piano di riserva, soprattutto sei hai una leva di 1:7.

 

  By: gianlini on Mercoledì 10 Ottobre 2007 11:22

anzichè VINCERE con il rosso e il nero.... non mi spiego altrimenti il perchè dopo 13 mesi non sia ancora riuscito a comprare uno straccio di future, nemmeno quando era a -10 %

 

  By: polipolio on Mercoledì 10 Ottobre 2007 11:17

Gian, in sostanza preferisci perdere giocando sul pieno alla roulette, anziché sul rosso e nero...?

 

  By: gianlini on Mercoledì 10 Ottobre 2007 01:34

gano, secondo te, noi che siamo corti da più di un anno, stiamo avendo, anche noi, una vita interessante?? o magari lui la trova noiosa, svicolare fra due mogli, un sacco di debiti, i vari insuccessi, ..... io penso di essere corto per noia, di fatti; la lenta ascesa inframmezzata da rapide correzioni che caratterizza la vita di chi si mette lungo, tipo DD, è piatta e tediosa: invece il crash, il disastro memorabile, la sberla storica, tutto questo è in grado di dare un po' di pepe alla vita, sogno domattina di svegliarmi e trovare hong kong a -29 %, il dow a quattro cifre, l'ibex matato e infilzato di banderillas....

 

  By: Gano* on Mercoledì 10 Ottobre 2007 01:19

"...ha avuto una vita interessante, più che un trader o speculatore è un intellettuale e anche un ex campione sportivo e poligamo, ha pure due famiglie simultaneamente..." Beh, forsa allora invece che di finanza avrebbe dovuto occuparsi di arte, cultura, spettacolo, calcio, pianificazione familiare... boh...

 

  By: angelo on Martedì 09 Ottobre 2007 22:38

Nel trading sai bene che contano solo i risultati, se facesse un 10% annuo con basso rischio nel suo mondo non sarebbe più nessuno e per un egocentrico come lui questo sarebbe il male maggiore. ___________________________________________________________________ Ciao Ferpa, che Vic sia un egocentrico è sicuro, ma oltre ai risultati conta anche "restare sul mercato". Mio padre mi disse una sola cosa quando mi insegnò a guidare, la ricordo ancora adesso: "la prima cosa che devi imparare è come fermarti, non come andare". Pienamente d'accordo poi che più strani di lui sono tutti quelli che ancora sembrano non capire che tra speculazione filosofica e speculazione finanziaria c'è una certa differenza ..... mah il mondo è bello perchè è vario.

 

  By: polipolio on Martedì 09 Ottobre 2007 21:37

Ferpa, se Vic se ne è reso conto è come uno che va al casinò, e siccome ha fortuna o sa di avere un edge rispetto alla ruota, punta un po di soldi su un pieno. Chiaro che il ritorno è il 3500%, in dieci minuti (eh, mica uno scherzo...) se gli entra al primo colpo, ma altrettanto chiaro che se quel pieno esce dopo che lui ha finito i soldi, anche se esce 4 volte di fila rimane che ha perso tutto. Non so, ma io i miei soldi glieli darei per un massimo di 1-2 anni e per il 5% del patrimonio.

 

  By: Ferpa on Martedì 09 Ottobre 2007 16:30

problema di fondo è che pare non aver ancora capito che la Thailandia nel 1997 o i subprime nel 2007 sono solo i detonatori di un modo di fare trading che non contempla nessun tipo di gestione del rischio. ------------------------------------------------------------------------------------------------------- O magari Angelo l'ha capito benissimo, ma si rende conto che usare una leva estrema è l'unico modo per ottenere certi risultati . Nel trading sai bene che contano solo i risultati, se facesse un 10% annuo con basso rischio nel suo mondo non sarebbe più nessuno e per un egocentrico come lui questo sarebbe il male maggiore. Poi anche l'età ha il suo peso, quando sei ormai anziano e vuoi risalire la china non puoi permetterti di metterci 10 anni, quindi assumi più rischi nella speranza che la morte naturale arrivi prima di quella finanziaria. In effetti non è lui a essere strano, strani sono quelli ancora disposti ad affidargli i propri soldi da gestire.

 

  By: angelo on Martedì 09 Ottobre 2007 16:03

è abbastanza chiaro dal testo che spiega come opera in dettaglio che se avesse usato meno leva sarebbe in attivo perchè era tutto long, è stato stoppato per mancanza di margini e il mercato è tornato ai massimi ____________________________________________________________________ Vero, così come è vero che lui era sicuro di aver appreso la lezione del 1997 e di avere sufficienti riserve per la posizione in essere. Il problema di fondo è che pare non aver ancora capito che la Thailandia nel 1997 o i subprime nel 2007 sono solo i detonatori di un modo di fare trading che non contempla nessun tipo di gestione del rischio. Anche questo è scritto nell'articolo, solo che emerge tra le righe, non è detto charo come quando parla di come divide la settimana tra le sue due compagne.

 

  By: GZ on Martedì 09 Ottobre 2007 13:30

c'è un modulo sul loro sito mi sembra, non penso ci siano problemi a farlo direttamente

 

  By: mick3000 on Martedì 09 Ottobre 2007 13:23

Salve ho una domanda per Lei Dott.Zibordi. Ho letto sul che parla molto bene del Navellier Mutual Fund. Ipotizzando che come cittadino italiano volessi acquistare quote del fonfo Navellier Ho visto che il fondo è quotato al nasdaq ed ho chiesto a Interactive Brokers se era possibile con loro negoziare quote del fondo ma mi hanno risposto di no.. quindi le domando che lei sappia come e dove e con chi è possibile acquistare quote del Fondo Navellier ? Ci sono broker esteri o italiani che permettono questo? La ringrazio anticipatamente per la risposta

 

  By: GZ on Martedì 09 Ottobre 2007 11:49

è abbastanza chiaro dal testo che spiega come opera in dettaglio che se avesse usato meno leva sarebbe in attivo perchè era tutto long, è stato stoppato per mancanza di margini e il mercato è tornato ai massimi ho l'impressione che nel mondo degli hedge fund il punto non è tanto la direzione in cui si posizionano, al rialzo o al ribasso e di cosa, ma quanta leva (che significa quanto debito poi) usano ad esempio se il petrolio scendesse da 80 a 60 dollari in fretta o lo yen salisse sul dollaro di colpo o se ci sono altri derivati sui mutui che vanno in perdita le borse ne soffrirebbero non per motivi "fondamentali", ma perchè ci sono fondi che usano leva di 5 a 1 o 8 a 1 su questi mercati che avrebbero perdite che li costringono poi a vendere anche i titoli azionari

 

  By: GZ on Martedì 09 Ottobre 2007 11:45

troppa leva - gz  

  By: GZ on Martedì 09 Ottobre 2007 11:44

c'è una ^lunga storia sul New Yorker molto ben scritta#http://www.newyorker.com/reporting/2007/10/15/071015fa_fact_cassidy^ era long e vendeva put per cui anche se il mercato è risalito poi sui massimi nel punto di minimo di agosto lo hanno fatto liquidare perchè non aveva margini il problema sembra che usa troppa leva per riuscire a fare dei +60% annui e così poi ogni 4-5 anni fa un -75%, ma gli sono rimasti dei soldi non è che Goldman Sachs con il suo mega fondo che ha perso un -55% sia tanto diversa, sospetto che ci sia molta gente che usa troppa leva in giro ad ogni modo Niederhoffer ha avuto una vita interessante, più che un trader o speculatore è un intellettuale e anche un ex campione sportivo e poligamo, ha pure due famiglie simultaneamente

 

  By: angelo on Lunedì 08 Ottobre 2007 18:48

pare che Niederhoffer abbia di nuovo toppato alla grande (con i subprime) ________________________________________________________________ Si dice che Il Matador fund (il recente campione dei rendimenti e dei bassi drawdown, più volte incensato anche su questo forum) abbia perso il 75% e sia stato chiuso. Ma i sub prime pare che c'entrino poco, ha toppato esattamente come nel 1997: The surge in volatility prompted the Chicago Merc to raise its margin requirements for options on S. & P. 500 Index futures twice, first from two per cent to three per cent, and then from three per cent to four per cent. Niederhoffer was asked to double the amount of capital supporting his positions, and he found it difficult to raise the necessary cash. Some of his investments had lost a lot of their value, and the value of others was difficult to determine. .................... As Niederhoffer’s financial situation deteriorated, ADM Investor Services, a Chicago-based brokerage firm that caters to futures traders, ordered him to liquidate some of his options positions. Working late into the night, Niederhoffer berated himself for leaving himself so exposed. Referring to the margin calls, he said to one acquaintance, “I shouldn’t have been in the position where it could have had such an impact.” Despite the lessons of 1997, and the precautions he had taken, he was again in over his head. ========================================================== Vedi ^qui..#http://www.nypost.com/seven/1007200...r_hit_again.htm^ e ^qui#http://www.newyorker.com/reporting/...?printable=true^ Tempo fa - e ripetutamente - qualcuno sul forum Cobraf incensava Niederhoffer e tutte le sue teorie sul "mean reverting trading". Qualcun altro, molto modestamente, aveva provato a far notare che - da quello che VN diceva (Domanda: "Cosa hai cambiato nel modo di investire dal 1997?" Risposta: "la cosa principale è che non investo più in Thailandia") egli era semplicemente .....an accident waiting to happen. Ma con poca "presa" sugli altri partecipanti. Il fatto è che i tipi come Niederhoffer sembrano sempre più intelligenti della media, negli incontri intellettuali del giovedì sera... Oggi, dopo le nuove notizie (prima filtrate su Elite Trader, a cui VN scrisse adirato poche settimane fà, intimando a quel sito di cancellare le "calunnie" scritte sulle sue performances....... ) ci potrebbe forse essere spazio per un ripensamento anche su questo, ma il bello dei forum è che si svolgono discussioni anche animate ma poi ognuno fondamentalmente rimane sempre della propria idea... PS a leggerlo, pare che neanche stavolta abbia tratto molti insegnamenti dalla debacle... ========================================================== Still, Niederhoffer sounded philosophical. “The market was not as liquid as I anticipated,” he said. “The movements in volatility were greater than I had anticipated. We were prepared for many different contingencies, but this kind of one we were not prepared for.” Niederhoffer was still trading for his own account, and for some remaining clients. “My basic ideas about the creative power of the market, buying in panics, buying on weakness—I don’t think what has happened has anything to do with that stuff,” he said. “I am going to keep going, for better or worse.” ♦