Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 14:55

Vincenzo, anche tu come taluni nel sito. Qui occorre ORGANIZZAZIONE E LOGICA NELLA COMUNICAZIONE. a) hai detto che per colpa del buffone che stupra le bambine siamo stati attaccati dalla speculazione internazionale (step 1). b) io ti rispondo che non è che la pompetta pneumatica influenza le scelte di investire in Italia (step 2). c) tu mi rispondi il problema è la burocrazia (step 3) ora posto cio’ ti do lo step 4: che la burocrazia sia un freno è ovvio. Se la togli aumenti la propensione ad investire. Ma non centra nulla sulla tua affermazione che se Berlusconi stupra le bambine gli investitori non investono. OK?. Quindi siamo D’ACCORDO DIREI CHE TOGLI LA BUROCRAZIA E AUMENTA IL PIL. Ora un po’ di colpe ce l’ha di certo il Berlusca. Il Berlusca ha pero’ tagliato le spese da una parte, ma le ha fatte lo stesso crescere a livello pari degli altri paesi europei. Se non avesse fatto cio’ visto il crollo BoC verso Germania etc. avremmo avuto un calo di domanda aggregata che ci portava già nel 2003 in depressione. Cio’ lo conferma pure Bagnai in un suo sito. Il problema caro Vincenzo (e qui penso sarai d’accordo) è la presenza di lobby in Italia. Lobby che prendono anche la corte costituzionale che considera giusto un taglio di pensioni ma non il taglio di stipendi dei dirigenti statali (poi le sentenze onestamente non le ho lette…ma….). Come in Inghilterra le lobby saltano solo su eventi traumatici…guerrre e rivoluzioni. Sullo scavatore di buche che diventa il tuo tuttofare sono PIENAMENTE D’ACCORDO, perché la scelta individuale se possibile è piu’ efficiente di quella pubblica (se non vi sono asimmetrie etc.). Il problema è caro Vincenzo che vi è un problema di coordinamento tra la scelta pubblica e privata, ma il tuo discorso è perfetto. Inoltre sai quanti disoccupati ora fanno il tuttofare? Ho già visto in giro dei bigliettini da visita con persona che fa idraulico, elettricista, etc. D'acc0rdo con te con la tassazione da rapina (ho sempre scritto che il governo francese quello del 75% è da rinchiudere in manicomio e gettare la chiave e lasciarli morire di stenti). Per me il giusto sta al 23% non un centesimo di piu' e così garantisci i famosi paletti che dicevi. Si peccato che come GZ evidenziava se non erro Apple paga un 6% o su o giu' ma mi puoi anche smentire...non ricordo bene.

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 14:53

x Bullfin Abbi pazienza Vincenzo, se le tue amate Multinazionali pagassero le tasse correttamente come i poaret con caz che prenderesti gli stipendi che prendi e col caz che saresti sicuro del tuo posto (anche se ho profonda stima professionale perchè credo che tu sia uno preparato). ----------------- Qualsiasi livello di tassazione superiore al 15 % del PIL è una rapina. - 2 % (ed esagero pure) per l'esercito, per difendersi contro eventuali mattoidi di turno - 4 % per ordine pubblico e giustizia - 2 % per spese di amministrazione generale - 5 % per un Job Guarantee Program, per fare contento Zibordi che ospita sul suo sito le nostre sconclusionate argomentazioni - 2 % per un fondo contro catastrofi naturali di vario tipo. Per il resto fuori dalle balle lo stato e lasciate che ognuono se la cavi da se; al massimo lo Stato fisserà alcuni paletti che l'auto-organizzazione dei cittadini dovrà rispettare (il fissare i paletti è la ragione per il 2 % di spese di amministrazione generale)

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 14:48

x Giorgiofra e XTOL Xtol, un'analisi impeccabile. ---------------------------------- Io con XTOL ci litigo abbastanza spesso non perché abbia idee diverse dalle mie, anzi ce le abbiamo fondamentalmente uguali, ma perché è un talebano di un paio di idee che, nella modestissima opinione di chi come me non è economista di professione, son quelle che hanno fatto sì che la scuola Austrica sia stata marginalizzata dalla storia. Se riflettessee sulla storia del Sardex da lui stesso postata comprenderebbe di cosa parlo.

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 14:39

x Bullfin AH perché il Pil di una nazione, il prodotto del lavoro di Vincenzo, Bullfin, etc. dipende da uno che organizza i festini con donnine? Perché la finanza o povero illuso credi che veramente gli interessi se Silvio prende la pastiglietta blu o ha la pometta pneumatica?? -------------------- Certo che il PIL dipende da quello che fa o non fa il governo. Se il governo, nell'intento di proteggere e favorire una certa determinata categoria mette su una legge che obblica Vincenzo, o Bullfin, a perdere un sacco di tempo e denaro con inutili adempimenti burocratici piuttosto che a fare quello che sanno fare il PIL cambia eccome. Per quanto riguarda il fatto che dando i soldi a uno per scavare buche, tanto poi quello i soldi li spende, prova a rispondere a quello che ti dico adesso. Dai conti che mi sono fatto la quantità di tasse che pago sul mio stipendio è fondamentalmente pari ai soldi dati allo scavatore di buche. Io sono allora disponibile a un patto con lo stato. Lo stato non mi farà più pagare un'euro di tasse sul mio stipendio e io assumerò l'attuale scavatore di buche allo stesso stipendio che ha adesso affinché costui mi lavori come factotum; lavori domestici, andare a fare la spesa, andare alla posta a pagare le bollette e via discorrendo. Sei d'accordo che in tal modo aumenterà la RICCHEZZA REALE prodotta nel paese visto che quei servizi creeranno un beneficio a qualcuno, me nello specifico? Sei d'accordo che il lavoro di quella persona si trasformerà da qualcosa di inutile a qualcosa di utile? Sei d'accordo che, alla fine, saremo più contenti tutti e due, io perché godrò di un servizio e lui perché capirà che lo stipendio che riceve è in cambio di qualcosa di utile? Sei d'accordo che così facendo crei dinamicità e quindi, nel tempo, una crescita dell'economia che progressivamente ti rende più sostenibile il debito? Se sei d'accordo su questo allora ti rendi conto che le scelte di governo influenzano eccome le dinamiche economiche.

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 14:33

Abbi pazienza Vincenzo, se le tue amate Multinazionali pagassero le tasse correttamente come i poaret con caz che prenderesti gli stipendi che prendi e col caz che saresti sicuro del tuo posto (anche se ho profonda stima professionale perchè credo che tu sia uno preparato). Inoltre le multinazionali non vanno bene. Perchè? è un discorso di microeconomia e di economia industiale. Con normative internazionali lasche (e penso anche volutamente) loro divantano un oligopolio. L'oligopolio assieme al monopolio erodono il surplus del consumatore che sia ha in libera concorrenza perfetta. Ergo se la libera concorrenza perfetta è paretianamente il top, l'oligopolio non lo è ed e per il benessere sociale aggregato una soluzione INEFFICIENTE. Occorre una seria e rigida legislazione antitrust (così facciamo saltare un po' di dirigenti Luxottica imbecilli che qui a Belluno ti assumono tunisini, algerini, rumeni, di tutto e poi se sei uno del loco con laurea per essere assunto devi togliere la laurea e forse ti assumono, ma che vadano a....) che limiti le posizioni dominanti o i cartelli (in primis petrolifero). Vince' non starmi a contestare questo post prima leggiti Varian Microeconomia, thnks ;). In ultimo una multinazionale è uno strumento di uniformazione culturale che tanto i mass media raccomandano ma su cui sono perplesso poichè all'uniformazione segue anche la cancellazione delle diversità...DIVERSITà è BELLO (nel rispetto delle diversità reciproche). Sulle multinazionali brutte e cattive è risaputo che Nike e company come salariati hanno politiche un po' da strozzini e li fanno lavorare con zero diritti (non come qui che un povero imprenditore deve seguire tutte le norme giuridiche e di sicurezza)...secondo te se Cina, India e company seguissero queste norme dove sarebbero? e bada che talune norme sono sacrosante e fruttto di civiltà e lotte per la dignità del salariato.

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 14:20

x Roberto964 Ti sei mai posto il problema, una sola volta nella vita, se potevi mangiare o meno? Ti sei mai immedesimato in uno di quegli operai kazaki che avrai visto in giro per la russia? -------------- Mi sa che sei tu che vedi un'immagine riflessa. Certo che sono nato al calduccio, come tutti noi, chi più chi meno, in Italia e in occidente. Ma so bene che per restare al caldo tocca farsi il mazzo vero, non quello dei riempitori di buche statali (uso una metafora, bada bene). L'operaio dell'ex-URSS o quello cinese, se ancora percepiscono uno stipendio inferore a quello di un occidentale, comunque ne percepiscono uno enormemente superiore a quello che percepivano solo venti anni fa. Vai a chiedere loro se farebbero il cambio con quella situazione. Hia pure detto dell'ingegnere indiano o di altri posti: beh vai a chiedere a Manish, Rakesh, Yeng, Sergey, Eduard, Vadim, Nadjia, Rafal, Zdenek, Tibor, Jozsef, Marijan, Dilek, se tornerebbero indietro, pre-globalizzazione. Sono tutti nomi veri, di miei colleghi con cui ogni giorno parlo al telefono o mi scrivo via mail, che stanno in India, Cina, Medio Oriente, Russia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Turchia, che fanno il mio stesso lavoro e hanno un tenore di vita come il mio, guidano le stesse automobili, vestono gli stessi vestiti, portano le stesse scarpe, vanno in vacanza negli stessi posti (quando hanno voglia di venire in Italia infatti in genere mi scrivono per qualche consiglio su posti, alberghi, ristoranti). Ho citato anche un paio di bielorussi, cioè di cittadini del paese forse più arretrato d'Europa, governato dall'ultimo stalinista, eppure anche loro ora contenti e soddisfatti del lavoro che fanno; e ben pagati per farlo. E allora, dove sono le multinazionali bruttesporchecattive che sfruttano gli ex-poveri del terzo mondo? Nessuno di quelli che ti ho citato è un mega-dirigente, sono tutte persone normalissime che fanno un lavoro normalissimo, impiegati come me. Tutte persone che si guadagnano la vita producendo cose utili, non chiacchiere bolli su fogli di carta. Ma la conosci la realtà? Sei mai andato più lontano di San Marino? o la tua conoscenza del mondo si limita ai villaggi-vacanza? Sei mai entrato in un impianto industriale in qualche luogo che non sia l'Italia, ammesso che in Italia tu ci sia entrato? Lascia spazio alla produzione, non bloccarla con normative assurde che servono solo per fare campare strami di parassiti.

 

  By: Roberto964 on Sabato 02 Febbraio 2013 13:43

Vincenzo, penso che tu abbia confuso la tua immagine riflessa allo specchio con me... <<E poi sono francamente stufo di leggere personaggi che dimostrano un egoismo senza limiti. Non conta proprio nulla il fatto che centinaia di milioni di cinesi, indonesiani, indiani, vietnamiti, russi, brasiliani, siano usciti dalla fame e ora appartengano alla classe media? E' vero, quanche decina di milioni di occidentali ci ha rimesso le due settimane al mare tutto compreso. Non fosse avvenuto sarebbe stato meglio, ma avresti saputo tu fare qualcosa di meglio.>> tu sei uno di quelli che appartengono al "grande parassita" e forse inconsapevolmente ma, bada bene, all'ultimo scalino della gerarchia, appena un po' più su...... sei nato col kulo al caldo e sempre l'hai tenuto, le migliori scuole disponibili e la colf (negra, magari) che ti preparava la merendina, hai gozzovigliato nello Stato (per tua ammissione) salvo poi dire "ABORRO" lo Statobruttocriccacorruzzzioneeccecc, hai trovato un buon posto (secondo aspettative), hai fatto una bella carriera con un lauto stipendio (facendoti sicuramente il "mazzo", di questo non vi è dubbio), avrai la tua bella casa calda ecc. Ti sei mai posto il problema, una sola volta nella vita, se potevi mangiare o meno? Ti sei mai immedesimato in uno di quegli operai kazaki che avrai visto in giro per la russia? e hai mai chiesto ad uno di loro quanto guadagnassero? e hai pensato che era giusto? hai mai pensato di fare mezzo a mezzo con un ingegnere indiano che guadagna 4 volte meno di te? hai mai pensato che il prezzo "giusto" per il lavoro svolto fosse quello percepito dall'ing. indiano piuttosto che il tuo? la trincea la maggior parte di voi l'ha vista col binocolo, in un bel film oppure raccontata in qualche bell'articolo del financial times, o se l'avesse vista l'ha fatto dal lato "sbagliato" (o giusto?).

 

  By: giorgiofra on Sabato 02 Febbraio 2013 13:30

Xtol, un'analisi impeccabile.

 

  By: Moderatore on Sabato 02 Febbraio 2013 12:52

Questo va catalogato tra i commenti sconclusionati privo di senso ...il fatto che siano arrivati i telefoni, le auto e i computer in India li avrebbe danneggiati secondo il tizio X con cui hai parlato ..e chi se ne frega di questo imbecille... gli indiani sono emigrati ed emigrano disperatamente, con ogni mezzo, a milioni in Inghilterra, Canada, Australia, Stati Uniti e persino in Italia...se vai nella Bassa reggiana e modenese tipo a Guastalla incontri indiani dappertutto...

 

  By: gianlini on Sabato 02 Febbraio 2013 12:43

quanto andate fuori tema!! l'idea che la globalizzazione l'abbiano voluta gli occidentali si scontra con quello che ho percepito sempre durante l'età giovanile e poi da più grande e cioè che fossero LORO (cinesi, indiani, russi, est-europa) a non volersi unire al grande banchetto dell'economia capitalista e che solo col crollo del muro hanno aderito di LORO volontà e non per volontà nostra ho recentemente incontrato una persona che conosce da 25 anni l'India, e mi parlava del degrado della vita (come si può notare anche dagli ultimi episodi di cronaca) successivo alla Liberalizzazione delle importazioni, che ha reso l'India, prima piuttosto vergine, un territorio pieno di telefonini, computer e automobili da come me ne parlava, erano loro che fino a una decina di anni fa IMPEDIVANO con dazi e altre limitazioni l'eccessivo importare beni occidentali (inquinanti, distruttivi dello stile e spirito di vita, ecc.ecc.), non noi che cercavamo di non vendergliene..... come diceva qualcuno argutamente, fincheè le nazioni capitalistiche di un certo peso demografico erano 10, era piuttosto facile essere nelle prime 6-7....ora che sono 20 ,.....un po' più difficile....

 

  By: lmwillys on Sabato 02 Febbraio 2013 12:41

sì certo caro, adesso però torna a giocare a comunitopoli con i tuoi amichetti, gli adulti devono parlare di cose serie --------- :-)))) lo so ... ci vuole tempo ... la maturazione è un processo lentisssssiiiimmmmoooooooo :-)

 

  By: XTOL on Sabato 02 Febbraio 2013 12:37

l'abolizione della proprietà privata e della moneta--- sì certo caro, adesso però torna a giocare a comunitopoli con i tuoi amichetti, gli adulti devono parlare di cose serie

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 12:35

Nota a pie' di pagina. Definizione giuridica di persona con capacità giuridica, con capacità di agire con capacità di intendere e volere: la prima ovvero soggetto atto ad essere titolare di situazioni o rapporti giuridici attivi e passivi. La seconda attitudine di un soggetto mediante la propria volontà di far nascere, modificare o estinguere situazioni giuridiche attive e passive. La terza, la capacità di intendere è connaturata al soggetto di comprendere la sfera sociale entro cui si trova inserito...insomma comprensione degli accadimenti umani. Capacità di volere è appunto la capacità di una persona di perseguire i propri interessi e desideri. Nel diritto penale si distingue la persona maggiorenne e minorenne. La maggiorenne (salvoo casi conclamati giuridicamente) è quella che sottostà alle norme coercitive e punitive del diritto in caso di violazione. La minorenne si distingue tra MINORENNE CON CAPACITà DI INTENDERE E VOLERE E MINORENNE SENZA TALE CAPACITà: ne consegue che senza il diritto la giustifica tant'è che va a punire la culpa in vigilando dei genitori, nel caso di minorenne con capacità di intendere e volere la normativa penale è meno lassista. Ora le DONNINE DI BERLUSCONI, dai facciamo un'opera di verità fattuale e intellettuale NON èCHE FOSSERO COSTRETTE DALL'ORCO CATTIVO A TROMBARE CON LUI. NON è CHE I SOLDINI CHE LE DAVA POI FOSSERO COSì *** PER LORO. FORSE ANZI I SOLDINI LI PIACEVANO E ANZI LI DESIDERAVANO. ALLORA POI VOGLIO VEDERE QUANTI DI VOI IN QUESTO FORUM NON SONO ANDATI A PAGAMENTE (IO NO...PER MOTIVI ETICI E DI GRANDEUR MASCHILISTA OLTRE CHE TIRCHIO :))))))), MA GLI ALTRI.....).

 

  By: lmwillys on Sabato 02 Febbraio 2013 12:27

Forza, forza che vi avvicinate al punto! :) --------- già XTOL ... chissà se anche tu estremista stai lentissimamente arrivando al punto che il futuro è l'abolizione della proprietà privata e della moneta ... il futuro è ben oltre il sound money :-)

 

  By: XTOL on Sabato 02 Febbraio 2013 12:17

forza, forza che vi avvicinate al punto! :) quando smetterete di cercare un cattivo cui addebitare tutte le colpe saremo arrivati. gli umani rispondono come possono agli stimoli dell'ambiente in cui vivono. la specializzazione li rende più ricchi e più interdipendenti e modifica (con la tecnologia) l'ambiente. lo scambio tra umani specializzati avviene tramite ciò che scelgono come denaro e i parassiti (free riders x gli etologi) sono sempre esistiti e sempre esisteranno, essendo il parassitismo una nicchia ecologica ineliminabile. la lotta tra produttori di ricchezza e parassiti è continua e vede conquistare terreno ora gli uni, ora gli altri. Essendo i flussi di denaro (come metafora il sangue è molto appropriato) il mezzo di trasmissione della produzione/ricchezza, è quello più facilmete attaccabile. E'lì che i parassiti (da sempre) prediligono annidarsi, manipolandolo per succhiare. Quindi è attorno alla fonte del denaro che bisogna dare battaglia, è lì che non si deve (dovrebbe) cedere di un passo! Invece i produttori di ricchezza (contadini e imprenditori, operai e commercianti, fornitori di servizi e artigiani) si sono lasciati rubare dalle banche e dagli stati (alleati per tramite delle banche centrali) la gestione del denaro. Questa alleanza tra parassiti ha prodotto un ambiente parossisticamente inflazionistico che ha permesso un indecente salasso dei produttori a favore dei parassiti. Adesso il corpo sociale avverte con sempre maggiore dolore le conseguenze di questa spoliazione e cerca di attivare gli anticorpi (M5S, per es.), ma la battaglia sarà dura finchè non avremo ben chiaro quale deve essere l'obiettivo: tornare a un denaro onesto (il sound money), non gestito centralmente (altro che mmt...). Tempo fa scrivevo dei tentativi (inconsapevoli) di puntare a questo obiettivo: qui se ne descrive un altro interessante: ^Libertà monetaria, nonostante tutto#http://vonmises.it/2013/02/01/liberta-monetaria/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=liberta-monetaria^ ---Il circuito Sardex In circolazione on-line da gennaio 2010 il Sardex è una moneta virtuale (perché non viene stampata) e non convertibile in euro, destinata agli scambi tra le imprese sarde; il meccanismo di funzionamento viene paragonato, dagli stessi ideatori, ad un fido bancario senza interessi. All’impresa che manifesta l’intento di affiliarsi al circuito commerciale Sardex.net, la società che lo gestisce invia un broker, incaricato di analizzare le sue esigenze di spesa e le possibilità di acquisto e vendita; in base a questa valutazione si calibrano sia la quota di adesione [15] sia l’abbonamento annuale (da 350 a 2.500 €). L’iscrizione comporta, automaticamente, l’apertura di un “conto corrente” virtuale su cui viene accreditato un saldo in Sardex (al cambio fisso di 1:1 con l’euro), mentre i dati risultanti dalla valutazione del broker vengono incrociati con tutte le altre imprese già presenti nella rete, nell’intento di far compiere le prime operazioni entro un mese (Non è inutile aggiungere che la gestione del circuito genera un buon fatturato e che la società coltiva progetti di espansione molto ambiziosi .---