Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: Giovanni-bg on Domenica 16 Ottobre 2011 15:33

L'idea di Mprphy sulla produttività è perfetta Infatti... --------------------------- Si apprende oggi dal Times Online, che alcuni membri del Parlamento Europeo hanno proposto che, con l’arrivo di iPad in Europa, ad ogni singolo parlamentare debba essere fornito un proprio tablet. Infatti l‘ufficio amministrativo del Parlamento ha stanziato circa 5 milioni di Euro per l’IT mobility project. Nonostante le crisi finanziare che stanno invadendo gli stati europei, l’ufficio di Presidenza ha deciso che tutti i 736 parlamentari disporranno presto di iPad. Questo per permettere di rimanere sempre informati anche fuori dall’ufficio o in vacanza, ma *soprattutto per sostituire gli ormai obsoleti PC*, dove su alcuni di essi risulta essere ancora installato Microsoft Word 2003. Gli iPad costeranno all’incirca 600 Euro ciascuno. Anche se ai deputati sono stati appena dati dei portatili Hewlett-Packard, alcuni di loro hanno dichiarato che iPad è comunque meno ingombrante, ma soprattutto più pratico. Questa iniziativa è portata avanti, oltre che da un certo numero di parlamentari, anche da Klaus Welle, segretario generale tedesco del Parlamento Europeo, famoso per la sua passione per i dispositivi Apple. Non tutti, però, sono a favore di questa iniziativa. Infatti Marta Andreasen, membro dell’Ukip (United Kingdom Independence Party), che siede nella commisione bilancio ha dichiarato:

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 15:31

Have you never wondered why the world is not ruled by those with two hundred plus IQs? If IQs were of such overwhelming importance, the world should be, shouldn't it? Well, there's a mathematical explanation why it isn't. The following Gedankenexperiment will show you that reason from a letter to me by Grady Towers dated March 12, 1999 Used with permission from the author ^IQ and real world success#http://www.eskimo.com/~miyaguch/grady/realworld.html^

 

  By: Ferpa on Domenica 16 Ottobre 2011 15:25

A proposito di ebrei e della loro preminenza, oggi sul Corriere la notizia che anche il grande Vittorio Gassman era ebreo al 100%, sua madre nel '33 prevedendo gli eventi saggiamente tolse una "n" al cognome di famiglia . Notare che nella sua autobiografia Gassman non accennò per nulla alla cosa . Chissà, magari Dio esiste veramente e gli ebrei sono davvero il suo popolo eletto .

 

  By: Ferpa on Domenica 16 Ottobre 2011 15:20

In un film commedia ambientato in Usa di cui ora non ricordo il titolo l'idea iniziale era che siccome i più intelligenti per una serie di motivi (carriera, senso di responsabilità, ecc..) fanno molti meno figli dei ritardati, questo generazione dopo generazione portava ad un decadimento del livello di intelligenza media sino a creare una nazione di ritardati . Il film era appunto una commedia ma in effetti è presumibile che un tempo a la selezione naturale agisse in modo da svantaggiare i più stupidi, nell'epoca del wellfare state tolto il freno della selezione naturale la tendenza è degenerativa .

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 15:11

Per standardizzare un test del QI è necessario sottoporlo a un campione rappresentativo della popolazione, calibrandolo in modo da ottenere una distribuzione normale, o curva gaussiana; ogni test è comunque studiato e valido solo per un certo intervallo di valori del QI; poiché i soggetti che ottengono punteggi molto alti o molto bassi sono pochi, i test non sono in grado di misurare accuratamente quei valori. Alcuni Q.I. utilizzano deviazioni standard diverse da altri: per questo motivo relativamente ad un certo punteggio bisognerebbe specificare anche la deviazione standard. A seconda del test, il punteggio conseguito può anche cambiare nel corso della vita dell'individuo. Ripeto... Braccia rubate all'agricoltura ...

 

  By: Tuco on Domenica 16 Ottobre 2011 15:02

L'allenamento a risolvere quiz sul Q.I. crea un certo vantaggio, che puo' essere appianato mettendo tutti nelle medesime condizioni di preparazione al test. Ma bisogna tenere conto che si tratta di quiz piuttosto intuitivi, nei quali conta la prontezza di riflessi e velocità di pensiero e associazione ( potenza cerebrale ). Per quanto riguarda gli altri fattori che cita Esteban, sono fattori estremi, che in societa' sufficientemente evolute o prospere sono tutti scongiurati ampiamente. Ad esempio: Una carenza di Iodio prolungata provoca un abbassamento del Q.I., ma anche qui siamo in una situazione estrema. Il Q.I. si eredita per la maggior parte, inoltre un'infanzia piena di stimoli intellettuali puo' innalzare molto il nostro potenziale, ma come si é detto, bisogna essere pronti a recepirli gli stimoli... Se uno da piccolo pensa solo a giocare a pallone, a menare gli altri e a fare "i penni" con il motorino, posso stimolarlo quanto mi pare, ma il risultato sara' sempre il medesimo...

 

  By: Gano* on Domenica 16 Ottobre 2011 14:29

Non c'e' dubbio che fattori ambientali influenzino lo sviluppo del QI. Ma i fattori genetici hanno comunque un peso considerevole, direi determinante. Non si nasce tutti uguali, poi i fattori ambientali possono più o meno migliorare quello che e' gia' in essere. Nature and nurture.

 

  By: Esteban. on Domenica 16 Ottobre 2011 13:31

I fattori ambientali hanno una loro influenza nel determinare il QI in situazioni estreme. Un'adeguata nutrizione durante l'infanzia diventa un fattore critico per lo sviluppo cognitivo; uno stato di malnutrizione può abbassare il QI di un individuo. Altre ricerche indicano come i fattori ambientali quali l'esposizione prenatale alle tossine, la durata dell'allattamento al seno, e deficienze di fattori micronutrienti possono influire sul QI. È risaputo che è possibile aumentare il QI con l'allenamento, ad esempio risolvendo regolarmente dei puzzle, o giocando a giochi di strategia come gli scacchi. Un fattore che influisce molto sulla crescita del quoziente intellettivo è l'ascolto della musica che lo fa aumentare fino a 7 punti. Imparare a suonare uno strumento, nobile o popolare che sia, aiuta il cervello a crescere sia nelle dimensioni che nelle capacità. È quanto dimostra uno studio dell'università di Zurigo che ha preso in esame lo sviluppo cerebrale di un gruppo di individui giovani e adulti.

 

  By: Morphy on Domenica 16 Ottobre 2011 09:12

Cobraf vale la pena leggerlo anche solo per gli interventi di GZ. Riguardo la Apple. Jobs ha fatto molto per la produttività negli uffici aziendali. Se hai bisogno di sfoltire tra i colletti bianchi devi fare un sondaggio e chiedere loro se vale la pena sostiture i PC con gli Ipad. Chi risponde si: a casa. morphy

 

  By: alberta on Domenica 16 Ottobre 2011 05:07

Io ho usato degli Apple quando ero a Booz Allen nei primi anni '90 ed erano carini, ma poi dato che costavano di più ed erano poco fungibili con il 90% dei programmi finanziari non li ho mai usati personalmente. Oggi uso Apple per alcune cose come musica e video e ho comprato Ipad e Iphone (rotto per via del cane e poi non più rimpiazzato il secondo e usato poco il primo). L'Ipod preso per il bimbo. Tutte cose carine e di ottima qualità, ma care, chi vuole spendere trova prodotti che fanno più o meno le stesse cose per meno. I prodotti Apple sono di lusso sostanzialmente. Steve Jobs ha creato una specie di Luois Vuitton o Armani dell'elettronica di consumo. _____________________________ Non so se l' annuncio di vendita di un I-Phone rotto dal cane su E-Bay è di Zibordi, sarebbe una coincidenza carina, ma questo aggeggio è l' unico cellulare che, dopo 2 anni, mantiene quasi il prezzo di acquisto !!!! Si vende a a 100 Euro anche se rotto oppure con il display in tilt !!! In pratica è meglio di una Golf usata qualche anno fa..... Dopo 2 anni, qualunque altro cellulare, anche pagato più dell' i-Phone corrispondente, non lo vendi oggi neanche a 50 Euro, mentre io sto vendendo in questi giorni un 3G, tenuto benissimo, ma con 2 anni sulle spalle, intorno ai 250 Euro. Cioè, se lo compri per lavoro e non per sfoggiarlo, te lo danno a ZERO in un pacchetto abbonamento, il costo effettivo è praticamente ammortizzato dopo 2 anni e te lo ripaghi sull' usato, un altro cellulare è difficile trovare qualcuno che lo voglia REGALATO, forse neanche la filippina..... Questa è la differenza dal punto di vista finanziario.... e non è poco.....

 

  By: alberta on Domenica 16 Ottobre 2011 04:53

Ovviamente ci sono immigrati ed IMMIGRATI, sempre per parlare di Canada ed USA... _________________________________________ Attualmente, negli Stati Uniti la normativa sull' immigrazione è rimasta ferma al passato. Emettiamo un numero assai limitato di visti per lavoro e permessi di soggiorno, respingendo dai nostri confini migliaia di menti capaci che vorrebbero stabilirsi e lavorare qui da noi. Il Canada, invece, non pone limiti al numero di immigrati qualificati cui è consentito l' ingresso nel Paese. Costoro possono fare domanda direttamente per ottenere un visto come lavoratore qualificato, che consente loro di trasformarsi in «residenti permanenti» nel Paese, nella piena legalità. Non occorre dimostrare di avere già un lavoro né lettera di assunzione. I visti vengono concessi in base al livello di istruzione, esperienza lavorativa, età e conoscenza delle lingue. Se l' immigrante raggiunge un punteggio di 67 su un totale di 100 (un dottorato di ricerca vale 25 punti, per esempio), ottiene immediatamente la residenza legale e permanente in Canada. Le aziende aguzzano la vista. Nel 2007 la Microsoft, spazientita per le lungaggini nell' assumere laureati negli Stati Uniti, ha deciso di aprire un centro di ricerca a Vancouver. Nel suo annuncio, l' azienda prometteva di prendere alle sue dipendenze «i lavoratori qualificati che non riescono a ottenere i visti di ingresso negli Stati Uniti». E così i più bravi ingegneri informatici cinesi e indiani, che vengono dapprima formati nelle università americane e poi espulsi dal Paese, approdano in Canada, dove la stragrande maggioranza di loro si stabilirà per lavorare, innovare e pagare le tasse per tutta la vita. © Newsweek 2009 traduzione di Rita Baldassarre

CI VUOLE L'INTELLIGENZA - GZ  

  By: GZ on Domenica 16 Ottobre 2011 03:59

Se invece vuoi approfondire il tema dell'intelligenza in termini di genetica qui ha una presentazione tenuta presso la Google (dove sono dei fanatici dell'intelligenza, se non hai un PHD della madonna o punteggi assurdi in fisica non ti considerano) del noto fisico e blogger di origine cinese Steve Hsu (Caltech e Harvard). ^Video of Google talk on Cognitive Genomics#http://infoproc.blogspot.com/2011/08/this-is-video-of-talk-i-gave-at-google.html^ ("le basi genetiche dell'intelligenza"). Steve Hsu (come poi centinaia di altri studiosi in quella che chiamano in modo elegante "Cognitive Genomics") riporta due risultati ormai stabiliti su cui il consenso scientifico è lo stesso che quello sul fatto che la terra è rotonda 1) ^il QI è per un 70% circa genetico#http://infoproc.blogspot.com/2011/08/google-genetics-and-intelligence.html^ , è in prevalenza un fatto genetico, ci sono centinaia di studi su gemelli e adozioni che lo provano, non cambia molto con l'ambiente, ci vogliono circa 50 generazioni per vedere differenze significative in una popolazione. Non è vero, come ti insegnano ora a scuola, che se prendi dei bambini africani e li adotti poi in media cresceranno con lo stesso QI della famiglia di adozione...Il QI è un fatto genetico 2) l'esito nella vita in termini di successo professionale, occupazione, povertà, criminalità, figli illegittimi e divorzio... ^è correlato statisticamente in modo significativo con il quoziente di intelligenza#http://duende.uoregon.edu/~hsu/talks/ggoogle.pdf^ Prendendo i dati USA ad esempio i) tra chi ha un QI inferiore a 90 il 7% finisce in carcere, tra chi un QI superiore a 130 la percentuale è dello 0.1% ii) tra chi ha un QI inferiore a 80 il 30% è povero (con un reddito medio inferiore a 16 mila dollari), tra chi un QI superiore a 130 la percentuale è dello 2% ii) tra chi ha un QI inferiore a 80 il 32% ha figli illegittimi, tra chi un QI superiore a 130 la percentuale è solo del 2% ecc... Questi discorsi in ambito scientifico sono accettati tranquillamente, se fai una conferenza alla Google intitolata "Risultati di Genetica Cognitiva" tutto va bene. Se li trasferisci in termini di senso comune diventano esplosivi, perchè sui giornali e in TV e anche a scuola queste cose le negano furiosamente e ti paragonano subito ad Heinrich Himmler (che probabilmente non era così intelligente). William Shockley ebbe il Nobel per l'invenzione del transistor ed è uno dei geni scientifici del secolo, ma passati i 60 ^si dedicò al problema del QI e ne volle parlare in pubblico#http://en.wikipedia.org/wiki/William_Shockley^. Fu praticamente buttato fuori dall'università, chiamato hitleriano sui media e dovette girare con delle guardie del corpo negli ultimi anni Ma il quoziente di intelligenza medio è cruciale quindi per una società. Se in media ad esempio si riproducono di più i meno intelligenti una società peggiora. Un questore di Napoli commissionò uno studio per capire sociologicamente le ragioni del decadimento criminale della provincia di Napoli e venne fuori che le famiglie dei camorristi ed affiliati e in generale dei disgraziati facevano 3-4 figli e quelle dei laureati, professionisti, ingegneri, insegnanti, gente perbene insomma.... facevano solo un figlio in media....Ma l'effetto più devastante lo hai visto in America con l'immigrazione di milioni di messicani con un QI medio di 85-90 e di africani haiti, giamaica ed africa con un QI di 70-80 e altre popolazioni con QI basso che si riproducono più velocemente. Tutti i problemi attuali sociali dell'America sono correlati a questo (meno uno...) SE TU IMPORTI MILIONI DI PERSONE DA PAESI IN CUI IL QUOZIENTE DI INTELLIGENZA E' MOLTO PIU' BASSO, AVRAI POVERTà, CRIMINALITA', DISGREGAZIONE SOCIALE e FAMIGLIARE, DISOCCUPAZIONE... In Africa il quoziente di intelligenza medio è circa 70-75 ad esempio e se importi gente in media (ci sono eccezioni...) con scarsa "abilità cognitiva" importi dei problemi sociali, perchè è un fatto genetico che non cambia molto con l'educazione e l'ambiente e la scarsa intelligenza è correlata statisticamente con tutti i problemi sociali.. Poi all'altro estremo dello spettro hai un gruppo con QI medio di 115, una deviazione standard sopra la media degli europei, che sono gli askenazi, i quali continuano prevalentemente a sposarsi tra loro per cui lo mantengono. Gli askenazi dominano le leve economiche e soprattutto dominano la vita intellettuale e i mass media in modo quasi totale in America anche grazie al QI medio superiore, per cui pur essendo un 2-3% sono il 50% dei miliardari e il 70% della gente che conta a Los Angeles e New York in finanza e nei mass media e nel governo .... (Greenspan, Larry Summers, Ben Bernanke...)

 

  By: GZ on Domenica 16 Ottobre 2011 03:23

Jobs è stato un alternativo ad oltranza in tutto quindi ha voluto esserlo anche nelle cure mediche...Lo è stato anche nell'educazione della figlia che non gli rivolgeva più la parola... -------- Per la precisione Steve Jobs ha negato per vent'anni di essere il padre testimoniando in tribunale di essere sterile, cioè mentendo perchè come noto poi ha avuto due o tre figli. Quindi più che "alternativo" sembra sia sia comportato da stronzo. Il motivo per cui forse non parlava con questa figlia è quindi che ha fatto finta, mentendo pure, di non essere suo padre Steve Jobs con la Apple produce in Cina gadget come l'Ipad che costa da 300 a 800 dollari e il costo di produzione in Cina è di circa 10-15 dollari, ma spostando le fabbriche in Cina risparmia forse 5-10 dollari su un totole di 500 dollari medi di prezzo finale. Nelle fabbriche cinesi della Apple ci sono suicidi e condizioni di lavoro allucinanti, tipiche poi della Cina. Spostando le fabbriche in Cina però appunto guadagna altri 10 dollari di utile netto, su un valore aggiunto di 500 dollari, il che serve a far salire il prezzo in borsa. E' un benefattore di se stesso e dei suoi azionisti più che dell'America Io ho usato degli Apple quando ero a Booz Allen nei primi anni '90 ed erano carini, ma poi dato che costavano di più ed erano poco fungibili con il 90% dei programmi finanziari non li ho mai usati personalmente. Oggi uso Apple per alcune cose come musica e video e ho comprato Ipad e Iphone (rotto per via del cane e poi non più rimpiazzato il secondo e usato poco il primo). L'Ipod preso per il bimbo. Tutte cose carine e di ottima qualità, ma care, chi vuole spendere trova prodotti che fanno più o meno le stesse cose per meno. I prodotti Apple sono di lusso sostanzialmente. Steve Jobs ha creato una specie di Luois Vuitton o Armani dell'elettronica di consumo

 

  By: Gano* on Domenica 16 Ottobre 2011 00:16

Mia moglie che e' disegnatrice e grafica pubblicitaria usa il Mac e tutti nel suo settore lo usano. Dice che non potrebbe lavorare con un PC. Non saprei dire perche', visto che e' un campo in cui sono incompetente, ma una ragione deve esserci.

 

  By: baro on Domenica 16 Ottobre 2011 00:11

Fultra , non so perchè non ne ho mai avuti proprio per il principio opposto ... siccome dicono tutti che fa chic , cool , o fico che dir si voglia , non lo compro apposta ... per quel che devo fare io , cioe' leggere articoli su internet o premere buy su un tasto Invio , qualsiasi pc va bene ... ora si da il caso che un paio d'anni fa , mi avevan regalato un ipod shuffle mini , bellissimo leggerissimo etc , facile da usare , ma , l'inghippo ... se non scarichi Itunes non riesci a sentire nulla , ti rende complicato caricarci brani che scarichi in modo pirata (come fan tutti ormai ) , quindi tra questo e un normale lettore mp3 da tasca , preferisco quest'ultimo .... che costa anche meno