Stupidi Uomini Bianchi

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: Tuco on Giovedì 16 Marzo 2017 12:38

Gian, ma chi se lo incula Mevlut Cavusoglu...

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: gianlini on Giovedì 16 Marzo 2017 12:13

Durissimo il commento del ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu: "Quando si guarda ai partiti (in Olanda, ndr), si vede che non c'è differenza tra i socialdemocratici e il fascista Wilders. Hanno tutti la stessa mentalità. Avete dato inizio al collasso dell'Europa. State trascinando l'Europa nell'abisso. Presto in Europa inizieranno le guerre di religione". 

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: hobi50 on Giovedì 16 Marzo 2017 11:21

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/piercarlo-er-killer-amministratori-delegati-conto-ducetto-143650.htm

 

Così impara a non privatizzare Poste italiane !

Non sa Caio che i soldi servono per finanziarie l' "industria 4.0 " ??

Per fortuna "numme frega na minchia " di quello che possono fare.

 

Hobi

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: pana on Giovedì 16 Marzo 2017 11:09

C-L-A-M-O-R-O-S-A vittoria in Olanda

S-I-D-E-R-A-L-E affermazione in Olanda

SEGGI QUADRUPLICATI !

grande vittoria dei verdi che passano da 4 a 16 seggi

affluenza recordo all 82%

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: DOTT JOSE on Giovedì 16 Marzo 2017 09:22

arriva la Flat Tax, per farci capire da che parte stanno i governi

carezze ai padroni

ceffoni ai lavoratori

La cancellazione del principio di equità sociale

Arriva la flat tax: carezze ai Paperoni e schiaffi ai lavoratori. [Alessandro Somma]

Attraverso il fisco lo Stato redistribuisce la ricchezza secondo un principio di giustizia e di solidarietà: chi ha più forza economica versa più soldi di chi ne ha meno. È quanto prevede la Costituzione italiana, stabilendo che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva", e soprattutto che "il sistema tributario è improntato a criteri di progressività" (art. 53). In tal modo più si è facoltosi, e più è elevata la percentuale di reddito che deve essere versata allo Stato, che la utilizzerà per fornire i beni necessari a soddisfare i diritti fondamentali di chi non può ottenerli a prezzi di mercato: dalla sanità all'istruzione, passando per le pensioni, la casa e la mobilità. Si attua così il principio di parità sostanziale richiamato anch'esso dalla Costituzione italiana, per cui lo Stato deve assicurare l'uguaglianza dei cittadini rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona (art. 3).

Opposto è lo schema voluto dalle destre, che rifiutano la progressività del sistema tributario e reclamano la flat tax: la tassa piatta, con aliquota fissa, che non cresce con l'aumentare del reddito. È lo schema utilizzato nella Russia di Putin, in alcuni Stati un tempo appartenuti al blocco sovietico e poi divenuti campioni di liberismo, e ovviamente nei paradisi fiscali. Lo schema che in Italia è stato sponsorizzato da Berlusconi negli anni Novanta, e più recentemente dalla Lega.

Per ora non se ne è fatto nulla, almeno per le imposte sui redditi delle famiglie (giacché l'Ires, l'imposta sul reddito delle società, ha un'aliquota fissa, ora al 24%). A meno che non si sia ricchi, stranieri (o italiani residenti all'estero da oltre nove anni) e intenzionati a fissare la propria residenza in Italia: in questo caso i redditi prodotti all'estero subiscono una tassazione forfettaria di 100mila euro. È quanto ha previsto l'ultima Legge di stabilità, e attuato un provvedimento dell'Agenzia delle entrate dell'8 marzo. Il tutto per attirare i Paperoni nel Belpaese, consentire loro di arricchirsi pagando da noi tasse irrisorie (rispetto alla loro forza economica), di eludere le leggi fiscali del Paese in cui detengono il loro patrimonio, e magari anche di ripulire somme di dubbia provenienza.

Ammettiamo anche che alcune centinaia di Paperoni si facciano convincere, e che dunque lo Stato incassi qualche decina di milioni di euro. Vale la pena incassare questi soldi, una misera mancia rispetto alle dimensioni del bilancio statale, se il prezzo da pagare è la cancellazione del principio di equità sociale che regge il nostro sistema tributario, e quindi di un elemento fondamentale del patto di cittadinanza? Possiamo invocare l'utilità di una misura (peraltro minima e tutta da dimostrare), trascurando che produce ingiustizie insopportabili, indicative delle gigantesche contraddizioni in cui viviamo?

L'Istat ci dice che in Italia quasi l'8% delle persone versano in condizioni di povertà assoluta, ovvero conoscono la fame: una cifra quasi raddoppiata rispetta a dici anni prima, spaventosa per l'ottavo Paese più ricco del mondo. Dove a essere colpiti sono soprattutto i giovani, disoccupati nel 40% dei casi: motivo per cui sono costretti a vivere in famiglia (accade a 7 milioni di loro), o a emigrare in cerca di lavoro (circa 100 mila l'anno scorso, oltre la metà dei cittadini iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero). Il tutto mentre aumenta l'esercito dei working poor: persone che lavorano, retribuite però con salari talmente bassi da non consentire loro di vivere al di sopra della soglia di povertà. Persone per le quali non vale un altro elemento fondamentale del patto di cittadinanza: quello, richiamato dalla Costituzione, per cui tutti sono tenuti a svolgere "un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società" (art. 4), potendo però ricavare da essa i mezzi per condurre "un'esistenza libera e dignitosa" (art. 36).

Ciò nonostante nessuno mette in discussione le ricette che hanno condotto a alla macelleria sociale che ha oramai invaso le nostre esistenze: si continua a tagliare la spesa sociale, proprio mentre se ne ha più bisogno, e ad abbassare le tasse alle imprese, e ora ai ricchi, nella speranza che in questo modo si possano attirare investitori esteri. E nel contempo si precarizza il lavoro, cancellando diritti e aprendo così la strada verso ulteriori compressioni del salario.

È questa l'essenza del confitto, oramai sempre più drammatico, tra lavoratori inchiodati alla dimensione territoriale e imprese sempre più sradicate da quella dimensione: sempre più ridotte a impalpabili flussi dell'economia finanziaria. Un conflitto alimentato dagli Stati, capaci solo di assecondare il dilagare di questi flussi, di incoraggiarli attraverso una corsa al ribasso tra chi offre le migliori condizioni per le imprese, e di riflesso le peggiori per i lavoratori. Imprese oramai capaci di scrivere le regole del gioco, e lavoratori tutt'al più destinatari di elemosine elettorali.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:34

Bull, ti stai sbagliando: guardati intorno, è tutto vero. Cause sono: l'immondizia che mangiamo, la scarsa attività fisica, l'educazione da donnicciole data agli uomini, le femmine sempre più aggressive, lo stile di vita innaturale, il lavaggio del cervello pro frocioni, ecc.

L'invasione degli arabi e dei mandrilli negroidi è conseguenza di quanto detto nell'articolo, non è il contrario come dici tu. Se in Occidente esistessero uomini veri, non saremmo a questo punto: l'articolo DESCRIVE una realtà sotto gli occhi di tutti, non vuole crearla.


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Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:23

Bull, Gano e voi saggi veri di questo forum, ecco finalmente spiegato il motivo del rincoglionimento di massa e della decadenza occidentale, in particolar modo della decadenza e della omosessualità diffusa tra i maschi occidentali, decadenza di cui sono emblemi Pana, Somar Anti e soci!! Ecco spiegata la loro passione per i penoni degli extracomunitari! Ecco spiegate le idiozie che dicono in continuazione come femminucce in cerca di penetrazioni anali!!

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Ciao maschio: femminilizzati, sterili e col pene più corto.

http://www.fanpage.it/ciao-maschio-femminilizzati-sterili-e-col-pene-piu-corto-l-inchiesta-di-presa-diretta

 


 Last edited by: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:26, edited 2 times in total.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 15 Marzo 2017 12:27

Almeno da noi li arrestano.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: hobi50 on Mercoledì 15 Marzo 2017 11:54

Certo ,e noi dovremmo berci che Descalzi l'ha messo in quel posto a quelli della Exxon che,notoriamente,di prospezioni petrolifere non capiscono una sega ...

Io sono ignorante in materia ma mi sembra che ci sia  innanzitutto

1) un "excusatio non petita" sospetta

2) fame di dividendi per finanziarie spesa pubblica ( e similaria )

Ricordo poi che ,al governo .sono parecchio incazzati con l'AD Caio di Poste Italiane ,che sta mettendo i bastoni tra le ruote alla prevista privatizzazione.

Tutti a caccia degli ultimi soldini ..in attesa della grande stamperia fuori dall'euro ...

 

Hobi

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: antitrader on Mercoledì 15 Marzo 2017 11:25

Gli assessori han fame di dividendi e questi si stan vendendo pure le mutande. (quando si dice "le aziende pubbliche")


Eni: Descalzi, cessione 25% Area 4 importante per tanti aspetti

MILANO (MF-DJ)--"Vorrei partire dall'ultima operazione annunciata, la cessione del 25% dell'Area 4 in Mozambico ad ExxonMobil, un punto molto importante per tanti aspetti".

Lo ha detto l'a.d. di Eni, Claudio Descalzi, dando il via ai lavori del'Investor Day del gruppo.

Il top manager ha sottolineato come "siamo riusciti a monetizzare, incassando 2,8 mld usd, in largo anticipo rispetto all'inizio della produzione e con una grossa plusvalenza, anticipando cassa e riducendo il rischio e l'investimento che faremo".

"Inoltre", ha proseguito l'a.d, "abbiamo aperto questo Paese a un operatore importante come Exxon e avuto un riconoscimento dell'asset e della progettualita'".

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: antitrader on Mercoledì 15 Marzo 2017 11:21

Bull, togli i vincoli esterni che comunque han rappresentato un qualche arigine e immagina come ti avrebbero ridotto gli assessori.

In ogni caso, in tempi non lunghi, avrai modo di sperimentare, quando riacquisterai la mitica "sovranita'" e i lugubri uccellacci che svolazzano attorno alla tavola imbandita degli 830 miliardi di spesa pubblica potranno agire indisturbati. Siamo arrivati al punto (frutto del 20ennio) che qualche temerario, che ancora vuole intraprendere, mette a fuoco solo come attingere ai soldi di pantalone (e arrubbarseli). Siamo diventati leader mondiali incontrastati nel settore della munnezza

Gia' nel prossimo meeting europeo di Roma verra' riconosciuto all'Italia un tasso di cialtrneria aggiuntivo (la chiamano cialtrneria implicita).

Meno male che l merkel c'e' (anche se un po' ammaccata).

 

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: pana on Mercoledì 15 Marzo 2017 11:13

clamorosa bordata del senatur contro salvini !!!!!!

un salvini oramai delegittimato da bossi da  berlusconi ai ai ai ai

oi oi che dolor

 

Bossi: «La Lega nazionale morirà
Salvini al Sud crea solo caos»

Il Senatur: non si vince raccattando i voti di quattro fascistoni. «Zaia non vuole fare il premier. Quando c’era da fare il ministro, ho dovuto convincerlo»

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Marzo 2017 11:04

Alle teste di cazzo sfugge che prendersela con la Merkel, la Troika etc è implicito prendersela con i politici nostrani che a) hanno accettato l'euro b) non escono dall'euro c) svendono la nostra nazione al foresto d) si cavano le braghe davanti alla Merkel e Troika etc....

 

 

 

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: antitrader on Mercoledì 15 Marzo 2017 10:55

Hobi, aggiungi che le quote bankitalia adesso danno un dividendo del 8% (dicasi otto), fan 500 milioni/anno mentre prima della "riforma" Letta era di appena 25.000 euro.

Praticamente hanno affinato la tecnologia (quella per arrubbare), si son portati avanti, han fatto la "ruberia ricorrente".

La cosa incredibile e' che le legioni di imbecilli che, da decenni, tuonano contro il signoraggio (che loro interpretano in maniera pittoresca) non ci han capito una beata mazza di quello che e' successo.

Che dire poi dei vari B&B&S? Troppo impegnati a sostenere che le ruberie (e la corruzione) non sono un problema per accorgersi del furto con destrezza.

Infine i cretini da forum, ma quelli li lasciamo nel loro brodo primordiale, non meritano nessuna considerazione.