Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: pana on Lunedì 17 Ottobre 2011 14:41

qua su wikipedia mettono in correlazione il QI medio con il gdp del paese... ecco perche gli stati uniti tracollano ! sono al 31 esimo posto in classifica..!!! noi italiani all ottavo !!!! http://en.wikipedia.org/wiki/IQ_and_the_Wealth_of_Nations

 

  By: giorgiofra on Lunedì 17 Ottobre 2011 14:36

L'esito della vita dipende solo in parte da QI. Il carattere ed il contesto familiare influiscono molto più che non il QI. Una persona egoista e cinica avrà molte più possibilità rispetto ad una persona generosa ed altruista. Così come avere alle spalle una famiglia con buone "relazioni" aiuta, e molto. Il caso e la fortuna fanno il resto. Ho compagni di scuola che oggi fanno i direttori di banca ma che, sostanzialmente, erano e sono rimasti molto duri di comprendorio. Chissà perchè questi idioti hanno sempre qualche zio senza figli dal quale, improvvisamente, ereditano centinaia di migliaia di euro. Conosco, altresì, persone di eccezionale intelligenza a cui la vita ha riservato una serie di sciagure delle quali non sono assolutamente responsabili. Il QI è parte di un pacchetto di condizioni che determinano il destino di ognuno di noi.

 

  By: Tuco on Lunedì 17 Ottobre 2011 14:30

Vito, e' una statistica, se sei piu' intelligente e' molto, molto probabile che se anche le cose buttassero molto male, tu te la caveresti molto meglio della media popolazione. E' bene notare che ci si riferisce ad una intelligenza razionale di tipo americano ( molto pratica ), l'intelligenza dei così detti intellettuali italiani, magari filosofi o letterati, li riduce spesso alla miseria, ma quella a mio vedere, non e' intelligenza, e' pseudointelligenza...

 

  By: vitoilcaro on Lunedì 17 Ottobre 2011 14:13

2) l'esito nella vita in termini di successo professionale, occupazione, povertà, criminalità, figli illegittimi e divorzio... è correlato statisticamente in modo significativo con il quoziente di intelligenza ******************************** Tanto poi ci pensa il destino a mandare tutto a puttane e a condizionare il tuo presunto genetico valore Q.I. . Pur ammettendo che la teoria genetica dell'intelligenza sia vera bisogna vedere quanto il destino ti permetta di sfruttarla a pieno o solo in parte. sti gatti sono proprio forti!

 

  By: Giovanni-bg on Domenica 16 Ottobre 2011 15:42

Per quanto riguarda invece il mondo Apple. Io in un certo senso l'ho sempre ammirato per la stabilità del sistema operativo (conforno a windfows in tutte le versioni che si incircca facilmente) e per la facilità d'uso ma l'ho anche sempre e profondamente detestato per l'idea che sta dietro a tuttti i prodotti apple ovvero che qualunque cosa devi fare la puoi fare solo e solamente nel modo in cui Zio Steve ha previsto che tu voglia farla. configurabilità e personalizzazione zero possiblità, pssiblità di svincolare il software dell'hardware zero. Poi è facile costruire sistemi stabili sr non puoi adattare nulla alle tue esigenze reali ma devi usare il prodotto solo nel bel recinto che ci hanno costruito intorno i produttori. E poi l'idea che qualunque cosa extra la devi pagare salatissima. Ora la vera contreapposizione è tra apple e google. I proditti non si fanno più sui desktop ma sui prodotti per la mobilità Goggle in questo momento è l'antitesi di apple. Tutto (o quasi) gratis il software. Grande configurabilità, totalmente svincolato dall'hardware Ma anche grande stabilità ed efficienza ciò che mancava a windows mobile. Android sta seriamente mettendo in difficolta apple. Il mondo apple è diffusissimo in ambito grafica e desktop publishing perchè i primi prodotti professionali usciti erano basati su apple (typo xpress) che è stato il primo sistema a gestire i colori in stampa in quadricromia per cui si sono scavati una nichia di mercato profittevole che tuttora mantengono

 

  By: Giovanni-bg on Domenica 16 Ottobre 2011 15:33

L'idea di Mprphy sulla produttività è perfetta Infatti... --------------------------- Si apprende oggi dal Times Online, che alcuni membri del Parlamento Europeo hanno proposto che, con l’arrivo di iPad in Europa, ad ogni singolo parlamentare debba essere fornito un proprio tablet. Infatti l‘ufficio amministrativo del Parlamento ha stanziato circa 5 milioni di Euro per l’IT mobility project. Nonostante le crisi finanziare che stanno invadendo gli stati europei, l’ufficio di Presidenza ha deciso che tutti i 736 parlamentari disporranno presto di iPad. Questo per permettere di rimanere sempre informati anche fuori dall’ufficio o in vacanza, ma *soprattutto per sostituire gli ormai obsoleti PC*, dove su alcuni di essi risulta essere ancora installato Microsoft Word 2003. Gli iPad costeranno all’incirca 600 Euro ciascuno. Anche se ai deputati sono stati appena dati dei portatili Hewlett-Packard, alcuni di loro hanno dichiarato che iPad è comunque meno ingombrante, ma soprattutto più pratico. Questa iniziativa è portata avanti, oltre che da un certo numero di parlamentari, anche da Klaus Welle, segretario generale tedesco del Parlamento Europeo, famoso per la sua passione per i dispositivi Apple. Non tutti, però, sono a favore di questa iniziativa. Infatti Marta Andreasen, membro dell’Ukip (United Kingdom Independence Party), che siede nella commisione bilancio ha dichiarato:

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 15:31

Have you never wondered why the world is not ruled by those with two hundred plus IQs? If IQs were of such overwhelming importance, the world should be, shouldn't it? Well, there's a mathematical explanation why it isn't. The following Gedankenexperiment will show you that reason from a letter to me by Grady Towers dated March 12, 1999 Used with permission from the author ^IQ and real world success#http://www.eskimo.com/~miyaguch/grady/realworld.html^

 

  By: Ferpa on Domenica 16 Ottobre 2011 15:25

A proposito di ebrei e della loro preminenza, oggi sul Corriere la notizia che anche il grande Vittorio Gassman era ebreo al 100%, sua madre nel '33 prevedendo gli eventi saggiamente tolse una "n" al cognome di famiglia . Notare che nella sua autobiografia Gassman non accennò per nulla alla cosa . Chissà, magari Dio esiste veramente e gli ebrei sono davvero il suo popolo eletto .

 

  By: Ferpa on Domenica 16 Ottobre 2011 15:20

In un film commedia ambientato in Usa di cui ora non ricordo il titolo l'idea iniziale era che siccome i più intelligenti per una serie di motivi (carriera, senso di responsabilità, ecc..) fanno molti meno figli dei ritardati, questo generazione dopo generazione portava ad un decadimento del livello di intelligenza media sino a creare una nazione di ritardati . Il film era appunto una commedia ma in effetti è presumibile che un tempo a la selezione naturale agisse in modo da svantaggiare i più stupidi, nell'epoca del wellfare state tolto il freno della selezione naturale la tendenza è degenerativa .

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 15:11

Per standardizzare un test del QI è necessario sottoporlo a un campione rappresentativo della popolazione, calibrandolo in modo da ottenere una distribuzione normale, o curva gaussiana; ogni test è comunque studiato e valido solo per un certo intervallo di valori del QI; poiché i soggetti che ottengono punteggi molto alti o molto bassi sono pochi, i test non sono in grado di misurare accuratamente quei valori. Alcuni Q.I. utilizzano deviazioni standard diverse da altri: per questo motivo relativamente ad un certo punteggio bisognerebbe specificare anche la deviazione standard. A seconda del test, il punteggio conseguito può anche cambiare nel corso della vita dell'individuo. Ripeto... Braccia rubate all'agricoltura ...

 

  By: Tuco on Domenica 16 Ottobre 2011 15:02

L'allenamento a risolvere quiz sul Q.I. crea un certo vantaggio, che puo' essere appianato mettendo tutti nelle medesime condizioni di preparazione al test. Ma bisogna tenere conto che si tratta di quiz piuttosto intuitivi, nei quali conta la prontezza di riflessi e velocità di pensiero e associazione ( potenza cerebrale ). Per quanto riguarda gli altri fattori che cita Esteban, sono fattori estremi, che in societa' sufficientemente evolute o prospere sono tutti scongiurati ampiamente. Ad esempio: Una carenza di Iodio prolungata provoca un abbassamento del Q.I., ma anche qui siamo in una situazione estrema. Il Q.I. si eredita per la maggior parte, inoltre un'infanzia piena di stimoli intellettuali puo' innalzare molto il nostro potenziale, ma come si é detto, bisogna essere pronti a recepirli gli stimoli... Se uno da piccolo pensa solo a giocare a pallone, a menare gli altri e a fare "i penni" con il motorino, posso stimolarlo quanto mi pare, ma il risultato sara' sempre il medesimo...

 

  By: Gano* on Domenica 16 Ottobre 2011 14:29

Non c'e' dubbio che fattori ambientali influenzino lo sviluppo del QI. Ma i fattori genetici hanno comunque un peso considerevole, direi determinante. Non si nasce tutti uguali, poi i fattori ambientali possono più o meno migliorare quello che e' gia' in essere. Nature and nurture.

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 13:31

I fattori ambientali hanno una loro influenza nel determinare il QI in situazioni estreme. Un'adeguata nutrizione durante l'infanzia diventa un fattore critico per lo sviluppo cognitivo; uno stato di malnutrizione può abbassare il QI di un individuo. Altre ricerche indicano come i fattori ambientali quali l'esposizione prenatale alle tossine, la durata dell'allattamento al seno, e deficienze di fattori micronutrienti possono influire sul QI. È risaputo che è possibile aumentare il QI con l'allenamento, ad esempio risolvendo regolarmente dei puzzle, o giocando a giochi di strategia come gli scacchi. Un fattore che influisce molto sulla crescita del quoziente intellettivo è l'ascolto della musica che lo fa aumentare fino a 7 punti. Imparare a suonare uno strumento, nobile o popolare che sia, aiuta il cervello a crescere sia nelle dimensioni che nelle capacità. È quanto dimostra uno studio dell'università di Zurigo che ha preso in esame lo sviluppo cerebrale di un gruppo di individui giovani e adulti.

 

  By: Morphy on Domenica 16 Ottobre 2011 09:12

Cobraf vale la pena leggerlo anche solo per gli interventi di GZ. Riguardo la Apple. Jobs ha fatto molto per la produttività negli uffici aziendali. Se hai bisogno di sfoltire tra i colletti bianchi devi fare un sondaggio e chiedere loro se vale la pena sostiture i PC con gli Ipad. Chi risponde si: a casa. morphy

 

  By: alberta on Domenica 16 Ottobre 2011 05:07

Io ho usato degli Apple quando ero a Booz Allen nei primi anni '90 ed erano carini, ma poi dato che costavano di più ed erano poco fungibili con il 90% dei programmi finanziari non li ho mai usati personalmente. Oggi uso Apple per alcune cose come musica e video e ho comprato Ipad e Iphone (rotto per via del cane e poi non più rimpiazzato il secondo e usato poco il primo). L'Ipod preso per il bimbo. Tutte cose carine e di ottima qualità, ma care, chi vuole spendere trova prodotti che fanno più o meno le stesse cose per meno. I prodotti Apple sono di lusso sostanzialmente. Steve Jobs ha creato una specie di Luois Vuitton o Armani dell'elettronica di consumo. _____________________________ Non so se l' annuncio di vendita di un I-Phone rotto dal cane su E-Bay è di Zibordi, sarebbe una coincidenza carina, ma questo aggeggio è l' unico cellulare che, dopo 2 anni, mantiene quasi il prezzo di acquisto !!!! Si vende a a 100 Euro anche se rotto oppure con il display in tilt !!! In pratica è meglio di una Golf usata qualche anno fa..... Dopo 2 anni, qualunque altro cellulare, anche pagato più dell' i-Phone corrispondente, non lo vendi oggi neanche a 50 Euro, mentre io sto vendendo in questi giorni un 3G, tenuto benissimo, ma con 2 anni sulle spalle, intorno ai 250 Euro. Cioè, se lo compri per lavoro e non per sfoggiarlo, te lo danno a ZERO in un pacchetto abbonamento, il costo effettivo è praticamente ammortizzato dopo 2 anni e te lo ripaghi sull' usato, un altro cellulare è difficile trovare qualcuno che lo voglia REGALATO, forse neanche la filippina..... Questa è la differenza dal punto di vista finanziario.... e non è poco.....